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1964: Lyndon Johnson rivoluziona la geopolitica americana

Settembre 8, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Le elezioni del 1964 si tennero il 3 novembre. Il Presidente democratico successore di John Kennedy Lyndon Johnson sconfisse il candidato repubblicano Barry Goldwater ottenendo oltre il sessantuno percento del voto popolare divenendo l’unico democratico tra il 1944 e il 1976 capace di vincere la maggioranza in quell’ambito. Alla fine, Goldwater prevalse solo nel suo Stato natale, l’Arizona, e in cinque Stati del Deep South (Louisiana, Mississippi, Georgia, Alabama e South Carolina) che erano da sempre contrari alle politiche favorevoli ai diritti civili e dove le leggi Jim Crow (che favorivano la segregazione razziale) tendevano a essere ancora attive a vari livelli, prima che il Voting Rights Act dell’anno successivo le mettesse completamente fuori legge.
I cinque Stati del Sud che votarono per Goldwater lo sostennero con slancio. Ad esempio, nel Mississippi, dove il democratico Franklin Delano Roosevelt aveva vinto il 97 percento del voto popolare nel 1936 il GOP ottenne l’87 percento dei suffragi. Di questi Stati, la Louisiana era l’unico in cui un repubblicano aveva vinto una volta dopo la Reconstruction Era.
Le elezioni del 1964 furono un importante punto di transizione per il Sud e un passo decisivo nel processo attraverso il quale l’ex ‘Solid South’ dei democratici divenne un baluardo repubblicano. Johnson riuscì comunque a ottenere una maggioranza popolare di cinquantuno a quarantanove percento negli undici ex Stati Confederati. Al contrario, fu il primo democratico a vincere nel Vermont in un’elezione presidenziale e solo il secondo dopo Woodrow Wilson nel 1912, quando il partito repubblicano era diviso, a vincere il Maine. Il Maine e il Vermont erano gli unici membri dell’Unione che Franklin Delano Roosevelt non era riuscito a vincere durante nessuna delle quattro candidature presidenziali di successo.
Circa il venti percento delle persone che avevano votato per Richard Nixon alle elezioni del 1960 spostarono il loro sostegno a Lyndon Johnson che è risultato il primo Presidente il cui Stato d’origine si collocava nell’ex Confederazione dai tempi di Zachary Taylor nel 1848.
La vittoria schiacciante di Johnson causò la sconfitta di molti deputati repubblicani dandogli una maggioranza che avrebbe potuto superare la da loro formata coalizione conservatrice. Il successivo 89° Congresso avrebbe approvato importanti leggi come gli emendamenti alla previdenza sociale e il Voting Rights Act del 1965. Le elezioni del 1964 segnarono l’inizio di un importante riallineamento a lungo termine nella politica americana, poiché il tentativo fallito di Goldwater influenzò significativamente il moderno movimento conservatore verso il partito repubblicano che continuò culminando nella vittoria presidenziale del 1980 di Ronald Reagan. Fu la prima elezione cui abbia partecipato il Distretto di Columbia ai sensi del Ventitreesimo Emendamento della Costituzione adottato nel 1961. La campagna di Johnson ha battuto due record elettorali americani precedentemente detenuti da Franklin Delano Roosevelt: il maggior numero di voti del Collegio Elettorale ottenuti da un candidato di un partito importante che si è candidato per la prima volta alla Casa Bianca (con 486 contro i 472 ottenuti da Roosevelt nel 1932) e la quota maggiore del voto popolare nella competizione democratici contro repubblicani (Roosevelt ha vinto il 60,8 percento a livello nazionale, Johnson il 61,1). Questo conteggio elettorale per la prima volta è stato superato quando Ronald Reagan vinse poi con 489 voti nel 1980.

8 settembre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/Johnson-br.jpg 1080 1920 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-09-08 12:23:342024-09-08 12:23:351964: Lyndon Johnson rivoluziona la geopolitica americana

Da Donald Trump, con molta attenzione gentilezza!

Settembre 8, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

NBC News riporta che Donald Trump il quale “spesso afferma falsamente che le elezioni presidenziali del 2020 sono state rubate attraverso una frode dilagante, ha avvertito sabato che avrebbe tentato di imprigionare chiunque tenesse un ‘comportamento senza scrupoli’ riguardante i risultati delle elezioni del 2024”. Trump ha detto: “State attenti, questo avvertimento si estende ad avvocati, operatori politici, donatori, elettori illegali e funzionari elettorali corrotti. Coloro che sono coinvolti in comportamenti senza scrupoli saranno ricercati, catturati e perseguiti a livelli, sfortunatamente, mai visti prima nel nostro Paese”.

8 settembre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/trump-2024-00.jpg 582 874 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-09-08 12:22:012024-09-08 12:22:03Da Donald Trump, con molta attenzione gentilezza!

A Nikki Haley non è stato chiesto di fare campagna per Trump

Settembre 8, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Nikki Haley ha detto alla CBS News di essere “in stand-by” per fare campagna per Donald Trump se lui glielo chiedesse. L’ex Ambasciatrice all’ONU già avversaria sconfitta nelle Primarie – nelle quali ha registrato l’appoggio di un quarto abbondante degli elettori repubblicani – dal tycoon ha aggiunto: “Lui sa che sono pronta se mai ne avesse bisogno”.

8 settembre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/nikki-55.jpg 519 838 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-09-08 12:20:272024-09-08 12:20:28A Nikki Haley non è stato chiesto di fare campagna per Trump

Kamala Harris a ripetizione in vista del dibattito

Settembre 7, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

A quanto riporta il New York Times “La vicepresidente Kamala Harris è rintanata da cinque giorni in un hotel di Pittsburgh, dove si allena per un dibattito altamente coreografato prima dello scontro di martedì sera. C’è un palco e una replica di luci televisive e un consigliere in modalità recitazione alla Lee Strasberg (1), che non solo interpreta Donald Trump ma lo impersona, indossando un abito squadrato e una lunga cravatta”.

(1) Per chi non lo sapesse, a suo tempo mitico direttore dell’Actors Studio.

7 settembre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/kamala-SP_News__Vice_Presidential_debate_between_Republi.jpg 1647 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-09-07 16:03:282024-09-07 16:03:30Kamala Harris a ripetizione in vista del dibattito

Dick Cheney voterà Kamala Harris!

Settembre 7, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

“Nei 248 anni di storia della nostra nazione, non c’è mai stato un individuo che rappresentasse una minaccia più grande per la nostra repubblica di Donald Trump. Ha cercato di rubare le ultime elezioni usando bugie e violenza per mantenersi al potere dopo che gli elettori lo avevano respinto. Non ci si può più fidare di lui al potere”.
L’ex vicepresidente Dick Cheney, in una dichiarazione in cui spiega che voterà per Kamala Harris.

7 settembre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/cheney489851189-scaled.jpg 1707 2560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-09-07 16:01:592024-09-07 16:02:01Dick Cheney voterà Kamala Harris!

Trump: sentenza per il caso Stormy Daniels dopo il 5 novembre

Settembre 7, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Tutto rinviato a dopo le presidenziali. La giustizia newyorkese ha differito al 26 novembre la pronuncia della pena nei confronti di Donald Trump, per la vicenda dei pagamenti dissimulati alla pornostar Stormy Daniels. “Questa non è una decisione che la corte prende alla leggera, ma è la decisione che secondo la corte serve meglio gli interessi della giustizia”, ha scritto in un documento il giudice Juan Merchan. Lo stesso magistrato aveva già posticipato l’udienza per la pronuncia della pena dall’11 luglio al 18 settembre. Le elezioni si terranno il 5 novembre e la decisione della corte suona come un’importante vittoria per Trump, sempre determinato a tornare alla Casa Bianca. I legali dell’ex presidente avevano chiesto un ulteriore rinvio a seguito della decisione della Corte Suprema USA, a maggioranza conservatrice, che ha allargato la portata dell’immunità penale presidenziale. Lo scorso maggio, al termine del primo, storico processo penale a carico di un ex presidente degli Stati Uniti, Trump è stato giudicato colpevole in relazione a 34 capi d’accusa, per aver falsificato documenti contabili al fine di occultare un pagamento di 130000 dollari a Daniels, poco prima della vittoria alle presidenziali del 2016. Il denaro le era stato versato per tacere su una relazione sessuale che la donna afferma di aver avuto col tycoon nel 2006, fatto che Trump ha sempre negato.

7 settembre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/trump-trial.jpg 493 713 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-09-07 16:00:052024-09-07 16:00:35Trump: sentenza per il caso Stormy Daniels dopo il 5 novembre

Composizione dei parlamenti statali

Settembre 6, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Al 4 settembre, il 54,85% di tutti i legislatori statali negli Stati Uniti sono repubblicani, mentre il 44,26% sono democratici. 19 sono i rappresentanti statali e quattro i senatori statali in dieci stati (Alaska, Maine, Massachusetts, Mississippi, Nebraska, New Hampshire, Oregon, Rhode Island, South Carolina e Vermont) che si identificano come indipendenti o appartenenti a partiti diversi dal Democratico e dal Repubblicano.

6 settembre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/Texas-Flag-American-Flag-Flickr-640x480-1.jpg 480 640 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-09-06 15:35:202024-09-06 15:35:22Composizione dei parlamenti statali

Secondo Silver, Trump è in vantaggio 60 a 40 per cento

Settembre 6, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Le previsioni dello statistico e analista Nate Silver danno a Donald Trump il 60 di possibilità di vincere le elezioni presidenziali, mentre Kamala Harris si attesta solo sul 40. “La giornata per Kamala Harris”, ha dichiarato, “è stata danneggiata da una serie di sondaggi opera di un gruppo dichiaratamente democratico che la mostrano esattamente alla pari con Trump in Wisconsin, Michigan e Pennsylvania. Le nostre medie di sondaggio applicano un aggiustamento relativamente duro degli ‘effetti della casa’ alle rilevazioni sponsorizzate dai partiti, quindi interpretano i pareggi nei sondaggi partigiani come una sconfitta. E cosa accadrà in Pennsylvania, Michigan e Wisconsin è davvero importante”.

6 settembre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/trump-2024-bb.jpg 509 808 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-09-06 15:33:372024-09-06 15:33:39Secondo Silver, Trump è in vantaggio 60 a 40 per cento

JD Vance sulle sparatorie nelle scuole

Settembre 6, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Il senatore e candidato repubblicano alla Vicepresidenza JD Vance ha affermato che le sparatorie nelle scuole sono un “fatto della vita” e che quindi gli Stati Uniti devono rafforzare la sicurezza per prevenire ulteriori carneficine come la sparatoria di questa settimana che ha causato quattro morti in Georgia.
Ha detto Vance: “Se questi psicopatici se la prendono con i nostri figli, dobbiamo essere preparati. Non può piacerci la realtà in cui viviamo, ma è la realtà in cui viviamo.
Dobbiamo farci i conti”.

6 settembre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/vance-9.jpg 506 718 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-09-06 15:30:552024-09-06 15:30:57JD Vance sulle sparatorie nelle scuole

Jill Stein e il Wisconsin

Settembre 6, 2024/in Elezioni USA 2024/da CMDadmin

Nel 2016 Donald Trump vinse nel Wisconsin con un margine di 23000 voti. Nel 2020 colà si impose Joe Biden superando il repubblicano di 20000 suffragi. Uno Stato come si vede molto conteso. Uno Stato nel quale i sondaggi dicono che il peso dei filo palestinesi ostili a Kamala Harris in conseguenza della politica adottata dalla Casa Bianca a proposito di Gaza sia rilevante.
Orbene, non pochi tra questi potrebbero il 5 novembre votare per la candidata del Green Party Jill Stein la quale si è apertamente pronunciata a loro favore avendo d’altra parte nel 2016 in quelle bande ricevuto ben 31000 voti. Ben si comprende quindi il perché del tentativo giudiziale messo in atto dai democratici per escludere dalle schede i Verdi. Tentativo, ahi loro, fallito!

6 settembre 2024

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2024/09/jill-stein.jpg 362 560 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2024-09-06 15:29:322024-09-06 15:29:33Jill Stein e il Wisconsin
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