Fondazione Italia Usa
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Staff
  • Eventi e news
  • Premio America
  • Elezioni USA
  • Amici della Fondazione
  • Come sostenerci
  • Master
  • Newsletter
  • Stati Uniti d’America
    • L’inno USA
    • Dichiarazione d’indipendenza
    • La costituzione USA
    • I presidenti USA
    • La geografia
    • La mappa degli USA
    • La storia
    • La cultura
    • Le istituzioni
    • L’economia
    • Bandiere
    • Dicono degli USA
  • Italiano
  • Menu Menu

I finanziatori premono perché Biden si faccia da parte

Luglio 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“Dopo diversi giorni di lamentele silenziose trascorsi sperando che il Presidente Biden abbandonasse da solo la campagna di rielezione, molti ricchi finanziatori democratici cercano di prendere in mano la situazione”, riferisce il New York Times. “Utilizzando le proprie fortune sia come carota che come bastone, hanno intrapreso una serie di iniziative per fare pressione su Biden affinché rinunci alla posizione di vertice e contribuisca a gettare le basi per un candidato alternativo. Gli sforzi – alcuni coordinati, alcuni contrastanti e altri ancora nascenti – mettono in luce una notevole e crescente spaccatura tra la classe dei finanziatori del partito e i suoi portabandiera, spaccatura che potrebbe avere un impatto, indipendentemente dal fatto che i donatori influenzino o meno il voto di Biden”.

5 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/biden-02292020.jpg 682 1024 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-05 12:51:092024-07-05 12:51:11I finanziatori premono perché Biden si faccia da parte

Aumentano gli attacchi a Kamala Harris

Luglio 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

La vicepresidente Kamala Harris è stata in questi giorni oggetto di crescenti attacchi politici repubblicani e menzioni sui social media mentre crescono le speculazioni secondo cui potrebbe sostituire il presidente Biden nella lista democratica questo autunno. L’aumento delle accuse nei confronti della vicepresidente indica che i repubblicani credono che Biden potrebbe non rimanere nella corsa presidenziale del 2024 e che lei sia nella posizione migliore per assumere la nomina democratica qualora Biden si ritirasse.

5 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/kamala5656.jpg 624 943 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-05 12:48:142024-07-05 12:48:34Aumentano gli attacchi a Kamala Harris

Biden sotto assedio

Luglio 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Esponenti e congressisti democratici estremamente allarmati. Finanziatori in ritirata. I media fino al 27 giugno assolutamente amici che di colpo lo invitano a lasciare.
I sondaggi che annunciano la caduta libera. Il rivale che incredibilmente ma non troppo tace (la cosa più allarmante, probabilmente). Tutto vero e può darsi che alla fine debba cedere.
Ricordiamoci però che il soggetto di cui si parla è un tipo tosto, sopravvissuto a mille battaglie, morto (la prima volta addirittura nel 1987) e risorto in più circostanze politicamente parlando, e che il mantra che da decenni gira a suo riguardo è “Non scommettere mai contro Joe Biden!”

5 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/biden5e5a39efa963f_image.jpg 800 1200 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-05 12:47:002024-07-05 12:47:02Biden sotto assedio

248 anni fa la Dichiarazione di Indipendenza

Luglio 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Il 4 luglio del 1776 non è la data nella quale le colonie videro riconosciuta la loro esistenza. Accadde difatti il 3 settembre 1783 a Parigi, quando fu firmato il Trattato che poneva fine alla Guerra di Indipendenza.
Il 4 luglio 1776 non ricorda l’inizio della Guerra di Indipendenza in effetti cominciata il 19 aprile 1775, con la battaglia di Lexington.
Il 4 luglio non è data che riguardi la Costituzione americana che fu definita il 17 settembre 1787, ratificata da un sufficiente numero di Stati il 21 giugno 1788 ed entrò in vigore il 4 marzo 1789. Non è neppure la data nella quale il Congresso Continentale votò all’unanimità la separazione dalla Gran Bretagna. Cosa accaduta il 2 luglio 1776, due giorni prima.
È soltanto il giorno nel quale il testo concordato fu reso pubblico. È questo talmente vero che John Adams – uno dei Founding Fathers, poi primo Vice Presidente e successore di Washington – indirizzando la lettera alla moglie Abigail, letteralmente scriveva: “Il secondo giorno di luglio del 1776 sarà l’evento più memorabile della storia dell’America…”
Così va il mondo.

4 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/4-july.jpg 512 839 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-04 16:59:132024-07-04 16:59:16248 anni fa la Dichiarazione di Indipendenza

Altro segno di difficoltà di Biden

Luglio 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

La tanto attesa e strombazzata intervista di Joe Biden con George Stephanopolous, si spera destinata a dare il via al ritorno in auge del presidente in difficoltà, durerà appena quindici minuti. La durata breve è stata concordata nonostante i resoconti, anche dell’Associated Press dipingessero l’incontro come “prolungato”.
Biden – viene notato – ha partecipato a meno conferenze stampa e interviste rispetto a qualsiasi altro degli ultimi sette presidenti a questo punto del loro mandato!

4 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/biden-brandon-1.jpg 375 717 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-04 12:58:442024-07-04 07:59:51Altro segno di difficoltà di Biden

I democratici iniziano a radunarsi attorno a Kamala Harris

Luglio 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Stando al Washington Post: “Mentre il presidente Biden continua a chiedersi se debba o meno porre fine al suo tentativo di candidarsi per un secondo mandato, ci sono segnali crescenti che molti nel Partito Democratico siano disposti ad accettare l’idea della vicepresidente Harris al vertice del loro ticket presidenziale, un cambiamento significativo”. Aggiunge il Los Angeles Times che “Il leader della minoranza alla Camera Hakeem Jeffries sta segnalando ai deputati democratici che Harris sarebbe l’opzione migliore per guidare il ticket se Biden scegliesse di farsi da parte.
Nella settimana successiva al disastroso dibattito di Biden, Harris ha ricevuto più attenzione che in qualsiasi momento dai suoi primi, difficili giorni come numero due. I sondaggi e l’infrastruttura del partito le danno un vantaggio rispetto ad altri possibili sostituti di Biden, se questi dovesse scegliere di abbandonare la corsa contro l’ex presidente Trump”.

4 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/kamala-901535648.jpg 1800 2400 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-04 12:55:142024-07-04 07:59:43I democratici iniziano a radunarsi attorno a Kamala Harris

Oggi è un 4 luglio di riflessione per Biden!

Luglio 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Il New York Times scrive che il presidente USA Joe Biden avrebbe ammesso con un confidente di stare valutando un eventuale ritiro dalle presidenziali. La Casa Bianca ha subito smentito. Non è la prima volta che il quotidiano newyorkese sembra sposare la campagna di chi, nel campo democratico, vorrebbe un cambio di candidato.

“Se mi sono quasi addormentato sul palco, è perché nelle ultime due settimane ho fatto il giro del mondo un paio di volte” ha detto Biden, cercando di spiegare la sua pessima performance al dibattito televisivo con Donald Trump sulla CNN. Un dibattito che ha prodotto profondo disagio nel partito e alcune richieste pubbliche perché l’attuale inquilino della Casa Bianca passi la mano.

I sondaggi sono impietosi: Kamala Harris, Michelle Obama (che ha già detto di non voler scendere in campo) o il governatore della California Gavin Newson farebbero tutti meglio di lui contro Trump. Il margine di vantaggio dello sfidante repubblicano sta crescendo. Il presidente lo sa, ed ha tentato di serrare i ranghi, facendo alcune apparizioni a sorpresa.

Alcuni tenori democratici, come l’ex presidente Obama, sono intervenuti a dargli manforte, ma anche i suoi difensori hanno dovuto ammettere le difficoltà. Tra gli eletti democratici fino ad ora pochi si sono esposti (fra loro, importante personaggio, Jim Clyburn) chiedendo al presidente di rinunciare al tentativo di rielezione, ma venticinque sarebbero pronti ad uscire allo scoperto, scrivono i giornali.

4 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/biden-000.jpg 774 1160 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-04 12:53:002024-07-04 07:59:34Oggi è un 4 luglio di riflessione per Biden!

Abraham Lincoln? Woodrow Wilson?

Luglio 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Elettoralmente parlando, Abraham Lincoln e Woodrow Wilson sono accumunati dal fatto di essere stati eletti a seguito e in conseguenza della crisi contingente dello schieramento opposto che, dividendosi, ha consentito loro di vincere pur avendo raccolto un numero decisamente inferiore di voti rispetto a quelli ottenuti dai rivali se sommati.
Nel 1860, Lincoln – il primo repubblicano ad arrivare allo scranno presidenziale – conquista infatti poco meno del quaranta per cento dei suffragi e in totale viene superato di circa trecentosessantamila voti popolari dai due democratici (John Breckinridge e Stephen Douglas) tra loro oltre che con lui in battaglia.
Nel 2012, è l’addio al partito repubblicano – che ripropone l’uscente William Taft – dell’ex Presidente Theodore Roosevelt a fare in modo che il democratico Woodrow Wilson vinca comunque non raggiungendo in percentuale il quarantadue per cento e collezionando nel complesso all’incirca un milione e trecentomila voti in meno.

Orbene, se in America fosse stata in funzione la ‘Ley de lemas’ – semplicemente ‘Lema’ – Lincoln e Wilson sarebbero ricordati in poche righe tra gli sconfitti nei libri di storia.
Teorizzato da Jules Borély (‘Nouveau Système Electoral: Representation proportionelle de la majorité et des minorités’, Parigi, 1870) e appunto denominato ‘Lema’ nel Novecento nei Paesi dell’America Latina che lo adottarono (Argentina, Uruguay in particolare e Honduras), il sistema elettorale in questione avrebbe risolto le situazioni precedentemente illustrate con la vittoria di Stephen Douglas nel 1860 e Theodore Roosevelt nel 1912.
Prevedeva nell’ambito delle elezioni presidenziali difatti la ‘Ley de Lemas’
– che ogni partito potesse presentare più candidati
– che si verificasse quale schieramento avesse avuto più voti sommando quelli dei singoli
– che la carica andasse al candidato del movimento politico così vincente che avesse prevalso quanto a preferenze.

Per la necessaria completezza dell’informazione, non altrettanto si può dire nei casi altri americani nei quali, pur essendosi verificata una scissione, il partito che la subì vinse comunque l’elezione: in specie, nel 1948 quando i democratici prevalsero con Harry Truman benché J. Strom Thurmond fosse uscito a destra.

4 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/lincoln-mVLVgAAquv2.jpg 601 1024 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-04 12:50:172024-07-04 07:59:27Abraham Lincoln? Woodrow Wilson?

Un altro Rappresentante dem chiede a Biden di farsi da parte

Luglio 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Il deputato dell’Arizona Raúl Grijalva è diventato il secondo democratico alla Camera a chiedere al presidente Biden di lasciare la corsa, riferisce il New York Times.
Grijalva ha detto: “Se sarà lui il candidato, lo sosterrò, ma penso che questa sia un’opportunità per guardare altrove. Ciò che deve fare è assumersi la responsabilità di mantenere al partito quel posto e parte di quella responsabilità è uscire da questa corsa”.

4 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/biden-nevada-trump-buttigieg-bernie-donald-caucus-kmfs.jpg 853 1280 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-04 12:48:372024-07-04 07:59:19Un altro Rappresentante dem chiede a Biden di farsi da parte

Jim Clyburn sosterrebbe le ‘mini-primarie’ se Biden rinuncia

Luglio 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

L’assai autorevole rappresentante democratico del South Carolina Jim Clyburn, uno dei principali alleati di Joe Biden che gli deve la decisiva vittoria nella locale Primaria nel 2020, ha detto mercoledì che se il Presidente rinuncia alla candidatura si aspetta di vedere delle ‘mini-primarie’ prima della Convenzione nazionale democratica di agosto.
Una serie di confronti nel corso dei quali Kamala Harris e i Governatori democratici in lizza per i posti nel ticket del partito si esprimano.

4 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/biden-1148074310_jpg_0.jpg 800 1200 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-04 12:46:582024-07-04 16:05:54Jim Clyburn sosterrebbe le ‘mini-primarie’ se Biden rinuncia
Pagina 50 di 128«‹4849505152›»
Search Search

CHI SIAMO

La Fondazione Italia USA è un’istituzione indipendente, non-profit e non-partisan, nata per testimoniare l’amicizia tra gli italiani e il popolo americano.

CONTATTI

Via V. Veneto 108
00187 Roma, Italia

C.F. 97495210581

info @ italiausa.org

LINK UTILI

Contattaci

© Copyright -Fondazione Italia USA 2026, tutti i diritti riservati.Fondazione Italia USA è un marchio registrato. - powered by Enfold WordPress Theme
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Art. 1 legge 3/2019
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto