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Jefferson, Thomas

Settembre 8, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Difficile anche per un vero e proprio Numero Uno quale era Thomas Jefferson arrivare alla Presidenza.

Un’impresa.

Per cominciare, leader dei Democratici Repubblicani, colui il quale aveva per primo ricoperto l’incarico di Segretario di Stato con George Washington, nelle elezioni del 1796 fu sconfitto davvero di misura – settantuno Grandi Elettori a sessantotto con la maggioranza assoluta fissata a settanta – dal contrapposto leader dei Federalisti (e, nei due mandati ricoperti dallo stesso Washington, Vice) John Adams.

A sua volta Vice Presidente (prima dell’adozione dell’Emendamento del 1804, non essendo previsto il ticket, chi otteneva la vittoria era Capo dello Stato mentre chi arrivava secondo, anche se – come nel caso – apparteneva ad un differente partito, esercitava la funzione vicaria), tornava alla carica nel 1800.

Incredibilmente, per quanto riuscisse a defenestrate Adams, si trovò ad affrontare un inaspettato rivale.

Teoricamente in corsa solo per la Vice Presidenza, Aaron Burr difatti otteneva nella circostanza il suo stesso numero di Grandi Elettori: settantatre.

Conseguente il trasferimento della nomina dal Collegio Elettorale alla Camera dei Rappresentanti.

Conseguente un ballottaggio che si protrarrà fino alla trentaseiesima votazione.

Prevarrà a questo punto il virginiano per il decisivo

appoggio di Alexander Hamilton.

In carica dal 4 marzo 1801, cercherà ed otterrà assai più facilmente un secondo mandato nelle elezioni del 1804.

Centosessantadue a quattordici i Grandi Elettori nell’occasione conquistati.

Arrivato al 1808, seguendo le orali disposizioni washingtoniane in merito al numero massimo (due) dei quadrienni da amministrare, non cercò una terza candidatura.

Talmente forte la sua presa sul partito Democratico Repubblicano e talmente grande la considerazione degli elettori nei suoi confronti che il candidato da lui proposto  – il Segretario di Stato James Madison – ottenne facilmente nomination e Presidenza.

Per la prima volta, un partito politico occupava lo scranno con due differenti suoi esponenti.

Due tra i Padri della Patria, certamente.

 

Da notare il fatto che Jefferson morirà esattamente nel giorno nel quale si celebrava il cinquantesimo anniversario della Dichiarazione di Indipendenza.

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