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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

“Cattolica e antiabortista”

Settembre 29, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

A cosa attende in specie negli USA, nel penale, un abile avvocato allorquando un testimone sia avverso se non a denigrarne la figura?
Il cinema e la televisione ci hanno abituato a scene nelle quali non si discute affatto della sostanza – se quanto testimoniato sia vero o meno – ma della persona interrogata, dei suoi trascorsi, della di lui famiglia, dell’educazione ricevuta, di qualsiasi accadimento possa metterla in cattiva luce.
Che genitori ha avuto?
Quali cattive giovanili compagnie ha frequentato?
È un ex alcolista?
È stato in cura da uno psicologo o da uno psichiatra?
Ha avuto in qualsivoglia modo a che fare con la giustizia?
È a questo riguardo particolarmente significante il momento nel quale, in quel vero capolavoro in bianco e nero del 1962 che conosciamo come ‘Tempesta su Washington’ (‘Advice and consent’, in originale) il testimone, demolito, arriva a dire che nessuno gli crederà appunto non contando assolutamente più (se mai abbia potuto significare) la veridicità di quanto da lui recato in giudizio.
Oggi non certamente da oggi, la medesima tecnica è utilizzata in politica (ed altrove) per minare alla base candidature avverse o comunque invise.
È in questo campo che, alle predette, altre e nuove denigrazioni si sono aggiunte e constatiamo proprio in questi giorni – avendo Donald Trump osato candidarla per la Corte Suprema – che gli oppositori di Amy Coney Barrett, nulla potendo obiettare quanto agli studi e alla competenza (arrivando perfino a collocare in secondo piano argomenti più ‘veri’ quali le sue impostazioni dottrinarie) la attaccano in quanto, orrore!, “cattolica e antiabortista”.
A ben vedere, una ‘evoluzione’ (?) che per il primo verso si richiama al passato, a quando, per il solo fatto di essere considerati ‘papisti’ uomini politici di valore vedevano stroncata la loro carriera.
Riuscirà Coney Barrett a sopravvivere alle ‘infamanti’ accuse?
Dovrà incredibilmente difendersi in proposito nell’aula senatoriale.
Che mondo!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-29 11:13:422020-09-29 11:13:42“Cattolica e antiabortista”

Come hanno reagito gli Americani alla nomina di ACB

Settembre 29, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Immediatamente dopo l’annuncio ufficiale della nomina a Giudice della Corte Suprema di Amy Coney Barrett (in molte occasioni citata solo con le iniziali: ACB) Scott Rasmussen ha condotto un sondaggio telefonico che ha coinvolto 1000 persone iscritte alle liste elettorali.
Ha chiesto quale posizione gli intervistati avessero rispetto alla conferma da parte del Senato dell’operato presidenziale.
Ebbene,
– il 37 per cento era favorevole
– il 30 si opponeva
– il 33 non aveva una precisa opinione.
Il 46, poi, non aveva mai sentito parlare della Coney Barrett e delle sue idee in campo giuridico.
Rasmussen, al fine di far meglio comprendere quale sia il seguito che la Corte ha tra la gente, riporta che il 34 per cento delle persone sa che Sandra Day O’Connor è stata la prima donna entrata a far parte dell’alto consesso e che il 31 ricorda che il Presidente che la scelse fu Ronald Reagan.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-29 11:11:332020-09-29 11:11:33Come hanno reagito gli Americani alla nomina di ACB

Dibattito a Cleveland: cosa si augura Trump

Settembre 28, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Ripone senza dubbio molte speranze sull’esito del dibattito in programma a Cleveland martedì 29 settembre Donald Trump.
Spera, si augura che Joe Biden “faccia casino”, che si dimostri un ‘addormentato’ come da sempre lo definisce.
Ha ripetuto di essere disposto a sottoporsi a una specie di esame antidoping purché altrettanto faccia, prima o dopo il confronto non importa, il rivale che, secondo lui è sotto farmaci come dimostrerebbero i suoi alti e bassi – chiamiamoli così – quando parla.
Si augura il tycoon che Biden traballi almeno.
Succedesse…

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-28 17:45:032020-09-28 17:45:03Dibattito a Cleveland: cosa si augura Trump

Ratifica al Senato? Il 2016 non è il giusto riferimento

Settembre 28, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Insorgono i democratici e chiedono che la ratifica della nomina di Amy Coney Barrett venga calendarizzata non “dopo le elezioni”, come viene erroneamente scritto, ma “dopo l’inizio della prossima legislatura”, che è fissato al 3 gennaio.
(Come tutti dovrebbero sapere, ‘dopo le elezioni’ comprenderebbe anche il periodo – ‘Lame-duck session’ – che va dal giorno successivo al voto al predetto 3 gennaio, periodo nel quale i Senatori attualmente in carica, anche fossero stati battuti, sono nel pieno delle loro capacità).
Sinceramente, non si vede per quale mai ragione Trump e il Grand Old Party dovrebbero accedere ad una simile richiesta.
Si ricorda, in merito, quanto occorso nel 2016, allorquando Obama indicò Merrick Garland quale successore di Antonin Scalia.
La situazione – per quanto venga rappresentata come identica (si era anche allora nell’ultimo anno di governo del Presidente) – è assolutamente diversa.
Al Senato la maggioranza era allora del partito avverso a quello del Capo dello Stato e aveva tutto il diritto di dichiarare che non avrebbe ratificato la nomina.
Adesso, Presidenza designante e maggioranza senatoriale coincidono.
Più differente di così!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-28 17:43:582020-09-28 17:43:58Ratifica al Senato? Il 2016 non è il giusto riferimento

Sondaggi ballerini in settembre

Settembre 28, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Biden 48, Trump 44, per Emerson College.
Biden 47, Trump 46, per Rasmussen Reports.
Biden 52, Trump 42, per Quinnipiac.
Biden 49, Trump 42, per Economist/Yougov.
Questi i decisamente discordanti risultati di sondaggi tutti effettuati nello stesso periodo a livello nazionale in settembre.
Joe Biden è sempre in testa ma il suo vantaggio va da un minimo di un punto percentuale a 10.
Possono essere prese sul serio queste rilevazioni?

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-28 11:20:072020-09-28 11:20:07Sondaggi ballerini in settembre

E se i repubblicani approfittassero della ‘Lame-duck session’?

Settembre 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

La corsa per la ratifica ad opera del Senato della nomina di Amy Coney Barrett da parte di Donald Trump può può essere vinta dai repubblicani in due differenti modi.
Il primo e più ovvio, è quello di arrivare al voto in anticipo rispetto al 3 novembre, giorno delle Presidenziali.
Il secondo è invece quello di spostare la votazione a dopo quella data entro il 3 gennaio 2021.
I Senatori in carica nella legislatura in corso difatti, restano tali e perfettamente operativi fino a quando non si insedia la successiva legislatura e cioè fino al citato 3 gennaio del prossimo anno.
Questo anche se sconfitti nei loro Stati.
Ovviamente, lo stesso vale (a maggior ragione visto che cessa dall’incarico il 20 gennaio) per il Presidente eventualmente battuto.
È questo periodo di tempo – intercorrente tra le elezioni e l’entrata in carica – definito gergalmente ‘Lame-duck session’ laddove ‘Lame-duck’ è traducibile come ‘anatra zoppa’.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-27 15:48:232020-09-27 15:48:23E se i repubblicani approfittassero della ‘Lame-duck session’?

“Applicare la Legge così come è scritta”

Settembre 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Parlando alla Casa Bianca subito dopo essere stata presentata dal Presidente quale Giudice della Corte Suprema (la nomina deve essere ratificata dal Senato), Amy Coney Barrett, dopo avere reso omaggio alla recentemente scomparsa Ruth Bader Ginsburg, ha dichiarato che è dovere dei Giudici “applicare la Legge così come è scritta”.
Un forte richiamo alla teoria ‘originalista’ che da sempre la informa.
Una conferma.
Una chiarissima indicazione dell’intento di contrastare le (ed opporsi alle) teorie evoluzioniste del diritto che la animerà nell’operare quale membro dell’alto consesso.
In Commissione senatoriale e in aula sarà grande e interessantissima battaglia.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-27 11:34:572020-09-27 11:34:57“Applicare la Legge così come è scritta”

Amy Coney Barrett ufficialmente nominata

Settembre 27, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Dando effettivamente seguito agli annunciati intendimenti, il Presidente Trump ha ufficializzato sabato 26 settembre la nomina di Amy Coney Barrett a Giudice della Corte Suprema.
La Commissione senatoriale di fronte alla quale avranno luogo le audizioni della stessa dovrebbe dare inizio ai propri lavori il prossimo 12 ottobre.
L’intento dei repubblicani è quello di arrivare alla ratifica prima del voto novembrino.
Cattolica e conservatrice, ‘originalista’, allorquando e se in carica, Coney Barrett – che è la terza componente del consesso nominata da Trump – porterebbe a sei su nove il numero dei Giudici definibili ‘di destra’.
Data la certa e dura opposizione dei democratici, saranno lo scontro conseguente a tale indicazione e l’intento di arrivare al dunque prima delle elezioni i prevalenti temi sui quali verterà la campagna fino alla fine.
Compatterà la nomina le fila del Grand Old Party come il consenso espresso da Mitt Romney sembra indicare?
Convincerà invece gli Asinelli ad opporvisi sia pure virtualmente votando Biden?
Tutto estremamente interessante.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-27 11:31:512020-09-27 11:31:51Amy Coney Barrett ufficialmente nominata

Rematch Elections 2020

Settembre 26, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

23 i confronti in programma a novembre per uno scranno alla Camera tra i medesimi contendenti delle Mid Term 2018.
Non molti se si considera che il totale dei seggi in palio è di 435.
13 a 10 per l’Asinello il risultato di due anni fa.
A livello locale, invece, 339 i confronti che vanno a ripetersi.
In questo caso, in vantaggio nel 2018 gli Elefanti per 193 a 145 (un seggio andò a un esponente di un terzo partito).

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-26 18:04:432020-09-26 18:04:43Rematch Elections 2020

Il davvero alto gradimento della Corte

Settembre 26, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

È la Corte Suprema l’istituzione fra tutte che ottiene il massimo gradimento ad opera dei cittadini.
Un sondaggio Rasmussen condotto in questi giorni (mentre si discute animatamente della sostituzione di Bader Ginsburg), conclude che solo l’8 per cento degli elettori iscritti alle liste considera negativamente il suo operato.
Il 53 lo ritiene buono o eccellente.
Il 32 comunque certamente accettabile.
Un risultato che Presidenza, Congresso, Governatorati eccetera neppure sognano di potere ottenere.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-26 17:04:352020-09-26 17:04:35Il davvero alto gradimento della Corte
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