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XX anniversario della Fondazione Italia USA

Marzo 25, 2025/in Eventi e News/da CMDadmin

Quest’anno il 4 luglio 2025, Independence Day, ricorre il XX anniversario della costituzione della Fondazione Italia USA, nata il 4 luglio 2005.
Vent’anni in cinque minuti: abbiamo realizzato un video per ricordare le più importanti attività del passato, ma anche per guardare alla continuità del nostro impegno. Per promuovere l’amicizia tra Italia e Stati Uniti e per diffondere i nostri valori verso le nuove generazioni, perché è da loro che passa il futuro.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2025/03/20.jpg 851 1277 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2025-03-25 21:00:482025-03-26 20:21:26XX anniversario della Fondazione Italia USA

Alla Camera dei Deputati il Premio America della Fondazione Italia USA

Gennaio 17, 2025/in Eventi e News/da CMDadmin

La Fondazione Italia USA promuove ogni anno presso la Camera dei Deputati il Premio America, un riconoscimento di grande valore civile e istituzionale. Obiettivo del premio è riconoscere e stimolare iniziative ed opere volte a favorire i rapporti tra Europa e Stati Uniti d’America. Saranno quindi premiate alte personalità di chiara fama, di assoluta eccellenza nei rispettivi campi di interesse e attività, che si siano distinte per il loro operato ed abbiano raggiunto importanti risultati a favore dell’amicizia transatlantica. Tra i premiati delle scorse edizioni ricordiamo Andrea Bocelli, Carla Fendi, Gianni Letta, Carlo Cracco, Valentina Vezzali, Jean-Claude Trichet, Emanuele Filiberto di Savoia, José Manuel Barroso, Alberto Angela, Brunello Cucinelli, Bebe Vio, Mario Andretti, Enrico Vanzina, Silvio Garattini, Tony Renis, Anders Fogh Rasmussen, Manuel Agnelli, Jean Todt, Beatrice Venezi, Gianni Riotta, Edward Luttwak, Alan Friedman, Mario Moretti Polegato, Guillermo Mariotto, Max Biaggi, Laura Biagiotti, Joe Bastianich, José Maria Aznar, Bruno Vespa, Alessandro Benetton, Francesca Fagnani, Giovanni Allevi, Lucia Annunziata, Luca Cordero di Montezemolo, Paul Bremer, Ronn Moss, Alberta Ferretti, Christian De Sica, Ennio Morricone, Ilaria Capua, Umberto Veronesi, Renzo Arbore, Renato Balestra, Maria Grazia Cucinotta, Alain Elkann, Paolo Limiti, Gualtiero Marchesi, Paolo Mieli, Monica Maggioni, Paolo Nespoli. La XV edizione del Premio si terrà a Roma, presso la Camera dei Deputati, il prossimo 10 ottobre. Il premio consiste in un’opera esclusiva in argento, bronzo e palladio. E’ possibile sottoporre candidature per la premiazione, con una breve motivazione, inviando una email entro il 30 maggio 2025. Segnalazioni anonime o utilizzanti nickname non potranno essere prese in considerazione.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2025/01/DSC_7926-scaled.jpg 1707 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2025-01-17 12:00:522025-02-01 14:45:54Alla Camera dei Deputati il Premio America della Fondazione Italia USA

Intervista del segretario generale della Fondazione Italia USA Corrado Maria Daclon

Gennaio 8, 2025/in Eventi e News/da CMDadmin

Intervista del segretario generale della Fondazione Italia USA Corrado Maria Daclon alla rivista Opiniojuris. Riportiamo qui il testo del servizio.

• Quali sono gli obiettivi principali della Fondazione Italia USA e come si colloca nel panorama delle relazioni bilaterali tra i due Paesi?

La Fondazione Italia USA nasce per testimoniare l’amicizia tra gli italiani e il popolo americano. E’ un’istituzione indipendente e apartitica al di qua e al di là dell’Atlantico, che ha come finalità statutaria unicamente la promozione dell’amicizia tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America. Ha lo scopo di approfondire in Italia la cultura americana nelle sue mille sfaccettature, molto spesso deformata dai media e dagli stereotipi.

• Può raccontarci brevemente la genesi della Fondazione e cosa l’ha ispirata a fondarla?

Discutendo con alcuni amici ci siamo resi conto che non esisteva in Italia una istituzione che avesse come unico scopo l’amicizia tra i due Paesi. Vi erano tante associazioni e fondazioni per l’amicizia tra altre nazioni, dalla Cina a Cuba al Nicaragua e così via. A dire il vero la maggior parte di queste organizzazioni avevano come scopo l’amicizia con dittature, ma non esisteva una fondazione di amicizia con la più grande democrazia del mondo. Ne parlai anche con l’allora ambasciatore americano in Italia, Mel Sembler, che ci incoraggiò a andare avanti. Oggi fanno parte della Fondazione oltre 120 personalità tra i più importanti protagonisti del mondo della cultura, della diplomazia, del giornalismo, dell’arte, dell’imprenditoria, della moda, della scienza, diversi premi Nobel ed oltre 25 parlamentari di varie posizioni politiche. Secondo una ricerca Openpolis, la Fondazione Italia USA è tra i 5 più importanti think tank italiani.

• Come definirebbe oggi le relazioni tra Italia e Stati Uniti in termini geopolitici ed economici?

L’alleanza tra Italia e Stati Uniti è scritta nella storia, dal dopoguerra ad oggi. Questo sia dal profilo geopolitico visti i legami atlantici, sia dal profilo economico in particolare in questa fase così competitiva e dinamica per la geoeconomia mondiale.

• Ritiene che l’Italia possa trarre vantaggio da specifiche politiche economiche dell’amministrazione Trump?

Le nuove politiche dell’amministrazione americana vedranno come principali avversari economici anzitutto la Cina, oltre al Messico e altri Stati. Lo abbiamo visto seguendo le audizioni al Congresso per le conferme delle nomine delle posizioni più importanti tra cui il Segretario di Stato. La competizione con la Cina è in questo momento la prima emergenza americana, e l’Europa può aprire un proprio spazio in questo senso verso relazioni economiche specifiche. Ciò vale soprattutto per alcuni Paesi maggiormente legati agli USA come l’Italia.

• Quali sono i settori principali in cui i due Paesi possono rafforzare la cooperazione?

Più che rafforzare la collaborazione, direi che sarà necessario negoziare tariffe per gli scambi tra i due Paesi. Non esiste un atteggiamento univoco verso l’Europa, esistono rapporti bilaterali con gli USA e i singoli Stati. E il presidente Trump sin dal primo mandato ha utilizzato le tariffe e i dazi per negoziare con i vari Paesi europei.

• In che modo le politiche protezionistiche di Trump potrebbero influenzare i rapporti commerciali con l’Italia e l’Europa?

Come dicevo, dipende da quali sono le realtà contrapposte. Per alcuni Paesi europei che da tempo ma anche di recente si sono fatti interpreti di posizioni molto avverse al presidente Trump anche con attacchi personali da parte di esponenti di governo, penso alla Germania ad esempio, ritengo difficile che vi sia una corsia preferenziale di rapporti. Viceversa Paesi come l’Italia hanno sempre ribadito che al di là del presidente americano in carica, al di là del nostro Presidente del Consiglio in carica, la collaborazione è sempre stata improntata a lealtà e affinità.

• Le dichiarazioni di Trump su Groenlandia, Canada e Panama possono essere considerate delle provocazioni o no?

Dipende. Vedo non realistica nell’immediato l’annessione del Canada come 51° Stato, così come non credo sia semplice acquistare la Groenlandia che è animata da forti spiriti di indipendenza come indicano anche i sondaggi del referendum sull’autonomia dalla Danimarca. Diverso è il discorso di Panama, perché i cinesi gestiscono e controllano i porti di ingresso su entrambi i lati del canale, una circostanza che i trattati del 1977 non consentirebbero. Il primo trattato obbligava Panama a gestire il canale in modo neutrale, con prezzi non discriminatori, e consentiva agli Stati Uniti di difenderlo da qualsiasi minaccia che potesse interferire con la sua neutralità. Il secondo trattato trasferì il pieno controllo a Panama a partire dal 31 dicembre 1999, senza sostituire l’ampia disposizione del primo trattato che consentiva agli Stati Uniti di difendere questa risorsa militare ed economica cruciale. Dal punto di vista giuridico secondo molti esperti vi sono le basi per prendere atto di una violazione dei trattati e valutare quali iniziative intraprendere.

• Lo scrittore Simon Heffer in un articolo pubblicato su Telegraph ha paragonato Elon Musk a Rasputin. In che modo la politica di Trump può essere influenzata dal magnate sudafricano?

Personalmente ritengo che una forte personalità come Donald Trump, per quella che è la sua storia, difficilmente venga influenzata da altri, siano i suoi consiglieri o imprenditori o membri del suo gabinetto.

• A proposito di Musk, ci sono state molte polemiche a seguito dell’indiscrezione di Bloomberg sul presunto accordo tra il governo italiano e Starlink. Che idea si è fatto?

Dal profilo formale, se una controparte propone al governo un servizio esclusivo che nessun’altro è in grado di offrire, o una concessione di cui ha l’esclusività, viene a cadere l’esigenza di un bando di gara. La gara si realizza se vi sono diversi soggetti che offrono lo stesso prodotto o servizio, sa abbiamo una sola offerta possibile la gara non ha logica di essere. Sono stati molto più preoccupanti i tentativi attuati con gli accordi della cosiddetta “via della seta” volti ad affidare banche dati nazionali e gestione dei flussi di informazioni a Huawei, quindi al governo cinese. In tutta sincerità sarei molto più preoccupato di affidare i dati italiani alla Cina piuttosto che a una società americana, visto che l’Italia non dispone comunque di queste tecnologie e deve affidarsi comunque a un partner.

• In conclusione quali saranno le principali sfide geopolitiche che la presidenza Trump è chiamato ad affrontare?

La presidenza Trump come sappiamo si ispira a una dottrina che è completamente l’opposto di quella dei neocon, come ad esempio l’amministrazione Bush con gli interventi in Iraq, o anche amministrazioni democratiche come quella di Obama con le primavere arabe. “America First” non è solo uno slogan elettorale, è una dottrina che indica una forte concentrazione del focus geopolitico verso l’interno piuttosto che una espansione per esportare democrazia. Le azioni geopolitiche sono volte quindi verso quei Paesi che possono avere un impatto sulla società e sull’economia americana, come Messico, Canada, e primariamente Cina. Se nello Yemen o in Algeria o in Uzbekistan vi è un regime non democratico, salvo che non presenti conseguenze o rischi immediati per la sicurezza americana, di sicuro non verranno organizzate campagne militari per insediare un governo eletto dal popolo. I soldi dei contribuenti americani non verranno spesi per campagne militari fini a se stesse come nel passato. L’amministrazione Trump sarà emblematica del passaggio da una geopolitica degli spazi, quindi conquiste militari, a una geopolitica dei flussi, quelli economici e finanziari.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2025/01/daclon-screen7.jpg 823 1342 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2025-01-08 22:00:502025-02-07 14:22:51Intervista del segretario generale della Fondazione Italia USA Corrado Maria Daclon

I numeri del successo del master della Fondazione Italia USA

Dicembre 31, 2024/in Eventi e News/da CMDadmin

Il master della Fondazione Italia USA “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy” è uno dei più grandi successi didattici europei. Inaugurato nel 2022, ha visto una crescita annuale degli immatricolati con percentuali tra il 17 e il 33 per cento. Il master è stato scelto in tre anni da oltre 8500 studenti e studentesse, un numero senza eguali in Europa per questa tipologia di corso. Lo distinguono da altri percorsi accademici l’approccio flessibile allo studio, l’assoluta qualità innovativa della didattica, e l’autorevolezza e il rilievo di un panel di profilo internazionale formato da oltre 35 docenti. Il diploma del master è un biglietto da visita di eccellenza per ogni contesto lavorativo: neolaureati premiati dalla Fondazione Italia USA, borsisti Next Generation, rappresentanti di startup e piccole-medie imprese innovative, professionisti, manager, e tutti coloro che hanno aderito a questo progetto formativo unico ed esclusivo diventando parte di un risultato straordinario.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/12/dati-2024-4.jpg 661 1363 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-12-31 10:00:082025-01-07 11:13:40I numeri del successo del master della Fondazione Italia USA

Premio ANGI alla Fondazione Italia USA

Dicembre 4, 2024/in Eventi e News/da CMDadmin

La Fondazione Italia USA, rappresentata dal direttore esecutivo Catia Polidori e dal segretario generale Corrado Maria Daclon, ha ricevuto a Roma il Premio ANGI 2024, assegnato dalla Associazione Nazionale Giovani Innovatori, per l’impegno della Fondazione in favore dei giovani e dei progetti innovativi che la Fondazione sostiene attraverso il Premio America Giovani e il Premio America Innovazione.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/12/corrado-maria-daclon-DSC_3487-scaled.jpg 1707 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-12-04 15:00:452024-12-05 17:34:20Premio ANGI alla Fondazione Italia USA

Patrocinio dell’UNRIC per il master della Fondazione Italia USA

Novembre 28, 2024/in Eventi e News/da CMDadmin

Per i valori espressi nelle sue azioni formative, il master della Fondazione Italia USA “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy” ha ricevuto il patrocinio dell’UNRIC – United Nations Regional Information Centre.
Il principale compito di UNRIC, che ha sede a Bruxelles, è diffondere informazioni sull’ampio spettro di attività svolte dal sistema ONU e alimentare la consapevolezza e la conoscenza degli obiettivi delle Nazioni Unite attraverso aggiornamenti sulla sua struttura, gli obiettivi, i documenti principali, le agenzie affiliate, le opportunità di lavoro o tirocinio. Offre orientamento per chi desidera indirizzarsi a una carriera internazionale attraverso il Junior Professional Officer Programme (JPO) e il Young Professional Programme (YPP), quest’ultima una iniziativa per l’impiego che porta nuovi talenti nelle Nazioni Unite grazie ad un esame di ammissione a cadenza annuale.
Grazie alla partnership con l’UNRIC il master offre ai giovani nuove ulteriori opportunità per una crescita professionale in una dimensione internazionale e globale.

 

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/11/logo-unric3.png 874 960 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-11-28 19:30:362024-11-28 19:33:32Patrocinio dell’UNRIC per il master della Fondazione Italia USA

Rinnovato il bando per 200 borse di studio del master della Fondazione Italia USA

Novembre 7, 2024/in Eventi e News/da CMDadmin

La Fondazione Italia USA ha rinnovato per il 2025 il bando che offre 200 borse di studio Next Generation per il master online “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy”, allo scopo di sostenere concretamente i giovani nel loro ingresso nel mondo del lavoro globale e delle sfide internazionali. Il sito del master da cui presentare la candidatura è masteritaliausa.org, sezione Borse di Studio Next Generation. Il master è svolto in collaborazione con Agenzia ICE e GEDI Gruppo Editoriale che commissionano il project work, è diretto dall’ex ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca prof. Stefania Giannini, presieduto dall’ambasciatore Umberto Vattani, presidente della Venice International University, e si avvale di un panel didattico di prestigio internazionale formato da oltre 35 docenti. “Sono i giovani – ha indicato il ministro dell’Università Anna Maria Bernini nel suo messaggio agli studenti del master – che hanno il compito di immaginare e realizzare l’Italia del futuro. Auspico che questa esperienza formativa contribuisca a formare menti aperte, visionarie, coraggiose ed internazionali. Il Paese ha bisogno della vostra tenacia, del vostro entusiasmo e della vostra creatività”.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/carelliIMG_20231218_115643981-scaled.jpg 1920 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-11-07 10:00:252024-11-08 10:22:38Rinnovato il bando per 200 borse di studio del master della Fondazione Italia USA
Corrado Maria Daclon

La Fondazione Italia USA alla celebrazione dell’anniversario di Guglielmo Marconi

Ottobre 30, 2024/in Eventi e News/da CMDadmin

La Fondazione Italia USA, rappresentata dal segretario generale Corrado Maria Daclon, è intervenuta all’incontro promosso a Roma presso l’Università Unimarconi per celebrare il 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi. Sono intervenuti tra gli altri anche il ministro dell’Università, Anna Maria Bernini, il sottosegretario alla Cultura, Lucia Bergonzoni, il rettore Unimarconi, Marco Abate, il nipote dello scienziato Guglielmo Giovanelli Marconi, il console italiano a New York Fabrizio Di Michele, il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a New York, Fabio Finotti.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/daclon-DSC_8395-scaled.jpg 1704 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-30 13:00:222024-10-30 18:00:17La Fondazione Italia USA alla celebrazione dell’anniversario di Guglielmo Marconi

Studenti del master della Fondazione Italia USA al Premio America

Ottobre 7, 2024/in Eventi e News/da CMDadmin

Alla XIV edizione del Premio America della Fondazione Italia USA, tenutasi alla Camera dei Deputati il 4 ottobre 2024, ha partecipato una delegazione degli studenti vincitori della borsa di studio per il master della Fondazione “Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy”. Gli studenti, presentati al pubblico dall’on. Catia Polidori, direttore esecutivo della Fondazione Italia USA, hanno anche incontrato le personalità premiate: Simona Agnes, Max Biaggi, Helga Cossu, Alessandra Galloni, Guillermo Mariotto, Giorgio Moroder, Yvonne Sciò, Michael Spence, Walter Villadei, Antonella Viola.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/FR3_0348-scaled.jpg 1707 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-07 17:00:422024-10-30 19:25:33Studenti del master della Fondazione Italia USA al Premio America
Simona Agnes, Corrado Maria Daclon

Online il sito web del Premio America della Fondazione Italia USA

Ottobre 6, 2024/in Eventi e News/da CMDadmin

E’ online il sito web del Premio America premioamerica.org che contiene tutti i video e le photogallery delle edizioni del premio. La Fondazione Italia USA promuove ogni anno presso la Camera dei Deputati il Premio America, un riconoscimento di grande valore civile e istituzionale. Obiettivo del premio è riconoscere e stimolare iniziative ed opere volte a favorire i rapporti tra Europa e Stati Uniti d’America. Sono quindi premiate alte personalità di chiara fama, di assoluta eccellenza nei rispettivi campi di interesse e attività, che si siano distinte per il loro operato ed abbiano raggiunto importanti risultati a favore dell’amicizia transatlantica. Il premio è stato ideato nel 2008 dal segretario generale e fondatore della Fondazione, Corrado Maria Daclon, ed è giunto alla XIV edizione. Tra i premiati delle scorse edizioni ricordiamo Andrea Bocelli, Carla Fendi, Gianni Letta, Carlo Cracco, Valentina Vezzali, Jean-Claude Trichet, Emanuele Filiberto di Savoia, José Manuel Barroso, Alberto Angela, Max Biaggi, Brunello Cucinelli, Bebe Vio, Mario Andretti, Enrico Vanzina, Silvio Garattini, Tony Renis, Anders Fogh Rasmussen, Manuel Agnelli, Jean Todt, Beatrice Venezi, Gianni Riotta, Edward Luttwak, Alan Friedman, Mario Moretti Polegato, Laura Biagiotti, Joe Bastianich, José Maria Aznar, Bruno Vespa, Guillermo Mariotto, Alessandro Benetton, Francesca Fagnani, Giovanni Allevi, Lucia Annunziata, Luca Cordero di Montezemolo, Paul Bremer, Ronn Moss, Alberta Ferretti, Christian De Sica, Ennio Morricone, Ilaria Capua, Umberto Veronesi, Renzo Arbore, Renato Balestra, Maria Grazia Cucinotta, Alain Elkann, Paolo Limiti, Gualtiero Marchesi, Paolo Mieli, Monica Maggioni, Paolo Nespoli.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/simona-agnes-corrado-maria-daclon-1-scaled.jpg 1707 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-06 17:00:432024-10-07 08:46:19Online il sito web del Premio America della Fondazione Italia USA
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La Fondazione Italia USA è un’istituzione indipendente, non-profit e non-partisan, nata per testimoniare l’amicizia tra gli italiani e il popolo americano.

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