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‘Favorite Son’

Maggio 6, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Fino a non poi molti anni fa, allorquando in particolare pochi ancora erano gli Stati che avevano programmato Caucus e Primarie, capitava che in qualche circostanza localmente venisse votato un ‘Favorite Son’, ovvero un esponente politico dello Stato stesso.
Il fine era quello di arrivare alla Convention, quivi sostenere nel primo ballottaggio il proprio uomo e poi contrattare con i ‘veri’ aspiranti alla nomination l’appoggio dalla seconda votazione in avanti.
Un pacchetto di delegati cospicuo o magari, al momento opportuno, determinante, poteva essere ‘venduto’ politicamente a caro prezzo. Una buona – anche se architettata e con differenti intenti – applicazione del meccanismo in campo democratico si ebbe nel 1964.
Il Presidente in carica Lyndon Johnson era (appariva? voleva apparire?) incerto rispetto alla possibilità di candidarsi.
Suo invero unico sfidante per la nomination il Governatore segregazionista dell’Alabama George Wallace.
Non intendendo Johnson avere politicamente a che fare con lui, negli Stati organizzati con Primarie nei quali quegli si presentava, gli contrappose per l’appunto un ‘Favorite Son’.
Nel Wisconsin, il Governatore John Reynolds.
In Ohio, l’enfant du pays Albert Porter. Nell’Indiana, il Governatore Matthew Welsh. Nel Maryland, il Rappresentante Daniel Brewster.
Wallace, sconfitto, si ritirò (quattro anni dopo correrà assai onorevolmente quanto a Stati vinti, cinque, e conseguenti Elettori, quarantasei, per un terzo partito).
E dalla seconda votazione della Convention i voti dei delegati dei predetti Stati conversero su un Johnson oramai ben deciso a correre e dipoi a novembre vincente ‘a valanga’.

6 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/johnson-lyndon.jpg 466 606 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-06 11:41:502024-05-06 06:55:49‘Favorite Son’

Quando il Texas ‘corse il rischio’ di tornare messicano  

Maggio 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Incredibile che se così fosse successo l’ex Governatore proprio dello Stato con la Stella Soliaria – George Walker Bush – non sarebbe diventato Presidente.
7 novembre 1916.
Si dubita in merito, ma Woodrow Wilson vince le Presidenziali e ottiene un secondo mandato.
4 marzo 1917.
Conseguentemente, di bel nuovo si insedia.
6 aprile 1917.
Gli Stati Uniti dichiarano ufficialmente guerra alla Germania.
È in questo lasso di tempo che i tedeschi – prospettandosi appunto l’ingresso degli Americani (del resto, abbondantemente provocati) nel conflitto – cercano di ottenere, esplicitandolo a febbraio 1917, il conforto del (se non una vera alleanza col) Messico.
Si tratta – guardando ai contenuti dell’iniziativa – di un inaccettabile attacco al dettato della cosiddetta Dottrina Monroe.
Quale difatti la contropartita fatta intravedere ai Messicani?
Nientemeno che una riappropriazione – a distanza di oltre ottant’anni, visto che si era reso indipendente nel 1836 – del Texas, quasi ad Alamo e a San Jacinto non si fosse combattuto.
E non invero solamente dello Stato della Stella Solitaria dato che dei ‘territori perduti’ (in cotal modo definiti) e recuperati avrebbero fatto parte anche New Mexico e Arizona.
Pesa oggi il Texas la bellezza di quaranta componenti il Collegio Elettorale.
Ne pesava trentadue e poi trentaquattro nel 2000 e nel 2004.
Allora, non fosse stato della partita perché messicano, le elezioni le avrebbero vinte Al Gore e John Kerry (essendo peraltro il secondo certamente escluso dalla Nomination se davvero Gore, vincente quattro anni prima, si fosse, come normalmente accade, ricandidato).

5 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/texas-flag-se-211p_6d0b95c1e400504315d15ccb5962f11a.jpg 1494 2500 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-05 10:58:332024-05-05 10:58:35Quando il Texas ‘corse il rischio’ di tornare messicano  

Personalità di rilievo: William T. Sherman

Maggio 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Militare, banchiere fallito, avvocato di scarso successo, William Tecumseh Sherman si illustrò grandemente nel corso della Guerra di Secessione.
Strategia e tattica vincenti, trionfi sul campo, il comando, la conquista di Atlanta (arrivata in un momento davvero importante visto che il partito repubblicano, che, nell’impasse precedente a tale accadimento, stava seriamente pensando di sostituire l’uscente Abraham Lincoln con John Fremont nella elezione presidenziale del 1864, dopo, si ricompattò attorno al capo della Stato in carica e lo ripropose), le ferite riportate, il fatto che nelle sue mani si arrendessero molte delle truppe nemiche ne facevano un candidato coi fiocchi alla Casa Bianca.
Celeberrimo, a questo riguardo, il suo perentorio rifiuto:
“Se mi darete la Nomination, rifiuterò la candidatura.
Se mi eleggerete, rifiuterò la carica!”
Porta il suo nome la più grande sequoia del Parco Nazionale dedicato a quel tipo di gigantesche piante in California.

5 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/sherman-w.jpg 422 712 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-05 10:57:242024-05-05 10:57:25Personalità di rilievo: William T. Sherman

I Presidenti: Andrew Johnson

Maggio 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

La scheda.
Nato nel 1808 a Raleigh (Carolina del Nord), iniziò una carriera politica che lo portò dapprima a Governatore del Tennessee e poi a Senatore.
Membro del Partito Democratico, fu l’unico Rappresentante degli Stati del Sud a non abbandonare il Congresso dell’Unione.
Scelto come Vicepresidente da Lincoln durante il suo secondo mandato, divenne Presidente in seguito al suo assassinio nel 1865.
Durante la sua amministrazione fu acquistata l’Alaska dalla Russia e fu favorita la colonizzazione dell’Ovest.
Ostaggio dell’ala più oltranzista dei nordisti, non riuscì a perseguire un concreto disegno di pacificazione con gli Stati meridionali.
Entrò per questo in conflitto con il Ministro della Guerra, il nordista radicale Stanton, arrivando a licenziarlo.
Per tale ragione i suoi avversari tentarono un procedimento di Impeachment contro di lui che tuttavia fallì.
Scaduto il mandato nel 1869, sia pure con qualche difficoltà, continuò la carriera politica in Senato.
Morì nel 1875 ad Elizabethton, in Tennessee.

5 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/Johnson-andrew.jpg 1080 1920 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-05 10:56:152024-05-05 10:56:16I Presidenti: Andrew Johnson

West Virginia: storia elettorale in occasione delle presidenziali

Maggio 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

1864: Repubblicano (Lincoln)
1868: Repubblicano (Grant)
1872: Repubblicano (Grant)
1876: Democratico (Tilden)
1880: Democratico (Hancock)
1884: Democratico (Cleveland)
1888: Democratico (Cleveland)
1892: Democratico (Cleveland)
1896: Repubblicano (McKinley)
1900: Repubblicano (McKinley)
1904: Repubblicano (T. Roosevelt)
1908: Repubblicano (Taft)
1912: Democratico (Wilson)
1916: Repubblicano (Hughes)
1920: Repubblicano (Harding)
1924: Repubblicano (Coolidge)
1928: Repubblicano (Hoover)
1932: Democratico (F. D. Roosevelt)
1936: Democratico (F. D. Roosevelt)
1940: Democratico (F. D. Roosevelt)
1944: Democratico (F. D. Roosevelt)
1948: Democratico (Truman)
1952: Democratico (Stevenson)
1956: Repubblicano (Eisenhower)
1960: Democratico (Kennedy)
1964: Democratico (Johnson)
1968: Democratico (Humphrey)
1972: Repubblicano (Nixon)
1976: Democratico (Carter)
1980: Democratico (Carter)
1984: Repubblicano (Reagan)
1988: Democratico (Dukakis)
1992: Democratico (B. Clinton)
1996: Democratico (B. Clinton)
2000: Repubblicano (G. W. Bush)
2004: Repubblicano (G. W. Bush)
2008: Repubblicano (McCain)
2012: Repubblicano (Romney)
2016: Repubblicano (Trump)
2020: Repubblicano (Trump)

5 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/west-virginia.jpg 425 709 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-05 10:54:502024-05-05 10:54:52West Virginia: storia elettorale in occasione delle presidenziali

Proteste e convention democratica

Maggio 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

I democratici si preparano per massicce proteste alla Convention “Mentre le proteste per la guerra Israele-Gaza travolgono i campus universitari, gli attivisti filo-palestinesi stanno intensificando i piani per una grande dimostrazione di forza alla Convenzione Nazionale Democratica di Chicago, preoccupando sempre più i democratici che temono che le manifestazioni possano interferire o oscurare i loro sforzi per progetto di unità in vista delle elezioni di novembre”, riferisce il Washington Post. “Se durante i quattro giorni della convention, dal 19 al 22 agosto, si svolgessero proteste indisciplinate – soprattutto se caratterizzate da retorica incendiaria, danni alla proprietà o intervento della polizia – potrebbero colpire al cuore il messaggio democratico secondo cui il presidente Biden rappresenta una leadership competente e stabile. , mentre il presunto candidato repubblicano Donald Trump è un agente di caos e confusione”.

5 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/gaza1.jpg 542 813 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-05 10:53:522024-05-05 10:53:53Proteste e convention democratica

L’America e gli americani secondo Theodore Roosevelt

Maggio 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“Secondo me, l’orso grizzly è il vero simbolo degli americani.
Forza, intelligenza, aggressività.
Forse è un po’ cieco, avventato, ma coraggioso in tutte le circostanze.
E ha un’altra cosa in comune con gli americani: lo stare solo.
L’orso passa tutta la vita da solo, è indomabile, invincibile sempre da solo.
Non ha alleati, solo nemici, ma nessuno della sua mole.
E questo lo fa assomigliare agli americani.
Il mondo non ci amerà mai.
Ci rispetteranno, forse.
Avranno paura di noi ma non ci ameranno.
Perché noi siamo un popolo troppo audace e un po’ cieco, un po’ avventato.
Come l’orso!”
Questo, nella versione del regista e sceneggiatore John Milius nel coinvolgente ‘Il vento e il leone’, il celebre ‘Discorso dell’orso’ pronunciato dopo una giornata di caccia nel parco nazionale di Yellowstone dal Presidente Theodore Roosevelt, dispiaciutissimo per essere stato costretto dalle circostanze ad abbattere anche un grizzly, animale verso il quale nutriva la massima considerazione e al quale mai avrebbe voluto sparare.
Siamo agli inizi del Novecento e già gli americani sanno quale sia il destino che li aspetta: il mondo potrà rispettarli,
temerli, ma non li amerà mai!

5 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/roosevelt-teddy1a-1024x768-1.jpg 768 1024 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-05 10:52:252024-05-05 10:52:27L’America e gli americani secondo Theodore Roosevelt

At large

Maggio 5, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Lo sapete, i Rappresentanti, membri della Camera Bassa USA, sono per legge quattrocentotrentacinque, ripartiti Stato per Stato proporzionalmente al numero degli abitanti dello stesso sulla base dei risultati del Censimento (‘Census’) che si effettua dal 1790 ogni dieci anni (nel 2020, l’ultimo).
Alcuni Stati risultano talmente poco abitati da avere diritto ad un solo Rappresentante.
Ebbene, nel caso e ovviamente, corrispondono lo Stato nei suoi confini e la circoscrizione elettorale che viene pertanto definita ‘at large congressional disctrict’ o sinteticamente ‘at large’.

5 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/congress-ouse-approves-bills-to-end-federal-shutdown.jpg 652 975 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-05 10:51:222024-05-05 10:51:24At large

Ivanka Trump pensa di unirsi a suo padre nella campagna 

Maggio 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Ivanka Trump “si sta scaldando all’idea di cercare di essere di nuovo utile” nella campagna presidenziale di suo padre, riferiscono i media.
Anche se non è chiaro cosa potrebbe voler dire un suo ruolo pare che stia interrogando i membri della propria cerchia ristretta su quando potrebbe avere senso impegnarsi nuovamente e perfino se accettare un lavoro nell’amministrazione se Trump vince.
Una persona del suo entourage ha detto: “Dopo averlo lungamente escluso ora è più aperta in proposito. L’idea è adesso più reale, e la cosa la galvanizza”.

4 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/ivanka-trump-donald-trump.jpg 1692 2500 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-04 16:40:582024-05-04 14:41:13Ivanka Trump pensa di unirsi a suo padre nella campagna 

I Presidenti: Abraham Lincoln

Maggio 4, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

La scheda.
Nato nel 1809 a Hodgenville (Kentucky), esercitò la professione di avvocato, avviandosi inoltre ben presto alla carriera politica.
Per le sue posizioni profondamente abolizioniste in tema di schiavitù, si avvicinò al neonato Partito Repubblicano.
Quest’ultimo era stato difatti fondato nel 1854, dalla convergenza di ex Whig e anti-schiavisti, in netta contrapposizione del Partito Democratico.
Proprio presentandosi con i repubblicani, Lincoln vinse le elezioni presidenziali del 1860, suscitando le ire degli Stati del Sud (Carolina, Missisipi, Florida, Alabama, Georgia, Louisiana e Texas) che crearono una Confederazione (guidata da Jefferson Davis), separandosi dall’Unione.
Lincoln dichiarò illegale l’iniziativa: scoppiò così la Guerra Civile nel 1861.
In pieno conflitto Lincoln non solo non arretrò di un millimetro (nominando tra l’altro il generale Ulysses Grant come comandante delle truppe) ma tra il 1862 e il 1863 emanò il Proclama di Emancipazione, con cui si decretava la liberazione degli schiavi negli Stati confederati.
Sul finire vittorioso della guerra, venne assassinato a Washington nel 1865 da John Wilkes Booth, un attivista sudista, durante uno spettacolo teatrale.

4 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/lincoln-memorial-1512541_960_720.jpg 652 960 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-04 11:55:502024-05-04 07:24:59I Presidenti: Abraham Lincoln
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