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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Inizia il procedimento senatoriale per l’Impeachment

Gennaio 16, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Martedì 21 gennaio – sorprese a parte – il via al procedimento avverso a Donald Trump davanti al Senato.
La Speaker della Camera Nancy Pelosi ha difatti firmato il decreto di nomina dei sette Rappresentanti democratici che sosterranno l’accusa nell’alto consesso.
A guidare i ‘procuratori/accusatori’ Adam Schiff, il Presidente della Commissione Intelligence già coordinatore delle prime fasi dell’inchiesta.
Oggi è previsto il giuramento del Chief della Corte Suprema John Roberts che, come detta la Costituzione, nel caso, deve dirigere i lavori in aula.
Giurano altresì i Senatori in quanto ‘giurati’, appunto, nel procedimento.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-16 17:37:312020-01-16 17:37:31Inizia il procedimento senatoriale per l’Impeachment

Ruth Bryan: una ipotesi di ineleggibilità

Gennaio 16, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Avete presente William Jennings Bryan?
Democratico?
Grande oratore?
Tre volte invano candidato a White House tra fine Ottocento e inizio Novecento?
Segretario di Stato con Woodrow Wilson?
Nelle vesti di esperto della Bibbia nel famoso ‘Processo della scimmia’ del 1925?
Ebbene, parliamo – ne vale assolutamente la pena – di sua figlia, Ruth.
Personalmente davvero notevole, la Signora resta nella storia degli Stati Uniti per almeno tre ragioni.
È la prima Donna che sia entrata a far parte della Commissione Esteri della Camera.
È la prima Donna che sia diventata Ambasciatore degli Stati Uniti (in Danimarca, nel 1933, nominata da Franklin Delano Roosevelt).
È la protagonista di un caso davvero interessante, visto che, avendo in seconde nozze sposato un inglese del quale era rimasta vedova nonché con lui vissuto all’estero, aveva (avrebbe?) – secondo la legge allora vigente e la Costituzione – perso la cittadinanza americana senza dipoi seguire il previsto iter che le doveva consentire di riottenerla e comunque non rispettato il disposto costituzionale che prevedeva (e prevede) che un Rappresentante, al momento della elezione, debba essere cittadino in regola da almeno sette anni.
Cose che le vennero eccepite in un avverso, non infondato, ricorso dal rivale repubblicano sconfitto nelle votazioni per la Camera del 1928.
Ora, forte del fatto che la normativa in questione non fosse mai stata neppure presa in considerazione nei riguardi di un uomo e appunto sostenendo che veniva eccepita nei suoi confronti solo in quanto Donna, Ruth Bryan, in sede camerale (i due rami del Congresso sono i soli a poter decidere in relazione alla eleggibilità dei loro membri) si oppose e venne confermata in ruolo.
Nella circostanza, ricordando le sconfitte elettorali del padre, peraltro forzando i fatti, con molto humour, disse:
“Sono il primo Bryan in corsa per un seggio ad avere vinto l’elezione!”

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-16 13:20:212020-01-16 13:20:21Ruth Bryan: una ipotesi di ineleggibilità

Biden vs Klobuchar and Buttigieg – Sanders vs Warren

Gennaio 16, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Praticamente, per il momento, tra i candidati democratici alla nomination, due differenti sfide.
Sul centro, Joe Biden deve difendersi dagli attacchi di Pete Buttigieg e Amy Klobuchar.
Sulla sinistra, Bernie Sanders da quelli di Elizabeth Warren.
La contesa finale, ad occhio, dovrebbe essere tra l’ex Vice Presidente di Obama e il Senatore del Vermont.
Questo sembrano suggerire oggi le carte in tavola.
Una tavola che qualcuno, però, potrebbe anche buttare per aria.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-16 13:19:272020-01-16 13:19:27Biden vs Klobuchar and Buttigieg – Sanders vs Warren

Spese elettorali 5/11 gennaio

Gennaio 15, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

I dati ufficiali:
Michael Bloomberg 1.814.993
Tom Steyer 936.904
Donald Trump 682.988
Elizabeth Warren 171.479
Bernie Sanders 122.764

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-15 19:35:392020-01-15 19:35:39Spese elettorali 5/11 gennaio

21/5/1956 primo dibattito televisivo

Gennaio 15, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Per quanto tutti ricordino il dibattito televisivo datato 1960 tra John Kennedy e Richard Nixon (tra un candidato democratico e uno repubblicano, quindi), il primo confronto in vista di una elezione davanti alle telecamere ebbe luogo il 21 maggio del 1956.
Invero, nella circostanza, i dibattenti si contrapponevano alla ricerca della nomination, appartenendo allo stesso partito, il democratico.
Erano Adlai Stevenson e Estes Kefauver ospiti della ABC News.
Da notare che poi Kefauver sarà il running mate di Stevenson e che la coppia da loro formata verrà sconfitta alla grande nel successivo novembre.
Il dibattito tv per la Casa Bianca come lo conosciamo tra due (o più: nel 1992 Ross Perot fu ammesso perché i sondaggi lo davano dotato di largo seguito) concorrenti, per quanto spesso usato anche prima, sarà in qualche modo istituzionalizzato solo dal 1980.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-15 19:19:482020-01-15 19:19:4821/5/1956 primo dibattito televisivo

Settimo dibattito democratico a Des Moines

Gennaio 15, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Sei i partecipanti, quanti hanno rispettato i rigidi ‘criteria’ imposti dal Democratic National Committee:
Joe Biden
Pete Buttigieg
Amy Klobuchar
Bernie Sanders
Tom Steyer
Elizabeth Warren.
Tra i temi trattati, la politica estera con riguardo in particolare, ovviamente, all’Iran e al Medio Oriente.
La contrapposizione tra Sanders e Warren a proposito della eleggibilità o meno di una donna a White House (tema tra i due in discussione).
Il sistema sanitario nazionale a proposito del quale le posizioni non convergono.
In buona luce i quattro big in odore di investitura: Biden, Sanders, Buttigieg e Warren.
In secondo piano, per quanto preparata e battagliera, Amy Klobuchar.
I giochi, comunque, non sono per nulla fatti.
E non è detto che alla fine spunti un altro candidato, alternativo, magari di compromesso.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-15 18:48:232020-01-15 18:48:23Settimo dibattito democratico a Des Moines

I dibattiti ufficiali tra democratici

Gennaio 15, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

È il 12 dicembre del 2018 che il Democratic National Committee comunica ufficialmente che i dibattiti tra i candidati alla nomination del partito in vista del 3 novembre 2020 saranno dodici e avranno luogo tra giugno 2019 e aprile 2020.
Per essere ammessi, gli aspiranti dovranno sottostare a e superare ‘criteria’ di volta in volta maggiormente selettivi.
Le prime dieci città che dipoi hanno ospitato (oggi è il 15 gennaio ‘20 ed ha appena avuto svolgimento l’incontro in Iowa) e ospiteranno i dibattiti sono:
26/27 giugno ‘19, Miami, Florida
30/31 luglio ‘19, Detroit, Michigan
12 settembre ‘19, Houston, Texas
15 ottobre ‘19, Westerville, Ohio
20 novembre ‘19, Atlanta, Georgia
19 dicembre ‘19, Los Angeles, California
14 gennaio ‘20, Des Moines, Iowa
7 febbraio ‘20, Manchester, New Hampshire
19 febbraio ‘20, Las Vegas, Nevada
25 febbraio ‘20, Charleston, South Carolina.
L’undicesimo e il dodicesimo in date e luoghi non ancora determinati.
Per la cronaca, finora, i partecipanti sono stati venti nelle prime due circostanze, poi, a seguire, dieci, dodici, dieci, sette, sei.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-15 18:46:142020-01-15 18:46:14I dibattiti ufficiali tra democratici

1820, 1920, 2020

Gennaio 15, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Le cose cambiano.

Nel 1820, per l’ultima volta, il Presidente in carica e in cerca di un secondo mandato vinse senza opposizione.
James Monroe (democratico repubblicano, all’epoca i due partiti ai quali siamo abituati non esistevano) conquistò tutti i Grandi Elettori e in sede di Collegio fu eletto con un solo voto contrario.

Nel 1920, non più in corsa Woodrow Wilson, due i contendenti entrambi alla loro prima candidatura.
Vinse il repubblicano Warren Harding battendo il democratico James Cox.
Da segnalare che nel ticket perdente del partito dell’Asino il Vice era Franklin Delano Roosevelt.

Nel 2020…
Una pagina ancora, necessariamente in bianco per quanto riguarda lo sfidante democratico e invece chiara quanto al Capo dello Stato Donald Trump repubblicano in cerca di rielezione.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-15 12:17:002020-01-15 12:17:001820, 1920, 2020

330 milioni di Americani e altri numeri

Gennaio 15, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Al 31 dicembre 2019
– stando ai dati del Census Bureau gli Americani sono trecento trenta milioni
– trenta milioni e duecentomila hanno cambiato casa, contea o Stato nel corso dell’anno
– il ventitre per cento dei bambini vive con un solo genitore
– sessantasette milioni e trecentomila sono gli abitanti che in casa parlano una lingua straniera
– mentre in generale il quarantasette per cento pensa che l’alcol sia un problema grave il sessantacinque per cento degli adulti beve
– il novantuno per cento dei votanti è orgoglioso di essere Americano
– il sei per cento degli adulti ha scritto una canzone
– il dieci per cento guarda frequentemente l’oroscopo
– il quarantuno prega ogni giorno
– l’ottantanove per cento celebra il Natale

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-15 12:15:292020-01-15 12:15:29330 milioni di Americani e altri numeri

Milwaukee 2020 come Chicago 1952?

Gennaio 15, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

21/26 luglio 1952.
Chicago, Illinois.
Convention democratica in vista delle elezioni novembrine per White House.
Nessuno dei candidati è stato in grado di conquistare la maggioranza assoluta dei delegati nel corso della campagna elettorale appena trascorsa.
Si vota.
Al primo ballottaggio, il Senatore Estes Kefauver ottiene trecento quaranta voti.
Non bastano.
Non supera il richiesto cinquanta per cento dei partecipanti.
Al secondo ballottaggio è ancora primo ma il Governatore dell’Illinois Adlai Stevenson II lo incalza.
È a quel momento risolutivo l’intervento a favore di Stevenson del Presidente Harry Truman.

Non che questo precedente sia beneaugurante per gli Asinelli visto che poi, a novembre, Stevenson fu strapazzato da Dwight Eisenhower, ma viene oggi ricordato perché – molti essendo i pretendenti alla nomination democratica 2020 alla Convention in programma a Milwaukee – si ritiene possibile che nessuno tra loro arrivi a conquistare la necessaria (per evitare incertezze ed eventuali trappole congressuali) maggioranza assoluta dei delegati.
Una ‘brokered Convention’, quindi?
Sarebbe interessante anche perché potrebbe spuntare un ‘candidato di compromesso’ mai stato quest’anno in corsa.
Vedremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-01-15 09:16:122020-01-15 09:16:12Milwaukee 2020 come Chicago 1952?
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