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Trump e Biden mettono da parte una storica istituzione elettorale

Maggio 17, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“L’accordo del presidente Biden e Donald Trump di organizzare due dibattiti presidenziali e nel farlo di mettere da parte la Commissione apposita è un colpo debilitante e potenzialmente fatale per un’istituzione che un tempo era considerata un importante arbitro nella politica presidenziale”, affermano importanti organi di stampa americani.
Invero, però, le radici del declino della commissione risalgono ad almeno un decennio fa e sono giunte al culmine nel 2020, quando ha faticato ad organizzare un dibattito con Trump e Biden durante la pandemia”.

17 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/trump-keep-america-scaled.jpg 1556 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-17 17:18:092024-05-17 17:18:11Trump e Biden mettono da parte una storica istituzione elettorale

I grandi donatori di Wall Street sono entusiasti di Trump

Maggio 17, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“Con Trump in testa nei sondaggi”, sostiene il New York Times, “i grandi finanzieri di Wall Street, della Silicon Valley e non solo si stanno spostando dalla sua parte.
Le motivazioni sono molteplici.
In molti casi, non sono entusiasti di Trump – ‘Lo odio ancora’, ha detto un miliardario di hedge fund – quanto esasperati dalle politiche economiche e di immigrazione di Biden.
In altri casi, la volontà di sostenere il ritorno del tycoon riflette una crescente insoddisfazione per ciò che molti esponenti di Wall Street vedono come l’inasprimento della posizione della Casa Bianca contro Israele nella guerra in atto a Gaza”.

17 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/trump-AP_20184609305333.jpg 1365 2048 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-17 17:16:492024-05-17 17:16:51I grandi donatori di Wall Street sono entusiasti di Trump

Kamala Harris, Nicole Shanahan e…

Maggio 17, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Sappiamo che candidata alla Vicepresidenza al fianco di Joe Biden sarà la confermata nel ruolo Kamala Harris.
Sappiamo che a comporre il ticket indipendente con Robert Kennedy jr sarà Nicole Shanahan.
Non abbiamo di contro notizie o indicazioni quanto al running mate di Donald Trump.
Lo so, ad oggi un doppio Trump/Haley pare impossibile, ma con buona probabilità verrà il momento nel quale i repubblicani si renderanno conto che per vincere a novembre è necessario ricompattare il partito recuperando per quanto possibile quel terzo circa di elettori che anche dopo il ritiro dalle Primarie dell’ex Ambasciatrice all’ONU hanno continuato a votarla.

17 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/kamala82883e5a2ab39f93a9e0680386.jpg 800 1200 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-17 17:15:232024-05-17 17:15:25Kamala Harris, Nicole Shanahan e…

La successione del Vice Presidente

Maggio 17, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Fu nel 1841 che si propose per la prima volta la questione.
Entrato in carica il 4 marzo, il Presidente William Harrison passò a miglior vita esattamente un mese dopo, il 4 aprile.
Vice eletto John Tyler.
Dovette costui sudare le proverbiali sette camicie per ottenere il riconoscimento ufficiale del suo diritto al subentro.
Non pochi, difatti, nella circostanza, pensarono fossero necessarie nuove elezioni.
Altri a riconoscergli solo il titolo di “Vice facente funzioni di Presidente”.
Superate le resistenze, Tyler – anche per questo decisamente travagliato – governò.
È peraltro fino al 1967 – quando, finalmente, un Emendamento regolò la situazione – che in merito alla successione le idee risultarono insoddisfacenti anche perché allorquando il Vice subentrava al Capo dello Stato o moriva non veniva sostituito se non nelle successive elezioni (molti, quindi, i casi di vacanza della figura vicaria).
Dal citato 1967 (e si ebbe presto una applicazione della norma con Gerald Ford), la sostituzione del Vice avviene per designazione del Presidente approvata dal Congresso.
Per la doverosa completezza, il citato Ford, succeduto al Vice Spiro Agnew, diventerà dipoi – l’8 agosto 1974 – l’occupante di White House a seguito delle dimissioni di Richard Nixon.
È ancora, sarà l’uomo di Omaha stesso a scegliere attraverso lo stesso iter il suo Vice, Nelson Rockfelker.

17 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/white-house-mezzanine_693.jpg 1080 1920 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-17 17:14:142024-05-17 17:14:15La successione del Vice Presidente

I Presidenti: Calvin Coolidge

Maggio 17, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

La scheda.
Nato nel 1872 a Plymouth (Vermont), divenne Vicepresidente di Harding, sostituendolo alla sua morte.
Impostò una politica economica profondamente liberista, riducendo le tasse e tagliando la spesa federale.
In politica estera si rifiutò di riconoscere l’Unione Sovietica e aprì al contempo una fase di distensione con il Messico.
Fu promotore del Patto Kellog-Briand (1928), con cui si rinunciava alla guerra come strumento di risoluzione dei problemi tra le nazioni.
Non ricandidatosi nel 1928, i repubblicani vinsero nuovamente, presentando Herbert Hoover.
Ritiratosi a vita privata, morì nel 1933 a Northampton in Massachusetts.

17 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/coolidge.jpg 550 825 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-17 17:09:052024-05-17 17:09:07I Presidenti: Calvin Coolidge

Perché Biden vuole confrontarsi presto con Trump 

Maggio 16, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“Decine di milioni di dollari di pubblicità non hanno cambiato le difficoltà elettorali del presidente Biden.
Il processo penale cui è sottoposto Donald Trump non ha modificato l’andamento della corsa.
E i significativi vantaggi in termini di denaro e infrastrutture di Biden devono ancora pagare dividendi politici”, riferisce il New York Times.
“Così, mercoledì, l’unico giorno feriale in cui Trump non è confinato in un’aula di tribunale, l’organizzazione elettorale di Biden ha cambiato le carte in tavola offrendo pubblicamente di anticipare di tre mesi il primo dibattito presidenziale.
La mossa ha lo scopo di richiamare l’attenzione degli americani sulla loro conseguente scelta nel 2024.
I consiglieri di Biden credono che il confronto diretto Trump-Biden sarà un balsamo per gli scadenti indici di approvazione del Presidente”.
Secondo il Washington Post: “Un incontro faccia a faccia potrebbe anche ricordare agli americani la volatilità di Trump e darebbe a Biden la possibilità di descrivere le elezioni come una scelta tra i due uomini, piuttosto che un referendum sul suo curriculum”.

16 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/biden-old00.jpg 543 799 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-16 11:24:132024-05-16 09:24:32Perché Biden vuole confrontarsi presto con Trump 

La televisione giustamente e irrevocabilmente condannata

Maggio 16, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Sono oramai trascorsi quarantotto anni – correva il 1976 e cadeva il duecentesimo anniversario della Dichiarazione di Indipendenza – da quando sul grande schermo apparve in ‘Network’ (regia di Sidney Lumet) il magnifico Peter Finch.
Da quando si avventurò nella declamazione del monologo sulla tv che qui ripropongo.
Scritta dal grande Paddy Chayefsky, la sceneggiatura di ‘Quinto potere’ (questo il titolo in Italia del film in questione) è tuttora assolutamente, e forse più, valida in ogni sua parte.
Quindi, spegniamo la televisione, spegniamola ora!

“Perché io dico poveri noi?
Perché voi, il pubblico, ed altri sessantadue milioni di americani, ascoltate me in quest’istante.
Perché meno del tre per cento di voialtri legge libri, capito?
Perché meno del quindici per cento di voi legge giornali o riviste.
Perché l’unica verità che conoscete è quella che ricevete alla tv.
Attualmente, c’è da noi un’intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla tv.
La tv è la loro Bibbia, la suprema rivelazione!
La tv può creare o distruggere presidenti, papi, primi ministri.
La tv è la più spaventosa, maledettissima forza di questo mondo senza Dio.
E poveri noi se cadesse nelle mani degli uomini sbagliati…
Perché questa società è ora nella mani della CCA, la Communication Corporation of America…
E quando una tra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questo mondo senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità, qui.
Quindi ascoltatemi.
Ascoltatemi!
La televisione non è la verità!
La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni, giocatori di calcio!
Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere.
Quindi, se volete la verità andate da Dio, andate dal vostro guru.
Andate dentro voi stessi, amici, perché quello è l’unico posto dove troverete mai la verità vera!
Sapete, da noi non potrete mai ottenere la verità.
Vi diremo tutto quello che volete sentire mentendo senza vergogna: noi vi diremo che… che Nero Wolfe trova sempre l’assassino e che nessuno muore di cancro in casa del dottor Kildare!
E per quanto si trovi nei guai il nostro eroe, non temete: guardate l’orologio, alla fine dell’ora l’eroe vince.
Vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire.
Noi commerciamo illusioni, niente di tutto questo è vero!
Ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte, di ogni età, razza, fede.
Conoscete soltanto noi.
Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui.
Cominciate a credere che la tv è la realtà, e che le vostre vite sono irreali.
Voi fate tutto quello che la tv vi dice: vi vestite come in tv, mangiate come in tv, tirate su bambini come in tv, persino pensate come in tv!
Questa è pazzia di massa!
Siete tutti matti!
In nome di Dio, siete voialtri la realtà.
Noi, siamo le illusioni.
Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora.
Spegneteli immediatamente!
Spegneteli e lasciateli spenti!
Spegnete i televisori proprio a metà della frase che sto dicendo adesso, spegneteli subito!”.
“Questa non è più una nazione di individui indipendenti, oramai.
È una nazione composta da duecento e oltre milioni di esseri transistorizzati, deodorizzati, più bianchi del bianco, tutti profumati al limone: dei tutto inutili come esseri umani, e rimpiazzabili come pezzi di un’auto.”

16 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/nbc.jpg 405 713 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-16 11:21:182024-05-16 09:24:40La televisione giustamente e irrevocabilmente condannata

Il discorso della ‘Nuova frontiera’

Maggio 16, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Il celeberrimo discorso che qui parzialmente ripropongo fu pronunciato da John Fitzgerald Kennedy il 14 luglio 1960 a Los Angeles nel momento in cui accettava la Nomination del partito democratico.
Quanto al concetto di ‘Frontiera’, si veda il testo in precedenza pubblicato.

“La ‘Nuova libertà’ di Woodrow Wilson promise alla nostra nazione un nuovo progetto politico ed economico.
Il ‘New deal’ di Franklin Delano Roosevelt promise sicurezza e aiuto a chi era nel bisogno.
La ‘Nuova Frontiera’ di cui parlo io non è una serie di promesse ma una serie di sfide.
Non è fatta di promesse agli americani ma di ciò che io voglio chiedere loro.
Fa appello al loro orgoglio, non al loro portafoglio e promette non una maggiore sicurezza ma una porzione maggiore di sacrifici.
La ‘Frontiera’ esiste, che noi la cerchiamo o no.
Al di là di essa ci sono le zone inesplorate della scienza e dello spazio, ci sono i problemi irrisolti della povertà e delle eccedenze di produzione…
Io ritengo che i tempi richiedano invenzione, innovazione, fantasia e decisione.
Chiedo a ciascuno di voi di essere dei nuovi pionieri della ‘Nuova Frontiera’.
Mi rivolgo ai giovani di cuore di qualsiasi età, ai forti nello spirito di qualsiasi partito, a tutti quelli che rispondono al comandamento biblico ‘Sii forte e abbi coraggio, non temere e non sarai battuto’.
Il coraggio… è quello di cui oggi abbiamo bisogno.
La capacità di guidare che dobbiamo avere…”

16 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/kennedy-46765656.jpg 772 1280 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-16 11:20:572024-05-16 09:24:49Il discorso della ‘Nuova frontiera’

Quanti mandati e riforme nei primi tempi bocciate? 

Maggio 16, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

In altra parte della trattazione, ho ricordato come tra le proposte di riforma costituzionale portate avanti dai Whig negli anni nei quali ebbero voce in capitolo (dai Trenta ai primissimi Cinquanta dell’Ottocento) una riguardasse il numero dei mandati presidenziali.
Per quanto tutti gli eletti che ne avevano avuto la possibilità fino a quel momento (Washington, Jefferson, Madison, Monroe e Jackson), una volta portato a termine un secondo quadriennio, non avessero brigato per ottenerne un altro (era stato il Padre della Patria e primo eletto, rifiutando una terza candidatura, a dare l’esempio) non esisteva disposizione che ponesse a tale riguardo limite alcuno.
Ebbene, i citati Whig proponevano invece che il mandato fosse addirittura unico: quattro anni e via.
Alla base della proposta la verifica nei fatti dei condizionamenti politici e soprattutto partitici che l’intento di ottenere anche solo una seconda investitura dava all’operato governativo dell’eletto.
Per quanto, al fine di dare seguito (vado celiando) alla proposta, i soli due Whig arrivati alla Casa Bianca siano morti nel corso del primo mandato (erano William Harrison e Zachary Taylor), non se ne fece nulla.
Invero, l’idea (con una aggiunta) era già stata avanzata nel 1814 ad Hartford, Connecticut, dalla Conferenza colà convocata dai federalisti al fine “di prendere in esame una radicale riforma del patto costituzionale” (e v’era tra i partecipanti chi pensava già allora alla secessione).
La proposta, come appena accennato, non si limitava al mandato unico visto che in più comprendeva anche il divieto di elezione di un Presidente proveniente dallo stesso Stato del predecessore.
Comprensibile tale intento ove si pensi che, John Adams a parte (era del Massachusetts), tutti i primi inquilini della Executive Mansion (i citati Washington, Jefferson, Madison e Monroe) erano virginiani.
Come ben sappiamo nessuna delle due riforme vide la luce. Come benissimo sappiamo, la sola modifica tramite Emendamento delle specifiche disposizioni è quella – conseguente la quadruplice vittoria di Franklin Delano Roosevelt- del 1951 che stabilisce che nessuno possa essere “eletto più di due volte”.

16 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/white-ap_17360691451599.jpg 1067 1600 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-16 11:16:372024-05-16 09:24:57Quanti mandati e riforme nei primi tempi bocciate? 

I Presidenti: Warren Harding

Maggio 16, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

La scheda
Nato nel 1865 a Blooming Grove (Ohio), intraprese la carriera politica tra le fila del Partito Repubblicano, venendo annoverato tra i più aspri critici della politica economica ed estera del Presidente democratico Wilson.
Stravinte le presidenziali del 1920, regolò l’immigrazione sulla base di quote e ridusse l’orario di lavoro degli operai.
A partire dal 1922 attuò una rilevante diminuzione delle tasse, per garantire un prelievo fiscale costante, preoccupandosi inoltre delle esigenze del mondo agricolo.
Si interessò poi alla tutela degli afroamericani, trovando tuttavia una forte opposizione da parte del mondo politico del Sud.
Organizzò inoltre una conferenza a Washington nel 1921 con le maggiori potenze per cercare di arrivare a una riduzione degli armamenti.
Fu infine un convinto assertore del Proibizionismo.
Coinvolto in diversi scandali (privati e pubblici), contrasse una polmonite mentre si trovava a San Francisco per una visita.
Morì quindi per un conseguente infarto o una apoplessia in corso di mandato nel 1923.

16 maggio 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/05/harding-warren.jpg 410 585 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-05-16 11:15:062024-05-16 12:19:09I Presidenti: Warren Harding
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