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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Ogni singolo voto conta!

Agosto 25, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Il primato appartiene ovviamente alla Florida.
Ovviamente perché il riferimento è al 2000, quando – ricordano molti – i Grandi Elettori di quello Stato, decisivi per l’attribuzione della Casa Bianca, furono assegnati, dopo corsi e ricorsi, dalla Corte Suprema a George Walker Bush, il quale, conteggi definitivi alla mano, aveva in effetti ricevuto 537 suffragi popolari in più del rivale Al Gore, pari allo 0,009 per cento di quanti si erano recati alle urne.
Percentuale a parte, si può prevalere numericamente in uno Stato di davvero pochissime unità.
Nel 1892, per esempio, la California andò a Grover Cleveland per 147 voti.
Eccezionale – gli aventi diritto erano però poche migliaia di persone – il Maryland 1832 quando Henry Clay colà vinse di 4.
Come si vede, chi voglia arrivare allo scranno presidenziale non può trascurare nessun singolo elettore.
Nessuno!!!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-25 11:10:312020-08-25 11:10:31Ogni singolo voto conta!

Trump incoronato a Charlotte

Agosto 25, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Di persona!
Donald Trump, malgrado il Covid, è andato di persona a Charlotte per l’apertura della Convention repubblicana.
Presenti 336 delegati soltanto (le misure di sicurezza non permettevano altro) che gridavano “Ancora quattro anni” e senza pubblico, ha ricevuto l’unanime nomination GOP.
Particolarmente in palla, il Presidente ha scherzato dicendo che resterà per altri dodici.
Seriamente, ha poi ripetuto che teme grandemente gli imbrogli (“Vogliono rubare le elezioni” ha detto) che i democratici sarebbero pronti a mettere in atto.
Fuochi d’artificio.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-25 10:09:442020-08-25 10:09:44Trump incoronato a Charlotte

10 per cento di indecisi

Agosto 24, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Ad oggi, i sondaggi dicono che all’incirca il 10 per cento delle persone che intendono votare il prossimo 3 novembre sono indecise sul da fare.
Le analisi conseguenti il voto del 2016 dicono che nella circostanza larga parte degli indecisi di allora votarono Trump.
Succederà altrettanto, ci si chiede?
Gli indecisi – come quasi sempre invero – decidono!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-24 19:09:262020-08-24 19:09:2610 per cento di indecisi

Della necessità della ‘stringatezza’ in tv e nei social

Agosto 24, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Intervistato nel 2013 da Andre Vltchek, Noam Chomsky (uno dei massimi intellettuali del Novecento almeno per quanto attiene al Canone Occidentale), riferendo delle ragioni per le quali non veniva invitato a parlare in televisione, argomentava a proposito del concetto di ‘stringatezza’ riferito alla comunicazione come oggi non da oggi voluta e praticata.
Non veniva (e non verrà, dipoi) chiamato ad apparire perché i concetti che nell’occasione a telecamere in funzione avrebbe espresso – ben lo sapevano i dirigenti dei Network (ma anche quelli delle tv locali) – avrebbero avuto certamente necessità di essere spiegati e argomentati.
La qual cosa era impossibile per due principali motivi.
Perché oramai gli spettatori televisivi non sono più in grado di seguire un ragionamento che non si concluda in pochissime battute e che si possa compendiare in uno slogan se possibile efficace.
Perché il tempo tra una serie di spot pubblicitari e la seguente è poco e strozza ogni argomentazione.
Altrettanto, possiamo dire, a proposito della comunicazione politica in televisione e, cosa alla quale Chomsky non faceva riferimento, ai cosiddetti ‘social’.
Lo si constata ad ogni piè sospinto.
Lo si vede in particolare guardando ai metodi e ai tempi della comunicazione dei politici di maggior successo.
Stringatezza, come si diceva, la parola d’ordine.
Immediatezza della replica, praticamente senza ragionamento alcuno.
Conseguente, quasi sempre, la superficialità.
E basti qui ricordare come sono impostati e svolti i dibattiti fra candidati e come vengano indicati e comunque esistano nel web, se si vuole essere letti, precisi limiti di battute.
Per non parlare delle ultime evoluzioni internettiane per le quali è soprattutto se non soltanto l’immagine a comunicare.
Si sceglie un Presidente sulla base di cos’altro se non di uno slogan ben studiato e debitamente, al momento giusto, pronunciato?
Non si viene senza meno eliminati dall’agone quando ci si sofferma a ragionare?
Mala tempora currunt.
E peggioreranno.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-24 17:44:502020-08-24 17:44:50Della necessità della ‘stringatezza’ in tv e nei social

Kellyanne Conway lascia nel bailamme elettorale

Agosto 24, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

A sorpresa, la consigliera personale di Donald Trump ha annunciato che a breve lascerà l’incarico che ricopre dalla fine del 2016.
Motivi familiari, ha detto.
Lascia Kellyanne Conway in un momento difficile (ma ne ha mai avuti facili?) per Trump che si vede ripetutamente attaccare anche in famiglia (la nipote, la sorella).
Nel mentre, critiche feroci per ogni e qualsiasi iniziativa il tycoon prenda (fa il Presidente, del resto e gli toccano).
Nel mentre, battaglie politiche a proposito del voto postale.
Nel mentre, arresti di suoi vecchi collaboratori.
Dimostra davvero il Capo dello Stato USA una fortissima tempra.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-24 13:53:132020-08-24 13:53:13Kellyanne Conway lascia nel bailamme elettorale

Il Grand Old Party a Charlotte (virtualmente)

Agosto 24, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Si inaugura a Charlotte, North Carolina, la Convention 2020 del partito repubblicano.
I lavori si protrarranno dal 24 al 27 agosto.
Nella prima giornata, sotto il titolo ‘Land of Heroes’, i delegati ufficializzeranno la nomination di Donald Trump.
Molti gli interventi previsti.
E molte le Signore che avranno voce.
Tra loro:
– Nikki Haley, già Ambasciatrice alle Nazioni Unite
– Ronna Romney McDaniel, Chairwoman del Repubblican National Committee
– Kimberly Guilfoyle, componente del Comitato per la Rielezione di Trump
– Kim Klacik, giovane ‘speranza’ nera di Baltimora.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-24 12:29:512020-08-24 12:29:51Il Grand Old Party a Charlotte (virtualmente)

Come il Covid ha cambiato la campagna elettorale

Agosto 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Febbraio 2020 (qualcuno si ricorda di febbraio?).
La campagna elettorale democratica comincia con un disastro.
In Iowa, terminati i Caucus, non si sa veramente chi abbia vinto e occorrono giorni perché vengano attribuiti senza nessuna certezza (Sanders contesta) i delegati.
Spunta Buttigieg e tutti lo osannano evitando di guardare alla sua consistenza.
Sanders è comunque l’unico vero, solido e molto preoccupante protagonista.
Si parla di Warren.
Di Klobuchar.
Appare alla fine per immediatamente dopo eclissarsi Bloomberg.
Si constata soprattutto senza ombra di dubbio che Biden è in declino.
Lo si era del resto già capito nei dibattiti nei quali, sotto attacco, subiva.
Insomma – dicendola tutta e il Senatore ‘socialista’ del Vermont a parte – un partito democratico in difficoltà che pare proceda alla cieca in una non definita direzione.
Ma ecco concretizzarsi (non ben percepita in precedenza) seriamente l’epidemia.
In un attimo (complice perché capitato come il cacio sui maccheroni, il South Carolina nel quale l’establishment, usando la propria ‘frusta’ della Camera Clyburn, può fortemente intervenire) i fastidiosi comprimari vengono spazzati via e il partito si arrocca.
Sceglie l’usato improvvisamente tornato sicuro perché il futuro prospetta una campagna elettorale nella quale un anziano quale Biden è può farcela.
Niente spostamenti frenetici e continui per il Paese…
Nessuna necessità di parlare in pubblico se non col contagocce, davanti alle persone ‘giuste’, ai giornalisti amici, dopo adeguata preparazione…
La lontananza, l’isolamento presentati come segni di serietà e di saggezza…
In specie, i contestatori interni – che torneranno a farsi sentire eccome – contenuti anche se non rabboniti.
L’uovo di Colombo?
Il coniglio tirato fuori dal cilindro?
Pare di sì.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-23 11:42:382020-08-23 11:42:38Come il Covid ha cambiato la campagna elettorale

Dal 1992 risultati quasi sempre a prevalenza dem

Agosto 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Considerando, per via del ‘2’ iniziale, il 2000 (una forzatura, essendo in verità quello l’ultimo anno del Ventesimo Secolo), nel Terzo Millennio in una sola occasione (2004) il partito repubblicano ha vinto nelle Presidenziali il voto popolare.
Ciò nonostante, ha conquistato in tre circostanze (2000, 2004 e 2016) White House.
Nelle due precedenti votazioni (1992/96), tre essendo i pretendenti in gara (Ross Perot, da indipendente, contava molto), il democratico Bill Clinton risultò un ‘Presidente di minoranza’ (avendo conquistato meno del 50 per cento dei suffragi espressi) nel 1992 evitando per un piccolissimo zero uno di ripetere l’impresa quattro anni dopo.
Guardando ai voti partitici (confrontando cioè i risultati ottenuti da Asini ed Elefanti come movimenti) nel 1992, 1996, 2000, 2008, 2012, 2016, i primi hanno prevalso lasciando ai rivali solo il 2004.
È pertanto da considerare questa una ‘costante’ e prepararsi, nel caso che comunque il 3 novembre Trump fosse confermato, a vedere accadere qualcosa di analogo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-23 11:39:402020-08-23 11:39:40Dal 1992 risultati quasi sempre a prevalenza dem

25 miliardi alle Poste, decide la Camera

Agosto 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

La Camera dei Rappresentanti USA – andando decisamente contro i desideri di Donald Trump – ha deliberato la concessione alle Poste nazionali di un finanziamento 25 miliardi di dollari perché possano affrontare a novembre l’impegno conseguente alla estensione del voto postale o comunque anticipato.
Con la maggioranza democratica nell’occasione si sono schierati anche 26 repubblicani.
La legge passa ora all’esame del Senato laddove appare difficile sia approvata essendo colà i Laticlavi del Grand Old Party 53 su 100.
In ogni caso, Trump ha già fatto sapere che nell’ipotesi opporrebbe il proprio veto.
Come dispone la Carta Costituzionale, tale misura presidenziale può essere superata (‘Override’) con una successiva votazione del testo in questione ad opera dei due terzi dei componenti i due rami del Congresso.
Cosa che, specie al Senato, sembra molto difficile possa accadere.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-23 11:36:172020-08-23 11:36:1725 miliardi alle Poste, decide la Camera

Il programma della Convention repubblicana

Agosto 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Ecco il programma di massima – adottato il 17 agosto e suscettibile di variazioni – della Convention virtuale repubblicana.
Per ogni giorno sono indicati il tema trattato e il principale intervento previsto:
– 24 August, Land of Heroes, Presidential nomination by delegates
– 25, Land of Promise, First Lady Melania Trump
– 26, Land of Opportunity, Vice President Mike Pence
– 27, Land of Greatness, President Donald Trump.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-23 11:34:402020-08-23 11:34:40Il programma della Convention repubblicana
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