Fondazione Italia Usa
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Staff
  • Eventi e news
  • Premio America
  • Elezioni USA
  • Amici della Fondazione
  • Come sostenerci
  • Master
  • Newsletter
  • Stati Uniti d’America
    • L’inno USA
    • Dichiarazione d’indipendenza
    • La costituzione USA
    • I presidenti USA
    • La geografia
    • La mappa degli USA
    • La storia
    • La cultura
    • Le istituzioni
    • L’economia
    • Bandiere
    • Dicono degli USA
  • Italiano
  • Menu Menu

Gli elettori neri e il loro sostegno a Trump

Giugno 18, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Un sondaggio condotto da USA Today/Suffolk University tra gli elettori neri del Michigan ha rilevato che il settantanove per cento è totalmente in disaccordo sul fatto che le accuse penali a Trump abbiano aumentato il loro sostegno nei suoi confronti “perché lo vedono vittima di discriminazione e persecuzione da parte del sistema giudiziario”.
Solo il quindici per cento era d’accordo e il sei non aveva alcuna opinione.
Interessante il fatto che il cinquantacinque per cento degli intervistati ha dichiarato che l’affermazione era offensiva, rispetto al quarantuno che non l’ha fatto.

18 giugno 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/06/blacks-599dbf421e00002700c5f006.jpg 999 1778 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-06-18 11:57:472024-06-18 06:59:38Gli elettori neri e il loro sostegno a Trump

Perché Marco Rubio potrebbe cambiare residenza

Giugno 18, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“…Gli elettori si riuniranno nei rispettivi Stati e voteranno a scrutinio segreto per due persone, di cui almeno una non dev’essere un abitante del loro stesso Stato…”
Queste le specifiche parole della Costituzione americana che devono essere prese obbligatoriamente in considerazione dal partito repubblicano e da Donald Trump se davvero, come insistentemente si vocifera, intendono candidare alla Vicepresidenza il Senatore della Florida Marco Rubio.
Il perché è presto detto: avendo la propria sede legale nello Stato in questione anche il tycoon il ticket dai due formato non rispetterebbe colà il dettato predetto e non sarebbe ammesso. (Nel 2000, George Walker Bush e Dick Cheney erano entrambi residenti in Texas e per questo Cheney trasferì la propria sede ufficiale in Wyoming).
Tutto qui? Niente affatto, perché Rubio (contrariamente al ricordato ex Vice del secondo Bush) è, come ricordato Senatore e non pochi costituzionalisti si stanno chiedendo se una volta cambiata residenza, perse da Trump/Rubio le elezioni, potrebbe comunque restare alla Camera Alta.
Questo in ragione del fatto che appunto i Senatori devono costituzionalmente avere sede legale nello Stato che li elegge.
E’ pur vero che il testo della Carta in proposito richiede che la stessa sia nello Stato elettivo al momento nel quale il Laticlavio “viene eletto”.

18 giugno 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/06/rubio68257f0f6a706700f884-scaled.jpg 1706 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-06-18 11:55:442024-06-18 06:59:45Perché Marco Rubio potrebbe cambiare residenza

Biden ha nominato 201 giudici federali

Giugno 17, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Si tratta della maggior quantità delle nomine giudiziarie previste dall’Articolo III tra tutti i presidenti dai tempi di Ronald Reagan. I presidenti hanno nominato una media di centosettantatre giudici fino al 1° giugno del loro quarto anno di mandato. Al 1 giugno del suo quarto anno, Reagan aveva il minor numero di conferme con centotrentasette.
Il numero medio di giudici della Corte Suprema nominati è due. Quattro presidenti – George HW Bush, Bill Clinton, Barack Obama e Trump – ne hanno fatti due. George W. Bush non aveva nominato alcun giudice della Corte Suprema a questo punto della sua presidenza. Il numero medio di nominati alla Corte d’Appello degli Stati Uniti è trentadue. Trump è arrivato a cinquantuno e Reagan a venticinque. Il numero medio di nominati dalla Corte distrettuale degli Stati Uniti è centoquarantadue. Biden ne ha nominati centocinquantasei e Reagan il minor numero con centonove.

17 giugno 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/06/biden-healthcare-ad.jpg 1123 2000 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-06-17 18:52:102024-07-07 10:12:22Biden ha nominato 201 giudici federali

Problemi per Trump in un nuovo sondaggio?

Giugno 17, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Un nuovo sondaggio Politico/Ipsos rileva che il ventuno per cento di quanti si dichiarano elettori indipendenti “ha affermato che la condanna di Trump li rende meno propensi a sostenerlo e che questo è un fattore importante per orientare il loro voto”.
In un’elezione ravvicinata come quella in corso si prospetta, piccoli spostamenti tra gli elettori indipendenti e indecisi possono natura determinare il risultato.
“Eppure”, si opina “ci sono anche buone ragioni per credere che gli sforzi di Trump e dei suoi alleati per screditare l’accusa e la condanna abbiano messo in dubbio la validità del verdetto tra molte persone e limitato le potenziali ricadute per l’ex presidente dichiarato colpevole”.

17 giugno 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/06/Trump2_3571285b.jpg 387 620 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-06-17 18:50:142024-06-17 18:50:15Problemi per Trump in un nuovo sondaggio?

Lo stato delle cose riassunto dalle agenzie di stampa

Giugno 17, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Hollywood sfila al Peacock Theatre di Los Angeles in sostegno a Joe Biden: da George Clooney a Barbra Streisand passando per Julia Roberts, il parterre è da Oscar.
Il presidente affiancato dal suo ex capo Barack Obama e dal comico Jimmy Kimmel sul palco dà spettacolo, fra battute, scherzi ma anche momenti di estrema serietà. L’elefante nella stanza è Donald Trump, la cui vittoria sarebbe un pericolo.
“Le istituzioni contano. Guardate al 6 gennaio e a quello che dice ora sul fatto che ci sarà un bagno di sangue se non vincerà: è scandaloso”, ha detto Biden rispondendo al conduttore del popolare Jimmy Kimmel Show della Abc che lo ha stuzzicato con frecciatine sull’ex presidente, descritto come il “Giulio Cesare arancione”.
La Corte Suprema “non è mai stata fuori controllo come lo è oggi”: se Trump sarà eletto “probabilmente si troverà a nominare due giudici della Corte Suprema. E l’idea che possa scegliere altre due persone che fanno sventolare la bandiera al contrario è la cosa che fa più paura”, ha aggiunto Biden fra gli applausi.
Il riferimento è allo scandalo che ha travolto il giudice dell’alta corte Samuel Alito, che aveva una bandiera americana capovolta, usata dai sostenitori di Trump che hanno assaltato Capitol Hill sostenendo che le elezioni del 2020 fossero state “rubate”, nel giardino della sua abitazione prima dell’insediamento del presidente.
A Kimmel, che gli chiedeva se l’America soffrisse di “amnesia” su Trump – “un po’ come una colonscopia che si vuole dimenticare” -, il presidente ha detto ironico:
“Ricordatevi la pandemia. Aveva detto di non preoccuparsi, bastava iniettarsi solo un po’ di candeggina”.

“Il potere della Corte Suprema è determinato dalle elezioni. Quello a cui stiamo assistendo oggi è un prodotto del 2016. Speriamo di aver imparato al lezione: le elezioni contano”, ha rincarato la dose Obama, dicendosi “orgoglioso” del lavoro svolto dall’amministrazione Biden. L’ex presidente ha poi abilmente schivato la domanda provocatoria di Kimmel su chi, fra le sue figlie Malia e Sasha, sarebbe il presidente migliore. “Michelle ha inculcato loro che sarebbero pazze a scendere in politica”, ha detto Obama fra le risate del pubblico, incassando una pioggia di applausi anche quando ha commentato le parole di Trump che sostiene di aver fatto di più per gli afroamericani dai tempi di Abraham Lincoln. “Una cosa che ha fatto è farli sentire ancora meglio pensando al loro primo presidente afroamericano”, ha spiegato con il sorriso.

L’ex presidente sta di recente assumendo un ruolo più attivo nella campagna di Biden.
Durante la tappa a Los Angeles, oltre alla raccolta fondi, ha incontrato degli influencer, figure chiave per far avvicinare i giovani a Biden.
“Abbiamo bisogno di voi”, è stato il suo appello.
I giovani fra i 18 e i 29 anni hanno consegnato la vittoria a Biden nel 2020. L’entusiasmo però è andato sfumando negli ultimi quattro anni e il vantaggio di 25 punti percentuali che il presidente aveva su Trump fra i giovanissimi si è ridotto a soli 11 punti.

Mentre all’interno del teatro Hollywood si celebrava Biden, consentendogli di raccogliere 28 milioni di dollari, fuori decine di persone manifestavano per un cessate il fuoco a Gaza, accusando i presenti di avere “le mani sporche di sangue”.

Da parte sua Donald Trump, che a fine maggio è stato giudicato colpevole di falsificazioni contabili, sabato ha visitato una chiesa nera a Detroit per cercare di capitalizzare la recente erosione delle intenzioni di voto a favore dei democratici tra questa minoranza, dove ha dichiarato che “il truffatore Joe Biden non ha fatto nulla per voi, a parte le parole”. Detroit è la città più popolosa del Michigan, considerato uno “swing State”, uno Stato nel quale nessun candidato o partito ha un sostegno storico tale da assicurare i punti dello Stato stesso nel collegio elettorale.
Il candidato repubblicano ha poi partecipato a una convention che riunisce gli elettori dell’ala destra dei repubblicani e i sostenitori dell’assalto al Campidoglio del gennaio 2021.

In un discorso di 80 minuti, frequentemente interrotto da applausi, il candidato presidente ha inveito contro il programma di protezione del clima di Joe Biden, ha deriso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e ha citato ancora quella che ha definito “l’invasione di migranti del signor Biden”.

17 giugno 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/06/trump-3-cec01a97186d-FTC0728-TrumpRally001-scaled.jpg 1707 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-06-17 12:23:512024-06-17 06:26:02Lo stato delle cose riassunto dalle agenzie di stampa

Per Biden il successore nominerà due giudici della Corte Suprema

Giugno 17, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Joe Biden ha detto che si aspetta che il vincitore delle elezioni presidenziali avrà la possibilità di coprire due posti vacanti alla Corte Suprema (immagino, possibili dimissioni a parte, gli scongiuri dei componenti il consesso), una situazione che a suo modo di vedere sarebbe “una delle conseguenze più spaventose” se a farlo fosse il suo avversario repubblicano che avesse successo nella candidatura per un secondo mandato.

17 giugno 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/06/supreme-court-usa.jpg 1080 1920 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-06-17 12:21:522024-06-17 06:25:54Per Biden il successore nominerà due giudici della Corte Suprema

Robert Kennedy Jr. in difficoltà

Giugno 16, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Robert Kennedy Jr. ha raggiunto la soglia del quindici per cento richiesta per la partecipazione al dibattito della CNN in tre sondaggi. Ma ne serve un quarto.
Al riguardo Politico scrive “L’accesso alle urne resta un problema per Kennedy Jr. La CNN è ferma nell’insistere affinché i candidati partecipanti siano presenti al ballottaggio in un numero di stati sufficiente a ottenere teoricamente duecento settanta voti elettorali. La rete oggi nota che Kennedy è qualificato in sei stati che ne sommano fino a ottantanove cosa che non è in sintonia con le sue affermazioni secondo le quali è sulla buona strada per raggiungere i duecento settanta entro la fine dell’anno”.

16 giugno 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/06/kennedy-jr-1.jpg 413 625 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-06-16 11:11:292024-06-16 11:11:30Robert Kennedy Jr. in difficoltà

La quota di ‘Double Haters’ al massimo storico

Giugno 16, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Un nuovo sondaggio di Pew Research rileva che il venticinque per cento degli americani ha opinioni sfavorevoli sia nei confronti di Joe Biden che di Donald Trump: la percentuale più alta di ‘doppio odiatore’ in questa fase in una qualsiasi delle ultime dieci elezioni.
Secondo Axios: “Il blocco attentamente monitorato è quasi raddoppiato in termini di dimensioni dal 2020, rendendo la rivincita di Trump contro Biden di questo autunno l’elezione più temuta nella storia politica moderna”.

16 giugno 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/06/voteimage.jpg 349 620 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-06-16 11:09:562024-06-16 11:09:57La quota di ‘Double Haters’ al massimo storico

I migliori CEO si rivolgono di nuovo a Trump

Giugno 16, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“Quando Donald Trump vinse la presidenza nel 2016, i leader aziendali accorsero per incontrarlo, sperando di attenuare le sue politiche commerciali e la sua retorica populista, incoraggiando al contempo il suo programma fiscale e di deregolamentazione favorevole alle imprese”, riporta il Wall Street Journal.
“Stanno accorrendo per incontrarlo di nuovo. Da quando Trump ha sconfitto il suo ultimo avversario alle primarie repubblicane, altri grandi nomi del mondo della finanza si sono schierati con lui. Questa settimana, una serie di amministratori delegati lo ha ascoltato attentamente mentre prometteva ulteriori tagli fiscali e all’immigrazione. I dirigenti affermano che la loro volontà di ascoltare Trump deriva dalla frustrazione nei confronti del Presidente Biden, dalla crescente consapevolezza che Trump potrebbe vincere e dal desiderio di modellare l’agenda repubblicana prima delle elezioni, piuttosto che affrettarsi per farlo dopo. Molti di coloro che hanno preso le distanze da Trump in seguito alla rivolta in Campidoglio del 6 gennaio 2021 da parte dei sostenitori dell’ex Presidente hanno attenuato le loro critiche”.

16 giugno 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/06/nasdaq0952.jpg 1200 1800 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-06-16 11:08:422024-06-16 11:08:44I migliori CEO si rivolgono di nuovo a Trump

Le regole del confronto in programma il 27 giugno

Giugno 16, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Non ci saranno dichiarazioni di apertura. Biden e Trump avranno ciascuno due minuti per rispondere alle domande, seguiti da confutazioni di un minuto e risposte alle confutazioni.
Le luci rosse visibili ai candidati lampeggeranno quando avranno cinque secondi rimasti e diventeranno rosse fisse quando il tempo sarà scaduto.
E il microfono di ognuno dei due verrà silenziato quando non sarà il suo turno di parlare.
I candidati avranno una pausa durante due interruzioni pubblicitarie, secondo le regole di dibattito fornite dalla CNN alle campagne e riviste dal New York Times , ma sarà loro impedito di incontrarsi con i consulenti mentre non sono in onda.

16 giugno 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/06/debate-5-fe23c43942f7-XXX_09292020_PresidentialDebate_CLE_0005-scaled.jpg 1440 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-06-16 11:07:072024-06-16 11:07:09Le regole del confronto in programma il 27 giugno
Pagina 58 di 128«‹5657585960›»
Search Search

CHI SIAMO

La Fondazione Italia USA è un’istituzione indipendente, non-profit e non-partisan, nata per testimoniare l’amicizia tra gli italiani e il popolo americano.

CONTATTI

Via V. Veneto 108
00187 Roma, Italia

C.F. 97495210581

info @ italiausa.org

LINK UTILI

Contattaci

© Copyright -Fondazione Italia USA 2026, tutti i diritti riservati.Fondazione Italia USA è un marchio registrato. - powered by Enfold WordPress Theme
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a TikTok
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Art. 1 legge 3/2019
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto