Quando la razionalità lascia doverosamente il campo
Mettiamola cosi: se gli Dei sono favorevoli, non importa assolutamente niente che a vincere sia Kamala Harris piuttosto che Donald Trump. Che i due abbiano questo o quel programma, dato che nella realtà saranno eventi futuri spesso imprevedibili a condizionarne l’azione. Che al loro fianco, pronti se necessario a sostituirli, si trovino personaggi in fondo minori che danno ben poco affidamento… L’ho detta in questo modo per non offendere (con i tempi che corrono, usare termini che fanno riferimento alla religione, non sia mai…) nessuno affermando invece, come diceva sul declinare del XIX secolo Otto von Bismarck-Schönhausen, che gli Stati Uniti d’America, alla fine – le conferme sono numerose a cominciare dalla constatazione che ogni volta che un Presidente sia stato sostituito dal Vice questi, per quanto poco o nulla considerato, si sia dimostrato assolutamente all’altezza – comunque vada e quindi anche chiunque comandi, possono contare su una particolare Provvidenza che li protegge come fa “con gli stupidi, i bambini e gli ubriachi!” Provvidenza alla quale, irrazionalmente certo, a cascata in considerazione della loro preminenza, a nostra volta ci affidiamo.
3 novembre 2024

