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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Vincere 3 volte e governare 2: Cleveland

Agosto 28, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Grover Cleveland – il democratico capace di interrompere la sequenza dei Capi dello Stato repubblicani iniziata con l’elezione di Abraham Lincoln nel 1860 – detiene un record del quale ho più volte scritto: è l’unico Presidente della storia che sia stato eletto due volte non consecutivamente.
È pertanto inserito numericamente nella lista che prende il via con George Washington sia al 22° che a 24° posto.
Cleveland è altresì il primo candidato a White House di uno dei partiti tuttora egemoni a partire dal 1856 (anno inaugurale dei confronti diretti) che abbia ricevuto la nomination in tre occasioni di fila (lo supererà Franklin Delano Roosevelt arrivando a quattro).
A novembre 1884, il Nostro prevalse per voti popolari e Grandi Elettori successivamente insediandosi.
Quattro anni dopo conquistò nuovamente il suffragio popolare perdendo però il controllo della maggioranza dei membri del Collegio Elettorale e per conseguenza White House.
Nel 1892, per la terza circostanza di seguito, ottenne più sostegni popolari, questa volta tornando a vincere anche tra i Grandi Elettori e, come predetto, a rioccupare il più alto scranno nazionale.
Ulteriore specificità: in percentuale al numero degli aventi diritto effettivamente recatisi alle urne, arrivato al 48,6 nel 1888 fu battuto mentre, sceso al 46 un quadriennio dopo, prevalse.
E chi più ne ha più ne metta.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-28 11:49:082020-08-28 11:49:08Vincere 3 volte e governare 2: Cleveland

Mike Pence accetta “umilmente”

Agosto 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Protagonista – non il solo, ma il più importante – del terzo giorno della virtuale Convention repubblicana il Vice Presidente Mike Pence.
Ha accettato “umilmente” la nuova investitura pronunciando un discorso nel quale ha accusato Joe Biden e i democratici di voler portare gli USA verso una “stagione di tenebre”.
Quanto più specificamente al candidato opposto, di essere “il cavallo di Troia della sinistra radicale”.
Al suo fianco dapprima la moglie e infine lo stesso Trump con la First Lady.
Continua – altresì con la partecipazione alla kermesse dei reduci di guerra e di operatori nei campi lavorativi più vari – l’operazione con sapienza rivolta dal GOP agli elettori senza minimamente badare all’assenso o alle critiche dei media.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-27 15:42:392020-08-27 15:42:39Mike Pence accetta “umilmente”

Verginità, ovvero Lyndon Johnson all’opera

Agosto 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Considero Lyndon Johnson un vero gigante.
Come altra volta ho detto, Franklin Delano Roosevelt (aveva avuto modo ci conoscerlo giovane Rappresentante e volle rivederlo più volte) lo riteneva il solo interlocutore in grado di ‘capire’ la politica.
Texano, nato e vissuto in un ambiente che definire conservatore è grandemente riduttivo…
espressione di un partito nel Sud assolutamente segregazionista…
spesso rozzo e inurbano…
Johnson è stato un Presidente “eccezionale” (come scrive Maldwyn Jones) che ha concretamente operato come nessun altro prima o dopo di lui per i diritti delle minoranze.
Mi commuovono ogni volta l’imperdonabile fraintendimento e la colpevole trascuratezza che lo riguardano.
La sottovalutazione dei media, ottusa se non meschina, dell’uomo e del politico.
Sono arrivato a scrivere, nell’impeto e certamente esagerando, che la morte per mano assassina di John Kennedy fu una benedizione per gli Stati Uniti.
Kennedy – che i predetti media osannavano e osannano senza nulla conoscere della sua reale capacità di governo…
Kennedy del quale pochi mesi prima che decedesse Martin Luther King disse che non era stato in grado di mantenere le promesse fatte ai neri, alle minoranze in genere.
Mi piace qui riportare una frase che ben rappresenta il ‘modo’ perfino brutale di Johnson.
Pronunciata dopo l’approvazione nel 1957 da parte del Congresso del ‘Civil Rights Act’ che avrebbe dovuto operare in modo rivoluzionario nel campo e si dimostrò ben poco efficace.
“Una volta persa la verginità la volta successiva è più facile”, disse.
Lo dimostrò – capace come era di ottenere l’assenso del Congresso – con la straordinaria politica riformatrice che in pochissimo tempo in materia seppe ideare e compiere.
Mille volte chapeau!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-27 13:59:212020-08-27 13:59:21Verginità, ovvero Lyndon Johnson all’opera

Quando sarebbe meglio perdere

Agosto 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Le votazioni del 1892 videro il democratico Grover Cleveland tornare (caso unico, dopo esserne stato allontanato nella precedente campagna) alla Casa Bianca e, soprattutto, per la prima volta in assoluto dai tempi di James Buchanan (1856, prima di Lincoln, quindi!) il suo partito raggiungere la maggioranza assoluta sia al Senato che alla Camera.
Tutto bene per gli Asinelli, no?
No!
Cleveland non fa neppure in tempo ad insediarsi che scoppia una serissima depressione economica (nota come ‘Panic of 1893’) che attanaglierà il Paese per tutto lo sfortunato quadriennio.
Dovranno poi i democratici aspettare il 1912 per ritornare a White House.
Meglio perdere, a saperlo prima.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-27 12:11:162020-08-27 12:11:16Quando sarebbe meglio perdere

Il ben orchestrato lavoro della Convention repubblicana

Agosto 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Guardiamo ai primi tre giorni della Convention di Charlotte.
Al di là degli strombazzati e criticati dalla stampa interventi di Trump, di Melania, di Pence, di Pompeo, dei big e dei figli del Presidente, assai bene articolate le relazioni dei differenti testimoni che paiono minori e tali assolutamente non sono.
– I neri repubblicani che hanno orgogliosamente mostrato come sia stato loro consentito di farsi strada in un partito assolutamente non razzista
– Le molte Signore che parlano delle aperture del GOP nel confronti del gentil sesso (e non è forse tra i big Nikki Haley?)
– Le donne latino americane della Florida che parlando di nonni e genitori fuggiti dalla Cuba castrista narrano della inadeguatezza (come minimo) del ‘socialismo’ quale i democratici proporrebbero.
Nulla è affidato al caso da una attenta regia che guarda agli elettori in carne ed ossa e non alle scontate avverse reazioni dei media.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-27 12:09:022020-08-27 12:09:02Il ben orchestrato lavoro della Convention repubblicana

Trump chiede un esame per verificare l’uso di droghe

Agosto 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Un recentissimo sondaggio condotto da Rasmussen colloca Joe Biden al 46 per cento delle intenzioni di voto e Donald Trump al 45.
Uno solo quindi il punto che li divide.
Veloce davvero, a quanto risulterebbe all’istituto che ha intervistato 2500 elettori e ritiene affidabile al 95 per cento il risultato ottenuto, la rimonta.
Così fosse, occorrerebbe pensare che la Convention democratica di Milwaukee non abbia prodotto il normale e pertanto atteso ‘bounce’.
Ove poi si guardassero i dati riportati da Real Clear Politics Stato per Stato si vedrebbero continui miglioramenti trumpiani un po’ dovunque.
Sempre più duro negli attacchi all’ex Vice di Obama, il tycoon è arrivato al punto di chiedere che prima del dibattito del 29 settembre venga fatto a tutti e due un esame per verificare l’eventuale uso di droghe.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-27 12:04:242020-08-27 12:04:24Trump chiede un esame per verificare l’uso di droghe

Il ‘peso’ dell’endorsement trumpiano

Agosto 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

In questo 2020, fino al giorno 25 agosto compreso, le Primarie interne al partito repubblicano per arrivare alla candidatura per il Senato, la Camera o i Governatorati sono state 111.
Ebbene, 109 volte su 111 ha prevalso il concorrente che aveva ricevuto l’endorsement del Presidente!
Si tratta di un record davvero notevole che dimostra la grande presa che Donald Trump ha nei confronti dell’elettorato del Grand Old Party.
A comporre questo primato anche una notevole lucidità messa in campo dal suo staff.
Difatti, mentre 21 dei predetti appoggi erano nei confronti di candidati senza oppositori, il resto sono stati conseguenza di un attento studio che ha portato il tycoon a sostenere chi nella circostanza aveva in effetti maggiori chance di vittoria.
Cosa dire ai suoi capaci ed oculati collaboratori se non “Complimenti”?

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-27 12:02:002020-08-27 12:02:00Il ‘peso’ dell’endorsement trumpiano

Primo dibattito tv: indicazioni

Agosto 26, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Il primo dibattito tra i due candidati avrà svolgimento il 29 settembre in quel di Cleveland, Ohio.
Durerà 90 minuti senza interruzioni pubblicitarie.
Sarà moderato da un unico giornalista.
Il seguito che potrà avere dipenderà anche dalla situazione sanitaria come nel frattempo evoluta.
Trump conta molto su questi confronti sperando di cogliere Biden in difficoltà.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-26 20:06:452020-08-26 20:06:45Primo dibattito tv: indicazioni

Dati contrastanti nei sondaggi

Agosto 26, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Gli ultimi dati proposti da Real Clear Politics dicono che Joe Biden guida mediamente a livello nazionale per 7,8 punti percentuali su Donald Trump ma che se si guarda ai cosiddetti ‘Battlegrounds’, ovvero agli Stati che decideranno la contesa, e si paragona la situazione 2020/2016 nello stesso momento, Trump è meglio collocato quest’anno di un quadriennio fa.
Nel 2016 inseguiva Hillary Clinton con uno svantaggio superiore all’attuale di ben 3,7 punti e sappiamo come è finita.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-26 17:38:292020-08-26 17:38:29Dati contrastanti nei sondaggi

Election Day? Election Week? Election Month?

Agosto 26, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

L’Election Day diventerà un Election Week o addirittura un Election Month?
Quanti i ricorsi che Stato per Stato prima di arrivare alla Corte Suprema saranno proposti dall’uno e dall’altro schieramento dopo il 3 novembre venturo?
Si riuscirà entro il 14 dicembre, giorno nel quale per legge dovrebbero riunirsi i Grandi Elettori per l’effettiva elezione del Presidente, a decidere le attribuzioni degli stessi?
Come ho già detto e qui ripeto, se fosse osservata la disposizione del 23 gennaio del 1845 che stabiliva i termini temporali della votazione senza se e senza ma determinando che le operazioni devono avere luogo “il primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre” non sorgerebbero i gravi problemi creati da varianti locali che hanno permesso anticipazioni varie, voto per corrispondenza, eccetera, e che, in una situazione veramente conflittuale creeranno con assoluta certezza disastri.
Da tempo, Donald Trump si scaglia contro il voto postale temendo truffe elettorali.
È recente una dichiarazione di Hillary Rodham Clinton che invita Joe Biden, se sconfitto nelle urne il predetto 3 del penultimo mese dell’anno, a non concedere la vittoria al rivale.
Mala tempora currunt sed peiora parantur, come si vede.
Storicamente, le elezioni che hanno portato a contestazioni varie e trascinato la definizione del risultato sono:
– 1800, a causa del sistema diverso, non esistendo il ticket ed avendo due candidati lo stesso numero di Grandi Elettori, la decisione fu presa dalla Camera al 36° ballottaggio
– 1824, non avendo nessuno dei candidati raggiunto la maggioranza assoluta dei Grandi Elettori la palla passò per la seconda ed ultima volta alla Camera
– 1876, non precisamente attribuiti i Grandi Elettori di tre Stati, la questione fu decisa da una Commissione appositamente costituita
Tutti e tre i citati casi trovarono soluzione nei primi mesi dell’anno successivo alle votazioni (allora, si entrava in carica il 4 marzo e non il 20 gennaio).
Molto più vicino a noi l’accaduto relativo al 2000 – impossibilità di attribuire con certezza la determinante Florida all’uno o all’altro – deciso dalla Corte Suprema.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-26 15:35:242020-08-26 15:35:24Election Day? Election Week? Election Month?
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