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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Sarà la questione dominante

Settembre 25, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Per quanto tempo – che lo diventi e già lo sia è certo – la questione Impeachment sarà dominante negli USA?

Quali gli effetti?

Ecco, nel mentre possiamo certamente affermare che l’argomento verrà ‘cavalcato’ dai democratici.

Per quanto si debba concludere per un impatto non da poco nei riguardi della campagna elettorale in corso (altro che cominciarla in Iowa a febbraio 2020!).

Dubbi notevoli si devono nutrire a proposito dei danni che davvero Trump potrebbe subire.

Dei danni, non assolutamente delle conseguenze giuridiche perché il giudizio finale è del Senato, laddove i repubblicani sono in maggioranza e dove è impossibile che si raggiungano le adesioni dei due terzi dei votanti per l’effettiva destituzione.

Una operazione quella iniziata che rende la vita difficile al Presidente.

Che può portare attraverso il lavoro della Commissione all’apertura della procedura alla Camera.

Che enfatizzata e seguita dai media appassionerà.

Che può portare ad un voto finale camerale favorevole, vista la maggioranza democratica nel consesso.

Che nel caso, dopo, condurrebbe all’aula senatoriale.

Che porterebbe il Presidente della Corte Suprema a dirigerne i lavori.

Che alla fine potrebbe condurre, se l’accusa stesse in piedi, al voto con le modalità suddette.

Un iter impervio – al quale Nixon di sottrasse dimettendosi – arrivato in fondo (fallendo) una sola volta contro Andrew Johnson (successore di Abraham Lincoln) e interrottosi prima invece nei riguardi di Bill Clinton.

Altre due soltanto le occasioni nelle quali se ne parlò.

La prima vide oggetto John Tyler (anni Quaranta dell’Ottocento) attraverso una richiesta senza seguito.

La seconda (anni Sessanta sempre ottocenteschi) quando fu istituita una Commissione per verificare la possibilità di incriminare James Buchanan senza arrivare a farlo.

Interessanti comunque le prospettive.

Vedremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-09-25 20:02:122019-09-25 20:02:12Sarà la questione dominante

Verso l’Impeachment?

Settembre 25, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

E alla fine anche Nancy Pelosi ha dovuto cedere.

Usa di mondo, la Speaker della Camera, democratica, per quanto sotto pressione ad opera soprattutto della parte radicale del suo partito, aveva evitato finora di dare il via a qualsiasi operazione pre impeachment, ritenendola inutile e alla fine vantaggiosa, se infondata, per il Presidente.

Le cose sono cambiate con l’Affare Ucraina del quale abbiamo già trattato.

È una base più solida, con la possibilità di accusare Trump di abuso di potere e di avere ostacolato il Congresso non consegnando subito la trascrizione della famosa telefonata con il Presidente ucraino.

Ecco pertanto l’avvio alla Camera dei lavori di una costituenda Commissione incaricata di valutare l’apertura della formale procedura.

Esiste un precedente storico che riguarda addirittura James Buchanan.

La Commissione allora costituita concluse il proprio operato decidendo di non procedere.

Stiamo a vedere.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-09-25 11:01:162019-09-25 11:01:16Verso l’Impeachment?

Il quinto dibattito dem: criteria

Settembre 25, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Notevoli e diffuse da parte di molti candidati e di osservatori vari le critiche ai ‘criteria’ alquanto selettivi quanto alle ammissioni dei candidati decisi dal Democratic Electoral Committee.

Già ridotti su tali basi a dieci/undici, quanti, ci si chiede, superato il quarto saranno in grado di essere presenti al quinto?

Questo perché i ‘criteria’ saranno vie più selettivi.

Fosse effettuato oggi, solo Biden, Buttigieg, Harris, Sanders è Warren, nell’ordine ci sarebbero.

Occorrerà avere più del cinque per cento di gradimento in almeno due sondaggi nazionali, almeno centosessantacinquemila donatori individuali e almeno seicento donatori in almeno venti Stati.

Dura davvero.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-09-25 08:59:452019-09-25 08:59:45Il quinto dibattito dem: criteria

Trump smonta le accuse?

Settembre 25, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Con un tweet, Donald Trump ha comunicato che renderà di pubblico dominio il contenuto della telefonata intercorsa con il Presidente ucraino.

Telefonata che secondo quanto riporta la stampa americana conterrebbe ‘impropri’ inviti a riprendere e approfondire indagini sui comportamenti (discutibili?) in quel Paese del figlio di Joe Biden.

Vedremo quindi presto come davvero stanno le cose e se l’idea democratica di dare inizio alla procedura di impeachment su tali basi (un attacco al suo rivale in qualche modo annunciato) stia in piedi.

Interessante.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-09-25 08:58:422019-09-25 08:58:42Trump smonta le accuse?

Astemi alla Casa Bianca

Settembre 25, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Donald Trump è astemio.

Totalmente e da sempre.

Tra i suoi predecessori, dediti solo all’acqua (e addirittura ‘sotto accusa’ per questo) James Polk.

Abraham Lincoln – come pensare diversamente? – altrettanto.

Durissimo sul tema (a White House non si beveva alcol né si fumava) Rutherford Hayes.

La ragione?

La moglie Lucy (chiamata ‘Lemonade Lady’) era la sua ispiratrice.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-09-25 08:57:082019-09-25 08:57:08Astemi alla Casa Bianca

1872: novità

Settembre 24, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Da quando le Elezioni per il Congresso USA si svolgono nello stesso giorno di quelle Presidenziali?

Riassunto delle puntate precedenti.

– Come sappiamo, le cosiddette (in verità nella circostanza il popolo sceglie i Grandi Elettori, i quali poi nomineranno il Capo dello Stato nel Collegio che formano essendo questa una espressione di voto non diretta ma “di secondo grado”) Elezioni Presidenziali USA, a partire dal 1792  (perché le precedenti e prime avevano avuto svolgimento tra la fine del mese di dicembre del 1788 e gli inizi del gennaio 1789) e fino alla tornata del 1844 compresa, prevedevano che il voto si potesse esercitare nell’arco di un mese abbondante, sempre comprendendo larga parte di (se non tutto) novembre.

Essendo quella di fine Settecento una America di proprietari terrieri, agricoltori e, in misura minore, allevatori, il penultimo mese dell’anno era da preferire perché normalmente meno impegnativo dal punto di vista del lavoro.

– Fu nel 1845 che una Legge stabilì che dalle successive Elezioni (quelle del 1848) le urne sarebbero restate aperte un solo giorno, precisamente “il primo martedì dopo il primo lunedì” ancora e sempre di novembre.

Non alla domenica, dedicata al Signore.

Non di lunedì, da utilizzare per recarsi ai seggi.

Quindi di martedì.

Non semplicemente, però, il primo martedì per evitare la coincidenza con Ognissanti, festività religiosa.

Nel citato 1848 si votò pertanto il 7 novembre.

Tre le ragioni principali, i migliorati trasporti e il fatto che con l’arrivo di nuove tecnologie relative alla comunicazione l’esito del voto di Stati per via del fuso orario obbligati a chiudere prima poteva influenzare i comportamenti degli elettori di Stati le cui urne per la stessa ragione dovevano restare aperte.

– La Legge riguardava esclusivamente le Presidenziali.

Non le altre elezioni, quelle Congressuali (naturalmente comprese le Mid Term).

– È solo dalla tornata del 1872 che si stabilì definitamente che anche la Camera e il Senato fossero eletti nelle medesime ventiquattr’ore.

Nonché che le predette Mid Term avessero svolgimento “il primo martedì dopo il primo lunedì” di novembre di due anni dopo.

– Così ancora oggi.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-09-24 19:53:382019-09-24 19:53:381872: novità

Impeachment per l’Affare Ucraina?

Settembre 24, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Lo sappiamo, si parla di impeachment nei confronti di Donald Trump praticamente da quando si è insediato.

Di più da quando i Democratici hanno conquistato la maggioranza alla Camera nelle Mid Term Elections del 2018.

Questo perché è alla Camera che la procedura può avere inizio.

Una volta poi che quel consesso concludesse per la messa in stato d’accusa, però (un però grande come una casa) la decisione spetterebbe al Senato che per condannare validamente necessita del voto dei due terzi dei presenti.

Cosa impossibile visto che i Repubblicani colà sono cinquantatre.

Tutto ciò detto e ripetuto in ragione del fatto che va oggi montando un caso giuridicamente molto più serio di quelli finora immaginati e giustamente bocciati dalla Speaker della stessa Camera Nancy Pelosi.

Si tratta dell’Affare Ucraina (verrà certamente chiamato ‘Ucrainagate’) e concerne alcune prese di posizione di Trump (e una compromettente conseguente telefonata della quale si chiede l’audizione) che avrebbe (la certezza assoluta manca ancora) fatto al Presidente di quel Paese pare chiedendo notizie e sollecitando in merito agli atti (chissà se accusabili) colà svolti dal figlio di Joe Biden.

Una azione che se vera e documentata sarebbe decisamente imputabile.

Vedremo l’evoluzione e le conseguenti decisioni.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-09-24 18:36:572019-09-24 18:36:57Impeachment per l’Affare Ucraina?

Primo dibattito repubblicano

Settembre 24, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

È oggi in programma il primo dibattito televisivo tra repubblicani in vista della nomination interna per le elezioni del 3 novembre 2020.

Partecipano l’ex Governatore del Massachusetts Bill Weld, l’ex Rappresentante per l’Illinois Joe Walsh e Mark Sanford ex Governatore del South Carolina.

Donald Trump, invitato, non ha risposto.

C’è da scommettere che l’argomento principe che tratteranno i convenuti sarà il fatto che già quattro organismi statali del Partito Repubblicano, ritenendone inutile l’effettuazione visto il seguito del Presidente, hanno deliberato di non tenere Caucus o Primarie.

Un attentato alla democrazia, gridano all’unisono.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-09-24 18:34:562019-09-24 18:34:56Primo dibattito repubblicano

Difficoltà economiche

Settembre 24, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Cory Booker, primo Senatore afroamericano eletto in New Jersey, brillante oratore, in corsa per la nomination democratica 2020, è in difficoltà economiche.

Il suo ‘compaign manager’ ha fatto sapere che per poter proseguire la campagna in atto sarà indispensabile una significativa raccolta fondi elettorali entro fine mese.

Al di là del caso particolare, il campanello d’allarme lanciato dal manager ci ricorda quanto sia dispendioso sostenere per mesi e mesi (si pensi poi se e quando si arrivasse fino alla fine della maratona) la contesa e quanto sia necessario il sostegno economico dei donatori.

Booker, fra l’altro, si è dimostrato un buon candidato.

Vedremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-09-24 08:56:212019-09-24 08:56:21Difficoltà economiche

Notizie dall’Iowa

Settembre 24, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Per la prima volta un sondaggio colloca Elizabeth Warren al vertice delle preferenze espresse nell’Iowa laddove il 3 febbraio 2020 avrà svolgimento il primo Caucus tra democratici in vista della nomination.

La Senatrice guida con il ventidue per cento.

Segue l’ex Vice di Obama Joe Biden al venti.

Distante già il terzo Bernie Sanders all’undici.

Pete Buttigieg segue con il nove e precede Kamala Harris al sei.

Nulla di straordinario non essendo ancora nessuno riuscito a staccarsi decisamente.

Un segno, però, favorevole per Warren e deludente per i due ‘vecchi’, Biden e Sanders.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-09-24 08:55:192019-09-24 08:55:19Notizie dall’Iowa
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