Sondaggi e carabattole
E nel 2028 di là dell’Atlantico (ma anche da noi): tutti impegnati nei media nuovamente a dare importanza a sondaggi che regolarmente falliscono pagandoli profumatamente, a voler freneticamente sapere se il cantante X o l’attore Y o l’intellettuale Z voteranno per il candidato democratico, ad attaccare, chiunque sia, il repubblicano naturalmente brutto e cattivo che otterrà la Nomination, non considerando mai, per carità!, al di là degli amatissimi nuovaiorchesi e californiani, i desiderata degli elettori. Tutti in verità impegnati non ad informare ma a fare perfino mentendo a se stessi campagna elettorale. Evviva!
7 novembre 2024

