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Endorsement più o meno significativi

Marzo 10, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Ok, lo sappiamo: larghissima parte dello star system è o si dichiara democratico.

Nel campo, qualcuno sta col senatore del Vermont Bernie Sanders – il vecchio rivoluzionario (e non è davvero una novità che la rivoluzione la predichino i vecchi e non i giovani che al massimo si accodano più o meno entusiasti e comunque pronti a scomparire come neve al sole se il gioco dura troppo) – mentre il gruppone, alla fine indistinto, si schiera docilmente, gregge bene inquadrato, con Hillary.

I pochi divi repubblicani, proprio in quanto pochi, fanno più notizia.

Sappiamo già di Chuck Norris (Walker Texas Ranger) e del suo dichiararsi per il senatore Ted Cruz.

Abbiamo appreso di Arnold Schwarzenegger e del suo strano appoggio al governatore John Kasich.

Ora, mentre aspettiamo di conoscere la posizione di Robert Duvall e soprattutto di Clint Eastwood, due conservatori a tutto tondo e due veri ‘grandi’, ecco uscire allo scoperto un altro tra i premi Oscar GOP, John Voight (ai tempi, un numero uno e oggi noto purtroppo come ‘il padre di Angiolina Jolie’).

E dove si va a collocare?

Con Donald Trump, che nel suo endorsement definisce persona in grado di rispondere alle necessità attuali e future perché sincera e senza infingimenti, naturale, vera.

Uscendo dal seminato star system, ecco riapparire Carly Fiorina.

L’ex candidata – unica donna in corsa nel partito dell’elefante – ha partecipato a una manifestazione pro Ted Cruz, dichiarando di avere votato per lui nel suo Stato.

Ma tutte queste esternazioni, tutte queste simpatie, tutti questi abbracci, portano voti?

Spostano qualcosa?

O la gente li accetta distrattamente come cose in qualche modo dovute ma ininfluenti?

Solo folklore, alla fine?

Come altra volta ricordato, nel 1964, John Wayne, la cui fama e il cui prestigio erano enormi e al cui cospetto tutti i divi d’oggi, su questo piano e non solo, spariscono, sostenne a spada tratta Barry Goldwater.

Risultato?

Una delle peggiori sconfitte repubblicane di tutti i tempi.

Evviva!

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