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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Iowa, i dati finali

Febbraio 7, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Tre giorni e più.
Tanto il tempo trascorso dalla conclusione dell’oramai storico Caucus democratico 2020 dell’Iowa.
E solo adesso, i risultati (definitivi, salvo richieste di verifica da parte dei candidati).
Allora,
– Pete Buttigieg ha infine ottenuto il ventisei e due per cento dei voti
– Bernie Sanders lo segue al ventisei e uno
– Elizabeth Warren so colloca terza con il diciotto
– Joe Biden è quarto con il quindici e otto
– Amy Klobuchar quinta con il dodici e tre.
Vedremo (presto, si spera) la distribuzione dei delegati in gioco.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-07 14:36:202020-02-07 14:36:20Iowa, i dati finali

La migliore settimana dalla elezione per il Presidente Trump

Febbraio 7, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

È stata quella trascorsa “la migliore settimana di sempre”, il ‘momentum’ – elezione esclusa e successivamente alla stessa – politicamente parlando, di Donald Trump?
Assolto dal l’impeachment…
trionfante (peraltro senza veri contendenti) nel Caucus dell’Iowa…
protagonista della scena avendo pronunciato un Discorso sullo stato dell’Unione che esalta il suo operato…
dirompente nelle esternazioni…
quant’altro…
Verrebbe da dire senz’altro di sì!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-07 14:33:512020-02-07 14:33:51La migliore settimana dalla elezione per il Presidente Trump

Dall’Iowa al New Hampshire

Febbraio 7, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

A parte il fatto che ad oggi i risultati definitivi del Caucus democratico in Iowa non si conoscono (tanto che il responsabile del Democratic National Committee ha chiesto il riconteggio delle schede), occorre sempre ricordare che nel passato, a volte, gli esiti dei due confronti iniziali del processo elettorale interno ai due partiti maggiori USA (la Primaria del New Hampshire segue il Caucus dello Stato con capitale Des Moines) sono stati molto divergenti.
Clamoroso e memorabile in casa democratica il 1984.
Walter Mondale – già Vice di Jimmy Carter e infine quell’anno candidato – prevalse assai nettamente in Iowa con addirittura il quarantotto e nove per cento staccando il Senatore Gary Hart fermo a un povero sedici e mezzo.
Per pochi giorni dopo perdere di ben dieci punti (trentanove a ventinove) nel New Hampshire.
Attenzione quindi a dare per assai probabile una (comunque possibile, e c’è una differenza) conferma di Pete Buttigieg, il vincitore (per quello che oggi si sa) del recentissimo confronto elettorale nell’Iowa a seguito del quale – prevalere fa bene – oggi i sondaggi lo danno nel Granite State in salita del quattro per cento.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-07 14:32:082020-02-07 14:32:08Dall’Iowa al New Hampshire

Sette gli ammessi all’ottavo dibattito democratico

Febbraio 7, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Sette i candidati alla nomination democratica ammessi a partecipare all’ottavo dibattito ufficiale organizzato dal Democratic National Committee in quel di Manchester, New Hampshire, in programma oggi.
Sono
Joe Biden
Pete Buttigieg
Amy Klobuchar
Bernie Sanders
Tom Steyer
Elizabeth Warren
Andrew Yang.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-07 14:30:202020-02-07 14:30:20Sette gli ammessi all’ottavo dibattito democratico

‘Benedict’ Romney?

Febbraio 7, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Mitt Romey?
Dopo la sua presa di posizione?
La decisione certamente ragionata e sofferta di votare a favore dell’Impeachment di Trump per quanto riguarda l’accusa di abuso di potere?
C’è chi – ovviamente in particolare tra i repubblicani vicini al Presidente – considera ora il Senatore dello Utah peggio che un traditore arrivando a chiamarlo ‘Benedict Romney’, paragonandolo quindi al Generale Benedict Arnold che tradì la causa rivoluzionaria americana passando agli Inglesi.
Il peggio del peggio per gli statunitensi.
Ma c’è anche qualcuno (democratici a parte) che ne esalta la decisione e il comportamento arrivando a dire che resterà nella storia molto più per questo “eroico” voto che per i suoi comunque certamente importanti trascorsi e presenti politici.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-07 14:29:152020-02-07 14:29:15‘Benedict’ Romney?

Iowa: Tom Perez chiede il riconteggio!

Febbraio 7, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

“Quando è troppo è troppo”, ha detto infine sbottando Tom Perez, il Chair del Democratic National Committee.
E ha chiesto all’Iowa Democratic Party di dare luogo subito a un riconteggio dei voti.
Insomma, a distanza di tre giorni i dati della votazione relativa al Caucus dem dello Stato con capitale Des Moines non si conoscono compiutamente suscitando altresì dubbi e incertezze.
I cultori del sistema americano sono giustamente preoccupati al pensiero che il disastroso esito del voto di pochi giorni fa possa causare addirittura la cancellazione del ‘Caucus method’ il cui fascino si augurano possa invece durare nel tempo infinitamente.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-07 14:05:502020-02-07 14:05:50Iowa: Tom Perez chiede il riconteggio!

In breve, la storia dell’Impeachment di Donald Trump

Febbraio 6, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

È il 24 settembre 2019 e la Speaker democratica della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi annuncia di voler creare una Commissione camerale per esaminare il comportamento del Presidente in merito ai rapporti avuti con il Capo dello Stato ucraino al fine di ottenerne, condizionando gli aiuti concordati, la collaborazione per investigare i colà trascorsi comportamenti, a favore del figlio, dell’un tempo Vice Presidente di Barack Obama (ed attuale possibile sfidante democratico) Joe Biden.
Trump, nella circostanza, rifiuta di collaborare a quella che chiama “la caccia alle streghe peggiore della storia americana”.
La Camera retta dai democratici, seguendo un copione già scritto che sarà dipoi in risposta seguito dai repubblicani nell’altro ramo del Congresso, sentite varie testimonianze, vota Impeachment del Presidente il 28 dicembre successivo.
L’accusa di abuso di ufficio passa per duecentotrenta consensi a centonovantasette.
Quella di intralcio alla giustizia per duecentoventinove a centonovantotto.
La deputata Tulsi Gabbard – candidata alla nomination tra i dem – si astiene.
Il 16 gennaio 2020 prendono il via in Senato, dirette secondo il disposto costituzionale dal Presidente della Corte Suprema John Roberts, le sessioni dedicate all’esame e al giudizio (spettante appunto alla Camera Alta) della richiesta di destituzione.
Cinquantatre i Laticlavi appartenenti al Grand Old Party.
Quarantacinque quelli dell’Asinello.
Due – peraltro accasati tra i democratici – gli indipendenti.
Sette i Rappresentanti democratici incaricati di sostenere le due accuse nell’aula senatoriale.
Del collegio di difesa di Donald Trump fanno parte Pat Cipollone, il famoso avvocato Alan Dershowitz e l’un tempo accusatore di Bill Clinton Kennett Starr.
Le richieste avanzate dai democratici di potere ascoltare altri testimoni oltre quelli sentiti alla Camera vengono respinte con cinquantuno suffragi contro quarantanove, essendosi due repubblicani (Susan Collins e Mitt Romney) aggiunti ai democratici.
Il voto conclusivo sulle due accuse ha luogo il 5 febbraio 2020.
Nella circostanza, il fronte repubblicano – quanto a quella di abuso potere (non a quella di intralcio alla giustizia) – è rotto dalla defezione di Mitt Romney che si schiera a favore della destituzione.
È la prima volta in assoluto che un Senatore nel processo di Impeachment (peraltro condotto solo in altre due occasioni) vota contro un Capo dello Stato appartenente al suo stesso partito.
A parte il fatto che per la destituzione del Presidente è necessaria la maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti in aula e votanti, le due votazioni si concludono con l’assoluzione del tycoon per cinquantadue a quarantotto quanto all’abuso di potere e di cinquantatre a quarantasette con riferimento all’intralcio alla giustizia.
Alla fine di un procedimento esclusivamente governato dalla politica partitica (i democratici in maggioranza alla Camera accusano e i repubblicani in maggioranza al Senato assolvono) dobbiamo sperare che in futuro per arrivare a tanto soccorrano argomentazioni più valide.
Che non si arrivi a svilire l’uso di un istituto che va maneggiato con molta maggiore cura.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-06 17:07:022020-02-06 17:07:02In breve, la storia dell’Impeachment di Donald Trump

L’altro record (uguagliato) di Mitt Romney

Febbraio 6, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Abbiamo sottolineato che, votando a favore di uno dei due capi d’accusa contro Donald Trump nel giudizio finale per il richiesto (e negato) impeachment, Mitt Romney è storicamente il primo Senatore che in un momento di tale fatta si oppone ad un Presidente appartenente al suo stesso partito.
Eletto nelle Mid Term del 2018 Senatore dello Utah, l’ex candidato a White House è nella storia americana altresì (performance eguagliata) il secondo uomo politico che sia stato Governatore (nel suo caso, del Massachusetts) ed anche, e appunto, membro della Camera Alta.
Il precedente interprete di questo particolare ruolo è stato nientemeno che Sam Houston.
Governatore del Tennessee – prima di portare il Texas all’indipendenza e di esserne nominato a due riprese Presidente – il Generale fu dipoi, fra l’altro, difatti, Senatore dello Stato della Stella Solitaria, naturalmente a seguito dell’entrata dello stesso nell’Unione.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-06 12:58:072020-02-06 12:58:07L’altro record (uguagliato) di Mitt Romney

Un delegato per Weld!

Febbraio 6, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Incredibilmente, per quanto Donald Trump, ovviamente tra i repubblicani, in Iowa abbia preso un magnifico novantasette per cento di voti popolari, non è riuscito a conquistare tutti i delegati (quaranta) che lo Stato con capitale Des Moines ha diritto di inviare alla Convention GOP.
Ne avrà trentanove.
Perché l’ex Governatore William Bill Weld uno – uno soltanto, ma tant’è – lo ha accalappiato.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-06 12:57:162020-02-06 12:57:16Un delegato per Weld!

Gli endorsement promessi da Joe Biden

Febbraio 6, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Quarto e malmesso nell’Iowa…
non realizzata la promessa corsa di testa tra i democratici…
in chiara difficoltà…
Joe Biden annuncia che fra poco saranno resi noti gli endorsement di peso che personalità diverse faranno a suo vantaggio.
Endorsement sui quali conta per rovesciare la tendenza negativa già in vista del New Hampshire, del Nevada a del South Carolina.
In buona sostanza, nei tre impegni restanti di febbraio.
Vedremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-02-06 12:56:302020-02-06 12:56:30Gli endorsement promessi da Joe Biden
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