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Trump: no Cruz, no Kasich a Cleveland

Giugno 27, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Tra i mille nodi che dovrà sciogliere il partito repubblicano prima e in vista di Cleveland (la convention GOP parte il prossimo 18 luglio) v’è quello relativo al veto opposto da Donald Trump al senatore Ted Cruz e al governatore John Kasich.

Il ‘presumptive candidate’ ha dichiarato al New York Time che i due non possono parlare in quella sede se prima non esprimono il loro appoggio alla sua nomination.

Di tutta evidenza, non è che il veto in questione abbia consistenza ma, certamente, mette altri bastoni tra le ruote ai dirigenti dell’elefantino.

Tanto più ove si tenga conto del fatto che Cleveland è in Ohio e che il governatore dello Stato in questione è proprio John Kasich.

Trump gli vuole vietare anche di tenere il discorso di benvenuto?

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-06-27 00:00:002016-06-27 00:00:00Trump: no Cruz, no Kasich a Cleveland

Brewer vs Obama

Giugno 27, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

“Il presidente Obama offende continuamente gli elettori, il popolo degli elettori repubblicani.

Li definisce bigotti e razzisti e questo è ridicolo e insopportabile.

Un presidente non se lo può permettere!”

Vecchia quercia (si può scriverlo a proposito di una signora della quale si è coetanei?) repubblicana, già segretario di Stato e dipoi governatrice dell’Arizona, Jan Brewer non le ha mandate a dire ad Obama.

Intervenendo in una trasmissione della CNN domenica scorsa ha protestato contro le espressioni usate pochi giorni prima dal capo dello Stato.

Invano, Martin O’Malley ha cercato di contrastarla dicendole che il presidente parlava di Trump e non di tutti i GOP.

Invano, perché la battagliera signora lo ha accusato di ricorrere a mezzucci propri del politicante.

“Obama e Hillary ci attaccano sempre insultandoci.

Siete voi bigotti e razzisti!”, ha concluso.

Cose da nulla?

Ogni singola, sia pure apparentemente insignificante diatriba può andare elettoralmente lontano.

Può. 

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-06-27 00:00:002016-06-27 00:00:00Brewer vs Obama

Cuyahoga

Giugno 26, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Sapete, l’Ohio…

A partire dal secondo dopoguerra, con la sola eccezione del 1960 (optò per Richard Nixon e vinse John Kennedy), nelle presidenziali, l’Ohio ha sempre votato per il candidato dipoi risultato eletto.

Qualcuno afferma, quindi, che basterebbe far andare alle urne i cittadini di quello Stato – senza mettere in piedi tutto l’ambaradan relativo alle elezioni per la nazione tutta (peraltro, così rinunciando anche a uno spettacolo straordinario, anche) – per conoscere il nome di chi siederà a White House nel quadriennio successivo.

Guardando, inoltre, con la lente di ingrandimento – ovviamente, sotto il profilo in questione – l’Ohio stesso, si è arrivati a sostenere che esiste una particolare zona che davvero non sbaglierebbe mai.

Si tratta della contea di Cuyahoga che include la fetta più importante dell’area metropolitana di Cleveland e la cittadina di Parma.

Nel 2012, per dare solo uno dei mille riferimenti, proprio a Parma (Ohio, non Emilia!), accorsero, per convincere i locali elettori a votare Obama ed avendo successo, nientemeno che Bill Clinton e Bruce Springsteen.

Sarà opportuno, fra non molto, magari dopo le due convention, andare da quelle parti e chiedere ai cittadini quali siano le loro intenzioni.

Si avrebbe così una indicazione di un qualche peso quanto all’esito novembrino.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-06-26 00:00:002016-06-26 00:00:00Cuyahoga

Come si sceglie il running mate

Giugno 26, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Difficile davvero, nella situazione data, indovinare i due candidati alla vice presidenza, i running mate.

E’ vero, Sherrod Brown tra i democratici e Kelly Ayotte nel fronte opposto sembrano, per così dire, attrezzati, ma non si staccano molto da vari altri competitori.

Considerato il carattere di Hillary e quello di The Donald, si deve pensare a un vice di non grande personalità che accetti di buon grado una posizione defilata e di rappresentanza (e, certamente, non ha tali tiepide caratteristiche la tanto citata Elizabeth Warren).

D’altra parte, non si può scegliere un politicuccio qualsiasi dato che il vice è comunque a un solo battito di cuore – quello dell’inquilino di White House – dalla presidenza.

(Scongiuri fatti, sono otto i capi dello Stato USA passati a miglior vita in corso di mandato e pertanto sostituiti dai rispettivi vice e a loro si aggiunge il dimissionario Richard Nixon.

Da notare, comunque, anche il fatto che, a parte i Padri della Patria, solo Martin Van Buren e infiniti anni dopo Richard Nixon – bocciato una prima volta e poi in sella – e George Herbert Bush sono riusciti a conquistare White House dopo avere esercitato il ruolo vicario, cosa non riuscita, per fare solo due esempi a Walter Mondale e ad Al Gore).

Abitualmente, si cerca un compagno che completi il ticket coprendo un lato dello schieramento politico non occupato direttamente dal leader, che provenga da uno Stato ricco di grandi elettori (non sempre: si pensi a Joe Biden che veniva eletto nel Delaware!), che rappresenti una parte diversa geograficamente parlando del Paese, che abbia seguito in ambienti, etnie, gruppi sociali significativi…

Guardando indietro, tenendo conto dei nove vice subentrati e delle loro vicissitudini, ottime le scelte nei casi di John Tyler, Theodore Roosevelt, Calvin Coolidge, Harry Truman, Lyndon Johnson e non malvagia quella di Gerald Ford.

Passando ai candidati non eletti, clamoroso il caso riguardante Thomas Eagleton, voluto dai democratici a sostegno di George McGovern nel 1972 e sostituito quando si scoprì che era stato in precedenza sottoposto a cure psichiatriche.

Visto che casi particolari vado trattando, occorre qui ricordare l’unica volta in cui un candidato fu accompagnato da due vice.

Occorse nel 1896.

William Jennings Bryan fu in quella tornata elettorale indicato come pretendente a White House sia dai democratici – nelle cui fila militava – che dai populisti, allora aventi un qualche particolare peso.

I primi gli affiancarono Arthur Sewall.

I secondi Tom Watson.

Peccato che Bryan abbia perso allora, perché sarebbe stato interessante vedere come e in qual modo, in caso contrario, sarebbe stato risolto il problema del vice. 

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-06-26 00:00:002016-06-26 00:00:00Come si sceglie il running mate

‘Southern Strategy’

Giugno 26, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Terminata che fu, nel 1865, la Guerra di Secessione, all’incirca per una ventina d’anni gli Stati ex confederati del Sud furono governati dai cosiddetti ‘borboni’, definizione loro attribuita con riferimento ai reali di Francia che, di nuovo al potere dopo Napoleone, tentarono di ritornare tout court al precedente regime quasi che gli avvenimenti dei decenni precedenti non avessero avuto luogo.

Per la storia, la denominazione non corrispose se non in minima parte al vero visto che molti degli amministratori succedutisi nel periodo erano su posizioni assai meno conservatrici dei predecessori.

A partire indicativamente dal 1885 e addirittura fino ai primi Settanta del Novecento, comunque, le cose cambiarono e un solo partito ebbe a dominare, praticamente senza opposizione, la vita politica locale: il democratico.

Sostanzialmente razzisti, conservatori, culturalmente legati alla tradizione, creazionisti, gli Stati del Sud furono per lunghissimi anni terra bruciata per i repubblicani tanto che le ‘vere’ elezioni erano da ritenere le selezioni interne (le primarie) ai democratici, dato il fatto che il prescelto per la carica in gioco aveva dipoi vita facilissima il giorno del voto.

Ciononostante, a partire da Lincoln e, con la sola interruzione dei due mandati non consecutivi di Grover Cleveland, fino a William Taft, i Gop occuparono stabilmente White House vincendo a mani basse negli altri Stati.

Trascorsa la parentesi Wilson (arrivato alla presidenza nel 1912 a causa delle divisioni interne dei repubblicani) e superati gli anni Venti, una delle infinite conseguenze della Grande Depressione fu lo stravolgimento politico che, in carica Franklin Delano Roosevelt, fece passare molti tra gli Stati usualmente repubblicani in campo avverso.

Ritiratosi Truman, nel 1952 i Gop proposero per la Casa Bianca il generale Eisenhower.

Consapevole delle proprie capacità e convinto di poter avere successo anche nel ‘nemico’ Sud, Ike, infrangendo vecchie regole comportamentali del partito che praticamente rifiutava di scendere a meridione per fare campagna elettorale ritenendolo inutile, percorse anche quelle terre.

Nell’occasione e meglio nel successivo 1956, con qualche significativo successo.

E’, comunque, nel 1964, nella disfatta (Lyndon Johnson travolse il loro Barry Goldwater), che davvero i repubblicani si rivolgono al Sud inaugurando la ‘Southern Strategy’, quella politica attenta alle istanze e alle necessità dei sudisti che poco dopo porterà il partito a conquistare velocemente gli Stati un tempo assolutamente democratici.

E’, quello del meridione americano, nel rifiuto di ogni residuo razzismo (non si dimentichi che il partito fu fondato per combattere lo schiavismo, che il primo presidente espresso fu Abraham Lincoln, che la Corte Suprema presieduta da Earl Warren, repubblicano, è quella che ha pronunciato nei Cinquanta del Novecento le storiche sentenze di apertura nei confronti delle minoranze razziali, che fu il repubblicano Eisenhower ad inviare nel Sud le truppe federali al fine di consentire l’applicazione delle medesime sentenze alle quali i governatori democratici – si pensi a George Wallace e ad Orval Faubus – si opponevano, che è stato George Walker Bush il primo presidente a chiamare alla segreteria di Stato un nero), un repubblicanesimo conservatore, legato fortemente alla tradizione, religioso, molto differente dal repubblicanesimo del Nord industriale e lontano dall’ala radicale e libertaria che pure (si guardi a Ron e Rand Paul) nel Gop trova collocazione.

E, d’altra parte, innumerevoli e perfino sostanziali sono, per esempio, anche le differenze esistenti tra un democratico, che so?, del Massachusetts e uno dell’Oklahoma.

In buona sostanza, gli Stati del Sud trovano usualmente nello schieramento ora rappresentato da Donald Trump una forte continuità con le loro posizioni pregresse.

Dovrà, quindi, il candidato nuovaiorchese dedicare larga parte della sua campagna al Sud e far propria, eventualmente adattandola, la tuttora e maggiormente determinante ‘Southern Strategy’.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-06-26 00:00:002016-06-26 00:00:00‘Southern Strategy’

La salute, necessariamente ‘di ferro’ dei candidati

Giugno 26, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Ma che salute, che fisico, che morale deve avere un candidato a White House che intenda arrivare fino in fondo alla lunga corsa elettorale?

Hillary e Donald, all’apparenza, sono belli (per modo di dire) e pimpanti.

Girano come trottole per gli States – e dovranno farlo senza interruzione fino all’8 novembre – affrontando i problemi nazionali e locali con lo spirito giusto.

Neppure un giorno, che dico? un istante di defaillance.

Un vero miracolo che ogni quattro anni, mutati i protagonisti, si ripete.

Guardando al passato, tra i candidati delle diverse epoche, la stessa incredibile situazione, la stessa salute ‘di ferro’.

Tutta gente fisicamente inattaccabile, almeno durante la campagna elettorale, salvo poi schiattare velocemente una volta in carica come William Harrison, durato solo un mese (dal 4 marzo 1941, insediamento, al 4 aprile successivo, data del decesso).

Anche nelle precedenti elezioni del 1824 le cose non filarono lisce.

Occorre che nessuno dei candidati in corsa conquisti la maggioranza assoluta dei delegati.

La camera viene chiamata a decidere e deve farlo scegliendo fra i primi tre (in tal modo delibera il XII emendamento) classificati, la qual cosa esclude Henry Clay, quarto.

Primo è Andrew Jackson, secondo J. Q. Adams e terzo il georgiano William Crawford, designato come suo successore da James Monroe.

La scelta sarà obbligatoriamente tra i primi due perché Crawford si becca un bel colpo apoplettico ed esce pertanto dai giochi. 

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Marco Rubio scalda i motori in vista del 2020

Giugno 26, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Ricordate?

Marco Rubio – sconfitto duramente da Trump anche e soprattutto nella sua Florida – era uscito di scena come candidato GOP a White House.

Non solo, aveva altresì annunciato che non si sarebbe ripresentato per difendere il suo scranno senatoriale.

Sono passati pochi mesi ed eccolo cambiare idea.

Non riguardo alla nomination repubblicana oramai aggiudicata, anche se non ufficialmente.

No, riguardo al senato dove ha deciso di provare a tornare.

Decisione, per il vero, accolta con piacere da molti, tanto che persino Jeb Bush – con il quale i rapporti erano rotti – ha dichiarato di appoggiarlo come una volta (è Jeb che ha lanciato e protetto Marco, anche se questi, durante le primarie, sembrava essersene dimenticato).

V’è da pensare che l’operazione camera alta non sia fine a se stessa (per quanto, altri sei anni a Washington non si possano certo disprezzare).

Rubio, con ogni probabilità, non ha nessuna fiducia in Trump e non pensa possa vincere.

Così, si propone per tempo come candidato per il 2020.

Chissà?

Comunque, perché non restare in pista?

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Scott Walker chiede libertà di voto alla convention GOP

Giugno 26, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Acque ancora e sempre molto agitate in casa repubblicana.

Scott Walker, il governatore del Wisconsin a suo tempo invano in corsa nelle primarie, va chiedendo a gran voce che alla convention i delegati siano autorizzati a votare “come vogliono”, non quindi seguendo l’impegno assunto (dalla maggioranza tra loro) a favore di Trump.

D’altra parte, richieste analoghe vengono da più parti, spesso dai delegati stessi.

Esprimendosi in merito, lo speaker Paul Ryan ha detto di non ritenere di avere alcuna voce in capitolo non spettando a lui decidere.

La convention repubblicana è in programma dal 18 luglio a Cleveland.

Da qui ad allora – scommettiamo? – sul tema, ne vedremo delle belle a ripetizione.

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Trump attacca ‘da sinistra’

Giugno 25, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Dalla Scozia, del tutto disinteressato agli umori dei locali (in larga parte contrari alla Brexit), Donald Trump, dopo avere inneggiato alla vittoria degli anti EU – che aveva previsto – ha rilasciato una dichiarazione rivolta in particolare agli elettori di Bernie Sanders, a quanti tra loro a novembre non voteranno Hillary Clinton, e sono tanti.

Ha, cioè, attaccato l’avversaria ‘da sinistra’.

Ecco le sue parole come riportate dalla stampa:

“A novembre, il popolo americano avrà l’opportunità di ridichiarare la sua indipendenza.

Gli americani avranno l’opportunità di votare su commercio, immigrazione e la politica estera che pongano i nostri cittadini al primo posto.

Avranno la possibilità di rigettare il governo dell’élité globalista e abbracciare il reale cambiamento scegliendo un governo del popolo, dal popolo, per il popolo.

Spero che l’America stia guardando.

Verrà presto il tempo di credere di nuovo nell’America”.

Come, attentamente, scrive Massimo Manzo su La voce di New York, d’ora in poi i democratici dovranno guardare appunto a sinistra, laddove le primarie hanno detto della loro fragilità.

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White House 2016. I 517 candidati

Giugno 25, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Lo so, lo so, quasi tutti pensano che i candidati alla Casa Bianca siano due, il democratico e il repubblicano.

Forse, sono addirittura convinti che una legge proibisca candidature diverse.

Pochissime persone sanno che invece corrono per White House, per dire, il Libertarian Party e/o il Green Party.

Tra gli anziani serpeggia il ricordo di un certo Ross Perot e quindi la vaga idea che anche un indipendente possa candidarsi.

Ecco, quindi, a chiarimento, quanti (cinquecentodiciassette) e quali sono i pretendenti a White House in questo 2016 (e, con ogni probabilità, me ne è scappato qualcuno).

Cominciamo coi candidati espressi (o in procinto di esserlo, come Jill Stein per i Verdi) da partiti, sia pure assai (assai) differentemente strutturati.

Nei casi in cui la nomination non è ancora ufficiale, per quanto praticamente certa, il nome è seguito da ‘presumptive’:

Democratici: Hillary Clinton (presumptive)

Repubblicani: Donald Trump (presumptive)

American Party/American Independent Party: Tom Hoefling

American Freedom Party: Bob Withaker

Constitution Party of United States: Darrell Castle

Constitution Party of Idaho: Scott Copeland

Green Party: Jill Stein (presumptive)

Independent American Party: Farley Anderson

Libertarian Party: Gary Johnson

Party of Socialism and Liberation: Gloria La Riva

Prohibition Party: Jim Hedges

Socialist Party: Emidio Mimi Soltysik

Socialist Equality Party: Jerry White

Socialist Workers Party. Alyson Kennedy

Veteran Party: Chris Keniston

Workers World Party: Monica Moorehead

(Il Reform Party sta ancora cimentandosi nelle primarie).

Quanto agli indipendenti o ai candidati sia pure di partito ma in un solo Stato, eccoli in ordine alfabetico con le relative indicazioni:

Gifford Abbott Jr. (Independent-Pennsylvania)

Christopher Abernathy (Independent-North Carolina)

Philip Adams (Free World Party-Georgia)

Paul Adams (Independent-Connecticut)

William Oren Adams (Independent-Louisiana)

Danny Aguilar (Write In-Nevada)

Robert Aldridge (Independent-Tennessee)

Jamal Alkhaibari (Independent-Colorado)

Darryl Allen (Independent-Washington)

James Allen (Independent-Kentucky)

Jeremiah Allen (Independent-Oklahoma)

William Alsup (Independent-Kentucky)

Joseph Altimari (Independent-Pennsylvania)

John Anderson (Populist Party-Michigan)

Roland Aranjo (Independent-Arizona)

Renny Arcaya (Independent-Texas)

Aidan Arnold-Galati (Independent-California)

Paul Asher (Independent-Florida)

Frank Atwood (Approval Voting-Colorado)

Dustin Baird (Write In-Utah)

Ed Baker (Independent-Oregon)

Jacob Baker (Work-South Carolina)

Dennis Ball (America’s Party of America-California)

Joseph Bannerman (Independent-Alabama)

Don Barnhart Jr. (Independent-Nevada)

Parker Baro (Independent-Florida)

Andrew Basiago (Independent-Washington)

Adam Baxter (Independent-Utah)

Chandler Benn (Independent-Wisconsin)

Danny Bennett, II (United-Montana)

Rhett Bergevin (Independent-Illinois)

Joey Berry (Independent-South Carolina)

Maryanne Bridget Berman (Independent American-New York)

Randy Bizzle (Independent-North Carolina)

Michael Blair (Independent-Washington)

Piotr Blass (Write In-Florida)

David Boarman (Independent-California)

Chad Boisselle (Independent-North Carolina)

Sheila Bolar (Independent-Alabama)

Matthew Borman (American-Florida)

Eric Borrell (Independent-District of Columbia)

Robert Boris (Independent-California)

William Bowhall Jr. (Independent-Alabama)

J. Boydston (Write In-Colorado)

Michelle Braithwood (Independent-Florida)

Spencer Brandkamp (Write In-Arkansas)

Joseph Britt Jr. (Independent-New York)

Peter Breyfogle (Independent-Minnesota)

Mark Brooks (Independent-Washington)

Anitra Brown (Independent-California)

Harley Brown (Independent-Idaho)

James Brummett (Independent-Indiana)

Sean Burns (Independent-Iowa)

Doug Butler (Independent-Washington)

Pamela Pinkney Butts (Independent-Ohio)

James Byers (Independent-Indiana)

Joshua Cady (Independent-Alabama)

Scott Caldwell (Independent-Flordia)

Johnnie Campbell (Independent-Iowa)

Paul Cannaday (Independent-Michigan)

Antonio Cannady (Independent-Florida)

Emilio Carreon (Independence Party-California)

Jerry Leon Carroll (Independent-California)

Kristie Carter-Gutierrez (Independent-Tennessee)

Michael Castillejos (Federal-New York)

John Castillo (Independent-Texas)

Paul Chehade (Independent-Florida)

Toney Chenyworth (Independent-Texas)

John Chester (Independent-Vermont)

Andrew Chung (Write In-Georgia)

Christopher Cincotta (Independent-Colorado)

Doris Cintron (Independent-California)

Anthony Ciotti III (Independent-California)

“Santa” Roy Clark (Independent-Kentucky)

Todd Clayton Jr. (Chivalry Party-Washington)

Douglas Clement (Independent-Missouri)

John Cole (Independent-New York)

Amy Conger (Independent-Ohio)

Phil Cornell (Independent-Washington)

Tom Corwine (Independent-New York)

Regis Costello (Independent-Washington)

Dakota Courtois (Independent-New York)

Steven Covington (Independent-Virginia)

Thomas Coyne (Independent-Ohio)

Philip Crawford (Write In-Illinois)

J.D. Criveau (Constitutionist-Virginia)

Timothy Croston (Independent-California)

Travis Curl (Independent-Texas)

Janka Cvorovic (Independent-New York)

Kevin Deame (Pirate-Connecticut)

Caesar St Augustine DeBuonaparte (Absolute Dictator-California)

Frank DeCota (Independent-Massachusetts)

Rocky De La Fuente (Independent-California)

Arturo Del Hierro (Independent-Texas)

Craig Dell (Independent-Virginia)

Guy DeMarco (Independent-Missouri)

Michael Dename Jr. (Independent-New York)

Vickie Denz (Independent-Washington)

Jennifer Depew (Independent-Michigan)

Robert Devine (Independent-Wisconsin)

Steve Dillon (Independent-North Carolina)

Robert Dionisio (Independent-Georgia)

Will Dodds (Write In-Iowa)

Kenneth Domagala (Independent-New York)

Kevin Donges (Independent-Ohio)

Ned Donovan (Federal Party-Wyoming)

David Doucette (Write In-Washington)

Colin Doyle (Independent-Oregon)

Art Drew (Independent-Pennsylvania)

Nick Dubois (Independent-Virginia)

Norman Dutra (Independent-Massachuetts)

Andrew Elijah Mister Duffy (Independent-California)

Larry Weldon Duncan (Independent-California)

Christopher Dunn (Independent-Indiana)

Mark Dutter (Independent-South Dakota)

Jason Eddy (Independent-Arkasas)

Jenny Edwards (Independent-Alabama)

Katee Edwards (Independent-Alabama)

La Resa Edwards (Independent-Georgia)

Roderick Edwards (Write In-Indiana)

Claire Elliott (Independent-Georgia)

Jonathan Elliott (Independent-California)

David Epley (Independent-Kentucky)

Frank Erwin (Independent-Indiana)

Geby Espinoza (Write In-California)

John Paul Eurton (Independent-Indiana)

Jonathan Evans (Independent-Colorado)

Souraya Faas (Independent-Florida)

Mike Fahl (Cherry Picker Party-Utah)

Sam Faldraga (Independent-New Jersey)

Paul “Superman” Falkenberg (Independent-Wisconsin)

Jacob Familoni (Independent-California)

Charles Fanning (Independent-Virginia)

Timothy Farkas (Independent-Ohio)

John Ferguson (Eco/Green-Texas)

Ken Fields (Independent-New York)

Caleb-Michael Files (Independent-New York)

James Finney (Independent-New York)

David Flanders (Independent-Florida)

Lori Fleming (Independent-Arkansas)

Matt Flores (Write In-Illinois)

Jason Flowers (Independent-Michigan)

John Follansbee (Independent-California)

Gregory Foster (Independent-Texas)

Brian Franze (Independent-Texas)

Will Froeber (Independent-Florida)

Mark Frohman (Independent-Texas)

Jeremy Gable (Independent-Pennsylvania)

Jason Gambert (Independent-Arizona)

Samx Garcia (Independent-Ohio)

Edward Gardner Jr. (Independent American-New York)

Jeff George (Independent-Florida)

Neven Gibbs (Independent-Washington)

Rocky Giordani (Independent-California)

William Giordano (Write In-Pennsylvania)

Steve Gladstone (Independent-Maryland)

Todd Glore (Independent-Indiana)

Josh Goellner (American Party-Texas)

Kevin Gong (Conservative Party-California)

Jeremy Gove (Independent-California)

Mark Graham (Write In-Florida)

Barry Grauman (Independent-Massachusetts)

Hosanna Gray (Independent-Michigan)

Clifton Greuter (Write In-Montana)

David Grig (Independent-North Carolina)

Gregory Guillaume (Write In-California)

Blue Hair Guy (Independent-Ohio)

Dave Haen (Independent-Nevada)

John Habjan (Constitutional Conservative Party-West Virginia)

Martin Hahn (Independent-Oregon)

Emanuel Hammond (Independent-Arkansas)

Maxwell Hansen (Independent-Illinois)

Raymond Harding (Constitutional-Virginia)

Scott Harkins (Independent-Florida)

Emelia Harris (Write In-Florida)

Christopher Hart (Write In-Nebraska)

Linda Hart (Independent-Texas)

Ronald Hartsfield (Independent-Florida)

David Hendrix (Independent-North Carolina)

Phillip Hill (Independent-Pennsylvania)

Sam Hoff (Independent-Delaware)

Daniel Hogan (Independent-Missouri)

Donald Hopkins Jr. (Independent-Arkansas)

David Christopher Holcomb (Independent-Nebraska)

Robert Holloway Jr. (Independent-South Carolina)

Rick Hopkins (Independent-Michigan)

Mark Houston (Independent-New Jersey)

Bill Howard (Independent-Indiana)

Richard Howenstein (Independent-Indiana)

Michael Hubbell (Independent-Maryland)

Frank Huber II (Independent American Party-Ohio)

Jeff Huettl (Independent-Wisconsin)

Eugene Hunt Jr. (Independent-Michigan)

Christopher “Kaelas” Hurley (Independent-New Mexico)

Samuel Levi Hurt (Independent-Pennsylvania)

Paul Hurteau (Independent-Massachusetts)

Patrick Irwin (Independent-Washington)

Tom Irwin (American-Pennsylvania)

Zoltan Istvan (Transhumanist-California)

C.J. Jackson (Independent-Pennsylvania)

Danny Jackson (Write In-Indiana)

Roland Jackson (Independent-District of Columbia)

Sarah Jackson (Independent-Utah)

Khadijah Jacob-Fambro (Revolutionary-California)

Steven Jacobson (Independent-California)

Darin Janda (Independent-Washington)

Michael Jenkins (Independent-Virginia)

Gerald Jennings II (Independent-Colorado)

O. Hope Jerio (Independent-West Virginia)

Keya Jerry (Independent-Virginia)

Edward Jewell Sr. (Independent-Indiana)

Barry Johnson (Independent-Kansas)

Ed Jones (Independent-Ohio)

Ronald Jones (Independent-Florida)

Sue Lisa Jones (Independent-Arizona)

Terry Jones (Independent-Florida)

Vincent Jones II (Bull Moose-South Carolina)

Keith Josephs (Independent-New York)

Anik Joshi (Independent American Party-California)

Lynn Kahn (Independent-Maryland)

Richard Karst (Independent-California)

Cornelius Katt (Independent-Pennsylvania)

Thomas Keister (US Marijuana Party-Indiana)

Mohammed Keita (Write In-New York)

James Kenny (Independent-New York)

Gary Kittredge (Independent-New York)

Darren Klein (Independent-New Jersey)

Chad Kline (Write In-California)

Billy Knaub (Write In-New York)

David Knight (Independent-Nevada)

Laurence Koltikoff (Independent-Massachuetts)

Ashten Koontz (Independent-North Carolina)

Kyle Kopitke (Independent-Michigan)

Steven Korb (Independent-Virginia)

Thomas Labo (Independent-Massachusetts)

Temperance Lance-Council (Anti Hypocrisy-California)

Keith LaPointe (Write In-Maine)

David Larm (Independent-Minnesota)

Abbey Laurel-Smith (Pilgrims Alliance-Louisiana)

James T. Law (Independent-California)

Michael Lednovich (Independent-California)

Robert Lee (Independent-Virginia)

James Legan (Independent-Georgia)

James Legate Jr. (US Taxpayers Party-Texas)

Robert Lehigh (Inspiration-Utah)

Michael “Lev” Levinson (Write In-Florida)

Bishop Julian Lewis Jr. (Independent-Texas)

David Librace (Write In-Arkansas)

Brian Lichtenfels (Independent-Pennsylvania)

David Tawei Lin (Independent-California)

Tom Lineaweaver (Freedom Party USA-Pennsylvania)

Mark Linn (Write In-New Hampshire)

Geoffrey Liu (Write In-Maryland)

David Livingston (Independent-Connecticut)

June Lloyd (Independent-Washington)

Jack Logsdon (Independent-Virginia)

Tony Loup (Independent-New York)

Donald Eugene Lowe (Independent-Texas)

Alexander Luthor (Independent-California)

Randall Lutz (Independent-Flordia)

William Lynch (Independent-New York)

Raymond Mace (Independent-Georgia)

Deborah MacKimzey (Independent-Texas)

Robert MacLeod Jr. (Independent-Georgia)

Ed Macy (Independent-Ohio)

Mike Magolnick (Independent-Texas)

Maher Maher (Independent-New Jersey)

Lucy Mailloux (Independent-Arizona)

Joseph Maldonado (Independent-Oklahoma)

Devon Manelski (Independent-Michigan)

Robert Mann (Independent-Indiana)

Kevin Manning (Independent-Arizona)

Aloysius Marcinek (Independent-Ohio)

Mike Mark (Independent-Michigan)

Benjamin Markgraff (Independent-North Dakota)

Christian Jay “Cjay” Marshall (Independent-Tennessee)

Shant Marshall (Write In-Georgia)

Danny Martin (Independent-Wyoming)

John David Martin (independent-California)

Shawna Martinez (Independent-Kentucky)

Matthew Martowska (Independent-Massachuetts)

Richard Matheson (Oathkeepers Party-Illinois)

Mark Matousek (Ace Party-Missouri)

Angie McCall (Independent-Florida)

Benson McCall (Independent-New York)

Nikki McCoig (Independent-Illinois)

Jennifer McEachern (Independent-South Carolina)

Steven McGinnis (Independent-Indiana)

Patrick McKart (Meritocracy Party-Florida)

Eamon McKeever (Ace Party-North Carolina)

Patrick McKenna (Independent-Illinois)

Myles McManus (Independent-New York)

Scott Meek (Independent-California)

Robert “Junior” Mejias (Independent-Nevada)

Roland Menard III (Moderation Affiliation-Hawaii)

German Quinones Mercado Jr. (Independent-District of Columbia)

Linda Merry (Independent-Vermont)

Drew Mertens (Independent-Illinois)

Andrew Mickert (Independent-Virginia)

Georgre Mikles (Independent-Nevada)

Alexander Miller (Independent-California)

Merlin Miller (American Eagle-California)

R. Lee Miller (Independent-California)

Jeremy Milligan (Independent-Illinois)

Charles Mitchell-King (Independent-California)

Robert Milnes (Progressive Libertarian Alliance-New Jersey)

Elmer Mohr (Independent-Oregon)

Corey Molinelli (Constitutional-Texas)

Kevin Montgomery (Independent-Missouri)

Derick Moody (Independent-Utah)

Billy Moore (Independent-Oregon)

Virginia Morago (Independent-Missouri)

David Morascini (Independent-Connecticut)

Perry Morcom (Independent-Texas)

Kevin Moreau (Independent-California)

Brandon Morgan (Independent-South Carolina)

Samuel Morisson (Independent-New Jersey)

Laio Morris (Write In-Virginia)

Shawn Moynihan (Independent-Florida)

Tony Mullikin (Independent-Florida)

Hilary Myers (Independent-Ohio)

Timothy Myers (Independent-Colorado)

Eric Nagel (Independent-New York)

Gloria Jean Nagle (Independent-Texas)

Michael Napodano (Independent-Texas)

Jim Nash (Independent-Missouri)

Katie Naylor (Independent-Washington)

Bill Nees (Independent Statesmen-Georgia)

Craig Neff (Independent-Maryland)

Uryan Nelson (Independent-Texas)

Deonia Neveu (Independent-Virginia)

Michael Nicely (Independent-Illinois)

Roger Nichols (United Party-Missouri)

Rogelio Nuno (Independent-California)

Matthew O’Connor (Independent-Ohio)

Timothy O’Grady (Independent-Colorado)

Donald O’Mara (Independent-Louisiana)

Michael Oatman Independent-Arizona)

Lawrence Obern (Independent-Maryland)

Jeffrey Oleyar (Write In-Ohio)

Bryan Ollivier (Independent-California)

Warren Owens (Independent-New York)

Erik Paquette (Independent-Connecticut)

John Parker (Independent-Mississippi)

Joel Pearson (Write In-Texas)

Mark Pendleton (Independent-Utah)

Ryan Perera (Independent-Minnesota)

Gary Perkins Jr. (Independent-Alabama)

Charles “Chaz” Perry III (Independent-Montana)

Michael Peuler (Independent-Pennsylvania)

Marty Piatt (Independent-California)

Louis Pica (Independent-New Jersey)

Matthew Pinnavaia (Independent-California)

William Pittman (Independent-Michigan)

Eric Poders (Independent-Illinois)

Samuel Powell (Independent-District of Columbia)

Donald Proctor Jr. (Write In-Massachusetts)

Cynthia Pryber (Conservative Party-Illinois)

Kelley Bracken Rainey (Independent-South Carolina)

Dinesh Ravishanker (New White-California)

Don Reaux (Independent-Louisiana)

C.C. Reed (Independent-Florida)

Bob Reed (Independent-New York)

Carl Renowitzky (Independent-California)

Sam Resibord (Independent-Pennsylvania)

Darwin Misha Reedy (Indendent-Texas)

Alexander Ressa (Independent-Illinois)

William Knox Richardson (Independent-California)

James Courtney Rives (Independent-Illinois)

Clifton Roberts (Humane Party-California)

Joseph Rodgers (Independent-Illinois)

Steve Rogers (Independent Party-California)

Don Rondeau (Independent-Maryland)

Johnny Roosevelt (Independent-Illinois)

Andrew Rosenbaum (Independent-Florida)

Paul Rosenberger (Independent-California)

Elijah Rostron (Independent-Massachusetts)

Brandon Rowe (Independent-Kentucky)

John Roy (Independent-Pennsylvania)

Howie Rubin (Independent-Oregon)

Arron Rudeen (Independent-Washington)

Dana Glen Russ (Independent-Texas)

William Salyer (Independent-Missouri)

Chris Santos (Independent-Massachusetts)

John Saraceno (Independent-Indiana)

Dave Sartin (Veterans Party-West Virginia)

Donald Sauter (Independent-Delaware)

Brad Schiller (Independent-Nevada)

Joe Schriner (Independent-Ohio)

Guy Schwartz (Independent-Texas)

John Graham Schwartz (Independent-Illinois)

J.W. Scroggie (Independent-Tennessee)

Michael Scruggs (Independent-Illinois)

William Sears (Write In-Ohio)

James Sewell III (Independent-Texas)

Anthony Shahmoradi (Independent-Pennsylvania)

Ryan Shepard (Independent-New York)

Mark Shirley Independent-Illinois)

Muhammad Sho (Independent-Texas)

Richard Shrum (Independent-Texas)

Robert Sigsby (Independent-Michigan)

Rod Silva (Independent-New Jersey)

Ben Simmons (Independent-Utah)

Harley Simmons (Independent-Texas)

Jacob Simmons (Independent-Illinois)

Michael Simmons (Independent-Colorado)

Mary Erwin Simpson (Independent-District of Columbia)

Monroe Pierce Singleton (Peace Party-Oregon)

D.R. Skeens (Independent-Washington)

Keith Smith (Independent-Ohio)

Michael Smith (Independent-Pennsylvania)

Mike Smith (Independent-Colorado)

Roger Smith (Write In-West Virginia)

Scott Smith (Independent-Colorado)

T. Ben Smith (Independent-Florida)

Tony Smitherman (Independent-Texas)

George Norton Snider (Independent Christian Party-Florida)

Spencer Snyder (Independent-Texas)

Jack Sparrow (Independent-Oregon)

David Sponheim (America’s Third Party-Washington)

Ray Stahle (Write In-Pennsylvania)

Tami Stainfield (Independent-West Virginia)

Renee Stephens (Write In-Oregon)

Scott Stephens (Independent-New York)

Shawna Sterling (Independent-Kentucky)

Patricia Stevens (Write In-Oklahoma)

Damian Stone (Independent-Florida)

Ricky Joe “Average Joe” Story (Independent-Florida)

Christopher Strunk (Independent-New York)

Dexter Suber (United Citizens Party-South Carolina)

Karin Swanson (Socialist Democrat-Texas)

Maurice Symonette (Write In-Florida)

Dan Szathmary (Independent-California)

Robert Szekely (Independent-Colorado)

Paul Tape Jr. (Tea-Florida)

Dan Taus (Independent-Pennsylvania)

Josh Thomas (Independent-South Carolina)

Judah Thomas (Independent-Connecticut)

Morris Kent Thompson (Independent-Florida)

Troy Thompson (Independent-Georgia)

Sheila “Samm” Tittle (Independent-Virginia)

Perry Tolos (Independent-Florida)

Brian Topping (Write In-Michigan)

Matthew Torrez (Independent-Florida)

Darrell Trigg (Christian Party-Tennessee)

Gary Tucker (Write In-Texas)

Tommy Turner (independent-Virginia)

Mathew Tyler (Independent-California)

Colton Unden (Independent-North Carolina)

Matthew Unsworth (Independent-California)

Joshua Usera (Independent-South Dakota)

Stanley Valentine (Independent-Florida)

Harold Van Allen (Independent-New York)

George Van Bernum Jr. (Independent-New York)

Mark Van De Wege (Independent-Michigan)

Gabriel Van Duren (Independent-Utah)

Isaac Vega (Write In-California)

Andre Ventura (Independent-Michigan)

Da Vid (Light-California)

Robert Vince Jr. (Independent-Ohio)

Phlllip “Andy” Vineyard (Independent-Kansas)

Andrew Vitale (Write In-New York)

Marilyn Volz-Hazel (Independent-Missouri)

Doris Walker (Independent-Illinois)

Hugh Walker (Independent-California)

Michelle “Hope” Walker (Independent-California)

Victor Walker (Independent-Maryland)

Kelso David Wallace (Write In-Florida)

William Wallace (Independent-Alabama)

Richard Watkins (Independent-California)

Andrew Webster (Independent-Texas)

Benjamin Weigel (Independent-California)

Andre Wells (Write In-California)

Eric Weinrib (Independent-New York)

Richard Wentworth (Independent-California)

David Wesson (Independent-West Virginia)

Kevin West (Independent-Arkansas)

Terry Wheelock (Independent-Texas)

Melissa White (Personal Choice-Indiana)

Ron White (Independent-California)

Thomas Wicker (Independent-New York)

Michael Wilhelm (Independent-Washington)

Todd Willey (All Mother Earth-Michigan)

Kent Williams (Independent-Florida)

Linel Williams III (Independent-North Carolina)

Mitchell Williams (Write In-Florida)

Steven Wilson (Write In-Missouri)

Mark Wimmer (Independent-Virginia)

John Wood (Independent-Utah)

Chad Woodard (Independent-California)

Jason Woodward (Write In-New Hampshire)

Curtis Woolsey (Christian Party-Arizona)

Nicholas Ximenez (Independent- Texas)

DyJuan D. Barnes Yahweh (Independent-Kansas)

Floyd Yancey (Independent-Tennessee)

Kenneth Young (Right to Life-California)

Chuck Zeiger (Independent-Arizona)

David Zjejewski (Independent-New Jersey)

Robert Zorn (Independent-Vermont)

Daniel Zutler (US Party-Florida) 

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