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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Differente distribuzione dei delegati democratici rispetto al 2016

Marzo 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Tredici in meno in totale rispetto a quattro anni fa i delegati 2020 alla Convention democratica.
4750 contro 4763.
Guardando ai singoli Stati e ai casi più significativi
– la California ha diritto a ben cinquantasette investiti per la bisogna in meno: da 551 a 494 mantenendo comunque di gran lunga il primato
– il New York ne guadagna ventinove arrivando a 320
– il Texas ne ha dieci in più e pertanto 261
– la Florida guadagna due delegati ed è a 248
– la Pennsylvania (unico altro Stato ad averne oltre duecento) migliora di due e si attesta a duecento dieci.
Ricordo che i ‘criteria’ adottati dal Democratic National Committee per l’attribuzione guardano in primo luogo ai voti presi dal partito nello Stato nelle ultime tre elezioni, poi al totale dei suffragi ricevuti sempre nello Stato e infine alla data di effettuazione della Primaria o del Caucus.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-23 19:52:092020-03-23 19:52:09Differente distribuzione dei delegati democratici rispetto al 2016

Il Coronavirus, il razzismo e le differenti valutazioni

Marzo 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Affermare che li Covid 19 è un ‘Wuhan’ o un ‘Chinese virus’ è razzista?
Davvero interessanti i risultati dei sondaggi in merito fatti negli Stati Uniti.
In generale, il trentadue per cento degli intervistati ha risposto di sì.
Quanto alle generazioni,
– il cinquanta per cento di quanti hanno meno di trentacinque anni pensa la stessa cosa mentre il trentotto non concorda
– il sessantasette per cento delle persone con oltre cinquantacinque anni è per il no contro il diciannove.
Quanto alle appartenenze politiche
– fra i democratici il quaranta per cento è per il sì mentre il quarantacinque dissente
– fra i repubblicani il ventiquattro acconsente e il sessantacinque no.
Fra quanti si dichiarano indipendenti, il cinquantotto per cento è per il no.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-23 19:45:032020-03-23 19:45:03Il Coronavirus, il razzismo e le differenti valutazioni

I molti record delle elezioni del 1960

Marzo 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Convocati alle urne per la quarantaquattresima volta al fine di nominare i Grandi Elettori l’8 novembre del 1960, gli Americani accorsero numerosi (dalla introduzione del voto alle donne nel 1920, solo nel 1952 l’affluenza era stata – e sarà, guardando al dopo – più alta).
Sfiorato questo particolare primato, altri quelli assoluti registrati nella circostanza.

a) Per cominciare, fu l’unica volta nella quale furono chiamati alle urne cinquanta Stati.
Questo per due ragioni:
1) l’Alaska e le Hawaii erano entrati nell’Unione nel 1959, l’anno prima, e non avevano ovviamente preso parte alle precedenti votazioni
2) nel e dal successivo 1964, in conseguenza della approvazione di uno specifico Emendamento, agli Stati si aggiungerà quale cinquantunesimo avente diritto il District of Columbia.

b) Fu quella la prima circostanza nella quale il Presidente in carica (si trattava di Dwight Eisenhower), essendo stato eletto per due mandati, ai sensi dell’Emendamento approvato nel 1951, non poteva ricandidarsi.

c) Per la prima volta dal 1860 (cento anni tondi tondi, John Breckinridge, il predecessore), il Vice Presidente uscente – Richard Nixon – si proponeva per la successione al Capo dello Stato del quale era stato vicario.

d) Il candidato che ottenne il maggior numero di Grandi Elettori – John Kennedy – risultò il primo (e finora unico) cattolico eletto (Alfred Smith nel 1928 aveva perso) a White House.
Conseguentemente, altresì il primo (il secondo sarà Barack Obama nel 2008) non wasp (‘white, anglo-saxon, protestant’) ad approdare alla Executive Mansion.

e) Nella successiva votazione in sede di Collegio dei Grandi Elettori, quindici fra loro (quattordici democratici e un repubblicano), rifiutando sia John Kennedy che Richard Nixon, si espressero a favore del Senatore democratico (conservatore a dir poco, già oppositore di Franklin Delano Roosevelt) della Virginia Harry Byrd.
Si tratta del maggior numero in assoluto di delegati nazionali votanti in quella sede per un terzo esponente politico neppure in precedenza candidato.
Da notare inoltre che i predetti quattordici Grandi Elettori democratici dissidenti indicarono come Vice Presidente J. Strom Thurmond, a suo tempo, nel 1948, candidato per i cosiddetti ‘Dixiecrats’.

f) Durante la campagna, per la prima volta furono programmati ed ebbero svolgimento, dibattiti televisivi tra i candidati di due partiti opposti.
Tale ultima precisazione (“partiti opposti”) è necessaria in quanto invece quattro anni prima si erano confrontati i due maggiori pretendenti alla nomination democratica, Adlai Stevenson e Estes Kefauver.

g) Da ultimo, considerando la morte in carica di John Kennedy, quella del 1960 fu l’ultima (si facciano gli scongiuri ma la catena allora si interruppe) occasione nella quale colpì la cosiddetta ‘Maledizione dell’anno zero’.
Lanciata secondo leggenda da un Capo pellerossa, ‘funzionava’ del 1840.
Da allora – morte dopo un mese di permanenza al potere (per così dire, visto che si ammalò non appena entrato in carica) di William Harrison, tutti gli eletti o confermati appunto in anno con finale zero erano scomparsi in corso di mandato.
E valga il vero:
Abraham Lincoln, vincente nel 1860
John Garfield, vittorioso nel 1880
William McKinley, confermato nel 1900
Warren Harding, eletto nel 1920
Franklin Delano Roosevelt, rieletto la terza volta nel 1940
John Kennedy, appunto.
(Volendo, si potrebbe aggiungere che l’ottavo Presidente deceduto in carica, Zachary Taylor, aveva sì vinto nel 1848 ma era passato a miglior vita nel 1850: finale zero!!!)

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-23 18:57:272020-03-23 18:57:27I molti record delle elezioni del 1960

Difficoltà dei democratici nella contingenza Coronavirus

Marzo 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Non che la situazione sia rosea per Donald Trump.
Tutt’altro avendo fior di problemi da affrontare.
Problemi che però gli consentono di occupare la scena lasciando poco o nullo spazio ad altri.
È questo quindi un momento mediaticamente molto difficile sia per Biden che per Sanders.
Per di più mentre – a Coronavirus imperante – le restanti Primarie, già meno significanti, vengono procrastinate.
Sono i due sullo sfondo mentre il palcoscenico è tutto per Trump!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-22 15:29:592020-03-22 15:29:59Difficoltà dei democratici nella contingenza Coronavirus

Cronologia storico/sociale ragionata USA

Marzo 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Le date e gli accadimenti sono proposti a mia insindacabile scelta.

4 luglio 1776, il Congresso Continentale di Filadelfia approva la Dichiarazione di Indipendenza
15 novembre 1777, il Congresso Continentale approva gli Articoli della Confederazione
3 settembre 1783, Inghilterra e Stati Uniti firmano il Trattato di Pace di Parigi che pone fine alla Guerra di Secessione e riconosce formalmente l’Indipendenza delle tredici ex colonie che vanno costituendosi in Stati:
Connecticut
Delaware
Georgia
Maryland
Massachusetts
New Hampshire
New Jersey
New York
North Carolina
Pennsylvania
Rhode Island
South Carolina
Virginia
1784, un Comitato del Congresso presieduto da Thomas Jefferson decide che l’Ovest sarà organizzato in Territori che potranno in seguito entrare nell’Unione come Stati
1784, New York è la capitale federale temporanea
1787, cominciano i lavori della Convenzione di Filadelfia che dovrebbe rivedere o modificare gli Articoli della Confederazione e che invece scriverà la Costituzione
1788/89, tra il 15 dicembre 1788 e il 10 gennaio 1789 si svolgono le prime elezioni cosiddette presidenziali (1). In concomitanza (sarà così sempre, ogni quattro anni), sono eletti tutti i membri della Camera e un terzo dei Senatori
30 aprile 1789, George Washington si insedia come primo Presidente
1790, primo Censimento, strumento a cadenza decennale indispensabile per stabilire
la consistenza Stato per Stato dei membri della Camera dei Rappresentanti
1790, hanno luogo e avranno cadenza quadriennale le prime Mid Term Elections (Elezioni di medio termine, così chiamate perché si svolgono a metà del mandato presidenziale). Nella circostanza, vengono eletti dal popolo tutti i Rappresentanti e (fino alla riforma del 1913 dai Legislativi locali) un terzo dei Senatori
1791, il Vermont (Stato indipendente) entra a far parte dell’Unione
1791, il Congresso approva il ‘Bill of Rights’, i primi dieci Emendamenti Costituzionali che concernono i diritti civili
1792, il Kentucky entra nell’Unione
1792, dal 2 novembre al 5 dicembre si vota per le seconde presidenziali
4 marzo 1793, George Washington si insedia nuovamente
1794, Mid Term Elections (d’ora in poi MTE)
1796, il Tennessee entra nell’Unione
1796, dal 4 novembre al 7 dicembre, si vota per le presidenziali
4 marzo 1797, John Adams si insedia quale secondo Presidente
1798, MTE
1800, Censimento
1800, il Congresso si riunisce per la prima volta a Washington, la nuova capitale
1800, dal 31 ottobre al 3 dicembre, si tengono le elezioni
4 marzo 1801, Thomas Jefferson succede al defenestrato John Adams
1802, MTE
1803, l’Ohio entra nell’Unione
1803, la Corte Suprema presieduta da John Marshall sancisce il proprio diritto di rivedere qualsiasi legge
1803, ‘Louisiana Purchase’: gli USA acquistano da Napoleone la Louisiana (quella estesissima di allora) raddoppiando quasi il proprio territorio
1804, dal 2 novembre al 5 dicembre gli Americani sono chiamati alle urne
4 marzo 1805, Thomas Jefferson succede a se stesso
1806, MTE
1808, viene abolita la tratta degli schiavi africani
1808, dal 4 novembre al 7 dicembre le nuove elezioni
4 marzo 1809, James Madison entra in carica succedendo a Jefferson
1810, Censimento
1810, MTE
1812, la Louisiana entra nell’Unione
1812, inizia la cosiddetta Guerra del 1812 contro gli Inglesi, guerra che finirà formalmente con la Pace di Gand firmata il 24 dicembre 1814 ma che vedrà all’inizio del successivo 1815 lo svolgersi della Battaglia di New Orleans, vinta dagli americani
1812, dal 30 ottobre al 2 dicembre le elezioni
4 marzo 1813, Madison giura per il secondo mandato
24 agosto 1813, le truppe inglesi conquistano Washington e danno fuoco alla Dimora Presidenziale e al Campidoglio
1814, MTE
1816, l’Indiana entra nell’Unione
1816, dall’1 novembre al 4 dicembre le nuove votazioni
1817, il Mississippi entra nell’Unione
4 marzo 1817, James Monroe giura e si insedia
1818, l’Illinois entra nell’Unione
1818, inizia il servizio di collegamento atlantico tra New York e Liverpool
1818, MTE
1819, acquisto della Florida dalla Spagna
1819, l’Alabama entra nell’Unione
1820, il Maine entra nell’Unione
1820, Censimento
1820, ‘Compromesso del Missouri’: il Missouri viene annesso all’Unione nonostante ammetta la schiavitù
1820, dall’1 novembre al 6 dicembre si vota per le cosiddette presidenziali
1821, il Missouri entra nell’Unione
4 marzo 1821, Monroe dà inizio al suo nuovo quadriennio
1821, primi insediamenti ‘anglosassoni’, in cotal modo definiti, nel Texas
1822, MTE
1823, proclamazione della ‘Dottrina Monroe’
1824, dal 26 ottobre all’1 dicembre una tormentata tornata elettorale
4 marzo 1825, John Quincy Adams si insedia
1826, MTE
1828, a seguito delle votazioni tenute dal 31 ottobre al 2 dicembre, Andrew Jackson è il primo Presidente democratico
4 marzo 1829, l’insediamento di Andrew Jackson segna il successo della emergente borghesia, la ‘Seconda Rivoluzione Americana’
1830, Censimento
1830, il Congresso approva l’‘Indian Removal Act’ che stabilisce la deportazione delle popolazioni pellirosse ad ovest del Mississippi
1830, MTE
1831, in vista delle elezioni del 1832, il partito antimassonico organizza la prima Convention della storia USA
1832, dal 2 novembre al 5 dicembre la chiamata alle urne degli elettori
1834, MTE
1835/1842, Seconda Guerra contro i Seminole
1835, Samuel Colt, inventa il revolver a ripetizione
1836, il Texas si rende indipendente dal Messico
1836, l’Arkansas entra nell’Unione
1836, dal 3 novembre al 7 dicembre le elezioni
4 marzo 1837, insediamento di Martin Van Buren succeduto a Jackson
1837, Samuel Morse inventa il telegrafo elettrico
1837, il Michigan entra nell’Unione
1838, viene inaugurato il primo servizio commerciale di navi a vapore tra USA e Gran Bretagna
1838, MTE
1839, Charles Goodyear inventa la vulcanizzazione della gomma
1840, Censimento
1840, dal 30 ottobre al 2 dicembre le votazioni
4 marzo 1841, William Harrison, che ha sconfitto Van Buren, entra in carica
4 aprile 1841, il Vice Presidente di Harrison John Tyler entra in carica a seguito della morte per cause naturali del predecessore
1842, MTE
1844, dall’1 novembre al 4 dicembre si vota
1845, la Florida entra a far parte dell’Unione
4 marzo 1845, l’eletto James Polk si insedia
1845, il Texas entra nell’Unione
1845, John O’Sullivan parla del ‘Destino Manifesto’
1846-1848, Guerra Messicana al termine della quale col Trattato di Guadalupe-Hidalgo passa agli USA il vastissimo territorio del Sud Ovest
1846, l’Iowa entra nell’Unione
1846, MTE
1847, a New York si svolge la prima partita ufficiale di baseball secondo le regole poi sempre in vigore
1847, i Mormoni, guidati da Brigham Young, fondano Salt Lake City
1848, prima Convenzione per l’emancipazione femminile a Seneca Falls, nel New York
1848, il Wisconsin entra nell’Unione
1848, corsa all’oro in California
7 novembre 1848, per la prima volta (a seguire, sempre) le elezioni hanno luogo in un solo giorno, ‘il primo martedì dopo il primo lunedì di novembre’ dell’anno bisestile
4 marzo 1849, Zachary Taylor si insedia
1850, Censimento
1850, la California entra nell’Unione
9 luglio 1850, deceduto per cause naturali Taylor, gli subentra il Vice Millard Fillmore
1850, MTE
18 settembre 1851, nasce il ‘New York Times’
2 novembre 1852, gli Americani alle urne
4 marzo 1853, giuramento di Franklin Pierce
1853, Elisha Otis brevetta l’ascensore
1854, nasce il partito repubblicano
1854, MTE
4 novembre 1856, elezioni
4 marzo 1857, James Buchanan si insedia
1858, MTE (i repubblicani vincono le Elezioni di medio termine in tutti gli Stati del Nord, ovviamente non schiavisti)
1859, l’Oregon entra nell’Unione
1859, entra in esercizio in Pennsylvania il primo pozzo petrolifero del mondo
1860, Censimento
6 novembre 1860, Abraham Lincoln vince le presidenziali ed è il primo repubblicano a farlo
4 marzo 1861, Lincoln giura e inizia il suo primo mandato
1861, il Kansas entra nell’Unione
1861, Richard Gatling inventa la mitragliatrice
12 aprile 1861 – 9 aprile 1865, Guerra di Secessione
1862, MTE
1863, staccandosi dalla Virginia si costituisce ed entra a far parte dell’Unione il West Virginia
1864, il Nevada entra nell’Unione
8 novembre 1864, elezioni nel mentre la guerra continua
4 marzo 1865, secondo insediamento di Lincoln
15 aprile 1865, Lincoln muore a seguito di un attentato e gli subentra il Vice Andrew Johnson
1865, il XIII Emendamento abolisce la Schiavitù
1866, MTE
1867, il Nebraska entra nell’Unione
1867, gli USA acquistano l’Alaska dalla Russia
1867, nasce il Ku Klux Klan
3 novembre 1868, elezioni
4 marzo 1869, Ulysses Grant inizia il suo primo mandato
1869, il Wyoming concede il voto alle donne
1869, nasce il Commissariato per gli Affari Indiani per la sistemazione dei pellirosse nelle riserve
1869, viene completata la ferrovia Atlantico-Pacifico
1870, Censimento
1870, MTE
1871, un incendio distrugge quasi completamente Chicago
5 novembre 1872, gli Americani alle urne
4 marzo 1873, Grant succede a se stesso
1874, Joseph Glidden brevetta il filo spinato che sarà larghissimamente usato nelle pianure dell’Ovest
1874, MTE
17 marzo 1876, Alexander Graham Bell deposita il suo brevetto del telefono
25 giugno 1876, a Little Big Horn il generale Custer e il suo reggimento sono sconfitti e sterminati dai Sioux guidati da Cavallo Pazzo
1876, il Colorado entra nell’Unione
7 novembre 1876, elezioni generali
4 marzo 1877, Rutherford Hayes giura ed è Presidente
1878, Thomas Alva Edison perfeziona la lampadina a incandescenza
1878, MTE
1880, Censimento (la popolazione americana supera i cinquanta milioni di individui)
2 novembre 1880, urne aperte nel Paese
4 marzo 1881, insediamento di James Garfield
19 settembre 1881, a seguito di un attentato Garfield muore e gli succede il Vice Chester Arthur
1882, adozione del ‘Chinese Exclusion Act’ che proibisce l’immigrazione cinese per dieci anni
1882, MTE
1883, ultimata la costruzione della ‘Northern Pacific Rail’, la seconda ferrovia trascontinentale
4 novembre 1884, presidenziali cosiddette tali
4 marzo 1885, giuramento ed entrata in carica di Grover Cleveland
1886, inaugurazione della Statua della Libertà
1886, MTE
1887, viene fondato il ‘Washington Post’
1888, viene introdotto l’uso della sedia elettrica
1888, si conclude l’ultima rivolta indiana, rivolta alla cui guida era Geronimo
6 novembre 1888, nuova tornata elettorale
1889, North e South Dakota con Montana e Washington State entrano nell’Unione
4 marzo 1889, Benjamin Harrison subentra a Cleveland
1889, si riunisce a Washington la ‘Prima Conferenza Panamericana’
1890, Censimento (l’Ufficio Federale del Censimento dichiara “chiusa la frontiera”)
1890, l’Idaho e il Wyoming entrano nell’Unione
1890, MTE
1891-1900, invenzioni: Egbert Putnam Judson inventa la chiusura lampo, John Howard Northrop progetta e costruisce il primo telaio automatico, Michael Joseph Owens progetta e costruisce il primo impianto automatico per la fabbricazione delle bottiglie, è costituita la ‘General Electric’, viene costruito il primo trattore dotato di motore a benzina, è fondata la ‘Goodyear’
29 gennaio 1892, viene fondata ad Atlanta la ‘Coca Cola Company’
1892, George Eastman crea la ‘Eastman Kodak’ per la produzione della macchina fotografica economica
1892, Ellis Island, nella baia di New York, diventa sede dell’Ufficio Immigrazione e luogo nel quale vengono trattenuti gli immigrati illegali e quelli in attesa del permesso d’ingresso
8 novembre 1892, ulteriore elezione presidenziale
4 marzo 1893, Cleveland torna a White House (unico Presidente capace di rivincere dopo una sconfitta)
1893, Henry Ford costruisce la prima automobile
11 maggio-6 luglio 1894, ‘Sciopero Pullman’, la legge antitrust viene impiegata contro il diritto di associazione dei lavoratori
1894, MTE
1896, lo Utah entra nell’Unione
3 novembre 1896, urne aperte
4 marzo 1897, insediamento di William McKinley
1898, il Trattato di Parigi pone fine alla Guerra di Cuba, la Spagna cede agli USA Porto Rico, Guam e le Filippine
1898, annessione delle Hawaii che diventeranno Stato nel 1959
1898, MTE
1900, Censimento
6 novembre 1900, elezioni
4 marzo 1901, McKinley inizia il secondo mandato
14 settembre 1901, Theodore Roosevelt subentra a McKinley morto in conseguenza di un attentato
1901, John Pierpoint Morgan fonda la ‘United Steel Corporation’, cartello dei produttori dell’acciaio, primo esempio di controllo monopolistico di un settore portante della produzione industriale
1902, a New York viene completato uno dei primi grattacieli, il ‘Flatiron Building’
1902, MTE
1903, primo volo aereo ad opera dei fratelli Orville e Wilbur Wright
1903, nascono le prime case automobilistiche: Ford e Buick
1904, si inaugura la prima linea della metropolitana della Grande Mela
8 novembre 1904, nuove elezioni
4 marzo 1905, insediamento di Teddy Roosevelt
18 aprile 1906, tremendo terremoto con successivo incendio a San Francisco
1906, MTE
1907, l’Oklahoma entra nell’Unione
3 novembre 1908, Americani alle urne
4 marzo 1909, William Taft giura
1909, Ford produce il Modello T, prima auto costruita in catena di montaggio e Detroit diventa ‘la città dell’automobile’
1910, Censimento
1910, MTE
1912, nelle elezioni in programma in quell’anno l’Arizona, il Kansas e il Wisconsin adottano il voto alle donne
1912, Arizona e New Mexico entrano nell’Unione
5 novembre 1912, votazioni particolarmente turbolente vista la sfida di Teddy Roosevelt, uscito dai repubblicani e alla guida di un terzo movimento, che divide l’elettorato
4 marzo 1913, insediamento di Woodrow Wilson
1913, viene approvato l’Emendamento, il XVII, che prevede l’elezione diretta dei Senatori a suffragio universale
1913, approvazione del Federal Reserve Act
1914, MTE
1916, viene aperta la prima clinica per il controllo delle nascite
7 novembre 1916, elezioni
4 marzo 1917, secondo giuramento di Wilson
6 aprile 1917, gli USA entrano nella Prima Guerra Mondiale
1918, MTE
1919, attraverso l’approvazione del XVIII Emendamento viene istituito il Proibizionismo che durerà fino al 1933
1919, nasce la prima stazione radio
1920, Censimento
1920, il XIX Emendamento estende alle donne il diritto di voto
1920, viene inaugurato e aperto il canale di Panama
1920-1929, i ‘Roaring Twenties’
2 novembre 1920, alle urne
4 marzo 1921, Warren Harding giura ed entra in carica
1922, MTE
2 agosto 1923, Harding decede per cause naturali e gli subentra il Vice Calvin Coolidge
4 novembre 1924, nuove elezioni
4 marzo 1925, giuramento di Coolidge
23 marzo 1925, il Tennessee approva la legge che vieta l’insegnamento nelle scuole delle teorie evoluzioniste
1926, MTE
1927, nasce la televisione: invenzione ad opera di Philo Farnsworth del primo sistema elettronico con tubi catodici
20-21 maggio 1927, prima trasvolata atlantica ad opera di Charles Lindbergh
23 agosto 1927, esecuzione della sentenza di morte contro Sacco e Vanzetti
6 novembre 1928, elezioni
4 marzo 1929, insediamento di Herbert Hoover
1929, inizia a New York la costruzione dell’‘Empire State Building’
14 febbraio 1929, ‘Strage di San Valentino’, in qualche modo il segno del dominio gangsteristico nella Chicago all’epoca e per anni governata da Al Capone
24 ottobre 1929, Crollo di Wall Street
1930, Censimento
1930, MTE
1932, la Grande Depressione tocca il punto più basso: quindici milioni di disoccupati e produzione industriale diminuita del cinquanta per cento
8 novembre 1932, si vota
4 marzo 1933, primo insediamento di Franklin Delano Roosevelt
22 luglio 1934, uccisione di John Dillinger
1934, MTE
3 novembre 1936, elezioni
20 gennaio 1937 (la data della cerimonia della entrata in carica è stata anticipata e così determinata resterà), secondo giuramento per il confermato F. D. R.
1938, viene approvata la normativa che stabilisce il salario minimo garantito e la settimana lavorativa di quaranta ore
1938, MTE
5 settembre 1939, gli USA dichiarano la propria neutralità riguardo alla guerra scoppiata in Europa ma due mesi dopo emendano tale dichiarazione per consentire a Francia e Gran Bretagna l’acquisto delle armi di produzione americana
1940, Censimento
5 novembre 1940, per la prima e unica volta un Presidente viene eletto per un terzo mandato: è Franklin Delano Roosevelt che sarà anche confermato per un quarto quadriennio nel 1944
20 gennaio 1941, terzo insediamento di Franklin Delano
7 dicembre 1941, i Giapponesi attaccano la flotta USA di stanza a Pearl Harbor, Hawaii
8 dicembre 1941, il Giappone dichiara guerra agli Stati Uniti
11 dicembre 1941, altrettanto fanno Germania e Italia
1942, MTE
1942, novembre, le truppe USA intervengono anche in Africa ed Europa
1944, Howard Aiken realizza ad Harvard il primo calcolatore elettronico
7 novembre 1944, votazioni
20 gennaio 1845, quarta cerimonia di insediamento di F. D. R.
12 aprile 1945, F. D. Roosevelt muore per cause naturali e gli succede il Vice Harry Truman
6 agosto 1945, lancio della bomba atomica su Hiroshima
1946-1950, in questi anni viene realizzato il primo calcolatore elettronico automatico, si effettuano i primi programmi televisivi regolari, vengono inventati i transistor, il disco microsolco, la fotografia a sviluppo istantaneo Polaroid…
1946, MTE
1947, inizio della ‘Guerra Fredda’ e ‘Dottrina Truman’
1947 lancio del ‘Piano Marshall’
1947, l’aereo Bell X-1 effettua il primo volo supersonico in assetto orizzontale della storia
1948, Philip Hench certifica l’importanza terapeutica del cortisone
1948, viene pubblicato il cosiddetto ‘Rapporto Kinsey’ sul comportamento sessuale dell’essere umano
30 aprile 1948, a Bogotà nasce l’OSA, ‘Organizzazione degli Stati Americani’
2 novembre 1948, Americani al voto
20 gennaio 1949, insediamento del confermato Harry Truman
4 aprile 1949, si stipula a Washington il ‘Patto Atlantico’, organizzazione difensiva strutturata nella NATO
1950, Censimento (la popolazione USA raggiunge i centocinquanta milioni)
1950-1953, Guerra di Corea
1950, MTE
1951, il XXII Emendamento limita a due le possibili elezioni del Presidente
1952, Porto Rico diventa una comunità associata agli USA e i portoricani acquistano la cittadinanza americana ma senza diritto di voto
4 novembre 1952, America alle urne
20 gennaio 1953, primo giuramento di Dwight Eisenhower
1953, esecuzione della sentenza di morte contro i coniugi Ethel e Julius Rosenberg accusati di spionaggio atomico a favore dell’Unione Sovietica
1954, maggio, la Corte Suprema dichiara incostituzionale la segregazione razziale nelle scuole pubbliche
1954, MTE
1954, dicembre, il Senatore Joseph McCarthy – da cui il Maccartismo – viene censurato dalla Camera Alta che lo priva della presidenza della Commissione per le Attività Antiamericane
1954, primo sommergibile atomico, il Nautilus
6 novembre 1956, cittadini chiamati al voto
20 gennaio 1957, inizia il secondo mandato di Eisenhower
1957, settembre, Eisenhower invia le truppe federali in Arkansas per fare rispettare la sentenza della Corte Suprema contro il segregazionismo scolastico
1958, febbraio, viene messo in orbita il primo satellite artificiale americano, l’‘Explorer’
1958, MTE
1959, Alaska e Hawaii entrano nell’Unione
1960, Censimento
1960, settembre, varo della prima portaerei a energia atomica, la ‘Enterprise’
1960, rottura dei rapporti economici tra gli Stati Uniti e la Cuba di Fidel Castro
8 novembre 1960, elezioni
1961, con la ratifica dell’apposito Emendamento, al District of Columbia (ovvero alla capitale federale Washington) vengono attribuiti tre Grandi Elettori la qual cosa porta il numero complessivo degli stessi, nell’attesa dell’ingresso nell’Unione di altri Stati, a un totale di cinquecentotrentotto
20 gennaio 1961, prende il via la presidenza del primo cattolico eletto a White House John Kennedy
17 aprile 1961, spedizione fallimentare USA a Cuba passata alla storia come episodio della Baia dei Porci
5 maggio 1962, Alan Shepard è il primo americano nello spazio a bordo della navicella ‘Freedom 7’
22-28 ottobre 1962, Crisi di Cuba
1962, MTE
1963, agosto, manifestazione a Washington a favore dell’integrazione razziale
22 novembre 1963, Dallas, assassinio di John Kennedy e subentro del Vice Lyndon Johnson
1964, approvazione del ‘Civil Rights Bill’
3 novembre 1964, tornata elettorale
20 gennaio 1965, insediamento del confermato Johnson
21 febbraio 1965, assassinio di Malcolm X
1965-1972, massimo impegno militare degli Stati Uniti nella disastrosa Guerra del Vietnam
1966, MTE
4 aprile 1968, uccisione di Martin Luther King
6 giugno 1968, il senatore Robert Kennedy muore in conseguenza di un attentato
1968, prima circumnavigazione della Luna ad opera dell’‘Apollo 8’
5 novembre 1968, elezioni generali
20 gennaio 1969, primo giuramento di Richard Nixon
21 luglio 1969, gli astronauti Neil Armstrong e ‘Buzz’ Aldrin scendono sulla Luna: è il primo sbarco lunare
1970, Censimento
1970, MTE
1971, il XXVI Emendamento concede il diritto di voto ai diciottenni
1971, fine del sistema monetario di Bretton Woods
1972, febbraio, il Presidente Nixon compie una visita ufficiale in Cina e incontra il Presidente Mao Tse-tung
7 novembre 1972, elezioni
20 gennaio 1973, secondo giuramento per Nixon
1973, ottobre, si dimette il vice Presidente Spiro Agnew
9 agosto 1974, a seguito delo ‘Scandalo Watergate’, si dimette Richard Nixon (è il primo e finora unico caso di dimissioni dalla carica di Capo dello Stato USA) e gli succede il Vice Gerald Ford, il solo Presidente arrivato alla Casa Bianca senza essere mai stato eletto né come tale né quale Vice essendo subentrato secondo un particolare iter in precedenza ad Agnew
1974, MTE
30 aprile 1975, gli ultimi Americani lasciano in elicottero Saigon
2 novembre 1976, Americani al voto
20 gennaio 1977, inizio del mandato di Jimmy Carter
1978, MTE
1979, marzo, a Camp David, mediatore Jimmy Carter, Begin e Sadat firmano un trattato di pace tra Israele ed Egitto
1980, Censimento
1980, aprile, gli USA rompono le relazioni diplomatiche con l’Iran
1980, per ritorsione contro l’invasione sovietica dell’Afghanistan, gli Stati Uniti non partecipano alle Olimpiadi di Mosca
4 novembre 1980, elezioni
20 gennaio 1981, giuramento di Ronald Reagan
1981, gennaio, in Iran sono rilasciati i cinquantadue funzionari americani tenuti in ostaggio per oltre un anno
1982, MTE
1984, gennaio, il primo ministro cinese Zhao Ziyang in visita negli USA incontra Reagan, è la prima volta per un premier cinese
6 novembre 1984, America al voto
20 gennaio 1985, secondo giuramento di Reagan
1986, MTE
1988, grande siccità negli Stati del Sud
8 novembre 1988, elezioni
20 gennaio 1989, insediamento di George Herbert Bush
20 dicembre 1989, gli Stati Uniti invadono Panama per rimuovere dal potere il generale Manuel Noriega
1990, Censimento
1990, MTE
30 maggio-3 giugno 1990, Michail Gorbaciov visita gli USA. E’ il culmine di una lunga serie di incontri che segnano la distensione tra Stati Uniti e URSS
17 gennaio 1991, inizia la Guerra del Golfo che avrà termine il successivo 28 febbraio
3 novembre 1992, cittadini al voto
20 gennaio 1993, Bill Clinton giura e si insedia
1993, settembre, Rabin e Arafat, mediatore Bill Clinton, a Washington firmano un’intesa tra Israele e OLP per la pace in Medio Oriente
1 gennaio 1994, entra in vigore il NAFTA, mercato comune tra Stati Uniti, Canada e Messico
1994, MTE
19 aprile 1995, attentato di Oklahoma City
5 novembre 1996, elezioni
20 gennaio 1997, secondo insediamento Clinton
7 agosto 1998, attentato all’ambasciata USA di Nairobi
1998, MTE
25 marzo-10 giugno 1999, raid aerei contro la Serbia
11 dicembre 1999, firma del Trattato o Protocollo di Kyoto contro il riscaldamento del pianeta
2000, Censimento
7 novembre 2000, elezioni molto travagliate e decise da una sentenza della Corte Suprema
20 gennaio 2001, insediamento di George Walker Bush
11 settembre 2001, attentati negli Stati Uniti: Twin Towers a New York e Pentagono
7 ottobre 2001, inizio della Guerra dell’Afghanistan contro il regime talebano
17 aprile 2002, al-Qaida rivendica in un video gli attentati dell’11 settembre
2002, MTE
25 novembre 2002, viene firmata la legge che istituisce l’Agenzia contro il Terrorismo
1 febbraio 2003, lo Space Shuttle Columbia esplode nella fase di rientro. Muoiono i sette astronauti
20 marzo 2003, inizio della Guerra contro l’Iraq
9 aprile 2003, le truppe USA entrano a Baghdad
4 febbraio 2004, nasce ‘Facebook’
1 luglio 2004, Saddam Hussein appare per la prima volta in un’aula di giustizia dopo la sua cattura
2 novembre 2004, elezioni
20 gennaio 2005, seconda cerimonia per G. W. Bush
23 aprile 2005, nasce ‘Youtube’
23/31 agosto 2005, si scatena su New Orleans l’uragano ‘Katrina’
2006, MTE
30 dicembre 2006, viene eseguita la condanna a morte di Saddam Hussein
2007/2008, dalla cosiddetta ‘bolla immobiliare USA’ (ma non solo) deriva la crisi finanziaria che a partire dal 2008 attanaglia l’intero globo terrestre
4 novembre 2008, Barack Obama, un nero, Presidente, la ‘Terza Rivoluzione Americana’
20 gennaio 2009, Obama si insedia
2010, Censimento
2010, MTE
27 gennaio 2010, ‘Apple’ presenta per la prima volta l’iPad
23 marzo 2010, sigla della riforma sanitaria obamiana
17 dicembre 2010, la ‘Rivoluzione dei Gelsomini’ in Tunisia dà il via alla cosiddetta ‘Primavera Araba’
19 marzo 2011, inizio dell’intervento militare occidentale in Libia
2 maggio 2011, viene diffusa la notizia della morte di Bin Laden
20 ottobre 2011, viene ucciso Muhammar Gheddafi
9 maggio 2012, il Presidente Obama si dichiara favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso
6 novembre 2012, tornata elettorale
20 gennaio 2013, inizio secondo quadriennio per Obama
29 giugno 2014, viene fondato il ‘Califfato della Siria e del Levante’
2014, MTE
17 dicembre 2014, inizio della effimera (?) normalizzazione dei rapporti USA/Cuba
20 luglio 2015, gli Stati Uniti pongono fine (mah?) all’embargo su Cuba
2015, accordo sul nucleare con l’Iran
8 novembre 2016, votazioni significanti perché per la prima volta una Signora è candidata (ma perde) per uno dei due partiti maggiori, Hillary Rodham Clinton
20 gennaio 2017, Donald Trump entra in carica quale quarantacinquesimo Presidente USA
2017/18, notevoli contrasti con i democratici che riescono a raggiungere la maggioranza alla Camera nelle ‘Mid Term Election’ 2018
2018, MTE
2019, Trump viene sottoposto dalla Camera, ora a maggioranza democratica, all’Impeachment (terzo Presidente dopo Andrew Johnson e Bill Clinton che affronta la procedura che tenderebbe alla destituzione) e viene poi assolto (come i due predetti) dal Senato dove i repubblicani prevalgono e dove comunque sarebbe necessaria una maggioranza dei due terzi dei presenti per defenestrarlo
2020, una epidemia di particolare violenza (peraltro diffusa a livello mondiale), denominata Coronavirus Covid 21, provoca morti e gravi difficoltà economiche anche negli Stati Uniti mentre nelle Primarie Trump conquista facilmente la nomination e tra i democratici l’ex Vice Presidente Joe Biden si avvia ad ottenerla…

(1) In verità nel giorno delle ‘cosiddette’ elezioni presidenziali si eleggono Stato per Stato i Grandi Elettori (cinquecentotrentotto oggi, ragione per la quale la maggioranza che porta a conquistare White House è di minimo duecentosettanta di questi signori) i quali successivamente, il primo lunedì dopo il secondo mercoledì del dicembre a venire, effettivamente nomineranno il Presidente.
Nel caso in cui, essendo almeno tre i candidati in grado di conquistare Grandi Elettori, nessuno abbia raggiunto la maggioranza, l’elezione spetterà alla Camera.
E’ accaduto una sola volta nel 1824.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-22 14:22:102020-03-22 14:22:10Cronologia storico/sociale ragionata USA

Dare County, North Carolina: all’ordine del giorno

Marzo 21, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Virginia Dare è stata storicamente la prima persona figlia di inglesi nata in terra d’America.
Era il 18 agosto 1587 e il lieto evento ebbe luogo nella Roanoke Colony, collocata sulla omonima (Roanoke) isola del North Carolina.
In onore e ricordo di Virginia, la Contea che oggi non da oggi ricomprende lo storico insediamento si chiama proprio Dare.
Tutto questo, per inquadrare da diversi punti di vista il luogo giuridico nei cui confini da venerdì 21 marzo alle ore 10, “al fine di proteggere la salute pubblica e la comunità”, è fatta proibizione di entrare e uscire ai non residenti.
Immediati gli interrogativi e le discussioni in merito.
Può – ci si chiede – una Contea prendere una tale decisione?
Quali le istituzioni effettivamente autorizzate a deliberare in una consimile situazione?
Lo Stato Federale?
I singoli Stati?
Le Contee, appunto?

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-21 18:08:192020-03-21 18:08:19Dare County, North Carolina: all’ordine del giorno

Provvedimenti della Corte Suprema causa Covid 21

Marzo 21, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

La Corte Suprema USA – ovviamente a causa dell’epidemia in atto – ha deliberato di posticipare le udienze nelle quali nel mese di marzo gli argomenti all’ordine del giorno avrebbero dovuto essere trattati oralmente.
Provvedimento davvero estremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-21 17:48:102020-03-21 17:48:10Provvedimenti della Corte Suprema causa Covid 21

Whisky e gloria

Marzo 21, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

“Non m’importa se Grant beve.
Scoprite quale whisky tracanna e mandatene qualche cassa agli altri generali”.
Così, Abraham Lincoln avendo verificato le capacità di comando di Ulysses Grant.
E pensare che, fallito in carriera, nel 1860 il futuro vincitore della Guerra di Secessione e Presidente (lo sarà dal 1869 al 1877) era ridotto a vendere pellami nel negozio del suocero a ottocento dollari l’anno.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-21 13:42:192020-03-21 13:42:19Whisky e gloria

I candidati ebrei

Marzo 21, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Assolutamente avverso, politicamente parlando, a Benjamin Netanyahu, è Bernie Sanders un Ebreo.
Ora, guardando storicamente dal punto di vista della appartenenza religiosa i candidati alla Casa Bianca dei due partiti maggiori, il primo ‘ethnically jewish’ – peraltro personalmente episcopale – arrivato alla nomination (un passo in più rispetto al Senatore del Vermont) è stato nel 1964 il repubblicano Barry Goldwater, demolito nella circostanza da Lyndon Johnson.
Poi, quanto ai componenti di un ticket (specificamente, quello democratico) da ricordare senza dubbio l’aspirante Vice Joe Lieberman, Senatore del Connecticut anche come indipendente, nel 2000 al fianco di Al Gore e sconfitto proprio sul filo di lana.
Null’altro se non nei movimenti politici minori.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-21 12:42:382020-03-21 12:42:38I candidati ebrei

Il determinante voto dei neri quanto alle Primarie democratiche

Marzo 21, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Quarto in Iowa.
Quinto nel New Hampshire.
Secondo nel Nevada.
Primo in South Carolina.
Così, Joe Biden laddove si è votato tra il 3 e il 29 febbraio.
Nei due Stati che tradizionalmente ospitano il Caucus e la Primaria che danno il via alla corsa per la nomination l’elettorato bianco è pari o superiore al novanta per cento.
In Nevada, ‘First in the West’, la percentuale white diminuisce.
Per ridursi notevolmente nello Stato per definizione e guardando al calendario ‘First in the South’.
I neri contano a livello nazionale all’incirca il dodici per cento dell’elettorato ma sono il ventiquattro per cento di quanti si recano alle urne nelle consultazioni riservate ai democratici.
Le statistiche relative al 2016 dicono poi che nel Sud arrivano a pesare tra gli Asinelli il trentasette per cento.
Meno neri meno voti, più neri più suffragi per Biden nelle consultazioni interne la conclusione.
Meno bianchi meno voti, di contro, per Sanders.
Lo si sapeva?
Certamente.
Anche se commentando gli esiti delle votazioni d’inizio febbraio la maggior parte degli analisti lo aveva dimenticato.

Ora, il fatto che, per dire, in Alabama i neri abbiano pesato addirittura per il quarantanove per cento nell’elettorato recatosi alle urne può voler dire che il 3 novembre prossimo, nel giorno nel quale si vota per i Grandi Elettori, lo Stato in questione passerà al campo democratico dopo avere ininterrottamente appoggiato i repubblicani dal 1980?
Una bella domanda.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-03-21 12:40:262020-03-21 12:40:26Il determinante voto dei neri quanto alle Primarie democratiche
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