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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Scontro tv a distanza e in concorrenza

Ottobre 14, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Doveva il 15 ottobre avere luogo il secondo dibattito Trump/Biden?
È stato per varie ragioni rinviato?
Ha Biden comunque mantenuto il proprio impegno con la ABC?
Ebbene, in contrapposizione e concorrenza alla medesima ora sul canale NBC, il tycoon risponderà alle domande degli elettori.
Sarà così possibile verificare chi dei due avrà più audience senza che questo necessariamente comporti indicazioni vere quanto all’esito delle votazioni novembrine.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-14 18:52:122020-10-14 18:52:12Scontro tv a distanza e in concorrenza

Lotta fra Signore

Ottobre 14, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Sono donne, Signore, le vere protagoniste del confronto in atto davanti alla Commissione senatoriale che discute della nomina di Amy Coney Barrett (una Signora) a Giudice della Corte Suprema.
Conta, la prescelta da Trump, tra gli oppositori più agguerriti Amy Klobuchar e Kamala Harris, e tra i Laticlavi repubblicani più recalcitranti al voto Susan Collins e Lisa Murkowski.
Uomini in seconda fila!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-14 10:28:452020-10-14 10:28:45Lotta fra Signore

10 milioni hanno già votato

Ottobre 14, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Si calcola che al 10 ottobre già 10 milioni di aventi diritto abbiano votato via posta o comunque anticipatamente.
Guardando alla iscrizione di questi votanti alle liste elettorali, i democratici appaiono in netta maggioranza.
La qual cosa corrisponde alle attese essendo questo tipo di votazione (‘early voting’) il preferito dagli Asinelli.
Ovviamente – anche tale constatazione non può meravigliare – il numero di coloro che hanno scelto di evitare di recarsi di persona ai seggi in questo tormentato anno è molto aumentato rispetto al 2016.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-14 10:26:582020-10-14 10:26:5810 milioni hanno già votato

Florida: tre diverse proiezioni

Ottobre 14, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

La Florida (non mancheremo di ripeterlo all’infinito) è con l’Ohio lo Stato che Donald Trump ‘deve’ assolutamente vincere.
Scott Rasmussen in data 13 ottobre ha pubblicato i risultati del suo ultimo sondaggio locale.
Joe Biden guida 48 a 46.
L’analisi di Rasmussen non si è però fermata qui.
Ha voluto esaminare cosa succederebbe sia se l’affluenza del repubblicani fosse ‘strong’, sia se tale fosse quella dei democratici.
Nel primo caso, Trump prevarrebbe 47 a 46.
Nel secondo, Biden con un margine decisamente più ampio: 50 a 44.
Difficile quindi, per quanto non impossibile, la cattura da parte del tycoon dei Grandi Elettori dello Stato con capitale Tallahassee.
Comunque, al momento, il Presidente può contare su un margine di 18 punti tra gli ‘white voters’ (57 a 39) e di 21 tra gli Ispanici (56 a 35).
Il contendente di contro addirittura sull’89 dei ‘black voters’.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-14 10:25:562020-10-14 10:25:56Florida: tre diverse proiezioni

Vincere in più Stati e perdere le elezioni

Ottobre 13, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Nel 1976, il Presidente uscente Gerald Ford, repubblicano, fu defenestrato dal candidato democratico Jimmy Carter.
Più volte abbiamo detto e sottolineato come sia possibile prevalere nel Collegio dei Grandi Elettori pur avendo ricevuto un numero inferiore di voti popolari al livello nazionale, contando a questa bisogna i suffragi Stato per Stato.
Nel caso sopra riportato, si vede come sia altrettanto possibile vincere in un numero maggiore di Stati ed ugualmente soccombere.
Ford, nella circostanza, conquistò 27 Stati contro i 23 del rivale (più il Distretto di Columbia) ma solamente 240 Grandi Elettori contro i 297 dell’avversario.
Come sempre, conta ‘dove’ si vince!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-13 11:17:532020-10-13 11:17:53Vincere in più Stati e perdere le elezioni

Voto postale: cosa è successo durante le Primarie

Ottobre 13, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Sappiamo della contrarietà del Presidente quanto al voto postale e degli esternati timori in merito a possibili truffe elettorali.
Fondati?
Un dato è certo ed è quello riguardante le non da molto finite Primarie.
Bel 550.000 schede sono state in quell’ambito annullate per irregolarità: buste chiuse male, arrivate troppo tardi, con firme diverse da quelle depositate…
Certo è che se l’intenzione è quella di provocare un notevole caos e di impedire che rapidamente si arrivi a conoscere il nome del vincitore, se si vuole aprire il campo a ricorsi infiniti, questa è la strada da percorrere!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-13 11:16:492020-10-13 11:16:49Voto postale: cosa è successo durante le Primarie

“A judge must apply the law as it is written”

Ottobre 13, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Nel discorso introduttivo fatto davanti alla Commissione Giustizia del Senato, Amy Coney Barrett
– dopo avere reso omaggio a Ruth Bader Ginsburg alla quale succede quale componente della Corte Suprema
– dopo avere rapidissimamente percorso i propri riferimenti familiari e avere parlato della conseguente formazione culturale
– delle convinzioni morali che la sostengono
– del proprio lavoro nel tempo
– riferendosi all’insegnamento ricevuto da quel grande giurista che è stato Antonin Scalia
– parlando specificamente della visione che ha dell’operato di un Giudice e di come intende comportarsi alla Corte, ha dichiarato che “un Giudice deve applicare la Legge come è scritta, non come vorrebbe fosse!”
In questo modo, con poche ma estremamente significative parole, ha illustrato, ribadendo le sue convinzioni, la posizione ‘originalista’ che dal predetto Scalia ha ereditato.
Posizione che la colloca compiutamente nel campo conservatore.
Forte la personalità di Amy Coney Barrett, come del resto si sapeva.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-13 11:15:522020-10-13 11:15:52“A judge must apply the law as it is written”

Amy Coney Barrett davanti alla Commissione senatoriale

Ottobre 12, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Quattro giorni a partire dal 12 ottobre.
Quattro i giorni che la Commissione Giustizia del Senato userà per esaminare i requisiti di Amy Coney Barrett, la Giudice nominata alla Corte Suprema da Donald Trump.
Nella Commissione (come successivamente in aula) la maggioranza è repubblicana e quindi, per quanto accidentato (dovrà vedersela anche con Kamala Harris!), il suo percorso dovrebbe essere in discesa.
Salvo sempre possibili sorprese.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-12 17:40:342020-10-12 17:40:34Amy Coney Barrett davanti alla Commissione senatoriale

Ri-calendarizzare il secondo dibattito

Ottobre 12, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Cancellato.
Come sappiamo, visto il rifiuto opposto dal Presidente a un confronto ‘a remoto’ che riteneva una perdita di tempo, la Commissione addetta, tra mille polemiche, ha cancellato il secondo (previsto per il 15 ottobre) dibattito tv tra i due candidati.
Ecco però che i medici della Casa Bianca hanno dichiarato Trump guarito e non più pericoloso quanto alla trasmissione del Covid.
Ecco quindi che lo staff del tycoon avanza la richiesta di reintrodurre nel calendario il dibattito in questione.
Pronto il Presidente a sfruttare elettoralmente un sì partecipando con l’impeto e l’efficacia ben noti.
Pronto a sfruttare un no lamentando la mancata neutralità dell’organo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-12 12:42:382020-10-12 12:42:38Ri-calendarizzare il secondo dibattito

Cruz teme un vero ‘Bloodbath’

Ottobre 12, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Stando alla maggior parte dei sondaggi, il partito repubblicano non è molto ben messo (un eufemismo) non solo quanto alla Casa Bianca.
Le previsioni lo danno sconfitto alla Camera, laddove è già in minoranza dalle Mid Term Elections del 2018.
Le medesime previsioni lo danno altresì in grosse difficoltà al Senato per perdere il quale – ove Biden fosse eletto – basterebbe lasciasse sul campo 3 seggi perché, andando a pareggiare gli scranni (sarebbero nel caso 50 a testa) e potendo il Vice Presidente nelle vesti di Chief del consesso nella creata circostanza votare, sarebbe ogni volta sconfitto.
È guardando a un tale possibile esito che pochi giorni fa l’autorevole Senatore GOP del Texas Ted Cruz ha parlato di un “bloodbath of Watergate proportion” e cioè di “un bagno di sangue”.
Il riferimento – peraltro discutibile perché già prima del voto (comunque peggiorativo) all’epoca il GOP non era in buone acque in tutti e due i rami del Congresso mentre oggi prevale alla Camera Alta – è ovviamente non al risultato delle votazioni del 1976, che malgrado l’impegno di Gerald Ford portarono Jimmy Carter a Washington, quanto alle Mid Term del 1974 (Nixon si era dimesso ad agosto) in occasione delle quali i repubblicani persero la bellezza di 48 seggi alla Camera e 4 al Senato.
Verificheremo oramai tra non molti giorni se Cruz ha visto giusto.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-12 12:40:352020-10-12 12:40:35Cruz teme un vero ‘Bloodbath’
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