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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

Di Hunter Biden, infine

Ottobre 24, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Ho cercato finora di dare il minor peso (e conseguente spazio) possibile alle accuse di sostanziale corruzione avanzate da parte repubblicana nei confronti del figlio di Joe Biden, Hunter.
Accuse che naturalmente colpiscono anche l’ex Vice Presidente che avrebbe usato la propria influenza negli anni obamiani per appoggiare e favorire economicamente il figlio.
Accuse alle quali lo stesso Biden si oppone con determinazione.
Occorre, necessita però a questo punto parlarne in quanto possibile, forte elemento elettorale.
Non passa difatti minuto senza che esponenti del Grand Old Party intervengano contro i due Biden accusando.
E che organi di stampa (pochissimi ma esistenti quelli che sostengono parte repubblicana) propongano inchieste.
Mancando oramai solo una decina di giorni al voto, molta altra carne verrà messa a questo fuoco.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-24 10:01:312020-10-24 10:01:31Di Hunter Biden, infine

“Come votano i vicini di casa”

Ottobre 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Intervistati al riguardo, i democratici confermano il proprio voto a favore di Joe Biden.
Se però si chiede loro di indicare chi davvero vincerà, in buona parte, fanno il nome del Presidente uscente.
Cogliendo al volo come sa fare l’opportunità, Donald Trump ha detto:
“È perché sanno come votano i loro vicini di casa!”

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-23 12:35:092020-10-23 12:35:09“Come votano i vicini di casa”

Composto, efficace, a Nashville, Donald Trump

Ottobre 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Contrariamente alle aspettative, seguendo i suggerimenti di Bill Stepien (suo relativamente nuovo capo staff), Donald Trump, ieri a Nashville, Tennessee, ha affrontato con ben differente tono e probabile (lo vedremo) maggiore efficacia – in particolare nei confronti di quella parte degli elettori/spettatori che al termine del primo dibattito erano apparsi confusi e contrariati per la sua aggressività – rispetto al precedente il secondo confronto televisivo con Joe Biden.
Confronto ben diretto – tanto che il tycoon alla fine lo ha riconosciuto – dalla da lui in precedenza temuta anchorwoman Kristen Welker.
Non che il comunque per natura meno incisivo Joe Biden abbia sfigurato totalmente, no.
Erano però i riflettori necessariamente puntati sul Presidente.
Per quanto la politica estera non fosse tra i temi previsti in scaletta se ne è parlato a proposito dei rapporti (condannati dal democratico perché condotti con un dittatore e comunque a suo modo di vedere inconcludenti) intercorsi tra The Donald e il capo nordcoreano Kim Jong-Un (il quale, a detta dell’incumbent, non aveva voluto in precedenza incontrare Obama “perché non gli piaceva”).
Naturalmente, si è parlato del Covid (impossibile evitarlo con la pandemia in atto).
Delle questioni relative alle tasse del Presidente e dei discutibili (secondo i repubblicani) comportamenti del figlio di Biden, Hunter.
Delle questioni climatiche.
Della immigrazione…
Sempre, restando ad ogni proposito i due contendenti distanti su posizioni ben note.
Aspettiamo di conoscere le reazioni degli elettori/spettatori ben ricordando che assai raramente un dibattito tra i candidati a White House ha causato stravolgimenti decisivi.
Di certo, comunque, a qualche fine elettorale sarà servito.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-23 10:34:542020-10-23 10:34:54Composto, efficace, a Nashville, Donald Trump

44 a 43!

Ottobre 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Dare Trump per spacciato non è cosa da tutti.
Anzi.
I sondaggi nazionali lo danno indietro all’incirca di 10 punti.
Quelli degli Stati decisivi (i ‘Battlegrounds’) lo vedono significativamente staccato.
Non dappertutto, però.
E quanto a questi ultimi dati, in fondo, messo meglio del 2016, allorquando, con un rush finale inatteso, sconfisse Hillary Clinton.
Ma se agli elettori viene chiesto non per chi intendono votare ma chi pensano vinca, tutto cambia.
Il vantaggio di Biden quasi svapora e si riduce ad un misero punticino.
Insomma, il 44 per cento pensa vinca Biden ma il 43 afferma che invece prevarrà Donald Trump.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-23 10:32:372020-10-23 10:32:3744 a 43!

Intenzioni di voto basate sulle caratteristiche demografiche

Ottobre 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

I dati che seguono sono stati elaborati tra il 30 settembre e il 5 ottobre e sono pertanto ‘vecchi’.
Li indichiamo per dare in merito un’idea in generale.
– tutti gli elettori: Biden guida 52 a 42
– uomini: Biden 49 a 45
– donne: Biden 55 a 39
– bianchi: Trump 51 a 44
– neri: Biden 89 a 8
– ispanici: Biden 63 a 29
– asiatici: Biden 75 a 22
– 18/29: Biden 59 a 29
– 30/49: Biden 55 a 38
– 50/64: Biden 49 a 47
– 65: 49 pari
– laurea primo livello: Biden 68 a 28
– laurea secondo livello: Biden 57 a 37
– laurea non finita: Biden 48 a 46
– diploma o meno: Trump 49 a 45
– laureati in totale: Biden 58 a 37
– non laureati in totale: Trump 60 a 34.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-23 10:03:372020-10-23 10:03:37Intenzioni di voto basate sulle caratteristiche demografiche

12 a 0 per Amy Coney Barrett

Ottobre 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

La competente Commissione Giustizia del Senato ha approvato il passaggio al plenum dell’alto consesso per il voto conclusivo relativo alla ratifica della nomina di Amy Coney Barrett a Giudice della Corte Suprema.
I componenti democratici della citata Commission non hanno partecipato al voto che ha visto conseguentemente i sì prevalere 12 a 0.
Volge pertanto positivamente al termine per il Grand Old Party l’operazione cominciata dal Presidente dopo la scomparsa di Ruth Bader Ginsburg.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-22 20:12:062020-10-22 20:12:0612 a 0 per Amy Coney Barrett

Far venire meno la ‘accountability’ della politica?

Ottobre 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Rendere conto del proprio operato (così come un amministratore in specie di risorse finanziarie pubbliche deve fare dando modo di verificare la regolarità e la correttezza della gestione di quanto a lui affidato) è – era – obbligatorio per l’uomo di governo, ovviamente acché il cittadino elettore possa avvedutamente giudicarne l’azione e conseguentemente atteggiarsi nell’urna.
Il vocabolo inglese che (mutuato appunto dalla pubblica amministrazione) indica anche nel campo politico tale complessa articolazione è ‘accountability’.
È ai nostri inquieti, travagliatissimi giorni possibile ancora tale giudizio?
Viene da dire “no”, essendo oramai consuetudinario da parte dei politici tutti trincerarsi sostenendo l’impossibilità di agire altrimenti da quanto fatto, vista e considerata la “determinante” e (per carità!) non discutibile opinione, di volta in volta, degli ‘esperti’, degli ‘scienziati’, degli ‘addetti’, di chiunque venga ritenuto detentore della ‘verità’ nella circostanza.
Ed è ciò talmente vero ed accettato che il governante che ‘dirazzi’ (come Donald Trump negli USA) scegliendo differentemente – lungi dall’essere criticato come assolutamente lecito – viene esposto alla pubblica gogna, sbertucciato, deriso, dato per demente.
Mala tempora currunt sed peiora parantur, convenite?

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-22 13:25:192020-10-22 13:25:19Far venire meno la ‘accountability’ della politica?

‘Il capitalismo della sorveglianza’: è ‘il’ problema?

Ottobre 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Google et similia – pionieri e primattori del modello di business che pare (è così davvero?) oggi governi il mondo – vengono nell’insieme definiti ‘Capitalisti della sorveglianza’.
Infinite e notissime le accuse e le difese riguardo ai limiti di azione che questi momentanei (nulla è per sempre) ma decisamente duraturi protagonisti devono (dovrebbero?) avere.
Alle regole che i governi vorrebbero (dovrebbero?) loro imporre, dai soggetti in questione definite veri e inaccettabili ‘attentati’ alla libera libertà d’espressione.
Differenti non poi molto a tale riguardo le posizioni dei due massimi partiti americani e non è affatto detto che l’eventuale defenestrazione di Donald Trump ad opera di Joe Biden porti l’Amministrazione a cambiamenti sostanziali.
È di questi giorni opera del Dipartimento di Giustizia USA una azione giuridica intrapresa contro il citato Google accusato “di avere creato un monopolio che di fatto impedisce la libera concorrenza”.
Evidente l’intento di colpire un soggetto (‘pesante’) per educarne molti.
Ha il fatto che praticamente tutti questi giganti informatici (si dice così?) dall’inizio della campagna elettorale ancora più (lo hanno fatto anche prima) ferocemente attacchino o censurino (permettendo che accada per mano degli utenti) Donald Trump determinato il Dipartimento all’azione?
Certamente, la qual cosa però non impedisce di ritenere necessaria una definizione della complicatissima materia.
Una vicenda giuridica che, tra accuse, ricorsi e livelli di giudizio, si annuncia di annosa, complessa e probabilmente articolata soluzione.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-22 13:23:482020-10-22 13:23:48‘Il capitalismo della sorveglianza’: è ‘il’ problema?

Davvero notevole il caos elettorale

Ottobre 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Limitiamoci alle elezioni per la Executive Mansion senza prendere in esame le regole che governano Caucus e Primarie (diverse da partito a partito e da Stato a Stato, con particolarità interne estremamente variegate).
Non addentriamoci nelle differenti composizioni delle Convention e nell’esame del funzionamento dei ballottaggi.
Parliamo solo, in generale ed evitando le specificità, della campagna, diciamo così, finale.
Quella che si conclude “il primo martedì dopo il primo lunedì del mese di novembre dell’anno bisestile” con la nomina dei Grandi Elettori.
Quella che porta successivamente ai lavori del dagli stessi composto Collegio Elettorale che effettivamente vota per il Presidente “il primo lunedì dopo il secondo mercoledì del successivo dicembre”.
Ebbene
– i candidati alla Presidenza devono iscriversi come tali nei singoli Stati e le norme relative alla iscrizione possono essere e spesso sono differenti prevedendo requisiti e comportamenti non uniformi, anzi
– il metodo adottato per la nomina dei citati Grandi Elettori è di competenza statale e Maine e Nebraska non seguono le regole degli altri Stati (non adottano il ‘Winner takes all’)
– il voto anticipato e quello postale non sono ammessi ovunque e laddove lo siano sono regolati differentemente quanto ai tempi di inizio delle operazioni, di chiusura delle stesse, di controllo delle irregolarità e agli scrutini
– i membri del Collegio decembrino poi sottostanno a regole diverse anche qui secondo gli Stati alcuni dei quali consentono loro di votare differentemente rispetto agli impegni in precedenza presi mentre altri lo vietano.
E fermiamoci qui perché non è necessario entrare in ulteriori dettaglietà bastando assolutamente quanto esposto ad evidenziare un disordine elettorale quasi certamente unico al mondo!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-22 10:20:122020-10-22 10:20:12Davvero notevole il caos elettorale

Deve proprio tenersi il dibattito a Nashville?

Ottobre 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Nulla di buono in prospettiva.
I due staff stanno litigando a proposito di ogni e qualsiasi tema organizzativo.
Trump sostiene che la moderatrice scelta sia “faziosa” e il suo capo staff che la Commissione che regola i confronti sia sostanzialmente ‘bideniana’ (e il fatto che i democratici non trovino nulla di cui lamentarsi fa pensare).
Tra i 6 temi da affrontare, manca la politica estera e questo è un altro motivo di forte critica da parte repubblicana.
I due contendenti dovranno tacere e non interrompere il rivale nei primi minuti di ogni segmento e a tal fine i microfoni saranno alternativamente silenziati.
Tutto ciò detto e ricordando come in verità questi ‘scontri’ – spessissimo caotici e ricchi di insulti – non portino poi a chissà quali risultati elettoralmente parlando, viene da chiedersi se non sia meglio semplicemente annullarli.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-10-22 09:51:092020-10-22 09:51:09Deve proprio tenersi il dibattito a Nashville?
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