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La Fondazione Italia USA ha seguito tutta la campagna elettorale americana per le elezioni presidenziali del 2020 con i commenti esclusivi di Mauro della Porta Raffo, saggista e giornalista, presidente onorario della Fondazione Italia USA, uno dei più qualificati esperti a livello internazionale di storia politica degli Stati Uniti e elezioni presidenziali americane. Tra i suoi numerosi libri, “Obiettivo Casa Bianca. Come si elegge un presidente” (2002), “I signori della Casa Bianca” (2005), “Americana” (2011), “USA 1776/2016 – Dalla Dichiarazione di Indipendenza alla campagna elettorale del 2016” (2015), “Le Cinquantuno Americhe” (2019), “USA 2020, tracce storiche, politiche, istituzionali” (2020).

‘Mandatory retirement date’

Settembre 24, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Come ben sappiamo (dei componenti la Corte Suprema si parla molto di questi tempi), i Giudici Federali tutti non hanno alcun limite temporale di mandato.
Non altrettanto, a livello di molti Stati 33 dei quali più il District of Columbia propongono norme costituzionali in merito.
(Divertente, il fatto che nel 2003 il Vermont abbia deciso di mandare in pensione i novantenni, mentre in genere il commiato riguarda persone tra i 70 e i 75).
Non hanno limiti di mandato
– Arkansas
– California
– Delaware
– Georgia
– Idaho
– Kentucky
– Maine
– Mississippi
– Montana
– Nebraska
– Nevada
– New Mexico
– North Dakota
– Oklahoma
– Rhode Island
– Tennessee
– West Virginia

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-24 12:33:542020-09-24 12:33:54‘Mandatory retirement date’

Raccolta fondi nel mese di agosto

Settembre 24, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

I democratici nel mese di agosto, secondo i dati ufficiali, hanno ricevuto maggiori finanziamenti rispetto ai repubblicani.
Oltre 78 milioni contro poco più di 67,5.
Non è questo un buon segno per Donald Trump e per i GOP che per lunghissimi mesi avevano prevalso anche cospicuamente in questo campo.
Non è un buon segno anche perché tradizionalmente il Grand Old Party è il movimento politico economicamente più sostenuto dai privati donatori.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-24 11:14:482020-09-24 11:14:48Raccolta fondi nel mese di agosto

Romney appoggia Trump!

Settembre 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Si delinea una maggioranza senatoriale pronta a ratificare velocemente la nomina del successore alla Corte Suprema della defunta Ruth Bader Ginsburg, successore che Donald Trump intenderebbe già identificare nel fine settimana.
Come sappiamo, i repubblicani che siedono alla Camera Alta sono 53, 3 più del necessario (perché, in caso di parità, Mike Pence, nelle funzioni di Presidente dell’assemblea, potrebbe dare il voto determinante).
Peraltro, 2 Senatrici (Susan Collins del Maine e Lisa Murkowski dell’Alaska) avevano annunciato il voto contrario ritenendo corretto aspettare le elezioni e non procedere prima delle stesse.
Ove qualcun altro dei Laticlavi GOP le avesse seguite la situazione avrebbe potuto precipitare.
È di poco fa, invece, la dichiarazione di Mitt Romney, Utah – fortemente sospettato di poter a propria volta votare contro – che appoggia e intende ratificare la nomina trumpiana.
Stando così le cose, fra non molto, la composizione della Corte muterà e la maggioranza conservatrice sarà praticamente blindata.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-23 19:55:342020-09-23 19:55:34Romney appoggia Trump!

I temi che saranno affrontati nel dibattito del 29 settembre

Settembre 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Il conduttore del tanto atteso primo dibattito Trump/Biden in programma il prossimo 29 settembre a Cleveland, Ohio, Chris Wallace ha reso noti gli argomenti che nel corso dello stesso saranno trattati.
Riguardano
– il Covid 19
– il razzismo e la violenza nelle città
– in genere le opinioni dei due antagonisti e gli antefatti
– l’integrità delle elezioni
– l’economia
– la Corte Suprema
Ogni tema sarà trattato per 15 minuti e pertanto la durata complessiva del confronto sarà di un’ora e mezza.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-23 17:55:262020-09-23 17:55:26I temi che saranno affrontati nel dibattito del 29 settembre

Quale futuro dei vostri figli, ha chiesto Scott Rasmussen agli Americani

Settembre 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Esattamente il 28 per cento degli Americani iscritti alle liste elettorali dichiara di pensare che i propri figli avranno una vita migliore di quella da loro stessi vissuta.
Il 29, invece, ritiene che gli toccherà una vita peggiore.
Il 24 opina che nulla cambierà o pressappoco.
I repubblicani risultano più ottimisti dei democratici.
Gli uomini più delle donne.
Gli anziani più dei giovani.
Solo un paio di generazioni fa una larghissima maggioranza si dichiarava del tutto ottimista in proposito.
Mala tempora currunt.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-23 17:53:332020-09-23 17:53:33Quale futuro dei vostri figli, ha chiesto Scott Rasmussen agli Americani

Trump alla celebrazione del 75° anniversario dell’ONU

Settembre 23, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Sette minuti.
Tanto (poco?) ha parlato – da lungi, come gli altri Capi di Stato o di Governo intervenuti l’uno dopo l’altro per via del Covid 19 – Donald Trump all’ONU in occasione della celebrazione del 75° anniversario della fondazione dell’Organizzazione.
Molti tra gli osservatori hanno notato che in verità il tycoon altro non abbia fatto che rivolgersi agli americani tenendo un discorso ‘elettorale’.
Trattando – a parte le ripetute accuse alla Cina quanto alla diffusione del virus – soprattutto di temi interni e di prospettive nazionali.
Sarà pur vero, ma di certo altrettanto hanno fatto in larga misura Bolsonaro piuttosto che Erdogan o Putin, per dire.
Non un grande momento davvero per l’ONU quello che, settantacinquenne, sta vivendo.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-23 11:43:372020-09-23 11:43:37Trump alla celebrazione del 75° anniversario dell’ONU

‘Blexit’

Settembre 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

I neri votano democratico.
Da molto tempo.
Per quanto storicamente debbano tutto (a cominciare dalla emancipazione dallo schiavismo: Lincoln era un GOP) ai repubblicani.
Per quanto i più tenaci sostenitori del successivo segregazionismo (fino agli anni Settanta del Novecento) fossero democratici.
Per quanto la Corte Suprema che ha portato all’apertura nei loro confronti fosse presieduta da un repubblicano: Earl Warren.
Per quanto sia stato ancora un repubblicano (George Walker Bush) a chiamare due di loro, l’uno dopo l’altro, alla Segreteria di Stato.
Votano democratico perché “ce lo hanno detto mamma e papà” come afferma il capo del nuovo movimento intitolato ‘Blexit’ che conclude con le parole “ma adesso è il momento di cambiare”.
Perché, incredibilmente, una per ora piccola parte dei giovani di colore di Stati come il North Carolina, laddove i neri sono percentualmente molto ‘pesanti’ comincia a pensare che ci si possa schierare col tycoon che qualche cosa per loro, sostengono, ha davvero fatto.
L’acronimo in questione nasce ovviamente per assonanza a Brexit e deriva da ‘Bl-ack exit’.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-22 18:56:362020-09-22 18:56:36‘Blexit’

I democratici e i Giudici della Corte Suprema

Settembre 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Sono 9, ma il loro numero dipende da una legge che, ovviamente, può essere cambiata.
Parlo dei Giudici della Corte Suprema americana.
Il Senatore John Barrasso, repubblicano, ha detto che intenzione dei democratici sarebbe, ove ottenessero il ‘trifecta’ (Presidente e maggioranza in entrambe le Camere), quella di aumentare il numero dei predetti così da poterne nominare altri al fine di arrivare ad una prevalenza liberal nel consesso.
Operazione questa del tutto legittima contro la quale i repubblicani si batterebbero in ogni modo così come oggi gli Asinelli a proposito della nomina a tamburo battente del successore di Ruth Bader Ginsburg.
Storicamente, il tentativo più serio in questa direzione fu quello pensato e proposto da Franklin Delano Roosevelt quando molti deliberati della Corte di allora cancellavano dichiarandole incostituzionali le leggi da lui volute e caratterizzanti il New Deal.
Non arrivò a nulla F. D. R. allora per l’opposizione repubblicana e a causa della dichiarata contrarietà dell’opinione pubblica.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-22 17:03:572020-09-22 17:03:57I democratici e i Giudici della Corte Suprema

Ipotesi estrema, quanto alla sostituzione di Ginsburg

Settembre 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

Si straccerebbero le vesti gli avversari di Donald Trump.
Griderebbero al colpo di Stato.
Non parlerebbero più di Impeachment visto che il tycoon cesserebbe comunque il prossimo 20 gennaio.
Sto parlando della possibilità che benché sconfitto il prossimo 3 novembre il Presidente, per quanto andati in minoranza al Senato i repubblicani, si proceda entro il 2 gennaio 2021 alla ratifica ad opera del citato ramo congressuale della nomina effettuata da Donald Trump del successore di Ruth Bader Ginsburg quale Giudice della Corte Suprema.
Possono, giuridicamente così operare i GOP?
Certamente.
Il nuovo Congresso si riunirà per legge il 3 gennaio 2021 e fino a quel momento i repubblicani restano in maggioranza comunque sia andato il voto.
Trump a sua volta (come sopra riportato) è in carica fino al 20 gennaio alle 12.
Tutto regolare ma chissà che caos!!!

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-22 12:29:572020-09-22 12:29:57Ipotesi estrema, quanto alla sostituzione di Ginsburg

Cosa c’entra Muhammad Ali con le elezioni del 3 novembre?

Settembre 22, 2020/in Elezioni 2020/da CMDadmin

25 maggio 1965, Muhammad Ali combatte per la prima volta sotto questo nome avendo legalmente abbandonato quello natale, Cassius Clay, che considera una intollerabile eredità dello schiavismo.
Difende il titolo mondiale dei massimi conquistato l’anno prima.
Si tratta di una rivincita dato che lo sfidante è l’ex detentore Sonny Liston.
Il match si conclude al primo round: Liston si affloscia colpito (?) da quello che verrà per sempre ricordato (non l’ha visto nessuno) come ‘il colpo fantasma’.
E dove si svolge questo da allora in ogni modo ricordato e celebrato ben di Dio (si pensi che ad infiocchettare il tutto l’arbitro dell’incontro è nientemeno che Jersey Joe Walcott!) se non a Lewiston, nel Maine?
E non è forse Lewiston uno dei centri più importanti del mitico Secondo Distretto nel quale nel 2016 Donald Trump ha incredibilmente vinto catturando il Grande Elettore spettante e minaccia (i democratici) di rivincere?
Perché – dovete sapere – lo Stato con capitale Augusta è uno dei due (con il Nebraska) che nomina i predetti Grandi Elettori (4 quelli ai quali ha diritto) non utilizzando il ‘winner takes all’.
Lo fa invece attribuendone 2 ‘at-large’ a chi prevalga nel voto popolare a livello statale e 2 a chi vinca nei Distretti nei quali è diviso.
Ora, il secondo di questi, come si è detto, 4 anni fa ha ‘dirazzato’ votando GOP.
Poco importante allora, la ripetizione di un tale esito nel 2020 può essere di contro ‘pesantissima’.
Parecchi analisti, difatti, pensano sia possibile, nella specie di corpo a corpo al quale stiamo assistendo, un risultato di parità nell’ambito del Collegio Elettorale formato dai predetti Delegati.
Parità che dipenderebbe da Lewiston e dintorni perché se, contro i pronostici, colà vincesse Biden i democratici, d’un soffio, defenestrerebbero Trump.
Con un colpo stavolta tutt’altro che ‘fantasma’.

0 0 CMDadmin https://italiausa.org/wp-content/uploads/2023/03/logoFondazioneItaliaUsa-1-1.png CMDadmin2020-09-22 11:36:492020-09-22 11:36:49Cosa c’entra Muhammad Ali con le elezioni del 3 novembre?
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