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Paul Ryan, giustamente, pensa al partito

Ottobre 11, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Spaventatissimi (temono ripercussioni nei seggi elettorali, ripercussioni che possono far seguito a quello che al momento appare un crollo di Trump, stando ai sondaggi), non pochi big repubblicani ribadiscono o esplicitano il proprio disaccordo, il loro distacco dal candidato GOP alla presidenza.

In prima linea, lo speaker della camera dei rappresentanti Paul Ryan.

L’ex candidato alla seconda poltrona con Mitt Romney nel 2012 non ha mai amato il tycoon nuovaiorchese e non ne ha fatto a lungo mistero.

Poi, per ragioni di partito, obtorto collo, gli si era avvicinato.

Oggi, viste la grandine e il vento impetuoso scatenatisi in conseguenza delle dichiarazioni sessiste di Trump riesumate dai media, ancora per il bene del partito, se ne distacca nuovamente.

Comprensibile e giustificato il comportamento di Ryan: primo impegno, irrinunciabile, dei dirigenti repubblicani è quello di mantenere, malgrado tutto, la maggioranza nei due rami del congresso.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-10-11 00:00:002016-10-11 00:00:00Paul Ryan, giustamente, pensa al partito

Come la pensa Melody Potter (la destra religiosa appoggerà ancora Trump?)

Ottobre 11, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Mille, i personaggi minori (comunque, rappresentativi di un ‘momentum’ o di una tendenza spesso non trascurabile) che nel corso delle campagne elettorali USA emergono un istante per poi scomparire.

Ecco, oggi, alla ribalta Melody Potter, una nonna, una evangelica, una sostenitrice di Donald Trump che, malgrado le accuse sessiste che piovono su di lui, gli resta fedele…

Ribadendo che “siamo tutti peccatori”, che la gente cambia e quanto detto anni fa può benissimo non rappresentare più il pensiero del tycoon, non lo abbandona.

Anzi, ripete e grida che lo sosterrà.

E’ l’America profonda che parla per bocca di Melody Potter e in molti Stati in bilico (gli ‘swing States’) il voto religioso potrà essere determinate.

Vedremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-10-11 00:00:002016-10-11 00:00:00Come la pensa Melody Potter (la destra religiosa appoggerà ancora Trump?)

WikiLeaks (invano?) in soccorso di Trump

Ottobre 11, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Qual è il vero problema di Donald Trump in questa campagna finale, quella contro Hillary Clinton, ovviamente?

Semplice, trova schierati contro di lui i media, senza eccezione, praticamente.

Trova schierati contro anche i sondaggisti (è assolutamente vero, e lo sanno tutti compresi – se non in particolare – quelli che sdegnati lo negano, che i sondaggi altro non sono che strumenti di propaganda usati a fini elettorali).

Quanto affermato è talmente vero che ogni rivelazione che riguardi i trascorsi comportamenti, discutibilissimi, dell’ex first lady viene trattata di striscio, tenendola in secondo piano, non dandole rilievo e come fosse una sciocchezza.

Accade anche e soprattutto con quanto periodicamente svela WikiLeaks.

Le mail preoccupanti e rivelatrici della signora che vengono rese note dal sito in questione sono infinite migliaia ma, tranne qualche annoiato cenno, passano in cavalleria.

Un aiuto a Trump (non cercato) che probabilmente non serve a nulla.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-10-11 00:00:002016-10-11 00:00:00WikiLeaks (invano?) in soccorso di Trump

Second presidential debate “Dovresti andare in galera!”

Ottobre 10, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Botte da orbi.

Complimenti, strappati e pronunciati per pura convenienza, solo in un finale a sorrisi forzati.

Nei novanta minuti, attacchi su ogni fronte.

E, d’altra parte, due candidati tanto vulnerabili per i loro trascorsi non si erano mai visti e non solo nella storia recente.

Clinton, dura ovviamente sulle questioni in questi giorni bollenti per Trump quali sessismo e tasse.

Trump, feroce sulle trentasettemila email scomparse al punto di dichiarare che se arriverà a White House dirà alla procura generale di aprire un procedimento contro Hillary alla quale ha detto “Dovresti essere in galera!”

Dopo di che, anche la politica estera li ha divisi (si sapeva ma ne abbiamo avuto conferma) in specie per quanto riguarda la Siria e i rapporti con la Russia di Putin.

Pari e patta, dicono in molti e vedremo fra non molto se davvero le cose stanno così.

A guardar bene, incredibile che dopo tutto quello che è successo e tutte le scandalose rivelazioni su di lui, Donald Trump possa ancora vincere.

Segno di una vera e profonda debolezza della rivale.  

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-10-10 00:00:002016-10-10 00:00:00Second presidential debate “Dovresti andare in galera!”

Impossibile o quasi sostituire Trump

Ottobre 10, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Molti elettori hanno già votato.

E parte tra loro lo avrà fatto anche a favore di Donald Trump.

Che si fa?

Si butta via tutto e si ricomincia da capo?

Ok, non è mai successo prima e pertanto i precedenti non aiutano, ma è certo altresì che negli Stati il ticket GOP è registrato nella sua composizione: il tycoon in corsa come presidente e il governatore dell’Indiana come suo vice.

Come se ne uscirebbe in caso di sostituzione di Trump.

Riaprire le iscrizioni?

Certamente, è possibile perché nessuno può escludere che anche un giorno prima delle votazioni uno dei contendenti schiatti.

Possibile ma difficilissimo e assolutamente penalizzante.

Crediamo che il partito repubblicano – che, non dimentichiamolo, nelle sue primarie ha visto stravincere Trump – debba digerire il rospo.

Si straccino pure le vesti tutti.

PS: Trovo criticabile la presa di posizione, in questo momento, di Condoleezza Rice. A mio modo di vedere, proprio l’ex segretario di Stato è la persona maggiormente responsabile del successo di Trump. Si fosse candidata avrebbe avuto notevoli chance. Non ha voluto. Se la prenda con se stessa.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-10-10 00:00:002016-10-10 00:00:00Impossibile o quasi sostituire Trump

Volano gli stracci in attesa del secondo dibattito

Ottobre 10, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Il secondo dibattito.

Riuscirà qualcuno tra gli interroganti ad evitare gli argomenti più gettonati (il sessismo di Trump e gli affari poco puliti di Hillary) e a chiedere qualcosa in merito ai programmi?

Non dovrebbe, alla fine, importare di più ai cittadini elettori (e perfino la stampa che sembra dedicarsi solo a scoop e scandali) cosa farebbero una volta insediati i due signori?

V’è da dubitarne: volano gli stracci e temiamo voleranno anche durante questo tanto atteso confronto.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-10-10 00:00:002016-10-10 00:00:00Volano gli stracci in attesa del secondo dibattito

Gli scheletri di Trump: una denuncia preparata da tempo

Ottobre 9, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Un incosciente.

Un pericoloso incosciente.

Come definire altrimenti una persona che, sapendo perfettamente che ogni pur minimo particolare del suo passato verrà scandagliato ed avendo a proposito in specie dei rapporti con le donne trascorsi indifendibili si candida alla presidenza?

In tempi non lontani, molto è stato invero perdonato per esempio proprio al marito di Hillary Bill, mai, comunque, un disprezzo tanto accentuato per le donne.

Tutto vero.

Trump dovrebbe lasciare come all’unisono gli chiede anche il suo partito.

Ma da quanto tempo il Washington Post aveva in canna questo proiettile mortale?

Un proiettile che viene sparato a un mese dell’election day e che con ogni probabilità decide il confronto a favore di Hillary.

Il meglio del peggio!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-10-09 00:00:002016-10-09 00:00:00Gli scheletri di Trump: una denuncia preparata da tempo

Trump, indifendibile, per ora, non si ritira

Ottobre 9, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Non una bufera.

Un cataclisma.

Donald Trump, dopo le ultime rivelazioni concernenti i suoi rapporti con le donne, dopo che sono state rese note sue – sia pure datate – espressioni sessiste di bassissima lega e volgari all’estremo, viene attaccato da tutti, repubblicani compresi e spesso in prima linea, e invitato a lasciare.

Il suo running mate Mike Pence ne prende le distanze e da non pochi viene indicato come la persona che deve sostituire il tycoon nella candidatura.

In questa situazione, Trump pare – stando alle reazioni e alle dichiarazioni – non mollare.

Vedremo, ma certamente le sue azioni precipitano e la sconfitta novembrina è all’oggi sicura!!!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-10-09 00:00:002016-10-09 00:00:00Trump, indifendibile, per ora, non si ritira

John Kerry, l’ultimo candidato democratico

Ottobre 8, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

L’attuale segretario di Stato John Kerry.

E’ lui, invero, l’ultimo candidato democratico alla presidenza USA.

Nel 2004, al culmine di una carriera politica di respiro, Kerry otteneva dal suo partito la cercata e meritata nomination per dipoi soccombere a novembre nei confronti del presidente in carica e in cerca di conferma George Walker Bush.

(Per quanto, storicamente, sia più facile per un democratico defenestrare un repubblicano non è comunque impresa di tutti i giorni).

Perché parlarne ora con riferimento peraltro – tralasciando il suo presente incarico – nel caso, alla presidenza?

Perché si tratta indubbiamente dell’ultimo candidato del partito dell’asino scelto per ragioni squisitamente politiche e non per pressoché esclusive ragioni mediatiche politicamente molto corrette.

In qualche modo, altresì dell’ultimo esponente di una precisa ideologia in casa dem.

(Guardando al partito dell’elefante, Mitt Romney può essere a sua volta ritenuto l’ultimo repubblicano ‘vero’ in corsa per la Casa Bianca).

Dopo, nel 2008, il partito che fu di Woodrow Wilson e di Franklin Delano Roosevelt, propose come proprio esponente un nero senza esperienza alcuna (era senatore da due anni!) puntando tutto sulla razza.

In questo 2016, ecco la donna – altra scelta corretta – e non importa che politicamente la signora abbia fallito ovunque e comunque.

(Dando in’occhiata doverosa al campo avverso, in lotta troviamo un personaggio mediatico di poca cultura e di comprovata volgarità, evviva).

Dobbiamo abituarci al declino che sarà sempre più accentuato.

I prossimi candidati saranno scovati tra gli handicappati, omosessuali e di colore resi a tutti noti dalla tv e dal web.

Triste.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-10-08 00:00:002016-10-08 00:00:00John Kerry, l’ultimo candidato democratico

Clinton in netta ripresa

Ottobre 8, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Non è tanto il dato medio generale a contare (Clinton è data in vantaggio di poco più del tre per cento nella media dei sondaggi da Real Clear Politics) perché il margine di errore fa in modo che la democratica non possa essere sicura del margine che le viene attribuito.

No, il dato davvero indicativo si rinviene guardando alla Electoral Map laddove, sulla base delle rilevazioni Stato per Stato, si distribuiscono teoricamente i grandi elettori.

Ebbene, mentre una decina di giorni fa Hillary era ferma a centoottantotto, ora è arrivata a duecentotrentasette.

Ricordiamo che per essere eletti occorre conquistare come minimo duecentosettanta grandi elettori ragione per la quale la meta appare a portata di mano.

E’ pur vero che qualche settimana fa l’ex first lady era data ancora più vicina al traguardo per poi calare vistosamente, ma adesso l’election day è vicino e si deve concludere che se non accade nulla di straordinario prevarrà.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-10-08 00:00:002016-10-08 00:00:00Clinton in netta ripresa
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