Da quando Camera e Senato votano con le Presidenziali
Per davvero lunghi anni, le votazioni per la Camera e il Senato ebbero luogo secondo le leggi in merito emanate dai singoli Stati e quindi in date diverse. Teoricamente, fu per prima la Camera ad adeguarsi a partire dalle elezioni del 1880.
Teoricamente, perché alcuni Stati mantennero una data precedente a quella del “primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre” dell’anno bisestile e di quello di mezzo (Mid Term Elections, infatti) al mandato del Presidente. Si pensi che il Maine continuò a farlo fino al 1958. Quanto al Senato, è solo dopo l’approvazione e ratifica dell’Emendamento del 1913 (e quindi dal 1914) che i suoi membri vengono eletti dal popolo. In precedenza erano scelti dai Legislativi locali.
Tutto considerato (il Maine anomalo, in specie), è solamente dal 1960 che le elezioni congressuali hanno svolgimento come siamo abituati a vedere. Inoltre quando in uno dei 50 Stati che compongono l’Unione il governatore e i due rami del parlamento locale sono occupati da politici appartenenti allo stesso partito, in gergo, si definisce la situazione “Trifecta”.
Orbene, in questo momento, prima delle votazioni novembrine coincidenti con le cosiddette Presidenziali, 23 sono gli Stati Trifecta repubblicani, 17 quelli democratici mente in dieci le cariche sono divise. Sarà interessante verificare la tenuta o meno di queste situazioni altresì confrontando i risultati presidenziali e locali.
30 ottobre 2024

