Un ticket Biden/Trump? Fantapolitica?
Ricordate Unity 08 e a seguire Americans Elect 2012, i due movimenti riformisti nati ovviamente in occasione delle campagne presidenziali del 2008 e del 2012?
Portavoce del primo, l’ottimo caratterista Sam Waterston?
Orbene, loro intento cercare e proporre il superamento delle contrapposizioni partitiche arrivando alla presentazione di un ticket necessariamente bipartisan.
Il riferimento storico era il duo datato 1864 Abraham Lincoln/Andrew Johnson – il primo Presidente repubblicano uscente e il secondo uno dei pochi democratici a quel mentre non secessionisti – il solo caso nel quale, dati i tempi (guerra civile ancora in corso), si era arrivati, fra l’altro vincendo le elezioni, a tanto.
Volendo a qualsiasi costo dare una mano al da ogni punto di vista vacillante Joe Biden, con molta fantasia e altrettanta buona volontà (ricorda gli antefatti ora narrati?), indicando come ha fatto quale suo Vice Donald Trump anziché Kamala Harris, ha pensato ad un ticket concordato che, vincente, preveda un suo primo biennio in carica e dopo le dimissioni il subentro nei restanti anni del rivale?
Cosa tocca inventarsi avendo ottant’anni per non unirsi al coro di quanti dannano Biden perché anziano!
12 luglio 2024

