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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

25 maggio 1787

Maggio 21, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Risalivano al 1777.

Gli Articoli di Confederazione, intendo.

Che avrebbero dovuto regolare i rapporti tra le tredici ex colonie da pochissimo dichiaratesi indipendenti e in lotta con la Madre Patria.

Avrebbero dovuto, appunto.

Non funzionavano, invece.

A ben guardare, anche se non soprattutto per l’assenza di un organo esecutivo federale in grado di decidere e determinare gli atti di governo.

È avendo constatato le insormontabili difficoltà in atto che i tredici Stati decidono di rivedere sostanzialmente i predetti Articoli.

Il 25 maggio 1787, i delegati di dodici tra le tredici ex colonie (assente il Rhode Island) di ritrovano a Philadelphia.

Fortunatamente e intelligentemente, decidono di non limitare la loro opera ad una revisione della normativa esistente.

Di scrivere invece una nuova Costituzione.

Completata a firmata dai Padri Costituenti il 17 settembre successivo.

Promulgata il 21 giugno 1788.

Entrata in funzione il 4 marzo 1789.

È la Costituzione americana la più antica tra le Carte fondative esistenti.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-05-21 10:11:302019-05-21 10:11:3025 maggio 1787

Tutti da Jimmy Carter

Maggio 20, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Esagero scrivendo “tutti da Jimmy Carter”, ma certamente non pochi tra i candidati democratici alla nomination 2020 guardano a lui.

Tre – Amy Klobuchar, Pete Buttigieg e Cory Booker – poi, sono addirittura andati a trovarlo per avere consigli.

Certo, la figura del Presidente che sconfisse Gerald Ford nel 1976, per quanto politicamente debole vista la seguente sconfitta ad opera di Ronald Reagan e le amare vicissitudini del 1980, è da ogni altro possibile punto di vista immacolata.

Moralmente ineccepibile, capace di operare dopo la Casa Bianca per la pace a livello mondiale, è Carter un punto di riferimento per i democratici.

Non solo, dato che lo stesso Trump gli ha telefonato per avere conforto e consigli.

E va sottolineato come tutti i media USA dedichino di questi tempi una particolare attenzione al vecchio Presidente.

Molta più attenzione e considerazione di quella espressa nei confronti degli altri due ex Capi dello Stato democratici ancora viventi: Bill Clinton e Barack Obama.

Al passo coi tempi Carter che nelle primarie 2016 ha votato Bernie Sanders.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-05-20 10:10:392019-05-20 10:10:39Tutti da Jimmy Carter

La Cina senza dubbio ricorda ‘il secolo dell’umiliazione’

Maggio 20, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Bene, di quando in quando, ricordare i trascorsi storici cinesi otto/novecenteschi.

Quelli, in particolare, riguardanti il lungo periodo intercorrente tra le Guerre dell’Oppio e la nascita della Repubblica Popolare.

Il sofferto momento storico che va sotto il nome assolutamente corretto di ‘secolo dell’umiliazione’.

(Per inciso, eccellente in merito nelle sue prime novanta pagine il saggio di Henry Kissinger ‘Cina’).

Una memoria questa indispensabile da avere ogni qual volta si guardi ai comportamenti cinesi in politica e nei rapporti internazionali.

Il popolo asiatico non dimentica le sofferenze causate dagli Occidentali e alla base di ogni atto è certamente anche un forte desiderio di rivalsa.

Ne terrà assolutamente conto l’amministrazione Trump alla quale può comunque sempre essere utile il predetto Kissinger che conosce perfettamente la Cina e a Pechino gode di grande considerazione.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-05-20 10:09:352019-05-20 10:09:35La Cina senza dubbio ricorda ‘il secolo dell’umiliazione’

413

Maggio 19, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

2 Comunisti.

5 Verdi.

13 Libertariani.

53 Repubblicani.

161 Democratici.

Alcune centinaia di esponenti di partiti dai più diversi spesso improbabili nomi.

Non pochi indipendenti.

In totale, secondo calcoli alquanto accurati, 413 i candidati alla Casa Bianca per il 2020.

Certo, contano praticamente solo asinelli ed elefantini e di loro ci occupiamo.

Ma il numero dei pretendenti (alla fine, nel 2016, erano 517) va di quando in quando ricordato.

Non corrisponde difatti assolutamente al vero l’affermazione più volte ripetuta che “negli Stati Uniti i candidati alla Presidenza sono solo due”.

Semplicemente, invece, il sistema elettorale è articolato in modo tale da rendere difficile ma certamente non impossibile terze, quarte, ennesime aspirazioni.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-05-19 10:08:242019-05-19 10:08:24413

Governatori GOP critici verso Trump

Maggio 19, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Hanno chiesto al Governatore repubblicano del Vermont Phil Scott se dovendo scegliere voterebbe alle primarie del partito William Weld preferendolo a  Donald Trump.

“Certamente”, la sua risposta.

Ciò detto, Scott ha evitato di ufficializzare il proprio endorsement all’ex Governatore del Massachusetts.

“Spero”, ha detto, “che scendano in campo Larry Hogan o Charlie Baker”, citando e incitando gli attuali Governatori del Maryland e dello stesso Stato con capitale Boston.

Evidentemente – ma lo si sapeva – non tanto nell’elettorato che si dichiara sostenitore di Trump addirittura al novanta per cento, ma tra i notabili – nell’ala più centrista – serpeggia qualche malcontento.

E qualcuno oltre Weld pensa sia possibile sfidare il tycoon.

Interessante.

https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/edward-luttwak.jpg 1416 2128 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-05-19 10:07:132019-05-19 10:07:13Governatori GOP critici verso Trump

Tutti o quasi batterebbero Trump (!?)

Maggio 18, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Non solo l’ex Vice di Obama Joe Biden.

Anche Bernie Sanders.

Perfino Elizabeth Warren.

Fox News ha pubblicato i risultati di un sondaggio condotto interrogando al riguardo oltre mille persone iscritte alle liste elettorali e i dati concludono per un Biden che prevarrebbe nettamente sul Presidente uscente: quarantanove per cento contro il trentotto.

Per un Sanders vincente con un margine del cinque per cento.

Per una Warren avanti del due.

Ora, non che si voglia dubitare della correttezza della rilevazione, ma “persone iscritte alle liste elettorali” non significa molto.

Occorre, per dire, verificare quanti tra questi elettori iscrivendosi si sono dichiarati per l’uno o per l’altro partito e quanti siano gli indipendenti.

Occorre sempre ricordare che in infinite occasioni un candidato è stato nettamente in testa nei sondaggi fino a poche settimane (se non giorni) prima del voto per poi soccombere.

Occorre infine sottolineare che alla giornata elettorale mancano addirittura oltre diciassette mesi.

Vedremo, dunque.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-05-18 10:05:582019-05-18 10:05:58Tutti o quasi batterebbero Trump (!?)

Cosa conta essere conosciuti

Maggio 18, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Tulsi Gabbard?

Wayne Messam?

Andrew Yang?

E si potrebbe continuare.

Chi li conosce?

Sono in corsa per la nomination democratica del 2020 ma davvero pochi americani li identificano.

Ma quanto conta all’inizio di una maratona come quella che li attende essere conosciuti da tutti?

Nelle trascorse primarie repubblicane c’era forse qualcuno tra i candidati più noto di Jeb Bush non fosse altro per il cognome che portava?

E il buon John Ellison ha forse per questo conquistato la designazione?

E, al contrario, nel 1992, chi mai sapeva bene chi fosse quel personaggio periferico che rispondeva al nome di Bill Clinton?

Oggi i due candidati dell’asinello più conosciuti sono certamente Joe Biden e Bernie Sanders e non per niente sono in testa nei sondaggi.

Ma c’è tempo.

Molto tempo.

E chissà come e in qual modo le cose evolveranno.

Calma e gesso, dunque.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-05-18 10:04:562019-05-18 10:04:56Cosa conta essere conosciuti

Niente più ‘Green Card’?

Maggio 17, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

A spron battuto.

Non lascia passare giorno Donald Trump.

Non lascia passare giorno senza un nuovo provvedimento amministrativo o una nuova proposta.

Eccolo prospettare un futuro senza ‘Green Card’.

Un futuro nel quale il nuovo visto si chiamerà ‘Build America’.

Favorita molto più di oggi l’entrata e la permanenza negli USA di ‘lavoratori qualificati’, giovani e istruiti.

Un progetto che dovrà essere portato davanti al Congresso, discusso e approvato e che a parere di Trump servirà a rendere maggiormente competitivo Il Pese.

Vedremo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-05-17 10:02:342019-05-17 10:02:34Niente più ‘Green Card’?

Atlanta 1864

Maggio 17, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

1864.

Mettiamola così.

L’8 novembre – che si combatta o meno – si vota per White House.

I repubblicani, per quanto riluttanti, confermano il Presidente in carica assegnandogli a giugno la nomination.

Tentennano per l’andamento della Guerra di Secessione che sembra non debba concludersi mai.

(Per inciso, al fine di dimostrare che il conflitto non è affare esclusivamente  loro, affiancano a Lincoln un democratico non secessionista, Andrew Jackson, e si propongono come ‘National Union’).

Non pochi GOP, peraltro, vanno pensando che sia necessario un deciso cambiamento, una candidatura alternativa.

E individuano un possibile differente protagonista in John Fremont, generale ed esploratore, già invano – primo candidato repubblicano di sempre – in corsa per White House nel 1856.

Nasce in cotal modo ed ha una davvero minima durata (da maggio a settembre) il ‘Radical Democracy Party’.

È la caduta di Atlanta (2 settembre) a rimettere le cose a posto.

È la notizia della caduta della capitale della Georgia ad opera delle truppe di William Tecumseh Sherman – notizia che finalmente fa intravedere la vittoria finale del Nord – che smorza ogni proposito alternativo e rilancia la candidatura di Abraham Lincoln che il successivo primo martedì dopo il primo lunedì di novembre batterà facilmente il rivale George McClellan.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-05-17 10:01:352019-05-17 10:01:35Atlanta 1864

Quanti futuri Presidenti hanno combattuto i Seminole?

Maggio 17, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

La Seconda Guerra contro i Seminole è memorabile per due diversi motivi.

È il più lungo conflitto combattuto dagli Stati Uniti nell’Ottocento (dal 1835 al 1842) e in generale il secondo per durata superato solo da quello del Vietnam.

È inoltre la Guerra nella quale hanno a diversi livelli operato come comandanti o ufficiali addirittura cinque futuri Presidenti e un candidato sconfitto.

Gli inquilini della Casa Bianca colà impegnati furono Andrew Jackson, Martin Van Buren, William Harrison, John Tyler e Zachary Taylor.

Il pretendente poi battuto fu Winfield Scott.

Quanta gente in gamba!

E d’altra parte anche i Seminole (sotto la guida in specie di Osceola) non scherzavano.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-05-17 10:00:182019-05-17 10:00:18Quanti futuri Presidenti hanno combattuto i Seminole?
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