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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Endorsement for Kamala Harris

Novembre 18, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Fioccano più o meno significativi appoggi ai diversi candidati democratici alla nomination.
È recente l’endorsement a favore di Kamala Harris del United Farm Workers che raggruppa diecimila lavoratori agricoli della West Coast.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-11-18 18:29:312019-11-18 18:29:31Endorsement for Kamala Harris

Buttigieg: sarà lui il competitor?

Novembre 18, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Tutti gli indicatori dicono che la situazione in casa democratica sta evolvendo a favore del Sindaco di South Bend Pete Buttigieg.
Stando ai sondaggi, naturalmente.
Ma soprattutto all’aria che si respira.
Joe Biden – ed era prevedibile – non ha sfondato e sta ripiegando.
Elizabeth Warren lo ha superato per entrare in affanno subito dopo.
Bernie Sanders ha perso il treno nel 2016.
Gli altri – Michael Bloomberg? corre o no? – non sembrano contare.
Buttigieg è nuovo e fresco nelle idee e negli atteggiamenti.
E adesso avrebbe addirittura un netto vantaggio sui rivali.
In Iowa è a quota venticinque per cento è precede di poco meno di dieci punti i rivali affiancati.
Il tempo lo aiuta.
Dovessero le prossime rilevazioni darlo ancora più forte sarebbe difficile fermarlo.
Le onde, quando ben cavalcate, portano lontano.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-11-18 09:45:432019-11-18 09:45:43Buttigieg: sarà lui il competitor?

Pelosi: “Se vuole Trump può difendersi in aula”

Novembre 18, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

In una intervista concessa alla CBS, la Speaker della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi ha affermato che il Presidente Trump, volendo, può benissimo difendersi in aula argomentando a proposito del cosiddetto Ucrainagate di fronte alla Commissione che discute sulla possibile sua messa in stato d’accusa.
A memoria, mai successo in precedenza (ma con il tycoon non si sa mai: potrebbe farlo) che uno dei predecessori di Trump sottoposto a giudizio abbia parlato alla Camera in difesa.
Vedremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-11-18 09:44:302019-11-18 09:44:30Pelosi: “Se vuole Trump può difendersi in aula”

Governatore confermato in Louisiana

Novembre 17, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Di stretta misura.
All’incirca quarantamila voti in più rispetto al rivale repubblicano.
Con tale vantaggio, il Governatore democratico uscente della Louisiana John Bel Edwards è stato confermato nell’incarico.
Una impresa invero.
Per due ragioni.
È e rimane l’unico Governatore non Repubblicano del Sud.
Ha saputo resistere, elettoralmente parlando, a un vero e proprio assedio GOP visto che a sostegno del contendente Eddie Rispone si sono spesi fortemente sia il Presidente Donald Trump che il suo Vice Mike Pence.
Certamente la sconfitta in Louisiana non avrà fatto piacere (tutt’altro) al tycoon ma, come sappiamo bene, il voto per le cariche locali è in verità poco collegato a Washington.
E basta in proposito ricordare che molto spesso le Mid Term vengono vinte dal partito in opposizione al Presidente che poi invece viene confermato.
Vedremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-11-17 13:41:372019-11-17 13:41:37Governatore confermato in Louisiana

La debolezza di Biden

Novembre 16, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Deval Patrick lo ha praticamente ammesso: la ragione della sua discesa in campo per ottenere la nomination democratica per il 2020 si trova nella debolezza che quello fra i tanti candidati che avrebbe dovuto essere senza eccessive difficoltà il vero front runner nei sondaggi va invece declinando.
Il riferimento è naturalmente a Joe Biden che viene infatti rappresentato in calo sia in Iowa che nel New Hampshire, i due Stati chiamati per primi al voto dei delegati democratici alla Convention.
Colpito anche dalle accuse della Casa Bianca relativamente al caso Ucraina, debole di per sé, Biden lascia spazio al centro dello schieramento dem.
Patrick lo ha compreso.
Bloomberg – per quanto non sia ancora ufficiale il suo intervento se non dal punto di vista economico – anche.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-11-16 09:20:222019-11-16 09:20:22La debolezza di Biden

Lincoln/Kennedy: parallelismi

Novembre 16, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Abramo Lincoln fu eletto per la prima volta al Congresso americano nel 1846.
John Kennedy fu eletto per la prima volta al Congresso americano nel 1946.
Lincoln fu eletto presidente nel 1860.
Kennedy fu eletto presidente nel 1960.
Sia la moglie di Lincoln che quella di Kennedy persero, a causa di un aborto, un figlio mentre i mariti erano alla Casa Bianca.
Sia l’attentato a Lincoln che quello a Kennedy ebbero luogo di venerdì.
Tutti e due furono colpiti alla testa.
Il segretario di Lincoln si chiamava Kennedy.
Il segretario di Kennedy si chiamava Lincoln.
Ambedue furono assassinati da un Sudista.
Tutti e due furono sostituiti da un vice presidente originario del Sud.
Ambedue i successori si chiamavano Johnson.
Andrew Johnson (successore di Lincoln) era nato nel 1808.
Lyndon Johnson (successore di Kennedy) era nato nel 1908.
Ambedue gli assassini avevano tre nomi: John Wilkes Booth e Lee Harvey Oswald.
Booth (assassino di Lincoln) era nato nel 1839.
Oswald (assassino di Kennedy) era nato nel 1939.
Quindici in totale le lettere che compongono nomi e cognomi dei due assassini.
Il primo fu catturato in un magazzino, dopo che era fuggito da un teatro.
Il secondo fu catturato in un teatro, dopo che era scappato da un magazzino.
Booth e Oswald furono entrambi uccisi prima del processo.
Coincidenze?

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-11-16 09:15:072019-11-16 09:15:07Lincoln/Kennedy: parallelismi

Bloomberg: 100 milioni per il digitale

Novembre 15, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Piomba come un falco sulla campagna elettorale Michael Bloomberg.
100 milioni di dollari lo stanziamento messo in campo per la pubblicità digitale.
La campagna avrà inizio in Arizona, Michigan, Pennsylvania e Wisconsin, Stati considerati in bilico e contendibili.
L’imponente stanziamento andrà eventualmente a sommarsi a quanto potrebbe mettere in gioco per altre iniziative ove decidesse definitivamente di correre.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-11-15 18:38:412019-11-15 18:38:41Bloomberg: 100 milioni per il digitale

Quali i Presidenti più e meno memorabili?

Novembre 15, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Nel 2014, la rivista Science ha pubblicato il risultato di un sondaggio che intendeva capire quale fosse il grado di notorietà di tutti i Presidenti fino ad allora succedutisi in carica.
Naturalmente, i più conosciuti risultarono Barack Obama e quanti lo avevano di recente preceduto.
(Obama, in quel momento alla Casa Bianca, noto – e ci mancherebbe – ai suoi concittadini al cento per cento).
Tra i Padri della Patria, George Washington assolutamente davanti a tutti (del ventidue rispetto a Thomas Jefferson, per dire) al novantaquattro.
Tra gli altri, Abraham Lincoln all’ottantotto e John Kennedy all’ottantatre…
Guardando in fondo alla classifica, ecco i più dimenticati:
Chester Arthur e Franklin Pierce noti solo al sette per cento degli americani…
Appena sopra, sostanzialmente la sfilata dei Capi dello Stato in specie del secondo Ottocento.
Come ho già avuto modo di scrivere, proprio questi non memorizzati signori sono percentualmente i più votati tra tutti avendo avuto evidentemente ai loro tempi un notevole seguito.
Sic transit gloria mundi.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-11-15 08:15:272019-11-15 08:15:27Quali i Presidenti più e meno memorabili?

Identificabilità e affluenza

Novembre 15, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

È stato detto e ripetuto che i Presidenti che si sono succeduti alla Casa Bianca tra Ulysses Grant e William McKinley – e cioè Rutherford Hayes, James Garfield, Chester Arthur, Grover Cleveland, Benjamin Harrison – risultano (ovviamente, non tra gli studiosi) nella memoria difficilmente distinguibili l’uno dall’altro.
Può essere che così appaia oggi alla gente quando richiesta di un giudizio.
Fatto è, però, che i loro contemporanei non dovevano pensarla così.
Si appassionavano di contro molto alle loro vicende e contrapposizioni tanto che le elezioni del periodo incriminato sono quelle che hanno registrato la massima affluenza alle urne.
Il davvero notevole ottantuno e otto per cento nel 1876 come punta massima.
Si pensi – per avere un termine di paragone – che invece nel 1932, in un momento tragico che avrebbe dovuto chiamare i cittadini alle urne in massa, i votanti furono solo il cinquantasei e nove per cento.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-11-15 08:13:562019-11-15 08:13:56Identificabilità e affluenza

I qualificati per il dibattito del 20/11

Novembre 15, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Dieci i candidati democratici alla nomination qualificati (hanno rispettato i ‘criteria’ definiti dal Democratic Electoral Committee) per il dibattito ufficiale in programma ad Atlanta il 20 novembre.
Sono
Joe Biden
Cory Booker
Pete Buttigieg
Tulsi Gabbard
Kamala Harris
Amy Klobuchar
Bernie Sanders
Tom Steyer
Elizabeth Warren
Andrew Yang
L’appuntamento è ai Tyler Perry Studios.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-11-15 08:12:212019-11-15 08:12:21I qualificati per il dibattito del 20/11
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