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Gli elettori di Sanders possono ‘tradire’ Hillary?

Maggio 6, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Ricordate le recenti dichiarazioni di Susan Sarandon?

L’attrice premio Oscar, democratica da sempre che si riconosce nell’ala sinistra dell’asinello, sostiene a spada tratta la candidatura di Bernie Sanders – e va bene – ma, intervistata in proposito, ha detto che nel caso in cui il partito designasse Hillary Clinton lei non la voterebbe l’8 novembre in sede di general election.

Ora, visto e considerato che negli Stati nei quali le porzioni di elettorato appartenenti alle minoranze etniche non sono determinanti l’ex first lady si è dimostrata a dir poco vulnerabile tanto da collezionare un notevole numero di sconfitte ad opera del rivale senatore del Vermont, si può seriamente pensare che buona parte dei votanti per Bernie seguano l’esempio della predetta Susan abbandonando il campo quando davvero si decidesse il nome del futuro inquilino di White House?

Parlo in genere dei maschi bianchi, in specie se giovani e vicini alla sinistra liberal democratica.

Parlo, peraltro, anche di quel notevole numero di donne che, per esempio nell’Indiana e nel Wisconsin, è passato armi e bagagli nel campo ad Hillary avverso.

Parlo di quei tre quarti circa di ‘indipendenti’ – non anticipatamente dichiaratisi democratici ma accorsi alle urne – che nell’Indiana ancora le hanno preferito il ‘socialista’.

Ebbene, escludendo che se non in minima parte (ma la ‘sirena’ Donald Trump può affascinare anche laddove nessuno lo penserebbe possibile) questi ‘nemici interni’ della Clinton votino a novembre per il rivale GOP, non potrebbe fortemente e comunque minare il suo fortino semplicemente una loro astensione?

La campagna per la Casa Bianca è ben lungi dall’essere terminata.

Anzi, è da adesso in poi che le strade di Hillary e Donald si fanno impervie.

Tempi e modi per ‘riallinearsi’ i due ne hanno.

Sarà dura fino alla fine.

Molto dura!

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-05-06 00:00:002016-05-06 00:00:00Gli elettori di Sanders possono ‘tradire’ Hillary?

Ipotesi ‘terzo uomo’?

Maggio 6, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

E se il partito repubblicano si spaccasse?

Se l’oramai certo trionfo, la sicura nomination di Donald Trump risultassero troppo indigesti a qualcuno obbligandolo ad uscire per candidarsi come ‘la vera anima GOP’ che il tycoon nuovayorchese non rappresenta?

Certo, il Gran Old Party è in crisi, in una drammatica crisi.

E certamente al suo interno non pochi si chiamano fuori.

Si pensi ai Bush, a Mitt Romney, pare perfino allo speaker Paul Ryan.

Hanno costoro dichiarato che non faranno campagna a favore di Trump.

Brutto affare.

Ma, per quanto difficilissima, la situazione si può aggiustare se i ‘trumpisti’ della prima ora o quasi (per esempio, Chris Christie, Newt Gingrich, Rudolph Giuliani…)  e i ‘pontieri’ che in queste ore cercano di intervenire, riescono almeno a calmare le acque.

Certo, però, che un bel ‘terzo uomo’ (o ‘terza donna’) ci starebbe bene.

Affosserebbe le residue speranze del GOP di tornare a White House ma renderebbe ancora più interessante questa già eccezionalmente travagliata e contesa campagna 2016.

(Per inciso, l’ultima volta in ordine di tempo in cui un candidato indipendente ha avuto davvero peso in una general election spostando masse di voti è stato nel 1992 – quattro anni dopo, i risultati furono assai meno significativi – allorquando il miliardario texano Ross Perot, pur non conquistando neanche uno Stato, raccogliendo in specie a destra i voti e raggiungendo un ragguardevolissimo diciannove per cento dei suffragi espressi, permise in buona sostanza a Bill Clinton di defenestrare George Herbert Bush).

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-05-06 00:00:002016-05-06 00:00:00Ipotesi ‘terzo uomo’?

Il governo Trump

Maggio 5, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Che paura!

Mettiamo che davvero Donald Trump acchiappi la presidenza, ebbene cosa diavolo possiamo aspettarci?

Guai, solo guai?

Per carità.

La storia delle presidenziali USA è piena di magnifici candidati poi assolutamente non in grado di governare come di figure mediocri (se non peggio) in partenza rivelatesi molto capaci una volta in sella. 

E infine, si può essere un buon presidente anche scegliendo i ministri giusti, dimostrando in questo campo buon giudizio e intelligenza.

Chi chiamerebbe a Washington un Trump eventualmente assiso sullo scranno supremo?

Magari un rivale solo perché ne riconosce il valore?

In cotal modo si comportò, per esempio, Richard Nixon.

Henry Kissinger aveva sostenuto il suo competitor GOP Nelson Rockefeller e più volte lo aveva definito non all’altezza del compito presidenziale.

Eletto, Nixon chiamò proprio Kissinger – che ne rimase sorpresissimo – e gli affidò la politica estera. 

Grande scelta!

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Un esito rivoluzionario

Maggio 5, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Il prossimo 8 novembre, nella general election, si confronteranno una donna e un signore che in tutta la sua vita non ha mai avuto incarichi pubblici.

Hillary Rodham Clinton, la prima signora capace di conquistare una nomination ‘seria’ perché ottenuta in uno dei due partiti egemoni.

Donald Trump, l’unico – ove si escludano i militari – storicamente l’unico personaggio estraneo alla vita partitica e politica in grado di arrivare all’ultimo atto in una corsa verso White House.

Un esito imprevedibile e difatti non previsto.

Una vera rivoluzione.

Notevole anche il fatto che tra i due la persona di esperienza nel campo sia la donna e il neofita sia l’uomo.

Rimarchevole inoltre il fatto che quasi tutti ritengano favorita la signora.

Una vicenda da seguire fino in fondo e che probabilmente riserverà altre sorprese.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-05-05 00:00:002016-05-05 00:00:00Un esito rivoluzionario

Hillary? Un candidato debole!

Maggio 5, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Il ‘candidato inevitabile’.

Il ‘candidato imbattibile’.

La ‘Donna del Destino’, con le D maiuscole.

Hillary Rodham (qualcuno ricorda il suo rifiutato cognome?) Clinton è stata così definita in mille occasioni.

E in verità le riuscirà effettivamente di catturare la nomination democratica.

E i sondaggi dicono che le dovrebbe riuscire anche di vincere l’8 novembre prossimo.

Ma se è tanto irresistibile, come si spiega quanto occorso finora nelle primarie dell’asinello.

Come si spiega il fatto che abbia perso la bellezza di venti (venti!) consultazioni popolari confrontandosi con una vecchia cariatide socialista come Bernie Sanders?

Se con un colpo di bacchetta magica le togliessero le centinaia e centinaia di superdelegati senza alcun mandato popolare che la acclamano, sarebbe di pochissimo avanti rispetto, ripeto, a una vecchia cariatide proveniente per di più da uno Stato di nessuna importanza, elettoralmente parlando.

Vedremo se opposta a un tipo tosto e senza scrupoli come Trump ce la farà.

Vedremo.

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E alla fine Kasich dice basta

Maggio 5, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Fuori Ted Cruz, il governatore dell’Ohio John Kasich per qualche momento ha pensato di restare in corsa.

Staccatissimo e da tempo senza nessuna chance di conquistare la maggioranza assoluta dei delegati, sperava forse che un aiuto del cielo gli permettesse di sconfiggere Donald Trump?

Alla fine, si è reso conto che continuare in queste condizioni lo avrebbe esposto viepiù al ridicolo e ha chiuso la partita.

E così l’unico repubblicano che tutti i sondaggi davano come quasi sicuro vincitore in un confronto testa a testa con Hillary Clinton ha tolto il disturbo.

Ora, i GOP dovranno dimenticare i feroci contrasi e ricompattarsi a sostegno del magnate nuovayorchese.

Sarà difficile, visto tutto quanto si sono detti a muso duro nei trascorsi mesi.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-05-05 00:00:002016-05-05 00:00:00E alla fine Kasich dice basta

L’Indiana chiude la partita GOP: Cruz si ritira

Maggio 4, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

L’onore delle armi.

Donald Trump, nell’ora del trionfo, concede a Ted Cruz l’onore delle armi.

“Sei un tipo tosto”, gli dice dopo avere saputo del suo ritiro.

E aggiunge: “Avrai un grande futuro”.

Ed e’ quindi nell’Indiana che la corsa repubblicana verso la nomination si chiude.

Il tycoon nuovayorchese vince con più del cinquanta per cento dei voti e il senatore del Texas, fermo sotto il trentasette, getta la spugna in diretta tv attorniato da tutta la famiglia.

Per il vero, Trump non ha ancora la maggioranza assoluta.

Per il vero, John Kasich vorrebbe continuare.

Ma i giochi sono fatti e perfino i capi partito repubblicani hanno dichiarato che e’ giunta l’ora di compattarsi, di ritrovare la necessaria unione intorno a Donald Trump!

Sarà pertanto lui il GOP impegnato l’8 novembre nella general election.

Chi l’avrebbe mai detto all’inizio della contesa quando tutti pensavano che la sua candidatura fosse solo folkloristica?

Chapeau!

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“Il probabile candidato”

Maggio 4, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Reince Priebus.

Un nome alquanto improbabile e sostanzialmente ignoto ai più quello di Reince Priebus.

Un nome, peraltro, di una persona che nel partito repubblicano ha voce in capitolo essendone il presidente.

Ebbene, Priebus è uscito allo scoperto dopo l’Indiana e, preso atto del ritiro di Ted Cruz, ha definito Donald Trump letteralmente “il probabile candidato”.

Sarà dura, è dura per lui e per l’establishment GOP, ma molto presto, parlando del tycoon, dovranno eliminare quel “probabile”.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-05-04 00:00:002016-05-04 00:00:00“Il probabile candidato”

Indiana a Bernie, ma nulla cambia

Maggio 4, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

Ogni qual volta i sondaggi lo danno indietro di poco rispetto alla rivale, Bernie Sanders vince.

Questa volta ancora nell’Indiana, sia pure, naturalmente, di misura: poco più del cinquantadue a poco meno del quarantotto per cento dei suffragi.

Non che questo esito cambi la situazione, se non di pochissimo, in termini di riduzione del distacco dalla Clinton, no.

Ma conferma che il senatore del Vermont ha un notevole seguito e fa squillare un campanello d’allarme nel campo rivale.

Avendo difatti Hillary perso in un numero davvero agli inizi non prevedibile di Stati, l’8 novembre sconfiggerà Trump facilmente come la maggior parte degli osservatori pensano e i sondaggi dicono?

Non sta forse dimostrando di avere i piedi d’argilla?

Vedremo.

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Ma davvero il GOP potrebbe negare la nomination a Trump?

Maggio 3, 2016/in Elezioni 2016/da CMDadmin

L’Indiana vota e i sondaggi dicono che Donald Trump vincerà nettamente in questo Stato di vera fede repubblicana (il governatore, un senatore e ben sette rappresentanti GOP!).

Così fosse, si avvicinerebbe viepiù alla fatidica maggioranza assoluta dei delegati ma, ancora, non avrebbe la certezza di raggiungerla prima della convention.

Ora, sappiamo da tempo che l’establishment dell’elefantino farebbe carte false per farlo fuori, ma, arrivati a questo punto, si può sul serio pensare che lo faccia?

Che gli neghi la nomination quando magari gli manchino solo un pugno di voti per essere incoronato?

Rischiandone l’uscita e la candidatura come indipendente?

Abbandonando in questa ipotesi ogni pur remota idea di vittoria novembrina?

Dovendosi necessariamente rispondere no a questa serie di domande retoriche, come non dichiararsi allora d’accordo con quella larghissima maggioranza di americani che in un recentissimo sondaggio affermano che Trump e solo Trump rappresenterà il partito repubblicano nella general election con buona pace dei suoi avversari?

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png 0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2016-05-03 00:00:002016-05-03 00:00:00Ma davvero il GOP potrebbe negare la nomination a Trump?
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