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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Primo passo ufficiale verso l’Impeachment

Ottobre 31, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

La Risoluzione che detta le regole procedurali per l’Impeachment del Presidente Donald Trump è stata approvata dalla Camera dei Rappresentanti con duecentotrentadue voti a favore contro centonovantasei.
Il documento dovrebbe permettere di interrogare i testimoni (pubblicamente) superando le eccezioni finora opposte dalla Amministrazione che ha eccepito in merito sostenendo che l’attività in atto, giacché non regolata da alcuna norma, fosse sostanzialmente illegale.
Facile pensare che il voto che infine seguirà e che porterà a coinvolgere come giudice il Senato avrà luce verde pressappoco nella medesima misura.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-10-31 19:28:582019-10-31 19:28:58Primo passo ufficiale verso l’Impeachment

L’influenza dell’1 novembre sulle Elezioni Americane

Ottobre 31, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

1848, per la prima volta le Elezioni Americane si svolgono in una sola giornata.
Esattamente il 7 novembre.
Un martedì.

Perché novembre?
Perché un martedì?
Quale martedì?

Ove si escludano le prime votazioni per i Grandi Elettori (che ebbero luogo tra il 15 dicembre 1788 e il 10 di gennaio 1789), fino alla tornata datata 1844, nell’anno bisestile – una coincidenza visto che le seconde consultazioni ebbero luogo nel bisesto 1792 e il mandato è quadriennale – il popolo degli aventi diritto poteva votare per un arco di tempo di oltre trenta giorni comunque sempre comprendenti, se non tutto, larga parte del mese penultimo dell’anno.
Questo in ragione del fatto che l’economia si reggeva sull’agricoltura e l’allevamento del bestiame e che il momento meno impegnativo dal punto di vista lavorativo per agricoltori, allevatori e mandriani era ritenuto appunto novembre.

Allorquando, per legge, si decise che il diritto di voto per la bisogna dovesse essere esercitato in un solo giorno si discusse sulla determinazione dello stesso.

Per cominciare, novembre era da confermare e confermato fu.
Si doveva votare di domenica?
Impossibile (data l’epoca e la grande importanza della Religione).
Era la giornata festiva dedicata al Signore e quindi…
Di lunedì?
Occorreva lasciare agli elettori il tempo per recarsi alle urne e pertanto no.
Di martedì?
Va bene, ma non semplicemente il primo martedì del mese di novembre perché avrebbe potuto cadere l’1 che è giorno dedicato ai Santi e quindi…
Così si decise che si sarebbe votato “il primo martedì dopo il primo lunedì” del penultimo mese dell’anno bisestile.

E cosa era il citato 7 novembre del 1848 se non appunto quel particolare martedì?

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-10-31 07:53:212019-10-31 07:53:21L’influenza dell’1 novembre sulle Elezioni Americane

Le elezioni e l’aborto

Ottobre 31, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Trascuriamo il tema (non è chic parlarne) ma certamente la ‘questione Aborto’ è tra le più sentite e condizionanti in vista delle Presidenziali del 2020.
L’Amministrazione Trump è antiabortista e, per dire, attraverso il Protect Life Rule ha fortemente tagliato i fondi federali alle cliniche abortiste.
Tagli che sono stati misurati in circa 60 milioni di dollari.
È così che alcune tra le maggiori organizzazioni che invece sostengono le iniziative di queste cliniche hanno deciso di stanziare parecchi quattrini a sostegno dei Democratici ritenendo per questa loro specifica posizione la defenestrazione di Donald Trump un obiettivo da raggiungere.
Mille e uno i temi influenti in politica.
Quelli etici – dei quali poco si parla – in primo piano.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-10-31 07:52:142019-10-31 07:52:14Le elezioni e l’aborto

Trump può vincere nuovamente nella ‘Rust Belt’?

Ottobre 31, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Ricordate, nel 2016, Ohio a parte (è il più classico ‘Swing State’ e ci stava che votasse per il vincente)…
a parte i ‘Red States’ che votano Repubblicano da sempre o quasi…
Donald Trump ha vinto strappando a Hillary Clinton per pochi voti popolari gli Stati della cosiddetta ‘Rust Belt’ primi fra tutti la Pennsylvania, il Wisconsin e il Michigan.
(Le fabbriche erano – sono? – colà chiuse e i macchinari arrugginiscono: ‘Cintura della ruggine’ quindi).
Le domande da farsi in vista del 3 novembre 2020, ciò detto?
Queste:
“Riuscirà il Presidente in cerca di conferma a rivincere in quegli stessi Stati?
Quello che ha fatto per i loro abitanti corrisponde a quanto promesso in campagna elettorale?
Li ha delusi?”
Forse è ancora troppo presto per dare risposta a questi quesiti ma è da quelle parti che i giochi si decideranno.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-10-31 07:51:222019-10-31 07:51:22Trump può vincere nuovamente nella ‘Rust Belt’?

24 settembre/31 ottobre

Ottobre 30, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

È datata 24 settembre 2019 la decisione della Speaker della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi di aprire la procedura per mettere sotto accusa il Presidente Donald Trump.
Per quanto la Costituzione non la preveda – viste le opposizioni legali sollevate dalla Casa Bianca e dalla Amministrazione tutta che ha eccepito sulle convocazioni testimoniali dei funzionari sostenendo che mancava lo strumento giuridico necessario per chiedere loro di parlare – giovedì 31 ottobre il consesso è chiamato a deliberare su una risoluzione che meglio determini e cristallizzi la questione.
Si tratta in buona sostanza non della ufficializzazione della procedura di destituzione ma della sua articolazione.
Le udienze finora tenute a porte chiuse una volta approvata la risoluzione saranno pubbliche e ogni singolo Rappresentante avrà la possibilità di fare domande per un tempo limitato.
Vedremo presto quali reazioni sul piano giuridico avrà la Presidenza.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-10-30 13:42:342019-10-30 13:42:3424 settembre/31 ottobre

Particolarità dell’Impeachment di Trump

Ottobre 30, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

John Tyler (anni Quaranta dell’Ottocento) fu oggetto di una singolare richiesta di Impeachment che non ebbe seguito.
James Buchanan (anni Cinquanta del medesimo secolo) fu sottoposto al giudizio di una Commissione Camerale che concluse per la cessazione dell’azione intrapresa.
Andrew Johnson è invero (nel 1868) il primo Capo dello Stato USA non solo indagato ma effettivamente sottoposto al giudizio del Senato che per un solo voto non lo depose.
A proposito di Richard Nixon, la Camera autorizzò l’avvio della procedura il 6 febbraio 1974 e il Presidente si dimise il 9 agosto seguente.
Quanto a Bill Clinton, la Camera votò per la messa in stato d’accusa il 19 dicembre 1998 e (secondo dopo Andrew Johnson ad arrivare al redde rationem) venne assolto dalla Camera Alta il 12 febbraio 1999.
Nessuno dei citati signori, al momento nel quale l’azione ebbe inizio, si trovava, come Donald Trump, in piena campagna per la rielezione.
Nixon e Clinton – per parlare dei due casi a noi più vicini – erano nell’esercizio del loro secondo e necessariamente ultimo mandato.
Per la prima volta quindi, la procedura può essere usata a fini elettorali.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-10-30 13:41:342019-10-30 13:41:34Particolarità dell’Impeachment di Trump

1820

Ottobre 30, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Si vota dall’1 novembre al 6 dicembre.
Per la terza e ultima volta (dopo George Washington uno e due) nella storia un candidato è senza oppositori che siano espressione di un partito alternativo e non è costretto a condurre una campagna elettorale.
James Monroe – Democratico Repubblicano – difatti ottiene il secondo mandato con un solo voto contrario nel Collegio dei Grandi Elettori.
È fra l’altro Monroe l’ultimo Presidente che rappresenti la generazione che ha fatto la rivoluzione.
Durante questi suoi secondi quattro anni, per iniziativa del Segretario di Stato John Quincy Adams, Monroe proclama la Dottrina che porta il suo nome e che viene usualmente e brutalmente indicata con le parole “L’America agli americani”.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-10-30 13:40:322019-10-30 13:40:321820

Primo voto sull’Impeachment

Ottobre 29, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

La Speaker della Camera Nancy Pelosi ha indetto per giovedì prossimo una votazione che intende formalizzare le procedure di Impeachment a carico del Presidente Trump.
Non esiste in proposito una disposizione e proprio questa mancanza dà modo alla Casa Bianca di contestare la votazione affermando che i democratici così facendo dimostrano di operare forzando la legge.
Situazione giuridicamente interessante.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-10-29 13:17:552019-10-29 13:17:55Primo voto sull’Impeachment

1816

Ottobre 29, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Si vota dall’1 novembre al 4 dicembre.
È l’ultima volta che il Federalist Party propone un proprio candidato alla Presidenza.
È Rufus King che nella circostanza perde nettamente contro il Segretario di Stato uscente James Monroe, esponente della cosiddetta ‘dinastia virginiana’, a sua volta il terzo Democratico Repubblicano (sia Jefferson che Madison, i predecessori, lo appoggiarono) in grado di imporsi senza soluzione di continuità.
Con Monroe nel ticket Daniel Tompkins da ricordare perché sarà l’unico Vice Presidente in tutto l’Ottocento a restare in carica per due interi mandati.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-10-29 09:00:372019-10-29 09:00:371816

Discorsi inaugurali

Ottobre 28, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Il primo discorso inaugurale a seguito delle elezioni in occasione del giuramento fu pronunciato ovviamente dal Presidente George Washington.
Insediato il 30 aprile 1789, lesse un testo scritto da James Madison.
La replica del Congresso da chi era stata vergata se non dallo stesso Madison?

Per quanto i Presidenti siano quarantacinque (peraltro, una in meno le persone che hanno ricoperto l’incarico essendo Grover Cleveland, eletto due volte non consecutivamente, conteggiato sia come ventiduesimo che come ventiquattresimo Capo dello Stato), non altrettanti sono i citati discorsi (i giuramenti sì e ci mancherebbe) visto che nel caso in cui, deceduto o dimessosi il titolare sia subentrato un Vice poi non personalmente rieletto, la cerimonia ufficiale completa, se si può dire, non ha avuto luogo.
Così con John Tyler (succeduto il 4 aprile 1841), Millard Fillmore (9 luglio 1850), Andrew Johnson (15 aprile 1865), Chester Arthur (19 settembre 1881) e Gerald Ford (8 agosto 1974).
Con Teddy Roosevelt, Calvin Coolidge, Harry Truman e Lyndon Johnson invece, il discorso si ebbe solo in occasione dell’insediamento conseguente alla loro rielezione (4 marzo 1905, il primo; 4 marzo 1925 il secondo; 20 gennaio 1949 il terzo; 20 gennaio 1965 il quarto).

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-10-28 16:40:412019-10-28 16:40:41Discorsi inaugurali
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