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Gli Obama alla Convention

Agosto 21, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Dalle agenzie (decisamente schierate, come si vede). La speranza è tornata negli Stati Uniti con Kamala Harris e Tim Walz. Parola di chi con il concetto di ‘hope’ è diventato il primo presidente nero degli Stati Uniti e di chi è diventata la più carismatica First Lady americana, ancora oggi fonte d’ispirazione per milioni di persone: Barack e Michelle Obama. La coppia è tornata a Chicago infiammando la Convention democratica contrapponendo l’America di Harris – ottimista, diversificata, plurale, aperta, compassionevole – contro quella oscura, divisa e intrisa d’odio di Donald Trump. “Yes she can”, ha detto Barack dedicando ad Harris il suo iconico slogan, subito adottato dalla folla.
“Siamo pronti per la presidente Kamala Harris. È una persona che ha passato la vita a lottare per le persone che hanno bisogno di una voce”, ha sottolineato Obama tra gli applausi.
“Non abbiamo bisogno di altri quattro anni di caos”, ha poi detto attaccando Trump. E di ‘hope’ (speranza) ha parlato l’ex First Lady Michelle nel suo discorso acclamato dai delegati della Convention quanto se non di più di quello del marito. “Qualcosa di magico sta accadendo non solo in questo stadio ma fuori da qui. La speranza sta tornando”, ha detto definendo Harris “la mia ragazza”. “È più che pronta a diventare presidente. È una delle persone più qualificate ed esperte che hanno corso per la presidenza ed è quella che ha più dignità”, ha sottolineato. Nel frattempo Harris e Walz erano a Milwaukee, per un comizio, e si sono poi collegati in video con la Convention per ringraziare per la nomination ufficiale per la corsa alla Casa Bianca. Per la campagna democratica sono giornate di grandi successi se si considera non solo il buon andamento della della kermesse (con oltre 20 milioni di telespettatori che l’hanno seguita il primo giorno), ma anche la raccolta di quasi mezzo miliardo di dollari da quando il presidente Joe Biden ha abbandonato la corsa ad un secondo mandato presidenziale.

21 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/obama-conv.jpg 423 711 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-21 12:35:512024-08-21 12:36:24Gli Obama alla Convention

L’intervento di Bernie Sanders

Agosto 21, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Molto atteso a Chicago il discorso del senatore del Vermont Bernie Sanders, già candidato alle primarie democratiche nel 2016 e nel 2020 e che rappresenta l’ala sinistra del partito.
“Abbiamo bisogno di un’economia che funzioni per tutti noi, non solo per l’avidità dei miliardari. Dobbiamo sconfiggere Big Pharma e tagliare della metà i costi dei farmaci”, ha detto il senatore sul palco di Chicago, sottolineando di “non vedere l’ora di lavorare con Kamala e Tim per realizzare questo piano”.
Le nostre idee, ha incalzato Sanders, “non sono estremiste. Estremista è il Project 2025 di Donald Trump che vuole tagliare le tasse ai miliardari, tagliare l’assistenza sociale e quella sanitaria, permettere alle aziende che inquinano di distruggere il nostro pianeta. Questo è estremista e non permetteremo che accada”. Sanders ha pure aggiunto che “dobbiamo mettere fine all’orribile guerra a Gaza, serve un immediato cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi”.

21 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/sanders-GettyImages_1205412883_0.jpg 675 1200 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-21 12:34:032024-08-21 12:34:05L’intervento di Bernie Sanders

Harris, in precedenza del tutto negletta

Agosto 21, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Ipsos 19/21 luglio 2024: favorevoli 35 per cento. Big Village 14/18 agosto 2024: favorevoli 53 per cento. Questi – nel mentre la stampa e le televisioni, non solo americane ci mancherebbe, squarciata divinamente l’oscurità, la esaltano senza se e senza ma dimenticando quanto di negativo scritto e detto fino a ieri – i dati estremi relativi al gradimento tra i cittadini di Kamala Harris riportati da FiveThirthyEight praticamente nei giorni immediatamente precedenti il ritiro di Joe Biden e settantadue ore fa.
Detto che la prima valutazione citata era ovvia conseguenza della percezione da parte degli americani dell’operato in ben oltre tre anni di esercizio della carica vicaria, a cosa si deve l’inarrestabile e fortissimo aumento – diciotto punti! – in meno di un mese? Quali le eclatanti e necessariamente positive azioni politico amministrative messe in atto? Nessuna.
La sola novità consistendo nel fatto di avere ricevuto, quasi gli Stati Uniti fossero una monarchia assoluta, per via dinastica, il potere (così in effetti è, chi mai praticamente più guardando dal 21 luglio a Joe Biden se non come “al caro vecchietto”?). Un caso unico di ‘Bounce’ – incomparabile con qualsiasi precedente ‘rimbalzo’ usualmente coincidente con una Convention (e quella in corso a Chicago influirà vie più) – che resterà per sempre nella storia americana a prescindere dal risultato finale: prevalga o meno a novembre nelle urne.
“Che tu possa vivere in tempi interessanti” l’augurio vicino a una maledizione attribuito ai cinesi al quale stiamo dando – non solo per questi accadimenti a partire in specie dall’attentato del 13 luglio a Butler decisamente in ogni senso ‘americani’ ma anche – indubbiamente amplissimo seguito.

21 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/kamala-biden1.jpg 454 679 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-21 12:32:152024-08-21 12:32:16Harris, in precedenza del tutto negletta

Nicole Shanahan suggerisce che potrebbero abbandonare

Agosto 21, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Nicole Shanahan ha dichiarato al podcast Impact Theory che lei e Robert F. Kennedy Jr. devono scegliere se restare in gara o ritirarsi e unire le forze con quelle di Donald Trump per fermare Kamala Harris. Shanahan ha detto: “Non è una decisione facile”. Secondo Polimarket le probabilità che Kennedy si ritiri sono ora superiori al sessanta per cento.

21 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/shanahan.jpg 419 718 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-21 12:29:352024-08-21 12:29:37Nicole Shanahan suggerisce che potrebbero abbandonare

Spontaneità da Convention

Agosto 20, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Tutto estremamente spontaneo in Illinois alla Convention democratica. Ci mancherebbe… Nessuno di certo aveva preparato le centinaia di bandiere stile giapponese per Joe Biden sventolate mentre leggeva sui gobbi il discorso di un addolorato ma virile addio. Quando mai… Nessuno, per carità, aveva allestito le centinaia di cartelli inneggianti al partito spuntate all’improvviso, sorprendente, assolutamente non preordinato, apparire di Kamala Harris. Vile anche solo sospettarlo… Nessuno, poi, naturalmente – ed è definitivo – si era in precedenza sognato di indottrinare i partecipanti. Ricordo Henry Fonda, osservare da un piccolo televisore le traballanti immagini dei festeggiamenti all’annuncio, nel corso proprio di una Convention, della sua candidatura e tutto allegro dire “Queste spontanee manifestazioni di giubilo dureranno esattamente altri dieci minuti!”. Era ‘L’amaro sapore del potere’, correva il 1964 e l’autore della sceneggiatura era Gore Vidal, uno che conosceva bene il giro del fumo!

20 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/biden-conv-3.jpg 487 711 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-20 17:06:002024-08-20 15:06:34Spontaneità da Convention

Joe Biden e Hillary Clinton parlano a Chicago

Agosto 20, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Dalle agenzie: L’attuale presidente Joe Biden, salito sul palco della Convention dei democratici che si sta svolgendo a Chicago decisamente emozionato, ha detto che “non c’è posto negli Stati Uniti per la violenza politica. La democrazia ha prevalso e ora va mantenuta”. Biden ha poi aggiunto che “scegliere Kamala come vice presidente (nel 2020) è stata la migliore decisione della mia carriera”. “Amo il mio lavoro ma amo il mio Paese di più” ha detto Biden, Grazie a “Kamala e Tim il lavoro continuerà”. E “per loro sarò il miglior volontario che (Kamala e Tim) abbiano mai avuto”. Kamala Harris è poi salita sul palco insieme a Joe Biden al termine dell’intervento del presidente con un’ovazione da parte dei presenti alla convention.
“Nel 2016 è stato l’onore della mia vita accettare la nomination del nostro partito. Il futuro è qui: mi piacerebbe che mia madre e la madre di Kamala Harris fossero qui, ci direbbero continuare ad andare avanti”. Lo ha detto l’ex segretario di Stato USA Hillary Clinton intervenendo alla Convention. “Mandiamo Kamala Harris e Tim Walz alla Casa Bianca. Il progresso è possibile ma non garantito. Abbiamo una scelta: Kamala ha il carattere e l’esperienza per portaci avanti”, ha aggiunto l’ex first lady evidenziando come Harris ripristinerà l’aborto a livello nazionale.
Proseguendo il suo intervento, Clinton ha attaccato il candidato repubblicano alla Casa Bianca affermando che “a Donald Trump non interessa nessuno. Prende in giro Kamala Harris e la critica. Dobbiamo batterci per Kamala perché lei si batterà per noi. L’America ha bisogno che ognuno di noi si impegni per Harris perché non stiamo solo eleggendo un presidente ma stiamo spingendo in avanti l’America”. L’ex candidata dem alla presidenza ha aggiunto che “per i prossimi 78 giorni dobbiamo lavorare più sodo che mai: non ci distraiamo e non dobbiamo compiacerci”.

20 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/biden-conv-1.jpg 421 715 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-20 15:04:432024-08-20 15:04:45Joe Biden e Hillary Clinton parlano a Chicago

I dem cercano di squalificare Kennedy in Georgia

Agosto 20, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

L’Associated Press comunica: “I democratici che cercano di estromettere Robert F. Kennedy Jr. dalle elezioni di novembre in Georgia hanno detto a un giudice lunedì che il candidato indipendente alla presidenza deve essere squalificato perché l’indirizzo di New York da lui utilizzato nelle petizioni di accesso alle elezioni in Georgia è una ‘farsa’. Dimostrazione del fatto che una decisione presa la scorsa settimana da un tribunale di New York che ha stabilito che Kennedy non vive all’indirizzo nei sobborghi di New York City venga usata per attaccare l’accesso di Kennedy alle schede elettorali in altri stati. Il giudice ha stabilito che Kennedy non dovrebbe comparire sulle schede elettorali di New York, ma Kennedy sta pianificando un appello”

20 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/kennedy-jr1.jpg 489 756 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-20 15:01:582024-08-20 15:02:53I dem cercano di squalificare Kennedy in Georgia

Lo stato delle cose

Agosto 19, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Come già detto, la Democratic National Convention inizia a Chicago (decisamente negativi i precedenti storici e basti ricordare il 1968), Illinois. I lavori dureranno quattro giorni. Nella circostanza il partito dell’Asino adotterà la Platform, ovvero il programma elettorale. Contrariamente a quanto di norma accade (l’investitura ufficiale ha usualmente luogo a fine Convention) la Vicepresidente Kamala Harris ha già ottenuto la Nomination del partito il trascorso 2 agosto a seguito di una decisamente inedita votazione virtuale per appello nominale dei delegati della Convention. Nell’occasione Harris ha ricevuto 4.563 voti che ammontano al 99 per cento dei delegati stessi. Quasi tutti costoro (altra situazione senza riferimenti storici) erano stati in precedenza svincolati dall’impegno preso con il medesimo, a seguito di Caucus e Primarie, dopo la forzata rinuncia del Presidente Biden (la cui maggioranza era strablindata) alla candidatura.
Anche il compagno di cordata di Harris, il Governatore del Wisconsin Tim Walz, è stato anomalamente incardinato prima dei lavori congressuali. Il Comitato nazionale democratico (Democratic National Committee) ha deciso di effettuare il suddetto appello virtuale dei delegati per certificare i candidati alla Presidenza e alla carica vicaria prima della Convention nazionale ‘in presenza’ a causa delle preoccupazioni relative all’accesso alle schede elettorali negli Stati con scadenze anticipate.
In Ohio (difatti, per esempio e per fornire spiegazioni in merito), solo i candidati che avessero ricevuto l’investitura ufficiale di un partito prima del 7 agosto potevano essere ammessi al locale voto novembrino ed avendo i dem malaccortamente fissato la Convention al 19 questo non sarebbe loro stato possibile (anche se il candidato fosse rimasto Biden) perdendo conseguentemente ogni possibilità di conquistare i membri del Collegio Elettorale spettanti all’Ohio medesimo. Tale indubbia e inedita forzatura regolamentare offre naturalmente modo a Trump (che già sta parlando di “colpo di Stato” ai danni di Biden e indica come irregolare – si può discutere in merito – l’investitura di una persona che in proprio non ha conquistato neppure un delegato) di gridare all’inganno, al broglio, fornendo motivazioni legali per ricorsi sia a livello locale (in Ohio, certamente) che federale.

19 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/kamalaHarris-GettyImages-1211470180-scaled-1.jpg 1707 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-19 19:11:482024-08-19 19:16:23Lo stato delle cose

Quale il difficile futuro del Grand Old Party

Agosto 19, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Per la prima volta nella sua storia, il Partito Repubblicano ha dato la Nomination tre volte, per di più consecutivamente, alla stessa persona, Donald Trump. Snaturandosi, diventando altro da sé come ampiamente dimostrato dalle defezioni (i due Bush, Romney, Cheney e perfino Pence non hanno partecipato alla Convention di Milwaukee) mano mano riscontrate.
Ora, prescindendo dal risultato novembrino, come e in quale direzione possiamo pensare evolverà passato comunque il ciclone Trump il Grand Old Party?

19 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/bushes-1325_eca96dc5d7ca859e811f7904226a591e_nbcnews-ux-2880-1000.jpg 1000 1454 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-19 15:18:482024-08-19 15:18:50Quale il difficile futuro del Grand Old Party

Harris/Trump: il confronto entra nel vivo

Agosto 19, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Durerà fino a giovedì, negli Stati Uniti, la convention dei democratici, durante la quale verrà formalizzata la nomina di Kamala Harris a candidata alle presidenziali di novembre, così come quella a vicepresidente di Tim Walz. A Chicago la convention d’investitura si tiene sotto stretta sorveglianza. La 59enne democratica, dopo il ritiro dalla corsa alla Casa Bianca dell’attuale presidente Joe Biden ha riacceso le speranze di vittoria sul repubblicano Donald Trump. Dal canto suo Trump lancia un controprogramma alla Convention Dem. Lunedì ha in predicato un comizio con il suo vice JD Vance a York, in Pennsylvania, Stato in bilico dove si era già recato sabato: focus sull’economia. Nei giorni successivi la sua campagna prevede di evidenziare temi differenti, mentre il tycoon terrà raduni elettorali in altri swing states.
Tutto questo mentre Kamala Harris e il suo compagno di corsa, il governatore del Minnesota Tim Walz, vogliono mostrare il loro sostegno ai lavoratori e alle classi popolari. Venerdì Kamala Harris ha presentato un programma economico incentrato sulla classe media, con, ad esempio, la proposta di un assegno di natalità o di un assegno per l’acquisto di una casa.
Il candidato repubblicano, ben consapevole della posta in gioco, sabato è tornato in Pennsylvania, lo Stato in cui a luglio è stato compiuto un attentato contro di lui. “È pazza”, ha detto il 78enne miliardario della sua rivale, che ha anche definito “comunista”. La strategia dell’ex presidente, privato del suo miglior nemico dopo il ritiro di Joe Biden, è consistita finora soprattutto nel lanciare una serie di attacchi personali contro la sua avversaria, più giovane e in testa ai sondaggi. Attacchi culminati venerdì con nuovi strali: “Una convention truccata”, conseguenza di un “colpo di Stato contro Joe Biden”: queste le parole pronunciate da Trump alla vigilia della kermesse che incoronerà la nominee democratica. Nel suo comizio di venerdì sera in Pennsylvania, il tycoon ha contestato nuovamente la legittimità di Harris per essere entrata in gara senza un voto della base, dopo che Biden aveva stravinto le primarie.
Un argomento che potrebbe utilizzare per contestare l’esito delle elezioni, se dovesse perdere. Intanto, secondo il Partito democratico, almeno 50000 persone, fra delegati, volontari e sostenitori, sono attese a Chicago, la terza città più grande d’America, per una dimostrazione di unità ed entusiasmo fino a giovedì sera. L’evento sarà accompagnato da una forte presenza di addetti alla sicurezza, con non meno di 2500 agenti della polizia locale, mobilitati in un momento in cui l’attentato a Trump è ancora fresco nella mente di tutti.
I gruppi a sostegno dei palestinesi hanno programmato manifestazioni su larga scala per cercare di mettere al centro del dibattito la guerra a Gaza.
“La stragrande maggioranza dei manifestanti (…) è pacifica” e “vuole far sentire la propria voce, e noi la proteggeremo”, ha dichiarato domenica mattina alla CNN il governatore dell’Illinois J.B. Pritzker. Ma “se ci sono dei facinorosi, saranno arrestati e condannati”. Invece di investire su un presidente ottuagenario, impantanato in sondaggi insoddisfacenti, il Partito democratico ha puntato su una candidata che sta eguagliando o addirittura superando il suo rivale repubblicano nella maggior parte degli Stati chiave, decisivi in quelle che si preannunciano elezioni molto combattute. Domenica, un nuovo sondaggio del Washington Post/ABC News/Ipsos ha mostrato che la vicepresidente è leggermente in vantaggio nelle intenzioni di voto a livello nazionale (49% a 45%): sembrano finiti il malumore generale che circondava la candidatura di Biden e il panico causato dal fallimento del dibattito con Trump alla fine di giugno, che lo ha costretto a gettare la spugna. Sulle rive del lago Michigan, i pesi massimi del partito sono pronti a sostenere Kamala Harris, a cominciare dall’ex presidente Barack Obama e da sua moglie Michelle.
E ora molti Democratici affermano che l’inizio della campagna della vicepresidente ha riportato un senso di euforia, che ricorda la marcia verso la Casa Bianca del primo presidente afroamericano (affermazione non corretta: è un Kenyan American) degli Stati Uniti nel 2008. Ma toccherà a Joe Biden, lunedì sera, pronunciare quello che sarà il primo discorso importante della convention e una sorta di messaggio d’addio.
Il team della campagna promette che questo valzer finale, che segna la fine di mezzo secolo di politica per Biden, sarà tutt’altro che malinconico. Secondo un comunicato stampa, il presidente Biden elogerà i risultati del suo mandato. Soprattutto, chiederà di sostenere la vicepresidente “sottolineando la posta in gioco” delle elezioni, di fronte a un “presidente” (Trump) che non ha ammesso la sconfitta alle scorse presidenziali. Biden, secondo la CNN, potrebbe anche essere affiancato sul palco da Kamala Harris, in una messa in scena ricca di emozioni come quella che l’America ama. La presenza alla convention di Hillary Clinton, che Donald Trump ha sorprendentemente sconfitto nel 2016, però, potrebbe anche servire a ricordare ai democratici euforici la necessità di cautela.

19 agosto 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/08/poll-2024-3.jpg 415 713 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-08-19 15:16:232024-08-19 15:16:25Harris/Trump: il confronto entra nel vivo
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