46 i Presidenti americani, 49 i Vice (?!?!)
Ricordato che per quanto l’elenco ufficiale riporti quarantasei Capi dello Stato le persone che hanno ricoperto l’incarico sono state quarantacinque (Grover Cleveland, eletto due volte non consecutivamente – nel 1884 e nel 1892 – come Trump spera gli accada, è considerato sia il ventiduesimo che il ventiquattresimo Presidente).
Rammentato che fino all’introduzione del Venticinquesimo Emendamento in data 1967 il Vicepresidente deceduto o dimissionario non veniva sostituito restando la carica vacante fino alla successiva elezione…
Il numero totale dei Vice è superiore a quello dei detentori del potere esecutivo perché
– Abraham Lincoln ha cambiato il designato alla carica nel secondo mandato
– altrettanto ha fatto il predetto Grover Cleveland impegnato nella terza campagna, quella della citata riconquista
– tre addirittura sono stati i Vice di Franklin Delano Roosevelt non per niente eletto in quattro circostanze.
Il caso Gerald Ford, anche da questo punto di vista (si tratta ovviamente del solo Presidente arrivato a White House senza essere stato eletto, a seguito della dimissioni prima del Vice in carica, cui era subentrato applicandosi per la prima volta il disposto del ricordato Emendamento del 1967, e poi del titolare) è specifico perché, contrariamente agli otto suoi predecessori nella successione, tutti in seguito governanti senza vicario, a propria volta, nominò un Vice.
Dato il recente attentato a Trump, faccio notare che nessun Vicepresidente è stato assassinato e che i nove subentrati – otto mortis causa e uno per le dimissioni sopra indicate – hanno tutti portato a termine il mandato ricevuto in eredità.
16 luglio 2024

