Fondazione Italia Usa
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Staff
  • Eventi e news
  • Premio America
  • Elezioni USA
  • Amici della Fondazione
  • Come sostenerci
  • Master
  • Newsletter
  • Stati Uniti d’America
    • L’inno USA
    • Dichiarazione d’indipendenza
    • La costituzione USA
    • I presidenti USA
    • La geografia
    • La mappa degli USA
    • La storia
    • La cultura
    • Le istituzioni
    • L’economia
    • Bandiere
    • Dicono degli USA
  • Italiano
  • Menu Menu

Gli indipendenti (ritenendo tale Bernie Sanders)

Marzo 15, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Nella lunga storia delle elezioni presidenziali americane, pochi – tra quelli comunque memorabili e trascurando le mille e mille pretese per così dire folkloristiche – gli indipendenti, davvero tali, candidati alla Executive Mansion.
Indipendenti in quanto autonomi rispetto ai movimenti politici di volta in volta dominanti e comunque non espressi da partiti e istanze minori.
O, invece, di contro, in corsa per la bisogna e cioè per la nomination in un ambito rispetto alle cui posizioni sono sostanzialmente estranei.
George Washington escluso (il Padre della Patria è stato il solo ‘vero’ indipendente a vincere e per due volte)…
come detto, da non considerare i tentativi di esponenti (spesso riciclati) di improvvisate cordate e coordinate…
nel Novecento, effettivamente indipendenti nel primo senso e per quanto nelle relative circostanze abbiano a volte messo insieme un improvvisato movimento a sostegno, vanno considerati
– Teddy Roosevelt nel 1912
– Henry Wallace nel 1948
– George Wallace nel 1968
– John Anderson nel 1980
– Ross Perot nel 1992
Roosevelt (l’unico capace, pur perdendo, di riscuotere uno storico risultato in termini di voti popolari e di Grandi Elettori) e Anderson usciti dal Grand Old Party dopo avere perso la nomination…
I due Wallace (su posizioni diametralmente opposte) dal partito democratico nel corso della campagna…
Perot nell’occasione citata senza nessuna, neppure neonata (il suo Reform Party lo affiancherà nel 1996), formazione.
Quanto agli indipendenti che, come Bernie Sanders nel 2016 ed oggi, hanno cercato di scardinare le resistenze degli establishment partitici per ottenerne il sostegno, da ricordare il Robert La Follette del 1912 battuto alla Convention tra i repubblicani (si candiderà poi come ‘progressista’ nel 1924)
e – lo considero tale io non credo trovando consensi – nelle fila dell’Asino, il Jesse Jackson anni Ottanta.
A ben vedere, sulla stessa strada tra i GOP il ‘libertariano’ (al punto di candidarsi una volta alla Casa Bianca proprio per il Libertarian Party) Ron Paul.
È – come indicato – un indipendente ‘vero’ in qualche modo in casa d’altri Bernie Sanders.
Tutta la sua carriera politica, tutte le sue idee nonché gli attuali comportamenti lo dimostrano.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-15 18:27:592020-03-15 18:27:59Gli indipendenti (ritenendo tale Bernie Sanders)
Search Search

CHI SIAMO

La Fondazione Italia USA è un’istituzione indipendente, non-profit e non-partisan, nata per testimoniare l’amicizia tra gli italiani e il popolo americano.

CONTATTI

Via V. Veneto 108
00187 Roma, Italia

C.F. 97495210581

info @ italiausa.org

LINK UTILI

Contattaci

© Copyright -Fondazione Italia USA 2026, tutti i diritti riservati.Fondazione Italia USA è un marchio registrato. - powered by Enfold WordPress Theme
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Art. 1 legge 3/2019
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto