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Della difficoltà per i candidati di affermarsi ovunque nelle Primarie

Febbraio 13, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Ove si escludano il Padre della Patria George Washington, il James Monroe del 1820 e i Capi dello Stato in cerca di un secondo mandato (e anche per loro, in qualche occasione – Jimmy Carter nel 1980, per dire – le complicazioni non sono mancate), da quando poi si vota da un oceano all’altro, un solo candidato è riuscito a vincere tutti i Caucus e tutte le Primarie (cinquantasei) messe in calendario dal partito di appartenenza: il democratico Al Gore nel 2000.
Impresa titanica che, ricorderete, non lo condusse infine alla Casa Bianca visto che, in una contrastata e contestata elezione novembrina, perse dal repubblicano George Walker Bush.
Questo per dire che aspettarsi oggi il ripetuto successo, che so?, di Pete Buttigieg o di Bernie Sanders (i due vincitori rispettivamente in Iowa e nel New Hampshire) è davvero impossibile.
Rappresentano – cosa che nel 2000 non è accaduto – i predetti (con loro, altri: Amy Klobuchar, Elizabeth Warren, Joe Biden almeno, aspettando Michael Bloomberg) posizioni, idee ed elettorati diversi.
È con tale consapevolezza che si deve guardare alle due consultazioni in casa Asinello immediatamente a venire: il Caucus del Nevada e le Primarie del South Carolina.
Consultazioni nelle quali proprio Sanders e Buttigieg (quest’ultimo in modo particolare), stando ai sondaggi e soprattutto considerando la composizione degli elettorati locali, con difficoltà potranno confermare le vincenti prestazioni.
(Peraltro, ben sappiamo che vincere fa vincere e può capitare che nei giorni che ci separano dal 22 e dal 29 del mese in corso le cose cambino).
Specificamente, nel Nevada (il primo Stato del West chiamato ad esprimersi appunto il 22), la componente latino americana è assai significativa così come (nell’indicato 29) quella afroamericana in South Carolina (il primo Stato del Sud invitato al voto).
Ci occuperemo nei giorni a seguire dei sondaggi in merito sempre ricordando che tali rilevazioni non sono (per carità) infallibili.
Tutt’altro.

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