La spada che pende sulla testa di Trump
Come altra volta scritto, mentre il partito democratico è sostanzialmente tutto schierato dietro Kamala Harris non altrettanto accade nel campo repubblicano. È pur vero – lo sappiamo dal 2015, quando Donald Trump dichiarò le proprie intenzioni – che il vecchio Grand Old Party come allora e in qualche parte oggi rappresentato lo ha considerato e considera una specie di corpo estraneo (del resto, è un ‘maverick’), ma certamente non ha fatto quasi nulla per raccogliere i consensi di quell’allincirca trenta per cento che ancora nelle Primarie gli preferiva Nikki Haley.
Una parte che anche il linguaggio dal tycoon usato (certo per galvanizzare i propri adepti) ha allontanato. Ritiene difatti che certi limiti non debbano essere valicati. È questa la spada che pende sulla testa del solo Capo dello Stato americano che pensi di poter imitare Grover Cleveland tornando ad esercitare il potere esecutivo dopo quattro anni di opposizione.
5 novembre 2024

