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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Wall Street scommette su Trump

Aprile 6, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Il settanta per cento degli investitori di Wall Street ritiene che nel 2020 il Presidente Trump sarà rieletto.

Allo stesso tempo, reputa che tra i democratici quanto alla nomination debba prevalere Joe Biden.

Nutro perplessità riguardo la seconda previsione.

Ritengo difficile per l’ex Vice di Obama, non essere il più serio (anche se perdente) sfidante di Trump,  ma ottenere proprio la nomination visto che alle primarie votano soprattutto i radicali e che invece Biden è preferito dai ‘centristi’.

Come ha detto Bloomberg motivando il proprio ritiro, un democratico ‘centrista’ può competere con il Presidente ma assai difficilmente otterrà l’investitura.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-06 00:00:002019-04-06 00:00:00Wall Street scommette su Trump

Tim Ryan in pista: che affollamento

Aprile 5, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Diciotto?

Diciannove?

All’incirca.

Tanti sono al momento, dopo la annunciata discesa in campo del Rappresentante dell’Ohio Tim Ryan, gli aspiranti alla nomination democratica 2020.

E pensare che allorquando nel 2015 il numero dei repubblicani in corsa arrivò a diciassette non pochi storsero la bocca pensando che fossero troppi.

Accadde che nei dibattiti televisivi i pretendenti dovessero essere divisi: dieci ammessi al primo in ordine di preferenza sulla base dei sondaggi e gli altri al secondo.

Con promozioni e retrocessioni guardando alla efficacia di ciascuno nel dibattito precedente

Se continua così – succederà – i democratici in tv si divideranno in tre gruppi almeno.

Diciamo la verità – sempre memori che nel 1992 nessuno avrebbe scommesso su Bill Clinton – Bernie Sanders di certo e forse Beto O’Rourke a parte, (visto che Biden non ha ufficializzato) un bel mucchio di comprimari.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-05 00:00:002019-04-05 00:00:00Tim Ryan in pista: che affollamento

‘Ugly Ike’

Aprile 5, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Era brutto di costituzione da giovane – migliorò, nel tempo – Dwight Eisenhower.

Tanto che, essendo ‘Ike’ il soprannome comune a lui e ai fratelli, lo si identificava come ‘Ugly Ike’.

‘Ike il brutto’, cioè.

Allorquando il futuro Generale, Capo di Stato Maggiore delle Truppe Alleate nella Seconda Guerra Mondiale e Presidente degli Stati Uniti annunciò in famiglia che si era iscritto alla Accademia di West Point tali e tante le rimostranze che fu sul punto di rinunciare.

“Nell’Esercito”, gli veniva ripetuto, “non c’è nessun futuro!”

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-05 00:00:002019-04-05 00:00:00‘Ugly Ike’

Casa Bianca e Corte Suprema

Aprile 4, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Voci di un qualche rilievo parlano in questi giorni del possibile  trasferimento del Vice Presidente Mike Pence alla Corte Suprema USA.

Questo, nell’ipotesi di una differente composizione del ticket repubblicano nel 2020, allorquando – voci, si ripete – al fianco di Trump correrebbe l’ex Governatore ed ex Ambasciatore all’ONU Nikki Haley.

Vedremo.

Tale lontana possibilità dà peraltro modo di ricordare velocemente alcuni particolari trascorsi storici che riguardano, appunto, trasferimenti e viavai tra Casa Bianca e Corte.

Il caso più noto è quello di William Taft.

Presidente per il GOP dopo le votazioni del 1908, sconfitto da Woodrow Wilson nel successivo 1912, fu nominato ‘Chief’ proprio della Corte Suprema da Warren Harding nel 1921.

Era quella invero per Taft – grande giurista e non eccelso uomo politico – la meta più ambita.

Più complessa la questione relativa a un altro e coevo repubblicano: Charles Evans Hughes.

Ebbe difatti il Nostro un rapporto di va e vieni con la Corte assolutamente unico.

Componente autorevolissimo della stessa, si dimise per affrontare da candidato a White House la campagna elettorale 1916.

Perse con il predetto Wilson  (nel caso, in cerca di una, come si vede, ottenuta conferma) per quanto tutti lo considerassero il favorito.

Dopo di che, approdò nuovamente alla Suprema Corte, ma come Presidente della medesima succedendo nell’incombenza nel 1930 al citato e deceduto Taft.

Va qui ricordato (per i pochi che non ne fossero a conoscenza) che la nomina dei Giudici dei quali si parla spetta al Presidente salvo successiva ratifica da parte del Senato.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-04 00:00:002019-04-04 00:00:00Casa Bianca e Corte Suprema

L’America e ‘l’anno senza estate’

Aprile 4, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Aprile 1815.

Isole della Sonda.

Il vulcano Tambora esplode.

Nel cielo, miliardi e miliardi di metri cubi di cenere.

1816.

L’emisfero settentrionale terrestre è sotto un pesante ‘velo’ (che permarrà, diminuendo di portata, per anni) che impedisce ai raggi del sole di penetrare.

Conseguenza inevitabile, ‘l’anno senza estate’.

Niente raccolti, crisi, fame, carestia, malattie, morte.

È il territorio degli Stati Uniti d’America tra quelli più colpiti.

È questa catastrofica situazione per quanti – coltivatori o allevatori che siano – si trovano ad avere a che fare con tutto ciò e ne hanno le forze una spinta non indifferente a cercare altrove metodi e modi di sopravvivenza.

È questa situazione protratta nel tempo che motiva non pochi a spingersi verso terre ignote, verso il West, verso la costa pacifica.

Verranno anche per questo gli USA a contatto ulteriore con i territori messicani che più tardi conquisteranno.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-04 00:00:002019-04-04 00:00:00L’America e ‘l’anno senza estate’

I ‘soliti’ scandali

Aprile 4, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Allora, Joe Biden è ipoteticamente forte?

Accusiamolo di ‘comportamenti inappropriati’ perché in passato si è dimostrato affettuoso con qualche fanciulla dandole una gentilissima carezza sulla guancia o un bacetto sui capelli.

Ma sì.

Kamala Harris va bene in prospettiva?

Tiriamo fuori una sua relazione con un oramai vecchio ex Sindaco allora potente che le diede una mano (venticinque anni fa!).

E via così.

Orbene, quando si scende in campo ci di deve aspettare di tutto ma lo spettacolo non è carino.

Parafrasando un vecchio film, si potrebbe dire: “E la politica bellezza, e tu non ci puoi fare niente!”

Mah…

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-04 00:00:002019-04-04 00:00:00I ‘soliti’ scandali

La raccolta fondi

Aprile 4, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Quarantuno giorni dall’annuncio della discesa in campo e Bernie Sanders ha raccolto oltre 18.000.000 di dollari da donatori (oltre 520.000) singoli.

Grande performance.

Seguono Kamala Harris (dodici milioni) e, incredibilmente, l’estremo outsider Sindaco di South Bend Pete Buttigieg (sette!).

Deve peraltro presentare ancora i suoi conti Beto O’Rourke che aveva compiuto un notevole exploit il primo giorno.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-04 00:00:002019-04-04 00:00:00La raccolta fondi

Beto: 9 milioni

Aprile 4, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Non si fa a tempo a scrivere che Beto O’Rourke non ha ancora comunicato quanti denari ha raccolto da singoli donatori finanziatori che arrivano i dati relativi.

9.400.000 dollari.

Corre il texano ed è già secondo dietro la vecchia volpe politica Sanders.

Contano eccome queste cose.

Più contributi hai più ne riceverai.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-04 00:00:002019-04-04 00:00:00Beto: 9 milioni

Chiedere giustizia

Aprile 3, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Invalso l’uso – in tutto il mondo occidentale, invero – da parte delle vittime di reato (se sopravvissute) o da parte dei loro parenti di ‘chiedere Giustizia’.

Illuminante a tale proposito quanto di fronte a consimile richiesta ebbe a dire il grande giurista americano componente autorevole della Corte Suprema Oliver Wendell Holmes:

“Chiedono Giustizia nei tribunali?

Si rivolgano al loro Dio.

Nei tribunali viene applicata la legge che può essere anche particolarmente ingiusta”

Applicazione della legge, non ricerca di una nebulosa Giustizia.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-03 00:00:002019-04-03 00:00:00Chiedere giustizia

Il Rapporto ‘Russiagate’ alla Camera

Aprile 3, 2019/in Elezioni 2020/da CMDadmin

A Washington, la Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti vota per richiedere ufficialmente il testo integrale del Rapporto cosiddetto ‘Russiagate’ opera dell’inquisitore Robert Mueller.

Disponendo in Commissione – come del resto alla Camera – i democratici della maggioranza il voto favorevole è scontato.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2019-04-03 00:00:002019-04-03 00:00:00Il Rapporto ‘Russiagate’ alla Camera
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