Fondazione Italia Usa
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Staff
  • Eventi e news
  • Premio America
  • Elezioni USA
  • Amici della Fondazione
  • Come sostenerci
  • Master
  • Newsletter
  • Stati Uniti d’America
    • L’inno USA
    • Dichiarazione d’indipendenza
    • La costituzione USA
    • I presidenti USA
    • La geografia
    • La mappa degli USA
    • La storia
    • La cultura
    • Le istituzioni
    • L’economia
    • Bandiere
    • Dicono degli USA
  • Italiano
  • Menu Menu

Quando arriva il ciclone (elettoralmente parlando)

Aprile 29, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Vai a vedere (li conosci a memoria, per il vero e ovviamente ) i risultati elettorali delle presidenziali negli ultimi decenni dei singoli Stati.

Lasci da parte gli ‘swing’.

Cambiano spesso opinione e non è di questo che intendi parlare.

Guardi invece a granitici.

A quelli che, costi quello che costi, votano sempre o repubblicano o democratico, e basta.

Beh, anche questi Stati, sia pure raramente, vengono travolti.

Li fa deviare dal sentiero costantemente battuto un candidato straordinario, arrivato al momento giusto (puoi essere un crack ma se i tempi sono sbagliati…).

Dai Sessanta, due i casi sconquassanti.

Entrambi relativi a un Presidente in carica e in cerca di conferma.

Il primo concerne Lyndon Johnson.

Nel 1964, il texano ha modificato radicalmente la geopolitica USA.

Il Nord progressista che fino alle elezioni precedenti e da secoli votava repubblicano nella circostanza passò armi e bagagli all’asinello.

Il Sud da sempre conservatore e democratico  votò (solo in parte, tanto forte era il vento johnsoniano) per il GOP.

Grandissimo Presidente Lyndon, quanto alla politica interna.

Riconosciuto come tale dagli elettori nel predetto 1964.

Travolgente.

Esattamente vent’anni dopo, nel campo politico opposto, Ronald Reagan.

È in carica dal 1981 e ha fatto vedere di che pasta sia.

È un ciclone conservatore quello che scatena e nessuno può resistergli.

Che dire dei due poveri avversari (Barry Goldwater e Walter Mondale) seppelliti sotto un mare di voti a loro contrari se non che avevano scelto competitore e momento assolutamente sbagliati per correre?

Succederà una terza volta?

Certamente.

Ma non sappiamo quando.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-29 00:00:002019-04-29 00:00:00Quando arriva il ciclone (elettoralmente parlando)
Search Search

CHI SIAMO

La Fondazione Italia USA è un’istituzione indipendente, non-profit e non-partisan, nata per testimoniare l’amicizia tra gli italiani e il popolo americano.

CONTATTI

Via V. Veneto 108
00187 Roma, Italia

C.F. 97495210581

info @ italiausa.org

LINK UTILI

Contattaci

© Copyright -Fondazione Italia USA 2026, tutti i diritti riservati.Fondazione Italia USA è un marchio registrato. - powered by Enfold WordPress Theme
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Art. 1 legge 3/2019
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto