Fondazione Italia Usa
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Staff
  • Eventi e news
  • Premio America
  • Elezioni USA
  • Amici della Fondazione
  • Come sostenerci
  • Master
  • Newsletter
  • Stati Uniti d’America
    • L’inno USA
    • Dichiarazione d’indipendenza
    • La costituzione USA
    • I presidenti USA
    • La geografia
    • La mappa degli USA
    • La storia
    • La cultura
    • Le istituzioni
    • L’economia
    • Bandiere
    • Dicono degli USA
  • Italiano
  • Menu Menu

Kamala Harris ha messo Trump in un cul de sac

Agosto 23, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Come vede la situazione ed ipotizza il futuro l’analista Dan Balz: “Nella sua storia di candidato alla presidenza, Donald Trump non ha mai sperimentato nulla di simile a quanto accaduto il mese scorso. La vicepresidente Kamala Harris, una donna americana nera e indiana, l’ha spinto, maschio alfa bianco, ai margini del dibattito nazionale, negandogli la ribalta che desidera e che costantemente pretende. I democratici hanno concluso la loro elettrizzante convention nazionale giovedì sera con Harris come evento principale e lei ha pronunciato un discorso scolpito per mantenerla sulla cresta di un’onda che ha cambiato i contorni delle presidenziali. I democratici sono in gioco mentre l’ex presidente è in un cul de sac e non è chiaro se sappia cosa fare. Cercando di liberarsi da questo vincolo, Trump attinge da quello che un tempo era un collaudato manuale di trucchi che in passato aveva tenuto i suoi avversari in bilico e lui stesso al centro dell’attenzione. Ma mentre la campagna ora passa alla fase successiva, l’attenzione su di lui e su come tenterà di riacquistare il suo equilibrio sarà tanto o più importante della storia rispetto a come Harris affronterà la strada che lo attende”.

23 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/trump-rhky1mgkrkxcbxxz.jpg 467 730 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-23 15:24:352024-08-23 15:24:37Kamala Harris ha messo Trump in un cul de sac

Kamala Harris ha accettato la candidatura

Agosto 23, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

La vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris ha accettato la nomination democratica a Chicago giovedì, diventando così la candidata democratica ufficiale per le elezioni presidenziali di novembre. Ha promesso di “unire” gli americani intorno alle loro “più grandi ambizioni”. “A nome di americani come quelli con cui sono cresciuta, persone che lavorano duramente, seguono i loro sogni e si prendono cura l’uno dell’altro, a nome di tutti coloro le cui storie possono essere scritte solo nella più grande nazione del mondo, accetto la vostra candidatura a diventare presidente degli Stati Uniti”, ha detto Kamala Harris in un discorso rivolto a una folla acclamante.
L’elezione sarà un’opportunità per “tracciare un nuovo corso” per l’America e per “elevarci al di sopra dell’amarezza, del cinismo e delle battaglie (che ci hanno) divisi in passato”, ha aggiunto la Harris. “Sarò una presidente che ci unirà attorno alle più alte aspirazioni. Una leader che guiderà e ascolterà. Che sarà realista, pratica e di buon senso”, ha detto alla folla di delegati democratici. In seguito ha dichiarato nel suo discorso che, come presidente, punterà a una riduzione delle tasse per la classe media. La Harris, 59 anni, ha rimarcato che il suo avversario, il candidato repubblicano Donald Trump, non si preoccupa di chi rappresenta tale, importante segmento della società USA: “Invece dell’aumento delle imposte a cui pensa Trump, approveremo un taglio delle tasse per la classe media di cui beneficeranno più di cento milioni di americani”, ha detto la candidata ufficiale democratica nel suo discorso, senza fornire ulteriori dettagli.
L’attuale vicepresidente degli Stati Uniti ha sostenuto che il piano in materia del suo antagonista repubblicano servirà solo ad aumentare i prezzi. Trump ha minacciato di usare i dazi per ottenere quelli che definisce rapporti e accordi commerciali equi con altri Paesi. La candidata dem punta in sostanza a creare una contrapposizione con il suo avversario sulle politiche economiche di ampio respiro, in particolare su dazi e tasse. Non sono mancati i riferimenti alle due (principali) guerre in atto nel mondo, ovvero l’invasione dell’Ucraina da parte dei russi e quel che accade nella Striscia di Gaza. In merito all’aggressione di Mosca contro gli ucraini, Kamala Harris ha confermato che quando sarà “presidente, gli Stati Uniti resteranno più che mai accanto all’Ucraina e insieme alla NATO e ai nostri partner europei”.
Nel caso di ciò che accade a Gaza è entrata ancor più nel dettaglio: “Sono per il diritto di Israele di difendersi e mi assicurerò che abbia le risorse per farlo. Ma ora è il momento di un accordo per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Joe Biden e io stiamo lavorando per mettere fine alla guerra in modo che Israele sia sicuro, le sofferenze a Gaza finiscano e i palestinesi possano realizzare l’aspirazione per la loro autodeterminazione”. E in merito all’immigrazione, punto dolente a cui il suo rivale fa costantemente riferimento, l’ex giudice ha promesso di “correggere il sistema che è fallimentare”. E sull’avversario ha spiegato: “Donald Trump crede che un accordo sui confini danneggerebbe la sua campagna, cosicché ha ordinato ai suoi alleati al Congresso di bocciarlo”, ha detto. “Io mi rifiuto di fare politica con la nostra sicurezza”.
Una volta terminato il discorso più importante della sua carriera politica, durato circa 50 minuti, la Harris è stata raggiunta sul palco dal marito e dal candidato alla vicepresidenza Tim Walz con la moglie Gwen, tutti accolti da una pioggia di 100000 palloncini mentre suonano le note di “Freedom” di Beyoncé. Non è mancata, ovviamente, la replica del 78enne. “Kamala Harris avrebbe dovuto fare prima le cose che sostiene di voler fare ora, avrebbe potuto farle tre anni e mezzo fa”, ha commentato l’esponente repubblicano a caldo a un’emittente televisiva.

23 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/kamala-conv1.jpg 422 717 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-23 13:19:492024-08-23 13:19:50Kamala Harris ha accettato la candidatura

Quanto vale Kennedy guardando ai sondaggi

Agosto 23, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Secondo l’analista Nate Silver: “Nei sondaggi che testano la scheda elettorale sia con che senza RFK, che il nostro modello segue come parte dell’adeguamento che apporta la sua presenza sulla scheda elettorale, scopriamo che Trump perde una media di 3,0 punti quando si include Kennedy, e Harris perde 2,4 punti. In altre parole, prende più voti di Trump (circa il 55 percento) che di Harris (il 45 percento)… Dato che ora ha solo il 4 percento dei voti, se Trump riacquistasse il 55 percento di quei voti farebbe una differenza netta di soli 0,4 punti. E ci sono altre complicazioni. Una è che i sondaggi che includono RFK Jr. di solito includono anche altri candidati terzi, come Jill Stein e il libertario Chase Oliver. Alcuni dei voti di RFK andrebbero probabilmente a quei candidati, piuttosto che a uno dei candidati del partito principale.”

23 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/kennedy-5.jpg 500 716 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-23 13:17:592024-08-23 13:18:01Quanto vale Kennedy guardando ai sondaggi

Il peso del voto della casalinga di Boise, Idaho

Agosto 22, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Il romanesco “Ce siete o ce fate?”. Ecco l’espressione che mi viene alla mente sentendo e leggendo i commenti, immancabilmente, da oramai nove anni, uguali nel tono e nella sostanza, dei giornalisti conseguenti i comizi e gli interventi nei dibattiti di Donald Trump. Sostanzialmente, “ma quanto è maleducato, rissoso, sgraziato, inadatto e non all’altezza del ruolo questo parvenu. Impossibile che qualcuno, se non i ‘deplorables’ come li ha chiamati Hillary Clinton nel 2016, lo voti!”
Orbene, e dovrebbero saperlo benissimo- è per via del fatto che non lo dimostrano che mi ripeto il predetto “Ce siete o ce fate?” – perfino i raffinati inviati del New York Times e del Washington Post piuttosto che dei network (e a cascata dei dipendenti media europei), nelle ricordate circostanze, Donald Trump – e in genere un uomo politico sagace – non sta parlando con loro, non ha nessuna intenzione di ingraziarseli. In qualche buona misura, il contrario.
Nel caso, esprimendosi pubblicamente, si rivolge con i modi e i linguaggi che ritiene più efficaci in primo luogo ai propri sostenitori per confortarli, rafforzando il comune sentire.
Poi, a quanti, indecisi, possano per qualche verso e nel contesto convergere. Mai, per nessuna ragione, ai mille e mille che siano idealmente e politicamente schierati dall’altra parte.
Primi tra tutti i commentatori sopra indicati un cui improvviso apprezzamento lo preoccuperebbe grandemente. Si rendano finalmente conto queste sofferenti anime – “Cosa devono sopportare, Signora mia!?” – che il loro voto nuovaiorchese chic vale esattamente quanto quello della casalinga di Boise, Idaho, magari di origini basche, intenta nello stesso momento a spennare un pollo in vista della cena!

22 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/trump-back.jpg 396 597 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-22 14:43:502024-08-22 14:43:52Il peso del voto della casalinga di Boise, Idaho

Trump dice che sarà “cattivo” con Kamala Harris

Agosto 22, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Non che le annotazioni che seguono non siano verosimili dato il carattere del tycoon. Sono qui riportate però al fine di sottolineare un metodo perché nel testo si afferma che Trump avrebbe parlato con persone non identificate (un confidente, un consigliere, manca la postina…) la cui incontestata e non verificabile ‘testimonianza’ viene utilizzata per attaccarlo. “Donald Trump non ha intenzione di seguire i consigli dei suoi assistenti e limitarsi ai contrasti politici quando dibatte con Kamala Harris. Vuole renderlo personale”, riporta The Bulwark. Trump ha detto a un confidente: “Questo è semplicemente il mio modo di essere. Odio il mio avversario. Odio i miei avversari”. Ha aggiunto: “Hillary, Joe, Kamala. Non importa. Semplicemente li odio”. Con un altro consigliere, Trump è stato schietto riguardo alla sfida contro Harris: “Sarò cattivo”.

22 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/trump-3224244-image-a-58_1441555231875.jpg 423 634 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-22 14:42:012024-08-22 14:42:03Trump dice che sarà “cattivo” con Kamala Harris

Queste previsioni sul voto del 5 novembre…

Agosto 22, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Nel 1948, Gallup dava l’incumbent democratico Harry Truman per spacciato, indietro nei sondaggi da un minimo di cinque a un massimo di quindici punti rispetto al rivale repubblicano Thomas Dewey… Dal partito dell’Asino erano usciti a destra i Dixiecrats che presentavano J. Strom Thurmond e a sinistra i progressisti guidati da Henry Agard Wallace…
Nella situazione peggiore possibile, naturalmente, il missouriano vinse!

22 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/2024-fff.jpg 581 1029 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-22 14:39:242024-08-22 14:40:06Queste previsioni sul voto del 5 novembre…

L’entità dei finanziamenti è determinante?

Agosto 22, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Non c’è dubbio: l’avvento di Kamala Harris ha dato un notevolissimo slancio alla raccolta fondi del partito democratico. Un formidabile cambio di marcia rispetto al periodo precedente, quando addirittura non pochi grandi finanziatori avevano sospeso le donazioni nell’attesa dell’auspicato ritiro di Joe Biden. Harris e Walz dunque nuotano nell’oro.
Questo vuol dire che necessariamente la Vicepresidente scaraventata sul palcoscenico vincerà? Guardando ai precedenti si possono nutrire in merito non pochi dubbi.
Stando difatti ai dati ufficiali certificati il 31 ottobre 2016 (le urne si aprirono otto giorni dopo), Hillary Clinton aveva ricevuto finanziamenti per un totale di 690 milioni di dollari, ben più del doppio del rivale Donald Trump, fermo a 307. E sappiamo perfettamente come è andata a finire.

22 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/kamala-2024-f.jpg 437 650 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-22 14:38:002024-08-22 14:38:02L’entità dei finanziamenti è determinante?

La convention deve ringraziare Nancy Pelosi

Agosto 21, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

A dire del Wall Street Journal: “Mentre i democratici riempiono la convention di questa settimana con un rinnovato senso di ottimismo, c’è una persona a cui vanno attribuiti i bruschi cambiamenti nelle loro fortune politiche: Nancy Pelosi, l’ex speaker della Camera il cui lavoro per convincere il presidente Biden a ritirarsi ha ispirato un nuovo apprezzamento per il suo acume strategico da veterano del partito”. Pelosi dal canto suo ha affermato: “La convention è, ovviamente, diversa da quella concepita un mese fa, e sarà frequentata con entusiasmo”.

21 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/pelosiap_18158613657970.jpg 427 640 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-21 17:06:432024-08-21 13:07:17La convention deve ringraziare Nancy Pelosi

L’opposizione a Trump è la forza unificante per i dem

Agosto 21, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“Per la prima volta da molto tempo, i democratici hanno una candidata presidenziale in Kamala Harris di cui sono entusiasti. Ma non possono abbandonare Donald Trump. La memoria muscolare del partito e l’imperativo strategico di attaccarlo sono troppo forti”, riporta Politico. “E così, nei giorni di apertura della Convention Nazionale Democratica qui, questa celebrazione di Harris si è trasformata in un massacro dell’ex presidente.”

21 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/trump-shirt.jpg 406 626 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-21 17:05:252024-08-21 18:14:00L’opposizione a Trump è la forza unificante per i dem

Un miliardario dà a Trump altri 50 milioni

Agosto 21, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“Timothy Mellon, donatore di lunga data del Grand Old Party ed erede della fortuna bancaria dei Mellon, “ha donato 50 milioni di dollari a un super PAC pro-Trump a luglio, dopo altre due ingenti donazioni per sostenere l’ex presidente in questo ciclo”, riporta Politico. Ha donato 115 milioni di dollari al gruppo Make America Great Again Inc. dall’inizio del 2023. Ciò lo rende di gran lunga il più grande donatore dei super PAC che sostengono la candidatura di Donald Trump in questo ciclo”.

21 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/trump-4BqpVlberWd9EgFPZtcLiMQfyf2A9a6I9YchsjMeADBa08.jpg 1563 2501 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-21 12:38:152024-08-21 12:38:16Un miliardario dà a Trump altri 50 milioni
Pagina 30 di 128«‹2829303132›»
Search Search

CHI SIAMO

La Fondazione Italia USA è un’istituzione indipendente, non-profit e non-partisan, nata per testimoniare l’amicizia tra gli italiani e il popolo americano.

CONTATTI

Via V. Veneto 108
00187 Roma, Italia

C.F. 97495210581

info @ italiausa.org

LINK UTILI

Contattaci

© Copyright -Fondazione Italia USA 2026, tutti i diritti riservati.Fondazione Italia USA è un marchio registrato. - powered by Enfold WordPress Theme
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Art. 1 legge 3/2019
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto