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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

I decessi causa Covid negli USA

Luglio 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

I dati ufficiali quanto al Covid 19 negli Stati Uniti parlano ad oggi di poco meno di 145000 decessi.
Essendo gli Americani all’incirca 338 milioni, percentualmente, un morto ogni 2300 cittadini.
Statisticamente, nessuno!
E comunque molto meno di quanto occorso in parecchi altri Paesi.
Due le ragioni dell’enfasi con la quale i media seguono la cosa.
La prima è la necessità che hanno di attirare l’attenzione (indubbiamente dire che i morti sono 145000 invece che uno ogni 2300 persone cambia a questo fine le carte in tavola).
L’altra è ovviamente la volontà di dare addosso a Donald Trump.
Resta il fatto che la notizia è sostanzialmente falsa!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-07-27 16:12:092020-07-27 16:12:09I decessi causa Covid negli USA

Willkie a proposito di Franklin Delano Roosevelt

Luglio 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Franklin Delano Roosevelt è in vista del suo terzo insediamento (fissato al 20 gennaio 1940).
In Europa si combatte ferocemente e l’Inghilterra è duramente impegnata.
Decide il Presidente di inviare una lettera a Winston Churchill.
Riporta a conclusione della missiva alcuni versi di Henry Wadsworth Longfellow che ritiene ricchi di speranza.
Sapendo che il rivale repubblicano che ha appena sconfitto, Wendell Willkie, deve recarsi a Londra, gliela affida perché la consegni personalmente a Winston.
Tornato a Washington, Willkie compare davanti alla Commissione che si occupa degli Affari Esteri per dare il suo appoggio alle azioni politiche al riguardo intraprese dal Capo dello Stato.
Ai membri isolazionisti della Commissione che gli ricordano le sue precedenti opposte prese di posizione risponde che la campagna elettorale è finita e conclude dicendo:
“Franklin Delano Roosevelt è stato eletto Presidente e ora è il ‘mio’ Presidente!”

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-07-27 12:23:142020-07-27 12:23:14Willkie a proposito di Franklin Delano Roosevelt

I sondaggi nel giudizio di Harry Truman

Luglio 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Protagonista di uno dei risultati elettorali presidenziali più sorprendenti della storia, vincitore nel 1948 contro tutti i pronostici (George Gallup – il padre della sondaggistica – era nella circostanza certo della vittoria del rivale repubblicano Thomas Dewey e lo disse) Harry Truman non credeva minimamente a quanto quello strumento prediceva e prendeva allegramente in giro coloro che la pensavano altrimenti.
“Mi chiedo quanto lontano sarebbe andato Mosè se avesse realizzato un sondaggio in Egitto”, diceva.
Aggiungendo “E cosa avrebbe predicato Gesù se ne avesse svolto uno in Israele?”
Del resto, non è forse vero che già nel 1944 l’esito della rilevazione comunicato dallo stesso Gallup era stato contraddetto anche se non altrettanto clamorosamente dal voto popolare?
Chissà cosa avrebbe detto il caustico Missouriano quattro anni fa vedendo fallire praticamente tutte le previsioni e prevalere Donald Trump?

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-07-27 12:20:532020-07-27 12:20:53I sondaggi nel giudizio di Harry Truman

Chi voterebbe chi

Luglio 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Allora, a circa cento giorni dal voto, chi, secondo i sondaggi, voterebbe chi e in quale misura?
Per Biden:
– i Latinos 67 a 22
– gli Afroamericani 80 a 6
– i giovani tra i 18 e 34 anni 62 a 23
– le donne 58 a 35
– tra i bianchi con titolo universitario 53 a 38.
Per Trump:
– i bianchi senza titolo universitario 57 a 35
– gli uomini bianchi in generale per 49 a 42.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-07-27 11:40:482020-07-27 11:40:48Chi voterebbe chi

Il buon governo, Hamilton, 30 ottobre 1787!

Luglio 26, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Giorno verrà nel quale da parte di Tocqueville quanto agli Stati Uniti d’America si parlerà di ‘eccezionalismo’…
Giorno verrà nel quale John O’Sullivan scriverà del ‘destino manifesto’…
Giorno verrà in cui Frederick Jackson Turner guarderà alla ‘frontiera’…
Giorno verrà nel quale Lyndon Johnson affermerà che gli Stati Uniti sono l’unica Nazione al mondo creata con uno scopo…
Giorno era stato subito quel 30 ottobre del 1787 nel quale un trentenne Alexander Hamilton, efficace ed ispirato, aveva scritto della appena nata Unione:
“Sembra che al popolo di questo Paese, con la sua condotta e il suo esempio, sia stata riservata l’ultima parola su una questione di grande importanza e cioè se le società umane siano in grado di instaurare un buon governo mediante la scelta e la riflessione o se siano eternamente destinate a dipendere dal caso e dalla forza per le loro strutture politiche”.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-07-26 12:04:592020-07-26 12:04:59Il buon governo, Hamilton, 30 ottobre 1787!

100 giorni al 3 novembre

Luglio 26, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Mancano 100 giorni al voto.
Pochi?
Molti?
Lo verificheremo.
Praticamente virtuali le due Convention, gli unici appuntamenti ufficialmente in programma sono i tre dibattiti/confronto televisivi sui quali Trump fa molto affidamento sperando di cogliere il rivale in difficoltà.
Guardando all’epidemia da Covid 19 che tanto ha finora inciso, impossibile prevederne l’andamento e valutarne l’impatto elettorale.
Da sempre, poi, si sostiene che gli Americani alla fine ‘votano col portafoglio’ e certamente l’economia avrà il suo forte peso.
Così come una riacquistata o meno – sia pure parziale – tranquillità sociale.
Vincerà Biden, dicono i sondaggi.
Il partito democratico, sostengono, conquisterà anche il Senato.
Molto nella circostanza infine – ricordando che esiste la possibilità di uno o più accadimenti futuri in grado di incidere – dipenderà dalla sola designazione ancora ignota.
Era stato promesso che il nome del candidato dem alla Vice Presidenza sarebbe stato comunicato l’1 agosto.
Manca poco: una settimana.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-07-26 12:03:172020-07-26 12:03:17100 giorni al 3 novembre

Trump: nostalgia delle lettere, scritte e ragionate, d’un tempo

Luglio 26, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Noto per il numero incredibile di comunicati via web che quotidianamente emette, non pochi dei quali provocano attriti e discussioni con conseguenze spiacevoli ed elettoralmente negative, in una recente intervista, Donald Trump ha ricordato con nostalgia i tempi nei quali si scrivevano lettere.
Lettere che potevano essere attentamente rilette, valutate da altri ed eventualmente buttate nel cestino della carta straccia.
Non come oggi quando tutto viene sparato nel web di corsa senza adeguata riflessione.
A ben guardare, però, non è “il destino cinico e baro” a fare che tutto questo accada.
Potrebbe il tycoon fare maggiore attenzione, contenendosi.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-07-26 10:27:052020-07-26 10:27:05Trump: nostalgia delle lettere, scritte e ragionate, d’un tempo

Per ‘270towin’ Biden è sopra la maggioranza assoluta

Luglio 25, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Tra gli istituti (1000!) che si occupano dei sondaggi in prospettiva novembrina, ‘270towin’ (laddove il numero è quello minimo dei Grandi Elettori occorrenti per ottenere la nomina presidenziale, essendo 538 i predetti in totale).
Ebbene, l’ultima proiezione che propone vede il candidato democratico Joe Biden addirittura accreditato di 296 delegati e pertanto largamente vincente.
Il totale indicato sarebbe composto da
– 180 Grandi Elettori certi
– 46 molto probabili
– 70 possibili.
Donald Trump, di contro, conterebbe su 151 delegati così distribuiti
– 59 certi
– 38 molto probabili
– 54 possibili.
Mancano 101 giorni al voto, ricordiamolo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-07-25 13:52:052020-07-25 13:52:05Per ‘270towin’ Biden è sopra la maggioranza assoluta

Se Ruth Bader Ginsburg…

Luglio 25, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Ruth Bader Ginsburg, membro della Corte Suprema americana, è malata.
Non vogliamo portare sfortuna (come si dice, anche se non si vede come potremmo) e pertanto guardiamo solo a un suo possibile ritiro dall’alto incarico.
Nel caso tale decisione fosse presa a breve, ci si troverebbe in una situazione vissuta (anche se con una differenza sostanziale: la maggioranza al Senato ‘amica’ del Capo dello Stato e non come all’epoca avversa) dagli Stati Uniti nel 2016.
Venne a morte improvvisamente allora il Giudice Antonin Scalia, grande giurista sostenitore dell’Originalismo, da tutti considerato un baluardo contro le sempre più invadenti teorie che afferiscono la cosiddetta interpretazione evolutiva della Carta.
Nella circostanza, Barack Obama (spetta al Presidente la nomina) designò quale successore di Scalia il Giudice di Corte d’Appello Merrick Garland.
Era costui uomo e giurista irreprensibile ed equilibrato ma certamente, in luogo del conservatore deceduto, avrebbe spostato gli equilibri interni al consesso.
Sostenendo che il Capo dello Stato nel corso del suo ultimo anno di mandato (Obama decadeva il 20 gennaio 2017) deve astenersi da una tale decisione lasciandola al successore (teoria sinceramente assai discutibile se non campata per aria), la maggioranza senatoriale repubblicana (è il Senato che deve ratificare l’operato del Presidente in questo campo, e non solo), evitò di esaminare Garland la cui designazione venne pertanto a decadere nel giorno dell’Insediamento del successore di Obama Donald Trump.
Ora, tornando a quanto vergato qui inizialmente, se Bader Ginsburg dovesse lasciare, procederebbe il tycoon, contraddicendo quanto sostenuto dai suoi Laticlavi, alla nomina, ovviamente cercando e scegliendo tra i conservatori.
E poi, visto che oggi la maggioranza senatoriale per ratificare la nomina ci sarebbe (è come allora repubblicana e quella che cambiata è la casacca dell’inquilino di White House) come finirebbe la cosa?
Già infinite essendo le polemiche e le durissime contrapposizioni, v’è da sperare che Bader possa proseguire o che, stupendo tutti, in caso contrario Trump si adegui a quanto argomentato dai suoi e non proceda alla nomina.
Vedremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-07-25 12:11:302020-07-25 12:11:30Se Ruth Bader Ginsburg…

Le parole di David Levdansky

Luglio 25, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

“Hanno detto cose talmente brutte su di me che non mi sarei votato neanche io!”
Con queste parole è passato alla storia nel 2010 a risultati acquisiti David Levdansky, un fino ad allora tranquillo e tranquillamente eletto (la prima volta nel 1984) e ogni due anni confermato Rappresentante democratico della Pennsylvania.
Il suo seggio era improvvisamente diventato importante – da conquistare usando ogni mezzo, maldicenze incluse – per ragioni concernenti la maggioranza locale che, sulla scorta dei risultati del Censimento decennale a quel momento in atto, avrebbe disegnato i nuovi confini dei Distretti elettorali con non pochi conseguenti vantaggi.
Credo che oggi altrettanto potrebbero dire Trump e Biden tante se ne sono scambiate personalmente (l’ultima del democratico è “molti razzisti hanno aspirato alla Casa Bianca e Trump è l’unico tra loro ad avercela fatta!”) e attraverso i loro staff.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-07-25 11:41:292020-07-25 11:41:29Le parole di David Levdansky
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