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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Il candidato più debole

Febbraio 11, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Fantastico Donald Trump.
Essendo la Primaria del New Hampshire ‘semi closed’ (ammessi al voto non solo gli ‘affiliati’ – coloro che iscrivendosi alle liste elettorali dichiarano una appartenenza partitica – ma anche gli indipendenti – coloro che iscrivendosi non hanno dichiarato appartenenza alcuna), in un affollatissimo comizio tenuto a Manchester (New Hampshire, naturalmente), ha invitato i citati indipendenti a votare nelle Primarie democratiche “per il candidato più debole”.
Cioè per l’avversario per lui più facilmente battibile.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-11 18:39:022020-02-11 18:39:02Il candidato più debole

Klobuchar vince le ‘pre Primarie’ nel New Hampshire

Febbraio 11, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

A mezzanotte, non si è votato soltanto in quel di Dixville Notch.
Anche a Millsfield e a Hart’s Location.
Ebbene, in totale, la candidata più votata è risultata la Senatrice del Minnesota Amy Klobuchar con otto preferenze.
Quattro le persone che hanno scritto rispettivamente i nomi di Bernie Sanders ed Elizabeth Warren.
Tre i seguaci di Andrew Yang.
Due quelli di Joe Biden, Pete Buttigieg e Michael Bloomberg.
Uno infine i favorevoli per Tulsi Gabbard e Tom Steyer.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-11 16:59:292020-02-11 16:59:29Klobuchar vince le ‘pre Primarie’ nel New Hampshire

New Hampshire: per legge, la prima Primaria

Febbraio 11, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

“First in the National”, questo lo ‘status’ della Primaria del New Hampshire (il riferimento esclude i Caucus).
La legge statale in merito dice che la consultazione ha luogo il secondo martedì di febbraio o in una data secondo necessità determinata dal Segretario di Stato locale, data che deve necessariamente precedere di sette giorni ogni altra votazione consimile (sempre Caucus esclusi).

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-11 16:58:102020-02-11 16:58:10New Hampshire: per legge, la prima Primaria

Verso una ‘Brokered’ Convention?

Febbraio 11, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Cinque i candidati democratici alla nomination che hanno conquistato delegati in Iowa.
Nell’ordine
Buttigieg, quattordici
Sanders, dodici
Warren, otto
Biden, sei
Klobuchar, uno.
Guardando ai sondaggi, capaci di imitarli nelle prossime votazioni Tom Steyer (assai bene posizionato in South Carolina) e Michael Bloomberg.
Così stando le cose, a meno di uno tsunami elettorale al momento non ipotizzabile, si prospetta una lunga e difficile competizione a sette (determinata ovviamente per larga parte dal fatto che i delegati dei singoli Stati vengono assegnati proporzionalmente ai voti effettivamente ricevuti e non con il winner takes all method largamente in uso tra i repubblicani).
Come altra volta detto, è possibile che alla fine nessuno riesca a conquistare prima della Convention (nel caso, ‘Brokered’ per definizione) di Milwaukee la maggioranza assoluta e che in quella sede si designi – da tempo immemorabile non accade – lo sfidante del contendente repubblicano.
Una appassionante prospettiva.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-11 16:57:152020-02-11 16:57:15Verso una ‘Brokered’ Convention?

Dixville Notch, New Hampshire

Febbraio 11, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

È dalla tornata elettorale del 1960 che gli abitanti di Dixville Notch – parte del comune di Dixville, New Hampshire – in occasione delle votazioni novembrine ma anche, come oggi, delle Primarie, si riuniscono tutti a mezzanotte del giorno indicato in un albergo, entrano in apposite cabine e votano.
Lo spoglio è immediato e il risultato subito comunicato all’universo mondo dai numerosi giornalisti presenti.
Stando al Censimento del 2010 (l’ultimo effettuato essendo il prossimo in calendario l’1 aprile), gli abitanti predetti dovrebbero essere dodici.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-11 16:56:182020-02-11 16:56:18Dixville Notch, New Hampshire

Della sequenza Iowa/New Hampshire

Febbraio 10, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Dal 1976 al 2016, in ogni occasione, i due partiti maggiori USA hanno tenuto prima il Caucus dell’Iowa e poi le Primarie del New Hampshire, come va accadendo in questi giorni.
Nelle nove indicate circostanze, sei i candidati che, sconfitti nel Granite State, si sono poi imposti nello Stato con capitale Concord (Ronald Reagan, 1980 – George Herbert Bush, 1988 – Michael Dukakis, 1988 – John McCain, 2008 – Mitt Romney, 2012 – Donald Trump, 2016).
Tre di questi – Reagan, G. H. Bush e Trump – hanno poi conquistato la Casa Bianca.
Cinque coloro che invece sono stati sconfitti nel New Hampshire arrivando poi alla nomination: Walter Mondale, nel 1984 – Bob Dole nel 1986 – George Walker Bush, nel 2000 – Barack Obama, nel 2008 – Hillary Rodham Clinton nel 2016.
E sappiamo che tra questi solo G. W. Bush e Obama sono infine arrivati alla Executive Mansion.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-10 19:09:512020-02-10 19:09:51Della sequenza Iowa/New Hampshire

I delegati dell’Iowa (finalmente)

Febbraio 10, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Ecco, finalmente, il numero di delegati conquistato dai candidati democratici in Iowa:
Pete Buttigieg quattordici
Bernie Sanders dodici
Elizabeth Warren otto
Joe Biden sei
Amy Klobuchar uno.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-10 17:03:282020-02-10 17:03:28I delegati dell’Iowa (finalmente)

Giovinezza (a proposito di Pete Buttigieg)

Febbraio 10, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Ha compiuto da poco (il 18 gennaio) i trentotto anni.
Certo, non è affatto il più ‘verde’ candidato alla Casa Bianca di sempre, neppure limitando il riscontro solo ai partiti maggiori.
(Trentaseienne, per dire – il limite previsto dalla Costituzione è di trentacinque anni – il democratico William Jennings Bryan nel 1896).
Fosse eletto, peraltro, Pete Buttigieg (è dell’ex Sindaco di South Bend, Indiana,che naturalmente si parla), entrando il carica il giorno dopo il suo trentanovesimo compleanno (il 20 gennaio 2021), risulterebbe sia il più giovane eletto (John Kennedy avendo quarantatre anni e quasi otto mesi), sia il più imberbe in carica (Teddy Roosevelt, il 14 settembre 1901, allorquando subentrò all’assassinato William McKinley, aveva meno di quarantatre anni).
Precoce, comunque, il Nostro.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-10 17:02:162020-02-10 17:02:16Giovinezza (a proposito di Pete Buttigieg)

I candidati a White House del Grand Old Party

Febbraio 9, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Guardando ai relativamente recenti trascorsi, va sottolineato come i repubblicani siano propensi a concedere la nomination a candidati già in corsa in precedenti occasioni.
Non in tutte le circostanze, ma insomma…
Richard Nixon, come ognun sa, ottenne la nomination nel 1968 e nel 1972 ma aveva già corso, perdendo da John Kennedy, nel 1960.
Ronald Reagan arrivò alla investitura nel 1980, in effetti al terzo tentativo, essendo stato battuto nelle Primarie GOP nel 1968 e in sede di Convention nel 1976.
George Herbert Bush – candidato ufficiale nel 1988 – lo sappiamo, aveva perso il confronto interno col predetto Reagan nel 1980.
Bob Dole, opposto a Bill Clinton nel 1996, era stato il Vice in pectore di Gerald Ford nel 1976.
Per finire (Donald Trump nel 2000 era in pista per il Reform Party, ma questa è un’altra storia), Mitt Romney, nominato nel 2012, come si ricorderà, era già fra i candidati del partito nel 2008.
Ovviamente, oggi, Trump imperante, il discorso non tiene.
Chissà se tali trascorsi conteranno (a favore di chi? di Mike Pence?) nel 2024?

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-09 13:18:322020-02-09 13:18:32I candidati a White House del Grand Old Party

Tre diversi sondaggi quanto al New Hampshire

Febbraio 9, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Tre i sondaggi relativi alle Primarie democratiche del New Hampshire in programma l’11 febbraio da prendere in considerazione.
Danno risultati parzialmente diversi ma tutti collocano Bernie Sanders al primo posto.
Con il trenta, con il ventotto, con il ventiquattro per cento (differenze invero di non poco conto).
Tutti mettono Pete Buttigieg in seconda posizione: con il ventidue, il ventuno o il venti per cento (molto più omogeneo il dato).
Certamente non bene Joe Biden, tra l’undici e il dieci.
(Vero che il New Hampshire non è, per via dell’elettorato, casa sua, ma insomma, da un presunto front runner ci si aspetterebbe molto di più).
Sugli stessi numeri, pressapoco, Elizabeth Warren.
Particolare invece la situazione per quanto concerne la Senatrice del Minnesota Amy Klobuchar.
Quinta al nove per cento per la Suffolk University.
Anonima al cinque per la University of New Hampshire.
Addirittura terza al tredici per Emerson College.
Sondaggi, come sempre da prendere con le molle.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-09 13:16:442020-02-09 13:16:44Tre diversi sondaggi quanto al New Hampshire
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