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Harris intensificherà i messaggi negativi contro Trump

Ottobre 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“La campagna della vicepresidente Kamala Harris sta pianificando di attaccare in modo più aggressivo l’ex presidente Donald Trump nelle ultime settimane prima delle elezioni di novembre, una nuova fase volta a cercare di convincere il piccolo numero di elettori indecisi a schierarsi dalla sua parte”, riporta la NBC News.
“Il cambiamento è guidato, in parte, dai dati interni della campagna che mostrano che un messaggio più duro contro Trump potrebbe convincere alcuni americani ancora indecisi a sostenere Harris… Lo sforzo è destinato a includere nuovi annunci e un linguaggio più duro nel percorso della campagna che evidenzia le azioni passate di Trump e la
retorica che i funzionari di Harris sperano possa dissuadere questi elettori dal sostenere l’ex presidente”.

5 ottobre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/kamala-1267247358_7.jpg 800 1200 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-05 20:46:082024-10-05 20:46:09Harris intensificherà i messaggi negativi contro Trump

Trump ha un vantaggio in Florida

Ottobre 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Un nuovo sondaggio del Napolitan News Service in Florida rileva che Donald Trump è in vantaggio su Kamala Harris, con il 50 per cento contro il 48 per cento. Secondo il Silver Bulletin. “Ad oggi, il nostro modello dà a Kamala Harris una probabilità del 21 per cento di vincere i 30 voti elettorali della Florida. Ora, una probabilità su cinque non è male, ma non è neanche eccezionale. Per dare un’idea, questo scenario è probabile quanto la vittoria di Harris in Alaska. Quindi, diciamolo chiaramente: Harris è decisamente la sfavorita qui. Ci sono tuttavia alcune cose che rendono la gara più interessante di quanto la probabilità di vittoria del 21 per cento implicherebbe”.

4 ottobre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/florida.jpg 800 1245 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-04 12:48:302024-10-04 20:48:53Trump ha un vantaggio in Florida

Trump non sarebbe candidato se pensasse di aver perso nel 2020

Ottobre 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Donald Trump ha affermato che se pensasse di aver perso le elezioni presidenziali del 2020, non si ricandiderebbe, riporta la NBC News. Trump ha detto: “È stata un’elezione truccata. Dite a Kamala Harris che è per questo che lo sto facendo di nuovo. Se pensassi di aver perso, non lo rifarei. Sapete dove sarei? Proprio sulle spiagge di Monte Carlo o in qualche posto dove si fa una bella vita”.

4 ottobre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/Trump8_4_1.jpg 1330 1995 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-04 12:46:152024-10-04 20:48:58Trump non sarebbe candidato se pensasse di aver perso nel 2020

John Kennedy iscritto alla National Rifle Association

Ottobre 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Dwight Eisenhower? Un Generale. Ronald Reagan? Un guerrafondaio, no? Donald Trump? Come potrebbe non esserlo? OK, ma come la mettiamo con John Kennedy? L’icona della sinistra. Il pacifista? Come è possibile che il presidente della ‘Nuova Frontiera’ fosse iscritto alla NRA, la famigerata National Rifle Association che riunisce quei cattivoni che difendono l’uso e il porto libero delle armi negli USA? I dati ufficiali devono essere sicuramente sbagliati. Ovvio. E invece no!

4 ottobre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/kennedy-tyj5j565656.jpg 507 782 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-04 12:40:502024-10-04 20:49:04John Kennedy iscritto alla National Rifle Association

La distanza in giorni tra votazioni, nomina e insediamento

Ottobre 3, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

La distanza in giorni tra le votazioni degli Electors (il primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre dell’anno coincidente con il bisestile), – la nomina del Presidente ad opera del Collegio Elettorale formato dai predetti (il primo lunedì dopo il secondo mercoledì del successivo dicembre) e l’entrata in carica (Insediamento, dal 1937, il 20 gennaio del seguente anno a mezzogiorno, naturalmente, varia. Per dire, nel 2024 corrente, è di 41 giorni tra il 5 novembre e il 16 dicembre, 35 tra il 16 dicembre e il 20 gennaio e di 76 tra il 5 novembre e il 20 gennaio.

3 ottobre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/white-house-undergoes-renovations-while-trump-in-nj-scaled.jpg 1707 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-03 16:27:482024-10-03 16:27:50La distanza in giorni tra votazioni, nomina e insediamento

Quarta non wasp?!

Ottobre 3, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Se eletta, Kamala Harris sarebbe non solo la prima Signora ad abitare a White House ma anche la quarta non wasp. Tali – white, anglo-saxon e protestant – sono stati 43 suoi predecessori. Esclusi, nell’ordine, John Kennedy cattolico, Barack Obama nero, Joe Biden cattolico. 43 perché pur essendo se eletta la quarantasettesima persona ad occupare lo scranno, tra i predecessori Grover Cleveland è elencato due volte avendo governato con un intervallo non consecutivamente, restando peraltro naturalmente un unico individuo.

3 ottobre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/kamala-2024-e.jpg 422 704 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-03 16:25:062024-10-03 16:25:08Quarta non wasp?!

È il possibile dopo che deve preoccupare!

Ottobre 3, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Leggo continuamente a proposito di ogni e qualsiasi situazione internazionale di crisi che “nessuna svolta si avrà fino alle elezioni americane” et similia. Mai che si tenga conto di un grave problema i cui connotati ho già rivelato e qui nuovamente indico. Il 5 novembre negli Stati Uniti si vota, è vero. E se vince Kamala Harris, pressappoco, la continuità è garantita. Ma se vince Donald Trump cosa succede visto che dal 5 novembre sera fino al 20 gennaio a mezzogiorno il Presidente in carica resta comunque Joe Biden? Considerati gli infiniti contrasti non solo tra i due personaggi? Anche tra i partiti che rappresentano così come negli ultimi anni si sono arroventati?
Possiamo veramente credere che i 76 giorni seguenti il primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre saranno governati dal democratico senza corse in avanti per mettere in difficoltà il rivale e proporgli una successione irta di ostacoli, corse che se riguardanti il piano internazionale assolutamente ci riguarderebbero? Possiamo veramente credere che ove questo accadesse la situazione in America non diverrebbe conflittuale fin oltre i limiti e il mondo non si troverebbe in ancora maggiori difficoltà? Mi auguro che queste mie fondate preoccupazioni vengano smentite. Che, incredibilmente, le due tradizionalmente istituite commissioni teoricamente incaricate di trovare un modus vivendi civile riescano nell’intento. Me lo auguro. Fortemente dubitando.

3 ottobre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/white-housemaxresdefault.jpg 720 1280 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-03 16:23:262024-10-03 16:23:28È il possibile dopo che deve preoccupare!

Nel 2026 il 250° della Dichiarazione di Indipendenza

Ottobre 3, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Il Presidente eletto il prossimo 5 novembre 2024 guiderà le grandi, previste celebrazioni. Una ragione in più per vincere! Guardiamo ai, diciamo così, travagliati precedenti che quanto ai quattro inquilini della Executive Mansion di volta in volta in carica non parlano favorevolmente dato che per differenti ragioni nessuno tra loro fu successivamente confermato. Ciò detto ad introdurre l’argomento, come sanno anche i sassi (non però che in verità si tratti di una data in qualche modo ‘scelta’ dato che l’approvazione del Documento era avvenuta in una seduta del precedente 2 luglio 1776 – John Adams scrisse alla consorte Abigail proprio che quel giorno sarebbe passato alla storia – e che buona parte dei Founding Fathers lo firmarono ad agosto): l’anniversario della Dichiarazione di Indipendenza (‘Independence Day’, come definito dal 1791) cade il 4 del settimo mese dell’anno.

Nel giorno del Cinquantenario (4 luglio 1826) due gravi lutti colpirono la Nazione. Morirono difatti a poche ore di distanza l’uno dall’altro il secondo e il terzo Presidente, John Adams e Thomas Jefferson. In carica a Washington in quel momento John Quincy Adams, uno dei Capi dello Stato più discussi, sia perché il solo eletto dalla Camera dei Rappresentanti, sia per la feroce opposizione interna al partito che lo aveva espresso che con lui arrivò sostanzialmente alla dissoluzione.

Nel giorno del Centenario (4 luglio 1876) era in corso a Philadelphia la Centennial International Exhibition inaugurata per la bisogna il 10 maggio precedente alla presenza di Ulysses Grant – a propria volta, un Presidente assai discusso e in difficoltà – e dell’Imperatore del Brasile dom Pedro Il di Braganza.

In occasione del 150° (4 luglio 1926), fu inaugurato, sempre a Philadelphia, il ‘Sesquicentennial Stadium’, un importante impianto sportivo a forma di ferro di cavallo con tappeto erboso che arrivava ad ospitare 102mila spettatori. Molte le manifestazioni nella circostanza organizzate. Alla Casa Bianca in quel mentre Calvin Coolidge, succeduto a suo tempo mortis causa al predecessore Warren Harding.

I festeggiamenti per il Bicentenario (caduto il 4 luglio 1976 e celebrato alla presenza di Gerald Ford: l’unico arrivato allo scranno presidenziale senza essere stato personalmente eletto in quanto subentrato, a seguito di dimissioni dei due, prima al Vicepresidente Spiro Agnew e dipoi a Richard Nixon) ebbero inizio addirittura il primo giorno di aprile dell’anno precedente. Moltissimi gli eventi in programma e realizzati. Partecipe nientemeno che la Regina Elisabetta II. Giorni, quelli qui ricordati, di grande festa.

Naturalmente, in tutto il Paese, già si pensa al 4 luglio 2026, all’indicato 250°. A presiedere, lo ripeto, l’eletto il cui nome – considerati i precedenti sopra illustrati si arriva a comprendere la ragione della contrastatissima situazione che ha visto un inedito ritiro in corsa, quello di Joe Biden, due attentati a Donald Trump, una mai vista investitura dall’alto che ha portato una Signora, Kamala Harris, assolutamente non votata nei Caucus e nelle Primarie ad essere obbligatoriamente scelta dai democratici – sarà quasi certamente conosciuto il primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre del 2024, il 5 cioè. Quasi certamente, perché la ciliegina sulla torta.

3 ottobre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/declaration-independence.jpg 433 646 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-03 16:21:342024-10-03 16:21:36Nel 2026 il 250° della Dichiarazione di Indipendenza

Walz vs Vance

Ottobre 2, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Terminato l’atteso dibattito tra i due candidati alla Vicepresidenza l’esito del CNN instant poll: il 51 per cento ha visto prevalere il repubblicano JD Vance mentre il restante 49 per cento ha dichiarato che il democratico Tim Walz è stato più convincente.
Detto che un risultato del genere indica certamente una più accentuata prevalenza del Running Mate di Trump, a parte i temi trattati nei quali i due altro non hanno fatto che ribadire le posizioni note e un paio di dichiarazioni di pentimento per precedenti prese di posizione ora criticabili, sì può sostenere che Vance, come ci si aspettava, è stato molto più efficace e disinvolto del Governatore del Minnesota, non poche volte insicuro e tremebondo.
Ovviamente, nulla di veramente importante o, per carità, decisivo ai fini della votazione finale.

2 ottobre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/vance-debate.jpg 425 719 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-02 15:20:572024-10-02 15:20:59Walz vs Vance

Scambio di battute del giorno

Ottobre 2, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Donald Trump rispondendo ai giornalisti: Domanda: “Questa volta ti fidi del processo elettorale?” Risposta: “Te lo farò sapere tra circa 33 giorni!” Come si vede, in buona sostanza nulla di mutato da parte del tycoon quanto all’argomento fondamentale del quale si tratta.

2 ottobre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/10/trump-smile-sotu.jpg 675 1200 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-10-02 15:18:592024-10-02 15:19:04Scambio di battute del giorno
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