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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

West iscritto in 5 Stati (per ora)

Agosto 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Il ‘per ora’ del titolo riferito ad altri Stati nei quali Kanye West possa iscriversi come candidato indipendente a White House indica invero poche altre possibili mosse in tale direzione essendo vicino il momento nel quale praticamente tutti i membri dell’Unione avranno raggiunto a tale proposito la deadline.
Per ora, risulta in regola in Arkansas, Colorado, Oklahoma, Utah e Vermont.
Vedremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-23 11:31:262020-08-23 11:31:26West iscritto in 5 Stati (per ora)

‘The Democrat’s Elephant in the Room’

Agosto 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Come mai, si chiede il columnist conservatore Byron York sul Washington Examiner, in quattro giorni di Convention i democratici, Biden in testa, non hanno trovato un minuto per parlare delle violenze oramai da molte settimane in atto in numerose città americane?
Ritiene York che questo ‘sottacimento’, questo glissare a proposito di atti che moltissimi cittadini subiscono sarà infine la buccia di banana sulla quale gli Asinelli a novembre scivoleranno.
Un modo diverso per riferirsi alla ‘maggioranza silenziosa’ di nixoniana memoria.
Ai tempi (correva un difficilissimo 1968), le contestazioni sembravano preannunciare una affermazione del democratico George McGovern – l’uomo che aveva dichiarato che per fare la pace era disposto ad andare a nuoto in Vietnam.
Vinse abbastanza facilmente il predetto Nixon.
Attenzione.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-23 11:01:212020-08-23 11:01:21‘The Democrat’s Elephant in the Room’

Gli ‘scrutatori’ di Donald Trump

Agosto 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Come sappiamo, Donald Trump ha paura di possibili brogli elettorali messi in atto dai democratici.
Non solo però ove il voto postale fosse esteso (eventualità contro la quale si batte).
Tant’è che sta reclutando un gran numero di volontari che dovrebbero avere l’incarico di monitorare l’andamento dei lavori seggio per seggio.
Ha parlato – riportano le agenzie – anche di inviare “sceriffi e forze dell’ordine” per sorvegliarli.
Storicamente, non poche le occasioni nelle quali le due forze in campo si accusarono, prima e dopo, di nefandezze le più varie.
È questo peraltro, come ben sappiamo, un momento, un anno elettorale, tra i più difficili per gli Stati Uniti d’America la quale cosa non può non avere conseguenze anche in questa direzione.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-22 10:28:462020-08-22 10:28:46Gli ‘scrutatori’ di Donald Trump

Da che pulpito viene la predica (‘bully pulpit’)

Agosto 21, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Fu Theodore Roosevelt a dirlo la prima volta.
Era del resto la persona giusta.
Impetuoso, abituato a comandare e a prevalere.
Disse dunque il buon Teddy che il Presidente degli Stati Uniti d’America parla da un ‘bully pulpit’, cioè da un pulpito dal quale può usare un tono ‘prepotente’, nel senso etimologico del termine.
È questa prerogativa evidente in particolare nei dibattiti interni ai partiti quando a qualcuno viene in mente di contestare la nomination al Capo dello Stato uscente.
Il confronto è in partenza assai favorevole all’incumbent e molto difficile per il contendente.
Così – seppur non allo stesso livello – anche tra il Presidente in carica e l’avversario del differente partito.
A proposito di Teddy e del suo essere ‘bully’ come non ricordare che il suo motto (che diceva derivare da un proverbio africano invero non bene identificato) era “Parla con gentilezza e porta un nodoso bastone, andrai lontano!”?

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-21 19:44:072020-08-21 19:44:07Da che pulpito viene la predica (‘bully pulpit’)

Biden accetta formalmente la nomination

Agosto 21, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

“Con fierezza ed umiltà.
Consapevole della necessità dell’impresa alla quale mi accingo.
Convinto che sia mio dovere riportare il Paese all’unità.
Che una seconda vittoria di Trump sarebbe una iattura e rappresenterebbe un pericolo per la democrazia…”
Questi i contenuti del discorso con il quale Joe Biden ha ufficialmente accettato la candidatura democratica e impostato la propria sfida al Presidente in carica.
“Vi condurrò verso la luce non verso l’oscurità.
È tempo per il popolo di marciare unito” ha concluso parlando dalla Delaware Arena.
Il guanto di sfida è definitivamente lanciato!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-21 12:02:192020-08-21 12:02:19Biden accetta formalmente la nomination

“Vince Trump quasi certamente!”

Agosto 21, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Controcorrente a dir poco, il professor Helmuth Northop.
Analista politico che basa le sue previsioni (ha predetto giustamente cinque dei sei ultimi esiti elettorali quello del 2016 compreso) sulla statistica e non sui sondaggi che ritiene spesso fuorvianti, ha appena affermato e sostenuto che il prossimo 3 novembre Donald Trump vincerà, dando a questa ipotesi addirittura il 91 per cento di probabilità.
Come riporta Repubblica, il docente di origini germaniche dà per scontato che Joe Biden possa avere un ulteriore spinta dalla Convention di Milwaukee ma che nei restanti giorni la situazione cambierà.
È questa una delle invero mille voci al riguardo, da segnalare perché quella che, come detto, nel 2016 indovinò l’imprevisto risultato.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-21 12:01:022020-08-21 12:01:02“Vince Trump quasi certamente!”

Biden 33 anni dopo

Agosto 21, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Correva il 1987 e un relativamente giovane Senatore del Delaware annunciava di avere l’intenzione di correre per ottenere la nomination democratica nelle elezioni in programma a novembre del successivo 1988.
Non andò bene allora.
Ma chi la dura la vince.
Ed ecco che a tanta distanza di tempo l’oggi quasi settantottenne Joe Biden – è di lui che ovviamente si parla – porta a termine l’impresa.
Un mondo assolutamente diverso quello datato 2020.
Lontano mille miglia addirittura dagli anni pre Clinton ai quali in qualche modo appartiene.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-21 11:58:172020-08-21 11:58:17Biden 33 anni dopo

Circolano già i nomi dei possibili ministri dem

Agosto 21, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Ricordate quel weekend particolare?
Finiva febbraio ed iniziava marzo.
Finiva febbraio con la, fino a pochi giorni prima messa in dubbio, vittoria di Joe Biden nella Primaria del South Carolina.
Iniziava marzo e praticamente tutti i candidati alla nomination democratica che nuotavano nella stessa acqua dell’ex Vice di Obama si ritiravano appoggiandolo.
Restavano a contrastarlo, oramai destinati alla sconfitta, visto che si contendevano il medesimo elettorato, Sanders e Warren.
È in quel fine settimana che ‘nasce’ – meglio, rinasce – Biden.
Ufficializzata la sua candidatura nella rarefatta atmosfera della Convention virtuale di Milwaukee, ecco che i media già si interrogano sulla composizione del suo possibile gabinetto.
E quali i nomi se non quelli dei vecchi rivali poi associati?
Amy Klobuchar andrebbe bene per la Giustizia?
Cory Booker per le questioni razziali?
Pete Buttigieg alla Sanità?
Elizabeth Warren, infine riavvicinatasi, al Tesoro?
Andrew Yang alla modernizzazione?
Ma certo.
Qualcosa invero di già molte volte in passato e in tutti e due i campi accaduto.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-21 11:56:212020-08-21 11:56:21Circolano già i nomi dei possibili ministri dem

“What happened to Joe Biden?”

Agosto 20, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Il titolo sopra riportato è quello apposto dallo staff di Donald Trump alla raccolta realizzata e pubblicata di filmati relativi a discorsi fatti o interviste concesse nel 2015/2016 e fino al 2020 da Joe Biden.
L’intento è quello di dimostrare che il candidato democratico è in declino per quanto riguarda la sua ‘Acuity’ (acutezza mentale).
Aspettiamoci conseguenti risposte che mettano in rilievo le incoerenze del tycoon.
Il quale, nel caso, potrebbe sempre rispondere come Walt Whitman:
“Ci sono contraddizioni in me?
Certo.
Io sono immenso.
Contengo moltitudini!”
Evviva.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-20 19:43:512020-08-20 19:43:51“What happened to Joe Biden?”

Biden piace agli indipendenti più di Hillary

Agosto 20, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Molte e davvero interessanti le analisi comparative a livello federale (comunque meno importanti) e locale (Stato per Stato, in particolare guardando ai ‘Battlegrounds’, assai più significanti) tra i risultati a questo punto temporale della contesa nel 2016 e nel corrente anno.
Biden, nel complesso ma non dovunque, conduce su Trump con un margine superiore a quello che contava Hillary un quadriennio fa.
Due le principali ragioni.
La prima: nel 2016 correvano, con non disprezzabile impatto nelle rilevazioni, due candidati (Gary Johnson Libertarian e Jill Stein Green) decisamente più ‘pesanti’ di quelli – non più che dei ‘piuma’ – che gli stessi due partiti hanno messo in pista di questi tempi.
La seconda: Joe Biden piace agli indipendenti infinitamente di più di quanto loro piacesse l’ex First Lady.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-08-20 16:27:062020-08-20 16:27:06Biden piace agli indipendenti più di Hillary
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