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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Differenti risultati nel tempo e riguardo alle differenti consultazioni

Gennaio 28, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Tra il 1871 e il 1998 (record assoluto), il partito democratico ha vinto tutte le cinquantadue elezioni per la carica di Governatore svolte in Georgia.
Tra il 1867 e il 1960, altrettanto ha fatto nel Vermont in quarantanove occasioni consecutive il repubblicano.
Ebbene, guardando invece alle Presidenziali, in Georgia i GOP si affermano dal 1996 e nel Vermont gli Asinelli dal 1992.
Due sequenze certamente minori ma significative – sia pure in campi elettorali diversi – decisamente opposte alle precedenti.
Le cose cambiano.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-28 17:07:452020-01-28 17:07:45Differenti risultati nel tempo e riguardo alle differenti consultazioni

Undici Stati eleggeranno il Governatore il 3 novembre

Gennaio 28, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Trentasei gli Stati che nel 2018 hanno eletto il Governatore.
Tre lo hanno fatto nel trascorso 2019.
Undici lo faranno quest’anno in coincidenza con le elezioni fissate al 3 novembre.
Si completa quindi il ciclo totale dei cinquanta confronti a livello statale tra repubblicani e democratici.
Alle urne nella circostanza
Delaware
Indiana
Missouri
Montana
New Hampshire
North Carolina
North Dakota
Utah
Vermont
Washington
West Virginia.
Sette tra questi gli Stati oggi retti da un repubblicano.
Quattro quelli governati da un democratico.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-28 13:12:252020-01-28 13:12:25Undici Stati eleggeranno il Governatore il 3 novembre

Iowa: gli endorsement della stampa locale

Gennaio 28, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

The New Hampshire Union Leader ha dichiarato il proprio appoggio a Amy Klobuchar.
Il Des Moines Register ad Elizabeth Warren.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-28 12:37:562020-01-28 12:37:56Iowa: gli endorsement della stampa locale

I Presidenti che ripresentandosi hanno cambiato il candidato Vice

Gennaio 28, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Dodici le occasioni nelle quali il Presidente ricandidato ha scelto e fatto includere nel ticket un nuovo, diverso rispetto al precedente, aspirante al ruolo vicario.
Nell’ordine
– 1804, Thomas Jefferson sostituisce Aaron Burr con George Clinton
– 1812, James Madison cambia (necessariamente perché era deceduto) George Clinton con Elbridge Gerry
– 1832, Andrew Jackson sostituisce John Calhoun con Martin Van Buren
– 1840, Martin Van Buren si presenta senza running mate avendo comunque rifiutato il precedente Vice Richard Johnson
– 1864, Abraham Lincoln è affiancato da Andrew Johnson che sostituisce Hannibal Hamlin
– 1872, Ulysses Grant cambia Schuyler Colfax con Henry Wilson
– 1888, Grover Cleveland sceglie Allen Thurman in luogo di Thomas Hendricks (morto in carica)
– 1892, Benjamin Harrison è affiancato da Whitelaw Reid invece di Levi Morton
– 1900, William McKinley al posto del defunto Garret Hobart vuole Theodore Roosevelt
– 1912, nel ticket con William Taft è incluso Nicholas Butler e non James Sherman (defunto)
– 1940, Franklin Delano Roosevelt sostituisce John Garner con Henry Wallace
– 1944, lo stesso Franklin Delano Roosevelt sceglie in luogo di Henry Wallace Harry Truman.
Per la storia, coi nuovi compagni di cordata Jefferson, Madison, Jackson, Lincoln, Grant, McKinley e F. D. Roosevelt (in tutte e due le citate occasioni) vinsero.
Van Buren (che visse l’esperienza sia da candidato Vice che da Presidente – l’unico che si propose senza un coequipier), il Cleveland della citata circostanza, Benjamin Harrison e Taft persero.
Tre dei Vice per così dire ‘nuovi’ arrivarono poi alla Presidenza.
Van Buren essendo eletto.
Teddy Roosevelt e Truman succedendo al titolare morto in carica.
Come si evince, Franklin Delano Roosevelt (peraltro, eletto quattro volte) ebbe tre diversi running mate tutti con lui vincenti: Garner, Henry Wallace, Truman.
Ancora, non pochi i Secondi citati passati a miglior vita in corso di mandato.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-28 12:35:422020-01-28 12:35:42I Presidenti che ripresentandosi hanno cambiato il candidato Vice

Iowa: i precedenti

Gennaio 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Dal 1976, un solo candidato è arrivato infine a conquistare la nomination del proprio partito pur non essendosi classificato tra i primi tre nel Caucus dell’Iowa: il repubblicano John McCain nel 2008.
Nel 2016, tra i democratici, Hillary Clinton prevalse su Bernie Sanders con il 49.84 per cento dei voti contro il 49.59, il margine più stretto di sempre.
Ancora nel 2016, tra i repubblicani, nello Stato con capitale Des Moines prevalse Ted Cruz con il 28 per cento dei suffragi.
Secondo Donald Trump con il 24 e terzo Marco Rubio con il 23.
A partire dal 1996, il democratico vittorioso in Iowa ha poi ottenuto la nomination.
Dal 1972, solo Jimmy Carter nel 1976 e Barack Obama nel 2008 hanno vinto colà conquistando poi White House.
(Non vanno considerati gli esiti relativi alle candidature, spesso senza oppositori, dei Presidenti in carica in cerca di un secondo mandato).
Dal 2008, nessun repubblicano primo in Iowa ha poi ottenuto la nomination.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-27 18:11:042020-01-27 18:11:04Iowa: i precedenti

Andrew Yang qualificato e appoggiato

Gennaio 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Capita che tra i candidati – a qualsiasi movimento appartengano – uno si distingua per idee e approccio politico.
Andrew Yang è, tra i democratici, particolare.
Parla a tutti, non solo alla sua possibile sponda.
È ottimista e crede davvero nel futuro dell’America.
E propone novità.
Va salutata quindi con piacere la sua ammissione al prossimo dibattito ufficiale tra Asinelli.
Segno che migliora nei sondaggi e cresce.
Nel contempo, con un interessante articolo di fondo, ha dichiarato il suo endorsement nei confronti dello stesso Yang il Lowell Sun.
Giornale locale ma di qualche prestigio.
Il candidato di origini taiwanesi va seguito attentamente.
Porta comunque idee e prospettive.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-27 18:06:582020-01-27 18:06:58Andrew Yang qualificato e appoggiato

I Presidenti usciti di scena e poi in cerca di un ulteriore mandato

Gennaio 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Pochi gli ex Presidenti che una volta usciti da White House (per le più diverse ragioni) hanno cercato di tornarvi.
Il primo in ordine di tempo fu il democratico Martin Van Buren.
Eletto nel 1836, sconfitto nel 1840, ripresentatosi invano sotto le bandiere del Free Soil nel 1848.
Il secondo è stato Millard Fillmore.
Vice Presidente subentrato al titolare Whig Zachary Taylor, uscito di scena nel 1853 al termine del mandato, si ripropose inutilmente nel 1856 anche lui con una diversa ed effimera formazione politica.
Particolare la vicenda riguardante Ulysses Grant.
In sella per due mandati (dal 1869 al 1877), cercò una terza nomination repubblicana, che gli fu negata in sede di Convention, nel 1880.
Ed eccoci al caso del democratico Grover Cleveland, unico e irripetibile (c’è da scommetterci).
Eletto nel 1884 e sconfitto quattro anni dopo, il nostro si ripropose e vinse nel 1892 tornando appunto alla Casa Bianca e risultando negli elenchi pertanto sia come ventiduesimo che quale ventiquattresimo Presidente.
In tutte e tre le occasioni aveva ricevuto più voti popolari del contendente di turno ma nel 1888 aveva conquistato meno Grandi Elettori.
È Theodore Roosevelt il successivo Capo dello Stato USA che lasciato (volontariamente nel suo caso) il governo del Paese cerca di riconquistarlo.
Lo fa nel 1912, anno nel quale, sconfitto nella Convention repubblicana dall’incumbent William Taft, esce dal partito e si presenta quale terzo candidato alla guida dei riformisti.
Grande successo popolare, ma avendo spezzato il voto repubblicano, arriva secondo alle spalle del democratico Woodrow Wilson, l’eletto.
Venendo ad anni a noi mano mano più vicini, nessun altro tentativo.
Ritirati volontariamente è mai più scesi nell’arena Harry Truman, Lyndon Johnson.
Sconfitti dopo un solo quadriennio (o meno nel caso del successore di Richard Nixon) e comunque mai desiderosi di riprovarci Jimmy Carter, Gerald Ford e George Herbert Bush.
Eletti due volte e dopo l’approvazione dell’Emendamento del 1951 non più ricandidabili Dwight Eisenhower, il citato Nixon, Ronald Reagan, Bill Clinton, George Walker Bush e Barack Obama.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-27 12:35:522020-01-27 12:35:52I Presidenti usciti di scena e poi in cerca di un ulteriore mandato

Sondaggi relativi al New Hampshire

Gennaio 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Sanders in vantaggio anche nel New Hampshire, secondo i sondaggi.
Al ventidue per cento.
Segue Pete Buttigieg al diciassette.
Poi, Biden al quindici, Warren al tredici e Klobuchar al dieci.
Va segnalato che per la prima volta la Senatrice del Minnesota viene data in doppia cifra.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-27 12:02:242020-01-27 12:02:24Sondaggi relativi al New Hampshire

Un Presidente sui temi etici decisamente schierato

Gennaio 26, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Nel mentre stancamente procedono le sedute senatoriali e, terminata l’opera degli accusatori, subentrano gli avvocati di grido arruolati dal Capo dello Stato a propria difesa.
Nel mentre le fila repubblicane nella Camera Alta restano sostanzialmente compatte e ogni richiesta di ulteriori testimonianze contro Donald Trump viene respinta.
Nel mentre si conferma che l’intera questione Impeachment altro non è che un fatto di rilevanza non giuridica ma politica visto che una maggioranza democratica ha deliberato alla Camera la messa in stato d’accusa e una maggioranza repubblicana al Senato si appresta ad assolvere.
In tutto questo ‘mentre’, a Washington, eravin programma e si è svolta la quarantasettesima edizione della Marcia per la Vita.
E per la prima volta tra i partecipanti c’era il Presidente degli Stati Uniti.
“Ogni bambino è un dono prezioso e sacro.
Fin dall’inizio del mio mandato mi sono impegnato a difendere le famiglie, anche i piccoli non nati che non hanno mai avuto un protettore così forte alla Casa Bianca”, queste le parole pronunciate da Donald Trump nella circostanza.
Parole precise e forti che ribadiscono una presa di campo etica senza se e senza ma.
Parole che fanno seguito ad atti amministrativi tesi a sostenere l’intento di contenere l’aborto (e, d’altra parte, non sono forse due conservatori i Giudici dal tycoon nominati alla Corte Suprema?) così come gli altri attacchi (tali da Trump considerati) liberal alla consistenza stessa della società e della famiglia americana.
Infinitamente più significante e incidente del teatrino in atto, da un ramo all’altro, da oramai mesi al Congresso ai fini della campagna elettorale in atto e della rielezione del Presidente questa presa di posizione fatta in piena coscienza.
Elettoralmente produttiva?
Lo vedremo a novembre.
Resta da dire che proprio in momenti come questo e sostenendo quanto nel tema etico sostiene Donald Trump (in altri tempi ondivago) si dimostra un vero repubblicano e i veri repubblicani chiama a raccolta.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-26 13:02:022020-01-26 13:02:02Un Presidente sui temi etici decisamente schierato

Sanders nettamente avanti in Iowa

Gennaio 26, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Sondaggio del New York Times in Iowa.
All’improvviso, Bernie Sanders prende il volo: venticinque per cento le intenzioni di voto per lui.
Segue al diciotto Pete Buttigieg a sua volta tallonato a un punto da Joe Biden.
Crolla (è un sondaggio, attenzione) Elizabeth Warren ora scesa al quattro.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-26 12:37:062020-01-26 12:37:06Sanders nettamente avanti in Iowa
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