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La maggioranza disapprova l’operato di Kamala Harris

Luglio 22, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

L’autorevole sito FiveThirthyEight propone in data 17 luglio un grafico che riguarda il giudizio degli americani a proposito dell’ operato della Vicepresidente Kamala Harris. Orbene, l’esito era il seguente:
disapprova 50,4 per cento
approva 38,6.
Vedremo a breve se la probabile investitura di Harris a candidata provocherà cambiamenti significativi.

22 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/KamalaHarris-e1597709450489.jpg 787 1400 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-22 12:56:372024-07-22 12:56:38La maggioranza disapprova l’operato di Kamala Harris

E adesso? Dopo la rinuncia di Joe Biden

Luglio 22, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Mille i problemi conseguenti. Mille le ipotesi. Pochissime le certezze. Forse, nessuna. Questo in sintesi il quadro conseguente il ritiro dalla corsa presidenziale di Joe Biden il 21 luglio 2024, giorno destinato a passare alla storia.
(Il quarantaseiesimo Capo dello Stato USA è il primo incumbent che si ritiri ad un punto tanto avanzato della campagna dato che sia Harry Truman che Lyndon Johnson, anch’essi democratici, l’hanno fatto rispettivamente nel 1952 e nel 1968 immediatamente dopo l’inizio delle Primarie).
A ben guardare, la più importante contestazione con implicazioni costituzionali messa in campo dai repubblicani prende il via dalle parole usate dallo stesso Biden nell’annunciare l’intenzione di uscire di scena.
Difatti – lo ha immediatamente eccepito Mike Johnson, lo Speaker della Camera dei Rappresentanti – come è possibile considerare idoneo a continuare ad esercitare il potere esecutivo un Capo dello Stato che si definisce “non adatto a candidarsi alla Presidenza”?
È sulla base di tale considerazione che non pochi ritengono – ove Biden non decidesse di dimettersi tagliando la testa al toro e consentendo alla Vicepresidente di succedergli immediatamente – necessario e non rinviabile l’avvio della complessa e difficile procedura prevista dal Venticinquesimo Emendamento entrato in vigore nel 1967 per la sostituzione dell’inquilino di White House.
Ciò detto (e non concesso senza combattere dai democratici), fra le altre considerazioni, per quanto ovviamente non esplicitata per evidenti ragioni elettorali, il fatto che alcuni dei più noti Governatori appartenenti al partito (quello della California Gavin Newsom e quella Michigan Gretchen Whitmer in particolare) si siano dichiarati indisponibili a contendere alla Vicepresidente Kamala Harris – a questo ruolo avviata, designata da Biden, dall’alto pertanto – la Nomination nella Convention in programma a Chicago dal 19 agosto, indica che invero ritengono molto difficile battere Donald Trump a novembre.
Ciò ancora detto, la corsa della Harris – una avversaria non prevista da Donald Trump la quale pone comunque qualche diverso problema – non pare per il momento raccogliere tutti i necessari consensi (della qual cosa è consapevole avendo dichiarato che intende lottare per arrivare all’investitura) perché, con riferimento alle personalità di spicco del partito, al momento, mentre i Clinton l’hanno esplicitamente adottata, altrettanto non hanno fatto, per dire, Nancy Pelosi e lo stesso Barack Obama.
E occorrerà verificare, cosa fondamentale, se i grandi finanziatori riapriranno i rubinetti da qualche tempo, in attesa degli eventi, chiusi.
Quanto agli attacchi degli avversari, ecco ad aprire le danze le parole che le ha dedicato il Running Mate repubblicano J. D. Vance: “Joe Biden è stato il peggior presidente della mia vita e Kamala Harris è stata lì con lui in ogni fase del suo cammino.
Negli ultimi quattro anni ha co-firmato le politiche di Biden sui confini aperti e sulle truffaldine politiche green che hanno fatto lievitare il costo degli alloggi e dei generi alimentari.
Lei è responsabile di tutti questi fallimenti e ha mentito per quasi quattro anni sulla capacità mentale di Biden, accollando alla nazione un presidente che non può svolgere il suo compito”.
Lasciando a successivi interventi ulteriori indispensabili approfondimenti, da osservatore neutrale, mi preoccupa grandemente il possibile fallimento della candidatura Harris perché sarebbe la seconda volta (come non ricordare Hillary Clinton?) che una Signora in gara per il massimo scranno viene respinta.
Al fine di evitare che questo accada, grandemente influirebbe la persona del candidato alla Vicepresidenza a lei nell’eventualità affiancato.
Difficile davvero, ma naturalmente non impossibile, calibrare un ticket altrettanto intelligente quanto è stato quello Biden/Harris che proponeva in primo piano un uomo bianco cattolico al quale faceva scorta una donna di razza mista a rappresentare le minoranze.
A chiudere momentaneamente, una constatazione per così dire numerica: l’eletto sarà comunque il quarantasettesimo Presidente, cosa che non sarebbe successa se un Joe Biden in corsa fosse stato confermato.

22 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/biden-2024-res.jpg 389 726 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-22 12:55:102024-07-22 12:55:12E adesso? Dopo la rinuncia di Joe Biden

I Clinton pare sostengano comunque Biden

Luglio 21, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

In una situazione in continuo movimento (certamente, non ci si annoia), mentre l’ex Presidente Bill Clinton e la consorte Hillary già Segretario di Stato hanno incoraggiato gli sponsor del partito ad appoggiare Joe Biden, la autorevole Senatrice democratica del Massachusetts Elizabeth Warren, come scrive il Wall Street Journal, “ha chiesto alla Vicepresidente Kamala Harris di diventare la candidata alla Casa Bianca nel caso in cui Biden si facesse da parte, ultima indicazione questa che i principali leader del partito stanno pianificando un futuro con un ticket diverso”.
Warren ha detto: “Se stai correndo contro un criminale condannato, allora un pubblico ministero come Kamala è davvero la persona giusta per sostenere quel caso”.
D’altra parte, il Washington Post annota e chiede: “La prima campagna presidenziale di Kamala Harris è stata un fallimento. È cambiata?”

21 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/clinton-f6-43e6-40f7-a21a-931306749ecf.jpg 696 1024 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-21 11:58:152024-07-21 11:58:17I Clinton pare sostengano comunque Biden

Trump ha pronto un piano di attacco per Kamala Harris

Luglio 21, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Lo staff elettorale di Donald Trump sta facendo un notevole sforzo per prepararsi ad attaccare Kamala Harris se il presidente Biden si facesse da parte come candidato democratico, ivi inclusa un’ondata di annunci incentrati sul suo passato nel suo attuale ufficio e in California”, riferisce in qualche modo allarmato il New York Times e non si vede perché una simile iniziativa non debba essere considerata del tutto normale nella situazione.
“Il team di Trump”, procede il foglio, “ha già preparato ricerche sulla signora e dossier simili su altri democratici che potrebbero diventare il candidato se Biden dovesse abbandonare la corsa. Ma il grosso dei preparativi finora si è concentrato sulla Vicepresidente compreso un recente sondaggio che mette alla prova le sue vulnerabilità in una competizione elettorale generale”.

21 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/trump-convention-55.jpg 485 875 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-21 11:56:462024-07-21 11:56:48Trump ha pronto un piano di attacco per Kamala Harris

La moglie di JD Vance affronta la reazione razzista

Luglio 20, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“La moglie del candidato repubblicano alla vicepresidenza JD Vance, Usha Chilukuri Vance, e i figli della coppia sono diventati il bersaglio di una reazione negativa per i loro antenati indiani”, riferisce ABC News. “Chilukuri Vance, figlia di immigrati indiani cresciuti a San Diego, così come il portavoce della Republican National Committee Harmeet Dhillon – che è sikh e indiano – si trovano ad affrontare l’odio anti-asiatico da parte di figure di estrema destra online.
Sembra che questa settimana siano aumentati i post in seguito alla nomina di Vance che lo criticavano per aver sposato qualcuno non bianco, esprimendo di conseguenza preoccupazioni per un afflusso di immigrati indiani e la cosiddetta cospirazione della Grande Sostituzione”.

20 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/vance-usha.jpg 504 708 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-20 19:19:052024-07-20 17:18:39La moglie di JD Vance affronta la reazione razzista

I democratici vanno avanti con l’appello virtuale

Luglio 20, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

NBC News: “Mentre crescono le richieste al presidente Joe Biden di farsi da parte e lasciare che un altro democratico guidi il partito alle elezioni di novembre contro l’ex presidente Donald Trump, il Comitato per le regole della Convenzione nazionale democratica ha tenuto un incontro virtuale in cui il messaggio ai delegati era, essenzialmente: ‘Tutto sta procedendo come previsto’. L’incontro è stato convocato per discutere i piani per una votazione per appello nominale virtuale per nominare formalmente Biden settimane prima della convenzione, ma non sono stati presi voti o decisioni. Invece, i leader del partito hanno utilizzato l’incontro per informare i quasi duecento membri del comitato sul processo attualmente pianificato come avevano già delineato in una lettera all’inizio di questa settimana”.

20 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/biden-old1.jpg 371 597 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-20 19:18:062024-07-20 17:18:24I democratici vanno avanti con l’appello virtuale

La citazione del giorno

Luglio 20, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“Le campagne presidenziali riguardano sempre il futuro. Joe Biden non ha una proposta futura. Il suo discorso è ‘Guarda il mio fantastico record’. A nessuno importa di questo.
Vogliono sapere cosa succederà domani. E, francamente, Biden non è equipaggiato né per la personalità né per l’età per essere assertivo al riguardo”. Così, lo stratega del Grand Old Party Mike Murphy, su Firing Line con Margaret Hoover.

20 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/biden-old-4.jpg 431 667 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-20 13:49:172024-07-20 13:49:18La citazione del giorno

Il ritiro dopo l’incontro con Netanhyau?

Luglio 20, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Joe Biden potrebbe attendere la visita del premier israeliano Benjamin Netanyahu a Washington in calendario mercoledì prossimo prima di decidere e annunciare un suo possibile ritiro dalla corsa alla Casa Bianca.
Lo riporta il New York Times citando alcuni consiglieri del presidente, secondo i quali Joe Biden non vuole dare soddisfazione a Netanyahu visti i loro rapporti tesi su Gaza.
Biden potrebbe incontrare lunedì Netanyahu alla Casa Bianca, salute del presidente USA permettendo. Il premier israeliano è poi atteso per un intervento al Congresso al mercoledì.

20 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/netanyahu-biden.jpg 504 715 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-20 13:47:152024-07-20 13:47:17Il ritiro dopo l’incontro con Netanhyau?

La consistenza elettorale del ticket Biden/Harris

Luglio 20, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Uno: Joe Biden. Il 4 gennaio 2008, l’allora concorrente alla Nomination democratica Senatore Joe Biden – 0,93 per cento il consenso popolare ottenuto nell’appena concluso Caucus dell’Iowa – annunciava il proprio ritiro dalla competizione. Il 22 agosto successivo, poco prima della Convention dell’Asino a Denver, il candidato oramai certo alla Executive Mansion Barack Obama lo includeva nel ticket al secondo posto. Come sarà confermato dall’andamento delle Primarie del 2020 – dopo Iowa, New Hampshire e Nevada era relegato al quarto rango nella conta dei delegati conquistati e fu l’intervento dell’establishment democratico a convincere prima del Supertuesday quasi tutti gli avversari non solo a ritirarsi ma ad appoggiarlo cambiando totalmente le carte in tavola – scarso in ogni circostanza il sostegno in voti, reale, non fortemente ‘pompato’, del futuro Presidente che vincerà infine la partita in una campagna elettorale sovrastata dalla pandemia che azzoppava il contendente repubblicano Donald Trump.
Due: Kamala Harris. Considerata nel precedente anno, in vista del 2020, per alcuni mesi una promettente aspirante alla Nomination democratica, una repentina caduta nei sondaggi d’opinione e una raccolta fondi fallimentare incapace di coprire le spese da sostenere nelle primarie, costringono la Senatrice a ritirare la propria candidatura presidenziale il 3 dicembre 2019. Nei mesi successivi, gli accadimenti sociali convincono l’establishment del partito a scegliere quale Running Mate di Joe Biden “l’unica politica afroamericana di sesso femminile dotata dell’esperienza necessaria”.
Tre: conclusione. Nell’uno come nell’altro caso, per quanto si sostenga che i due, separatamente e poi insieme, abbiano goduto del sostegno popolare ciò non corrisponde al vero se non allorquando per ragioni partitiche sono stati opportunamente scelti, collocati e fortemente sostenuti.

20 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/kamala-Harris-888.jpg 739 1437 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-20 13:44:482024-07-20 13:44:49La consistenza elettorale del ticket Biden/Harris

L’entourage di Biden assicura che rimarrà in corsa

Luglio 19, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Secondo NBC News, lo staff di Biden insiste che rimarrà in cima al ticket a novembre sostenendo in una nuova nota che gli elettori lo stanno ancora appoggiando nonostante le preoccupazioni per la sua età e che il partito non ha “nessun piano per un candidato alternativo”.
Dal promemoria messo in circolazione: “Mentre gli elettori menzionano costantemente l’età del presidente Biden quando vengono contattati, i nostri elettori target – sia quelli di riimpegno che quelli davvero indecisi – stanno ancora pianificando di votare per lui e chiariscono che il dibattito non ha influito sul loro impegno e che lo faranno”.

19 luglio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/07/biden-fired.jpg 529 793 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-07-19 19:29:082024-07-19 16:29:33L’entourage di Biden assicura che rimarrà in corsa
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